Hamilton (musical)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Hamilton
Obama greets the cast and crew of Hamilton musical, 2015.jpg
Il cast accoglie il presidente Obama
Lingua originaleinglese
StatoStati Uniti d'America
Anno2015
Prima rappr.New York, 20 gennaio 2015
CompagniaPublic Theatre
Generemusical
RegiaThomas Kail
SoggettoAlexander Hamilton, biografia di Ron Chernow
SceneggiaturaLin-Manuel Miranda
ProduzioneJeffrey Seller
MusicheLin-Manuel Miranda
CoreografiaAndy Blankenbuehler
ScenografiaDavid Korins
CostumiPaul Tazewell
LuciHowell Binkley
AudioNevin Steinberg
Personaggi e attori
  • Alexander Hamilton – Lin-Manuel Miranda
  • Aaron Burr – Leslie Odom Jr.
  • Eliza Schuyler Hamilton – Philipa Soo
  • Angelica Schuyler Church – Renée Elise Goldsberry
  • George Washington – Christopher Jackson
  • Giorgio III – Jonathan Groff
  • Maria Reynolds / Peggy Schuyler – Jasmine Cephas Jones
  • Thomas Jefferson / Marquis de Lafayette – Daveed Diggs
  • James Madison / Hercules Mulligan – Okieriete Onaodowan
  • John Laurens / Philip Hamilton – Anthony Ramos
Premi principali
11 Tony Award tra cui Miglior musical

8 Drama Desk Award
7 Laurence Olivier Award
Premio Pulitzer per la drammaturgia

Grammy Award al miglior album di un musical teatrale

Hamilton è un musical con musiche, testi e libretto di Lin-Manuel Miranda. Ispirato alla vita di Alexander Hamilton, uno dei padri fondatori degli Stati Uniti, si basa sulla biografia omonima del 2004 dello storico Ron Chernow. È uno dei nove musical su 83 ad aver vinto il Premio Pulitzer per la drammaturgia.

Il musical ha debuttato Off-Broadway a febbraio 2015 per poi aprire a Broadway nell'agosto successivo. Facevano parte del cast originale Lin-Manuel Miranda, Renée Elise Goldsberry, Anthony Ramos, Phillipa Soo e Brian d'Arcy James. Spostandosi a Broadway, l'unico membro del cast a cambiare fu Jonathan Groff, che prese il posto di d'Arcy James in quanto quest'ultimo era già occupato nel musical Something Rotten!.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Atto I[modifica | modifica wikitesto]

Alexander Hamilton nasce come un figlio bastardo proveniente dai Caraibi, costretto ad affrontare la morte della madre a 12 anni e la distruzione della sua città da parte di un uragano quando aveva 17 anni. Scrive parlando della devastazione, e la sua straordinaria abilità e intelligenza gli fanno guadagnare un passaggio su una nave diretta verso le colonie americane per continuare la sua educazione (Alexander Hamilton).

Nell'estate del 1776 a New York, Hamilton fa conoscenza di Aaron Burr, siccome desidera scoprire come quest'ultimo abbia finito il college in due anni e imitarlo. Burr è impressionato dalla loquacità di Hamilton e gli dà il consiglio di "parlare meno e sorridere di più". Hamilton rifiuta la filosofia di Burr (Aaron Burr, Sir) e si unisce invece a tre rivoluzionari appena incontrati: l'abolizionista John Laurens, l'appariscente Marquis de Lafayette e l'apprendista sarto Hercules Mulligan. Hamilton fa colpo su di loro con le sue capacità oratorie (My Shot), e tutti insieme sognano di poter sacrificare la propria vita in nome una buona causa (The Story of Tonight). Intanto, le giovani sorelle Schuyler - Angelica, Eliza e Peggy - vagano per le strade di New York eccitate dallo spirito rivoluzionario che si sente nell'aria. La più grande, Angelica, è alla ricerca di qualche mente con la quale mettere alla prova la sua (The Schuyler Sisters).

Un cittadino ancora fedele al Regno Unito, Samuel Seabury, parla a sfavore della rivoluzione per le strade, ed Hamilton ne approfitta per schernirlo davanti a tutti e rifiutare ciò che predica (Farmer Refuted). Arriva però un messaggio dal re Giorgio III dove ricorda ai coloni che lui è pronto a combattere per assoggettarli nuovamente (You'll Be Back).

La rivoluzione sta ormai prendendo il via ed Hamilton, Burr e i loro amici si uniscono all'Esercito Continentale. Mentre l'esercito lascia New York, il generale George Washington capisce di avere bisogno di aiuto burocratico per vincere la guerra. Burr offre i suoi servigi, ma Washington pare essere più interessato in Hamilton. Nonostante quest'ultimo desideri comandare un'armata e combattere sulle prime file, accetta l'offerta di Washington occupando così la posizione di suo "braccio destro" (Right Hand Man).

Nell'inverno del 1780, gli uomini si presentano ad un ballo invernale organizzato da Philip Schuyler, ed Hamilton punta il suo interesse nello sposare una delle figlie del ricco uomo (A Winter's Ball). Eliza si innamora al primo istante e, dopo essere stati entrambi presentati attraverso Angelica, ci vorrà meno di un mese prima che i due si sposino (Helpless). Intanto Angelica è ugualmente attratta sia intellettualmente che fisicamente da Hamilton, ma decide di nascondere i suoi sentimenti sia per la posizione sociale del ragazzo, molto più bassa rispetto alla sua, sia per permettere alla sorella di essere felice (Satisfied). Dopo il matrimonio di Hamilton, quest'ultimo festeggia con i suoi amici. Arriva anche Burr per congratularsi, e rivela segretamente ad Hamilton di essere nel mezzo di una relazione amorosa con la moglie di un ufficiale inglese. Hamilton lo sprona a prendersi ciò a cui tiene veramente (The Story of Tonight (Reprise)). Burr, tuttavia, preferisce aspettare senza prendere posizioni precise e vedere cosa la vita ha in serbo per lui (Wait for It).

Mentre la rivoluzione continua, Hamilton continua a pregare Washington di cedergli il comando di un battaglione, ma Washington rifiuta e promuove invece Charles Lee. Questa decisione porta a disastrosi risultati nella Battaglia di Monmouth, dove gli ordini di Lee vanno chiaramente e volutamente contro quelli di Washington, che toglie a Lee il comando e passa il titolo a Lafayette. Offeso, Lee inizia a predicare a chiunque lo ascolti vergognose voci su Washington. Hamilton è oltraggiato e vorrebbe volentieri sfidare Lee a duello, ma il suo comandante Washington gli ordina di ignorare quei commenti poiché la Storia avrebbe dimostrato che Lee era nel torto. Allora è Laurens a offrirsi per sfidare Lee, cosicché Hamilton non debba direttamente disubbidire agli ordini del superiore (Stay Alive). Laurens vince ferendo con un proiettile Lee, dopo che questi ha esitato dopo la conta dei dieci secondi (Ten Duel Commandments). Washington scopre del duello e, furioso, richiama Hamilton per poi sollevarlo dal suo incarico, ordinandogli di tornare a casa da sua moglie (Meet Me Inside). Quando Hamilton torna a casa, Eliza gli annuncia di aspettare un figlio: Hamilton scopre così il motivo per il quale Washington si è sempre rifiutato di dargli un ruolo rilevante nelle battaglie. Eliza, infatti, aveva scritto un mese prima al comandante informandolo della sua gravidanza e pregandolo di rimandare Hamilton a casa o, perlomeno, di tenerlo in salvo cosicché l'uomo potesse avere la possibilità di conoscere suo figlio. La donna cerca di rassicurare un esitante Hamilton dicendogli che, piuttosto che un marito sempre a rischio di vita, preferisce che lui rimanga con lei (That Would Be Enough).

Lafayette acquista un ruolo estremamente importante nella rivoluzione, convincendo la Francia ad unirsi per la causa americana. Washington e Lafayette si rendono conto di poter vincere distruggendo le navate inglesi a Yorktown, ma avranno bisogno di Hamilton per tale ruolo: il generale gli dà finalmente il tanto desiderato incarico (Guns and Ships). All'alba della battaglia, Washington ricorda il suo primo e disastroso incarico, dove la sua intera armata venne massacrata, e avverte Hamilton che non potrà mai scegliere lui come essere ricordato dalla Storia (History Has Its Eyes on You). Dopo numerosi giorni di battaglie, l'Esercito Continentale esce vincitore dalla guerra contro l'ultima principale armata inglese (Yorktown (The World Turned Upside Down)). Con le sue forze distrutte, Re Giorgio III chiede ai ribelli come potranno governarsi da soli senza essere odiati dalla loro stessa gente (What Comes Next?).

Poco dopo la rivoluzione, il primo figlio di Hamilton, Philip Hamilton, nasce nello stesso periodo della prima figlia di Burr, Theodosia, avuta dalla tanto amata donna inglese omonima. I due uomini ragionano su come creare una nazione sicura e giusta per i loro figli (Dear Theodosia). Il momento di gioia di Hamilton viene presto rovinato quando arriva la notizia della morte di Laurens a causa di una faida con dei soldati inglesi, nonostante la guerra fosse già terminata (Tomorrow There'll Be More of Us). Eliza cerca di tirarlo su di morale, ma Hamilton non presta ascolto e torna immediatamente a lavorare.

Sia Hamilton che Burr tornano a New York per terminare i loro studi e seguire la carriera di avvocati. Burr è a conoscenza dell'etica lavorativa stacanovista di Hamilton e diventa sempre più irritato dall'aumento di successo del suo avversario. Hamilton viene scelto come delegato per la Convenzione di Filadelfia e chiede l'aiuto proprio di Burr per pubblicare una serie di articoli a supporto della nuova Costituzione Americana; ma Burr rifiuta, ancora esitante e preoccupato di fare un passo falso e finire dalla parte dei perdenti. Hamilton allora arruola James Madison e John Jay per scrivere Il Federalista. Dei 25 testi che sarebbero dovuti essere inizialmente, i tre finiscono per scriverne 85, dei quali 51 scritti da Hamilton. Angelica, intanto, sposa un ricco uomo di Londra e si trasferisce oltre mare, mantenendo sempre nel suo cuore un forte affetto per Hamilton. Eliza continua a cercare di capire perché il marito la stia lentamente allontanando dalla sua vita e, quando l'appena eletto Presidente Washington offre ad Hamilton il ruolo di Segretario al Tesoro, la donna protesta: Hamilton non l'ascolterà e accetterà l'offerta di Washington (Non-Stop).

Atto II[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1789, Thomas Jefferson torna negli Stati Uniti dalla Francia, dove aveva speso gran parte del periodo rivoluzionario come ambasciatore. Washington gli chiede di prendere il ruolo di Segretario di Stato, e James Madison chiede l'aiuto di Jefferson per fermare il piano finanziario di Hamilton che dà troppo potere al governo (What'd I Miss?). Jefferson e Hamilton quindi discutono animatamente durante un incontro al Gabinetto degli Stati Uniti. Quando il dibattito diventa troppo accesso, Washington chiude la faccenda, prende Hamilton da parte e lo obbliga a trovare un modo per far passare la sua offerta, o verrà sollevato dal suo incarico (Cabinet Battle #1).

Hamilton inizia a lavorare a casa e, il giorno del nono compleanno di suo figlio Philip, quest'ultimo lo sorprende esibendosi in una breve poesia. Eliza chiede ad Hamilton di accompagnarli in una vacanza al lago presso la casa estiva di suo padre, ma Hamilton rifiuta l'offerta ormai completamente ossessionato dall'idea di dover far passare il suo piano finanziario per il Congresso. In Inghilterra, Angelica scrive di continuo ad Hamilton, consigliandolo di convincere prima di tutti Jefferson, cosicché anche il Congresso lo accetti; ella inoltre torna negli Stati Uniti per unirsi alla sorella nel viaggio e rimane rattristata nello scoprire che Hamilton non ne farà parte (Take a Break).

Mentre è da solo, Hamilton riceve la visita di una donna, Maria Reynolds, che afferma che suo marito la stia maltrattando. Hamilton si offre di aiutarla, ma questa lo seduce, e in poco tempo i due iniziano una relazione segreta. Il marito di Maria, James Reynolds, inizia a scrivere lettere minatorie ad Hamilton dove lo informa di essere a conoscenza della tresca, ma di esserne accondiscendente a patto che Hamilton inizi a passargli denaro in nero. Hamilton, anche se furioso con Maria, decide di pagare Reynolds e continuare la relazione (Say No To This).

Hamilton dice a Burr di aver finalmente seguito il vecchio consiglio dell'uomo di "parlare meno e sorridere di più" per riuscire a far approvare il suo piano finanziario; poi si congeda per andare a discutere privatamente con Jefferson e Madison durante una cena, che terminerà con il Compromesso del 1790 (passa il piano di Hamilton in cambio dello spostamento della capitale da New York a Virginia). Burr è geloso del forte potere politico di Hamilton e desidera avere uguale importanza (The Room Where It Happens).

Quindi Burr sconfigge il padre di Angelica ed Eliza, Philip Schuyler, per avere un posto in Senato. Hamilton accusa Burr di essere passato dalla parte del partito di Jefferson, il Democratico-Repubblicano, unicamente per andare contro il suocero di Hamilton. Burr si giustifica dicendo semplicemente che ha colto una buona occasione, ma Hamilton non gli crede e fra i due nasce un'accesa disputa (Schuyler Defeated).

In un altro incontro di Gabinetto, Jefferson e Hamilton discutono se gli Stati Uniti debbano o no aiutare la Francia nella sua rivoluzione. Washington alla fine appoggia Hamilton nella scelta di restare neutrali poiché il paese non sarebbe pronto ad una nuova guerra (Cabinet Meeting #2). Dopo l'incontro, Burr, Jefferson e Madison ragionano su quanto sia avvantaggiato Hamilton nell'avere sempre il supporto di Washington e iniziano a pensare ad un modo per rovinare l'immagine di Hamilton (Washington on Your Side).

Washington rivela ad Hamilton che Jefferson ha rinunciato alla sua carica nel governo per poter concorrere come presidente e che, allo stesso tempo, lui stesso ha deciso di ritirarsi. Hamilton è scioccato, ma Washington lo convince che è la cosa giusta da fare e insieme scrivono un discorso di congedo (One Last Time). In Inghilterra, Re Giorgio III riceve la notizia del ritiro di Washington e dell'elezione a presidente di John Adams, con Thomas Jefferson come vice-presidente in quanto ''secondo classificato''. Il re esce soddisfatto, sapendo che sotto il controllo di Adams gli Stati Uniti crolleranno (I Know Him).

Adams solleva Hamilton dal suo incarico, e Hamilton lo insulta pubblicamente distruggendo il Partito Federalista (The Adams Administration). Pensando di aver scoperto uno scandalo che potrebbe rovinare Hamilton, Jefferson, Madison e Burr lo accusano di aver preso soldi dallo stato. In realtà hanno trovato gli scambi finanziari di Hamilton con James Reynolds causati dalla tresca con Maria. Hamilton, capendo che c'è solo un modo per salvarsi, rivela ai tre della sua relazione extraconiugale e degli scambi di denaro leciti, pregandoli di non rivelare niente (We Know). Tuttavia, dubbioso della parola data dai tre, Hamilton ripensa al fatto che scrivere sinceramente sia stata la sua salvezza nel passato (Hurricane), e decide quindi di pubblicare L'opuscolo dei Reynolds, dove spiega chiaramente la sua relazione extraconiugale, sperando che questo salvi la sua eredità politica (The Reynolds Pamhplet). La sua reputazione personale, tuttavia, è rovinata. Completamente scoraggiata, la moglie Eliza brucia tutta la corrispondenza che si era scambiata con il marito dal momento che si erano incontrati fino al matrimonio, togliendo così la possibilità ai "futuri storici" di salvare moralmente in qualche modo l'immagine del marito, e non permettendo al mondo di conoscere la sua reazione al tradimento (Burn).

Passano gli anni ed il figlio di Hamilton ormai diciannovenne, Philip, ha la fortuna di avere la stessa intelligenza, lo stesso carisma e bel viso del padre. Philip sfida a duello un uomo di nome George Eacker dopo che questi aveva pubblicamente offeso la reputazione di suo padre. Hamilton ordina a Philip di puntare la sua pistola al cielo invece che verso Eacker, confidando che lo sfidante gentiluomo farà la stessa cosa. Philip mira al cielo immediatamente all'inizio del duello, così da non lasciare alcun dubbio, ma al conto sette di dieci, Eacker gli spara (Blow Us All Away). Philip viene portato subito da un dottore ed Hamilton ed Eliza corrono al suo capezzale invano (Stay Alive (Reprise)). Nel periodo successivo alla morte di Philip, la famiglia Hamilton si sposta fuori città e si distacca completamente dalla vita mondana. I loro concittadini giustificano il loro comportamento sapendo che "stanno passando l'inimmaginabile". Hamilton, ormai vecchio e stanco, chiede il perdono di Eliza e questa glielo concede (It's Quiet Uptown).

Nelle elezioni del 1800 John Adams risulta essere sconfitto in partenza e la vera concorrenza diventa quella fra Jefferson e Burr. I due finiscono per arrivare in parità e quindi il voto decisivo va a un delegato: Hamilton. Burr visita Hamilton chiedendo cortesemente il suo supporto; tuttavia Hamilton dichiara che, sebbene non sia mai stato d'accordo con le idee di Jefferson, quest'ultimo riceverà il suo voto dal momento che ha vere convinzioni, al contrario di Burr (The Election of 1800). Burr infuriato, sfida Hamilton a duello (Your Obedient Servant). Prima dell'alba del giorno del duello, Hamilton fa per lasciare la casa e avviarsi verso il luogo d'incontro ma, dopo averla accidentalmente svegliata, incrocia Eliza che lo invita a tornare a letto. Però lui deve andare, e le promette che tornerà prima che lei se ne accorga; dà un ultimo sguardo alla moglie e le sussurra le parole "la migliore delle mogli e la migliore delle donne" (Best of Wives and Best of Women).

Burr e Hamilton viaggiano verso il New Jersey, dato che era lo stato più vicino dove il duello era ancora legale. Burr osserva che Hamilton sta indossando gli occhiali, e arriva alla conclusione che il fine del suo avversario sia quello di prendere una mira precisa e mortale; Burr, nonostante sappia di non essere un gran tiratore, giunge alla certezza di non voler che la figlia Theodosia sia orfana di padre. Gli uomini alzano le pistole per sparare e Hamilton si concede un momento per pensare alla morte, alle sue relazioni e alla sua eredità. Decide di puntare la sua pistola al cielo, ma viene colpito alle costole da Burr, morendo di lì a poco. Burr capisce che, nonostante sia lui quello sopravvissuto, sarà per sempre condannato come il cattivo della Storia e ricordato come l'uomo che ha ucciso Alexander Hamilton (The World Was Wide Enough).

Nel finale, Washington ricorda di come non si abbia il controllo su come si verrà ricordati in futuro. Eliza invece spiega come, nei cinquant'anni successivi alla morte del marito, abbia cercato di tramandare i suoi ideali e salvare la sua eredità. Nonostante questo, pensa di non aver fatto abbastanza. Mostra a tutti il suo orfanotrofio, il primo privato di New York, la cosa di cui è più fiera; nonostante abbia aiutato tante persone a crescere, chiede a se stessa chi "racconterà la loro storia". Nei suoi ultimi momenti di vita, Eliza rivede il marito che la accompagna ad osservare il pubblico stesso, intento a guardare la storia di Alexander Hamilton, ed è presa dallo stupore, capacitandosi del fatto che alla fine la loro storia è stata tramandata (Who Lives, Who Dies, Who Tells Your Story).

Cast[modifica | modifica wikitesto]

Personaggi Workshop al Vassar College (2013) Off-Broadway (2015) Broadway (2015) Sostituzioni notevoli Chicago, 2016 Londra, 2017
Alexander Hamilton Lin-Manuel Miranda Javier Muñoz Miguel Cervantes Jamael Westman
Aaron Burr Utkarsh Ambudkar Leslie Odom Jr. Brandon Victor Dixon Joshua Henry Giles Terera
Angelica Schuyler Church Anika Noni Rose Renée Elise Goldsberry Mandy Gonzalez Karen Olivo Rachel John
Eliza Schuyler Hamilton Ana Nogueira Phillipa Soo Lexi Lawson Arianna Afsar Rachelle Ann Go
George Washington Christopher Jackson Bryan Terrell Clark Chris Lee Obioma Ugoala
Giorgio III Joshua Henry Brian d'Arcy James / Jonathan Groff Jonathan Groff Andrew Rannells

Rory O'Malley

Taran Killam

Thayne Jasperson

Alexander Gemignani Michael Jibson
Maria Reynolds / Peggy Schuyler Presilah Nunez Jasmine Cephas Jones Alysha Deslorieux Samantha Marie Ware Christine Allado
Thomas Jefferson / Marquis de Lafayette Daveed Diggs James Monroe Iglehart Chris Lee Jason Pennycooke
James Madison / Hercules Mulligan Joshua Henry Okieriete Onaodowan J. Quinton Johnson Wallace Smith Tarinn Callender
John Laurens / Philip Hamilton Javier Muñoz Anthony Ramos Jordan Fisher Jose Ramos Cleve September

Numeri musicali[modifica | modifica wikitesto]

Atto I
  • Alexander Hamilton – Compagnia
  • Aaron Burr, Sir – Hamilton, Burr, Laurens, Lafayette, Mulligan
  • My Shot – Hamilton, Burr, Laurens, Lafayette, Mulligan
  • The Story of Tonight – Hamilton, Laurens, Lafayette, Mulligan
  • The Schuyler Sisters – Angelica, Eliza, Peggy, Burr
  • Farmer Refuted – Samuel Seabury, Hamilton
  • You'll Be Back – Giorgio III
  • Right Hand Man – Washington, Hamilton, Burr
  • A Winter's Ball – Burr, Hamilton
  • Helpless – Eliza, Hamilton
  • Satisfied – Angelica, Hamilton /
  • The Story of Tonight (Reprise) – Hamilton, Burr, Laurens, Lafayette, Mulligan
  • Wait For It – Burr
  • Stay Alive – Hamilton, Washington, Charles Lee, Laurens
  • Ten Duel Commandments – Laurens, Hamilton, Lee, Burr
  • Meet Me Inside – Washington, Hamilton
  • That Would Be Enough – Eliza, Hamilton
  • Guns and Ships – Burr, Lafayette, Washington
  • History Has Its Eyes on You – Washington
  • Yorktown (The World Turned Upside Down) – Hamilton, Lafayette, Laurens, Mulligan
  • What Comes Next? – Giorgio III
  • Dear Theodosia – Burr, Hamilton
  • Tomorrow There'll Be More Of Us– Laurens
  • Non-Stop – Burr, Hamilton, Washington, Eliza, Angelica
Atto II
  • What'd I Miss – Burr, Jefferson, Madison
  • Cabinet Battle #1 – Washington, Jefferson, Hamilton, Madison
  • Take a Break – Eliza, Phillip, Hamilton, Angelica
  • Say No to This – Burr, Hamilton, Maria, James Reynolds
  • The Room Where It Happens – Burr, Hamilton, Jefferson, Madison
  • Schuyler Defeated – Phillip, Eliza, Hamilton, Burr
  • Cabinet Battle #2 – Washington, Jefferson, Hamilton, Madison
  • Washington on Your Side – Burr, Jefferson, Madison
  • One Last Time– Washington, Hamilton
  • I Know Him – Giorgio III
  • The Adams Administration – Burr, Hamilton, Jefferson, Madison
  • We Know – Burr, Hamilton, Jefferson, Madison
  • Hurricane – Hamilton
  • The Reynolds Pamphlet – Compagnia
  • Burn – Eliza
  • Blow Us All Away – Phillip, George Eacker, Hamilton
  • Stay Alive (Reprise) – Phillip, Hamilton, Eliza, Doctor
  • It's Quiet Uptown – Angelica, Hamilton, Eliza
  • The Election of 1800 – Jefferson, Madison, Burr, Hamilton
  • Your Obedient Servant – Burr, Hamilton
  • Best of Wives and Best of Women – Eliza, Hamilton
  • The World Was Wide Enough – Burr, Hamilton
  • Who Lives, Who Dies, Who Tells Your Story – Eliza, compagnia

† Intitolato One Last Ride nella produzione dell'Off-Broadway[1]

‡ Non presente nell'album[2]

Ideazione[modifica | modifica wikitesto]

Mentre si trovava in vacanza dal suo stesso spettacolo a Broadway In the Heights, Lin-Manuel Miranda decise di prendere una biografia a caso come libro di lettura. All'aeroporto comprò e iniziò a leggere Alexander Hamilton di Ron Chernow, una biografia dettagliata sulla vita del padre fondatore americano Alexander Hamilton. Miranda velocemente iniziò ad analizzare la sua lettura come il possibile scheletro di un musical e si informò se una produzione simile era già stata creata in passato. Era già stata creata a Broadway un'azione scenica nel 1917, con George Arliss come Alexander Hamilton.

Dopo questa scoperta, Miranda iniziò a lavorare a un progetto chiamato The Hamilton Mixtape, del quale si occupò nei suoi tempi liberi da In The Heights. Il 12 maggio 2009, Miranda si esibì col primo brano da tale raccolta alla Serata della Poesia, Musica e Parole alla Casa Bianca. Cantò una prima versione di quello che poi sarebbe diventato il pezzo di apertura del musical Alexander Hamilton. Dopo quella serata, passò un anno a lavorare su un unico pezzo musicale, My Shot.

Produzioni[modifica | modifica wikitesto]

Vassar Reading Festival[modifica | modifica wikitesto]

Una prima versione del musical è andata in scena al Vassar Reading Festival al Vassar College il 27 luglio 2013 con il titolo The Hamilton Mixtape.[3] Lo spettacolo, messo in scena in una versione preliminare, un "reading", presentava il primo atto completo e tre canzoni del secondo. Il reading era diretto da Thomas Kail e si avvaleva della direzione musicale di Alex Lacamoire.[4] Solo quattro membri del cast del workshop sono rimasti legati al progetto nelle sue versioni successive nell'Off-Broadway e Broadway: Lin-Manuel Miranda nel ruolo di Hamilton, Daveed Diggs nel ruolo del Marchese Lafayette, Christopher Jackson nel ruolo di George Washington; Javier Muñoz, che interpretava Philip Hamilton al Vassar College, è diventato il sostituto di Miranda nel ruolo eponimo.

Off-Broadway[modifica | modifica wikitesto]

Il musical ha debuttato al The Public Theatre nell'Off-Broadway nel 2015. Le anteprime sono cominciate il 20 gennaio 2015 e il debutto ufficiale è avvenuto il 17 febbraio.[5] La produzione è stata un successo di critica e pubblico, ha venduto tutti i biglietti per l'intera durata delle repliche in pochi giorni e la data di chiusura è stata posticipata due volte prima di chiudere definitivamente il 3 maggio.[6] Brian d'Arcy James ha interpretato Re Giorgio III per la prima parte delle repliche, prima di essere sostituito da Jonathan Groff il 3 marzo 2015 in modo da poter cominciare le prove per un altro musical, Something Rotten.[7]

Broadway[modifica | modifica wikitesto]

Il cast di Hamilton si esibisce alla Casa Bianca nel 2016

Il Richard Rodgers Theatre di Broadway, dove aveva debuttato il primo musical di Miranda, In the Heights, ha ospitato il debutto del musical a Broadway. Le anteprime sono cominciate il 13 luglio e il musical ha debuttato ufficialmente il 6 agosto 2015. La produzione di Broadway si avvaleva dello stesso cast tecnico e artistico della produzione dell'Off-Broadway ed ha ricevuto recensioni fortemente positive da tutte le maggiori testate.[8][9][10] Nel maggio 2016 è stato candidato al numero record di 16 Tony Award, battendo il record di 15 nomination detenuto da Billy Elliot the Musical e The Producers,[11] vincendone in seguito 11 tra cui il Tony Award al miglior musical.[12]

Il presidente Barack Obama ha visitato lo show in due diverse occasioni,[13] tanto da ospitare l'intero cast alla Casa Bianca.[14] Il musical ha ottenuto grande attenzione mediatica, contribuendo alla diffusione di tale genere tra i giovani, anche per il pubblico apprezzamento dello spettacolo da parte ci celebrità come Meryl Streep, Beyoncé, Kanye West, Daniel Radcliffe, Eminem, Oprah Winfrey, Tom Hanks, Julia Roberts e altri.[15]

Lo spettacolo organizza, in corrispondenza della lotteria per vincere i biglietti delle prime due file del teatro, uno show online noto come #Ham4Ham, una serie di video pubblicati sul canale YouTube del musical in cui vengono presentate diverse esibizioni musicali del cast dietro le quinte o al di fuori del teatro.[16]

Chicago[modifica | modifica wikitesto]

La prima produzione di Hamilton ad andare in scena fuori da New York debutta al PrivateBank Theatre di Chicago il 27 settembre 2016.[17]

Tour statunitense[modifica | modifica wikitesto]

Nel gennaio 2016 sono state annunciate le prime due tappe del tour statunitense di Hamilton. Il tour debutta al SHN Orpheum Theatre di San Francisco nel marzo 2017 e resta in scena per 21 settimane. La seconda tappa annunciata è Los Angeles, dove il musical resta in scena all'Hollywood Pantages Theatre dall'11 agosto al 30 dicembre 2017.[18]

West End[modifica | modifica wikitesto]

Miranda ha annunciato piani per portare Hamilton nel West End di Londra nel 2017 e Cameron Mackintosh ha espresso interesse nel produrlo.[19] Il barone Andrew Lloyd Webber, uno dei compositori più influenti del teatro musicale inglese, ha lodato Hamilton e lo ha definito il musical più rivoluzionario dai tempi di Oklahoma!.[20] Baz Bamigboye, colonnista del Daily Mail, ha annunciato che il musical debutterà al Victoria Palace Theatre nell'autunno 2017 e che Miranda non farà parte del primo cast londinese.[21] Il 13 giugno 2016 è stato annunciato che Hamilton debutterà al Victoria Palace Theatre nel novembre 2016 e il 16 gennaio 2017 sono stati messi in vendita i primi biglietti. Il 26 gennaio 2017 sono stati anche annunciati i nomi degli interpreti di tutti i ruoli principali, con l'eccezione di Alexander Hamilton e Re Giorgio.[22]

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Off-Broadway[modifica | modifica wikitesto]

  • 2015 – Lucille Lortel Awards[23]
    • Miglior musical
    • Miglior direttore a Thomas Kail
    • Miglior coreografo a Andy Blankenbuehler
    • Miglior attore protagonista in un musical a Lin-Manuel Miranda
    • Miglior attrice protagonista in un musical a Phillipa Soo
    • Miglior attore non protagonista in un musical a Daveed Diggs
    • Miglior attrice non protagonista in un musical a Renée Elise Goldsberry
    • Miglior design di costumi a Paul Tazewell
    • Miglior design di luci a Howell Binkley
    • Miglior design del suono a Nevin Steinberg
    • Candidato al miglior attore protagonista in un musical a Leslie Odom Jr.
    • Candidato al miglior attore non protagonista in un musical a Brian d'Arcy James
  • 2015 – Outer Critics Circle Awards[24]
    • Miglior nuovo musical dell'Off-Broadway
    • Miglior libretto di un musical a Lin-Manuel Miranda
    • Migliore nuova colonna sonora a Lin-Manuel Miranda
    • Candidato alla miglior regia di un musical a Thomas Kail
    • Candidato alla miglior coreografia a Andy Blankenbuehler
  • 2015 – Drama League Awards[25]
    • Candidato alla miglior produzione di un musical
    • Candidato alla miglior performance a Daveed Diggs
    • Candidato alla miglior performance a Lin-Manuel Miranda
  • 2015 – Drama Desk Award
    • Miglior musical
    • Miglior attrice non protagonista in un musical a Renée Elise Goldsberry
    • Miglior direttore di un musical a Thomas Kail
    • Migliori musiche a Lin-Manuel Miranda
    • Migliori testi a Lin-Manuel Miranda
    • Miglior libretto di un musical a Lin-Manuel Miranda
    • Miglior design del suono in un musical a Nevin Steinberg
    • Premio speciale a Andy Blankenbuehler
    • Candidato al miglior attore in un musical a Lin-Manuel Miranda
    • Candidato al miglior attore non protagonista in un musical a Leslie Odom Jr.
    • Candidato alla migliore orchestrazione a Alex Lacamoire
    • Candidato al miglior design scenico di un musical a David Korins
    • Candidato al miglior design di costumi a Paul Tazewell
    • Candidato al miglior design di luci per un musical a Howell Binkley
  • 2015 – New York Drama Critics' Circle Awards[26]
    • Miglior musical
  • 2015 – Off-Broadway Alliance Awards[27]
    • Miglior musical
  • 2015 – Theatre World Awards[28]
    • Miglior debutto a Daveed Diggs
  • 2015 – Clarence Derwent Awards[29]
    • Attrice più promettente a Phillipa Soo
  • 2015 – Obie Awards[30]
    • Miglior nuovo lavoro teatrale americano a Lin-Manuel Miranda, Thomas Kail, Andy Blankenbuehler e Alex Lacamoire
  • 2015 – Edgerton Foundation New American Play Awards[31]

Broadway[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Lin-Manuel Miranda on Twitter, su Twitter. URL consultato il 7 febbraio 2016.
  2. ^ Nora Dominick, Hamilton's Lin-Manuel Miranda Shares a Scene Not on the Cast Album, su Broadway World. URL consultato il 16 ottobre 2015.
  3. ^ Super User, Hamilton Mixtape Unveiled at Vassar Reading Festival, su the-aha-society.com. URL consultato il 27 febbraio 2016.
  4. ^ Beach Read to Broadway! How Lin-Manuel Miranda Turned a History Book into Hamilton | Playbill, su Playbill. URL consultato il 27 febbraio 2016.
  5. ^ Rebecca Mead, All About the Hamiltons, in The New Yorker, 9 febbraio 2015. URL consultato il 27 febbraio 2016.
  6. ^ Ben Brantley, Review: In ‘Hamilton,’ Lin-Manuel Miranda Forges Democracy Through Rap, in The New York Times, 17 febbraio 2015. URL consultato il 27 febbraio 2016.
  7. ^ Spring Awakening Star Is New King of Broadway-Bound Hamilton | Playbill, su Playbill. URL consultato il 27 febbraio 2016.
  8. ^ Ben Brantley, Review: ‘Hamilton,’ Young Rebels Changing History and Theater, in The New York Times, 6 agosto 2015. URL consultato il 27 febbraio 2016.
  9. ^ Hamilton | Did He Like It?, su www.didhelikeit.com. URL consultato il 27 febbraio 2016.
  10. ^ Backstage on Broadway: ‘Hamilton’ opens to rave reviews, celebrities take over red carpet, su pix11.com. URL consultato il 27 febbraio 2016.
  11. ^ Hamilton gets record 16 Tony nominations, su BBC News. URL consultato il 4 maggio 2016.
  12. ^ 'Hamilton' has huge night with 11 Tony Awards, su USA TODAY. URL consultato il 13 giugno 2016.
  13. ^ President Obama Heads Back to \nHamilton Tonight | Playbill, su Playbill. URL consultato il 27 febbraio 2016.
  14. ^ #Bam4Ham: Hamilton at the White House, su whitehouse.gov. URL consultato il 25 marzo 2016.
  15. ^ 37 Celebrities Who Love 'Hamilton', su Entertainment Weekly's EW.com. URL consultato il 25 marzo 2016.
  16. ^ Hamilton the Musical, Digital #Ham4Ham 3/23/16 --The West Wing Cabinet Battle, 23 marzo 2016. URL consultato il 25 marzo 2016.
  17. ^ Chicago Will Get Its Own Hamilton Production in Fall 2016 | Playbill, su Playbill. URL consultato il 27 febbraio 2016.
  18. ^ Lin-Manuel Miranda's Hamilton Announces New National Tour Plans, su TheaterMania.com. URL consultato il 27 febbraio 2016.
  19. ^ Hamilton: the Broadway phenomenon that made US history hip, su The Telegraph. URL consultato il 27 febbraio 2016.
  20. ^ Andrew Lloyd Webber Tells Stephen Colbert He Wishes He'd Written Hamilton (Video) | Playbill, su Playbill. URL consultato il 27 febbraio 2016.
  21. ^ West End Frame: GOSSIP: Lin-Manuel Miranda won't star in London opening of Hamilton, su www.westendframe.com. URL consultato il 4 maggio 2016.
  22. ^ http://www.broadwayworld.com/article/Rachelle-Ann-Go-Christine-Allado-Rachel-John-and-More-Set-for-West-End-HAMILTON-20170127
  23. ^ Playbill Staff, Hamilton, The Nether, Into the Woods Earn Lortel Award Nominations, Playbill.com, 2 aprile 2015. URL consultato il 4 maggio 2015.
  24. ^ Andrew Gans e Robert Viagas, Outer Critics Circle Nominees Announced; Something Rotten! Leads the Pack, Playbill.com, 20 aprile 2015. URL consultato il 4 maggio 2015.
  25. ^ Andrew Gans, Drama Desk Nominations Announced; Hamilton Tops the List, Playbill.com, 23 aprile 2015. URL consultato il 4 maggio 2015 (archiviato dall'url originale il 29 luglio 2015).
  26. ^ Adam Hetrick, Hamilton and Between Riverside and Crazy Win 2015 New York Drama Critics' Circle Awards, Playbill.com, 4 maggio 2015. URL consultato il 4 maggio 2015.
  27. ^ BWW News Desk, Off Broadway Alliance Awards Nominations Announced - HAMILTON, INTO THE WOODS, CLINTON, BETWEEN RIVERSIDE & CRAZY & More..., BroadwayWorld.com, 6 maggio 2015. URL consultato il 6 maggio 2015.
  28. ^ Robert Viagas, Broadway Siblings Megan and Robert Fairchild Among 71st Annual Theatre World Award Winners, Playbill.com, 5 maggio 2015. URL consultato il 6 maggio 2015.
  29. ^ Olivia Clement, Phillipa Soo and Josh Grisetti Named Most Promising Performers by Actors' Equity, Playbill.com, 7 maggio 2015. URL consultato il 7 maggio 2015.
  30. ^ BWW News Desk, HAMILTON, Darko Tresnjak, Ayad Akhtar & More Win 2015 Obie Awards - Full List!, BroadwayWorld.com, 18 maggio 2015. URL consultato il 18 maggio 2015.
  31. ^ BWW News Desk, THE OLDEST BOY, BRIGHT STAR, POCATELLO, HAMILTON and More Among 2015 Edgerton Foundation New Play Award Winners, BroadwayWorld.com, 13 febbraio 2015. URL consultato il 4 luglio 2015.
  32. ^ Michael Gioia, Hamilton and Fun Home Cast Albums Among Grammy Award Nominees, Playbill.com, 7 dicembre 2015. URL consultato l'8 dicembre 2015.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]