Il piccolo diseredato

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Il piccolo diseredato
Titolo originale The Ugly Duckling
Lingua originale inglese
Paese di produzione Stati Uniti d'America
Anno 1939
Durata 8 min e 59 sec
Colore Technicolor
Audio sonoro
Genere animazione
Regia Jack Cutting
Soggetto Hans Christian Andersen (favola)
Casa di produzione Walt Disney Productions
Distribuzione (Italia) RKO Radio Pictures
Animatori Stan Quackenbush
Doppiatori originali

Il piccolo diseredato (The Ugly Duckling), anche conosciuto col titolo Il brutto anatroccolo, è un cartone animato del 1939, ultimo della serie delle Sinfonie allegre, basato sull'omonima fiaba di Andersen. È uno dei più famosi della serie ed è inoltre il rifacimento a colori di un omonimo del 1931.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Un'anatra è in pensiero perché sua moglie non ha ancora dato alla luce i suoi figli e, per il troppo camminare in su e in giù, ha scavato un'enorme buca. Finalmente i pigolii cominciano a sentirsi e l'anatra, felice, corre a vedere i suoi piccoli; ma quando arriva vede che un uovo, più grosso degli altri, è ancora chiuso. Preoccupata, chiede spiegazioni alla moglie, ma questa non sa che dire finché l'uovo non si rompe e ne esce una piccola anatra diversa dagli altri anatroccoli per il colore biancastro e per lo strano suono che emette.
Il padre s'infuria con la madre che lo colpisce in testa e se ne va coi suoi piccoli a nuotare, lasciando l'anatroccolo da solo.
Questi la insegue, ma l'anatra gli lancia un'occhiataccia e il piccolo rimane impietrito dalla paura. Dato che non riesce a capire il perché di quell'azione, il piccolo prova a guardarsi nell'acqua e il riflesso che si delinea sullo specchio a è quello di un mostro, talmente brutto da far impaurire l'anatroccolo e farlo arretrare. Comprendendo la sua natura, il piccolo, in lacrime, si allontana cercando qualcuno che gli voglia bene e che lo accolga.

Dapprima vede degli uccellini in un nido e così decide di salire sull'albero e stare con loro, ma poi arriva la madre con il cibo e quando lo vede lo becca e lo fa fuggire terrorizzato. L'anatroccolo non demorde e decide di riprovare, trovando tra i canneti un'anatra di legno. Il piccolo non capisce che l'oggetto sia finto e così inizia a giocarci, ma si tuffa dalla sua testa in acqua, bilanciando l'oggetto, cosicché quando riemerge dall'acqua si prenda più di una botta in testa. L'anatroccolo capisce di essere odiato anche da lei e così s' allontana singhiozzando.

Mentre piange viene scorto da piccoli anatroccoli uguali a lui che lo chiamano, proponendogli di venire con loro. Poco dopo giunge anche la madre, un bellissimo cigno che lo adotta come suo figlio diventando un'unica famiglia felice.

Distribuzione[modifica | modifica sorgente]

Uscito negli Stati Uniti nel 1939, venne distribuito nelle sale italiane solo nel 1953.

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica sorgente]

Citazioni[modifica | modifica sorgente]

  • In una scena di Lilo & Stitch si fa riferimento a questa favola, mediante la lettura di Lilo all'alieno Stitch e la visione delle immagini, identiche a quelle del corto. Infatti la storia ha un forte impatto nei sentimenti di Stitch che gli fa capire il significato di essere diverso e "solo" al mondo.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]