Daniel Radcliffe

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search

Daniel Jacob Radcliffe (Londra, 23 luglio 1989) è un attore britannico, noto per aver interpretato Harry Potter nell'omonima serie di film distribuita dalla Warner Bros. e tratta dai romanzi di J. K. Rowling.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Daniel Radcliffe è figlio di Alan George Radcliffe, un agente letterario (con un passato da attore, nel film The Lonely Passion of Judith Hearne)[1] originario dell'Irlanda del Nord[2] e di religione protestante, e di Marcia Jeannine Gresham (vero cognome Gershon), un'agente di casting che vanta numerose collaborazioni in film della BBC, nata a Westcliff-on-Sea e di origine ebraica.[3][4]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Primi lavori[modifica | modifica wikitesto]

Inizialmente i genitori di Daniel erano alquanto restii a far intraprendere al proprio figlio una carriera da attore, ma i problemi di espressione verbale e socializzazione che afflissero Daniel durante la sua infanzia portarono ad un cambio di decisione.[5] E così, all'età di 10 anni, nel dicembre del 1999, interpretò il giovane David Copperfield nell'omonimo film, distribuito dalla BBC, e ispirato al romanzo di Charles Dickens.[6] In seguito, nel 2001, interpretò Mark Pendel ne Il sarto di Panama.[7][8]

Harry Potter[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2000 partecipò ai provini per la trasposizione cinematografica della saga di Harry Potter e alla fine fu scelto per il ruolo del protagonista nella serie di film tratti dai libri di J. K. Rowling: Harry Potter e la pietra filosofale (2001), Harry Potter e la camera dei segreti (2002), Harry Potter e il prigioniero di Azkaban (2004), Harry Potter e il calice di fuoco (2005), Harry Potter e l'Ordine della Fenice (2007), Harry Potter e il principe mezzosangue (2009), Harry Potter e i Doni della Morte - Parte 1 (2010) e Harry Potter e i Doni della Morte - Parte 2 (2011).

Il 9 luglio 2007, Daniel ha partecipato con Emma Watson e Rupert Grint alla cerimonia chiamata Hands, Feet and Wands Ceremony avvenuta davanti a Grauman's Chinese Theatre in Hollywood.[9]

Altri lavori[modifica | modifica wikitesto]

All'età di 16 anni, Radcliffe è diventato il più giovane non-reale che sia mai stato in un ritratto nella celebre pinacoteca National Portrait Gallery di Londra. Il 13 aprile 2006 il suo ritratto, disegnato da Stuart Pearson Wright, è stato presentato come parte di una nuova mostra presso il Royal National Theatre; fu poi spostato nella NPG dove risiede tuttora.[10]

Nel 2006 partecipa a Extras interpretando una parodia di se stesso.[11] Nel 2007 prende parte al film I ragazzi di dicembre[12][13] di Rod Hardy, e anche nel film per la televisione My Boy Jack.[14][15][16] Nel 2007 l'attore ha recitato a teatro, nel dramma psicologico di Peter Shaffer Equus per la regia di Thea Sharrock.[17] Questa rappresentazione ha destato scalpore, in quanto Radcliffe interpreta scene di nudo integrale e particolarmente passionali.[18][19]

Da febbraio 2010 a gennaio 2012 Daniel recita nuovamente a teatro per un musical, chiamato How to Succeed in Business Without Really Trying.[20][21] Il 3 gennaio 2012 è stato sostituito nel ruolo di J. Pierrepont Finch da Darren Criss.[22][23]

A febbraio 2012 è uscito il film horror di cui è protagonista: The Woman in Black.[24][25] Lo stesso anno è apparso nel video musicale del singolo Beginners, del duo inglese folk rock Slow Club.[26] A marzo del 2012 ha iniziato le riprese del film Kill Your Darlings,[27][28] presentato in anteprima al Sundance Film Festival 2013.[29][30]

Nel 2013 è tornato a teatro, interpretando il ruolo del protagonista Billy Claven in The Cripple of Inishmaan, in scena al Noël Coward Theatre di Londra.[31][32] Lo spettacolo viene poi riproposto a Broadway, presso il Cort Theatre, tra aprile e luglio 2014.[33] I prossimi ruoli interpretati da Radcliffe comprendono il gobbo Igor in Victor - La storia segreta del dott. Frankenstein[34] e il reporter americano Jake Adelstein in Tokyo Vice.[35][36][37]

Nel 2014 prende parte nel film What if. Nel novembre 2015 riceve una stella sulla Hollywood Walk of Fame di Los Angeles.[38] Nel 2016 entra a far parte del cast di Now You See Me 2 come antagonista principale.

Impegno sociale[modifica | modifica wikitesto]

L'attore si è schierato a favore dei diritti degli omosessuali,[39][40] ha preso parte a degli annunci di servizio pubblico nel 2009 per il progetto Trevor, promozione della consapevolezza dei gay e prevenzione del suicidio adolescenziale, a cui ha anche contribuito finanziariamente. Per il suo lavoro a favore dell'organizzazione, gli è stato conferito il premio "Hero" nel 2011.[41]

Nel 2010, insieme a Emma Watson e Rupert Grint, partecipa alla campagna dell'Associazione Librari Americani, denominata READ.[42]

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Grande appassionato di poesia,[43] ne ha pubblicate diverse con lo pseudonimo di Jacob Gershon - una combinazione del suo secondo nome e la versione ebraica del nome da nubile di sua madre, Gresham.[44] In un'intervista concessa nel 2009 al Telegraph, Daniel Radcliffe si è dichiarato ateo e ammiratore di Richard Dawkins.[45] Daniel, inoltre, ama suonare il basso ed è un fan del Fulham Football Club.[5] Sentimentalmente è legato all'attrice Erin Darke, conosciuta sul set del film Giovani ribelli - Kill Your Darlings (2013).

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Daniel Radcliffe a Broadway nel 2011

Attore[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Doppiatore[modifica | modifica wikitesto]

Videoclip[modifica | modifica wikitesto]

Teatro[modifica | modifica wikitesto]

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Doppiatori italiani[modifica | modifica wikitesto]

Nelle versioni in italiano dei suoi film e serie TV, Daniel Radcliffe è stato doppiato da:

  • Alessio Puccio ne Il sarto di Panama, Harry Potter e la pietra filosofale, Harry Potter e la camera dei segreti, Harry Potter e il prigioniero di Azkaban, Harry Potter e il calice di fuoco, Harry Potter e l'Ordine della Fenice, I ragazzi di dicembre, My Boy Jack, Harry Potter e il principe mezzosangue, Harry Potter e i Doni della Morte - Parte 1, Harry Potter e i Doni della Morte - Parte 2, Appunti di un giovane medico, Giovani ribelli - Kill Your Darlings, Horns, What If, Un disastro di ragazza, Victor - La storia segreta del dott. Frankenstein, Now You See Me 2, Jungle
  • Davide Perino in The Woman in Black
  • Alessandro Germano in Imperium
  • Alessio Ward in Swiss Army Man - Un amico multiuso

Da doppiatore è sostituito da:

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ IMDb Pro : Alan Radcliffe Business Details
  2. ^ Alan Radcliffe (I) - Biography
  3. ^ Marcia Gresham - Biography
  4. ^ IMDb Pro : Marcia Gresham Business Details
  5. ^ a b Laura Frigierio, Daniel Radcliffe: dieci cose che non sapete di lui, Grazia, 15 ottobre 2013. URL consultato il 20 ottobre 2013.
  6. ^ Daniel Radcliffe nel cast di David Copperfield, movieplayer.it. URL consultato il 5 giugno 2011.
  7. ^ Il sarto di Panama, corriere.it. URL consultato il 5 giugno 2011.
  8. ^ Il sarto di Panama - Cast, mymovies.it. URL consultato il 5 giugno 2011.
  9. ^ Hands, Foot and Wand Print Ceremony Honoring "Harry Potter", hollywood.com. URL consultato il 10 settembre 2013.
  10. ^ Potter star's portrait revealed, BBC News, 11 aprile 2006. URL consultato il 27 novembre 2012.
  11. ^ Daniel Radcliffe ospite a Extras, serialtv.it. URL consultato il 5 giugno 2011.
  12. ^ Daniel Radcliffe ne "I ragazzi di dicembre", movieplayer.it. URL consultato il 5 giugno 2011.
  13. ^ I ragazzi di dicembre, warnerhomevideo.it. URL consultato il 5 giugno 2011 (archiviato dall'url originale il 12 maggio 2010).
  14. ^ Rebecca Louie, 'Harry Potter' star Daniel Radcliffe is 'My Boy Jack', NYDailyNews.com, 18 aprile 2008. URL consultato il 30 settembre 2013.
  15. ^ Carla Cigognini, Daniel Radcliffe in My Boy Jack, cineblog.it, 3 agosto 2007. URL consultato il 30 settembre 2013.
  16. ^ Harry Potter è il figlio di Kipling, TGcom, 6 novembre 2007. URL consultato il 20 ottobre 2013.
  17. ^ Daniel Radcliffe tra Equus e il quinto capitolo di Harry Potter, cineblog.it. URL consultato il 5 giugno 2011.
  18. ^ Radcliffe nudo e sfrontato a teatro, TGcom, 21 febbraio 2007. URL consultato il 20 ottobre 2013.
  19. ^ Nudo integrale per Daniel Radcliffe nel dramma teatrale Equus, gossipblog.it. URL consultato il 5 giugno 2011.
  20. ^ Daniel Radcliffe trionfa a teatro, cinezapping.com. URL consultato il 5 giugno 2011.
  21. ^ Daniel Radcliffe torna a Broadway con un musical, diredonna.it. URL consultato il 5 giugno 2011.
  22. ^ Sophie Schillaci, 'Glee's' Darren Criss to Replace Daniel Radcliffe On Broadway, Hollywood Reporter, 8 gennaio 2011. URL consultato il 10 settembre 2013.
  23. ^ Corinne Heller, Darren Criss to replace Daniel Radcliffe in Broadway musical, ontheredcarpet.com, 8 gennaio 2011. URL consultato il 10 settembre 2013.
  24. ^ Carla Cigognini, The Woman in Black: intervista a Daniel Radcliffe (sottotitolata in italiano), cineblog.it, 27 febbraio 2012. URL consultato il 10 settembre 2013.
  25. ^ Manohla Dargis, A Haunted Lawyer? What Could Be Scarier? ‘Woman in Black,’ Starring Daniel Radcliffe, NYtimes.com, 2 febbraio 2012. URL consultato il 10 settembre 2013.
  26. ^ Kyle Anderson, Daniel Radcliffe emotes all over Slow Club's 'Beginners' video: Watch it here!, Entertainment Weekly, 19 giugno 2012. URL consultato il 30 settembre 2013.
  27. ^ Valentina Torlaschi, Daniel Radcliffe diventa poeta della Beat Generation!, screenweek.it, 20 marzo 2012. URL consultato il 20 ottobre 2013.
  28. ^ Kill Your Darlings: Michael C. Hall e Jennifer Jason Leigh accanto a Daniel Radcliffe, cineblog.it, 16 febbraio 2012. URL consultato il 30 settembre 2013.
  29. ^ Kill Your Darlings - Festival Program, sundance.org. URL consultato il 10 settembre 2013.
  30. ^ Damon Wise, Sundance film festival 2013: Kill Your Darlings - first look review, The Guardian, 20 gennaio 2013. URL consultato il 10 settembre 2013.
  31. ^ Noel Coward Theatre London - The Cripple of Inishmaan - tickets, information, reviews, london-theatreland.co.uk. URL consultato il 30 settembre 2013.
  32. ^ Noel Coward Theatre London - The Cripple of Inishmaan - Cast and creative, london-theatreland.co.uk. URL consultato il 30 settembre 2013.
  33. ^ Adam Hetrick, Daniel Radcliffe Will Star in Broadway Transfer of Martin McDonagh's The Cripple of Inishmaan, playbill.com, 16 gennaio 2014. URL consultato il 23 aprile 2014 (archiviato dall'url originale il 21 gennaio 2014).
  34. ^ Kevin Jagernauth, Daniel Radcliffe Is Putting It Together For Fox's 'Frankenstein', indiewire.com, 28 febbraio 2013. URL consultato il 1 marzo 2013.
  35. ^ Katey Rich, Daniel Radcliffe Will Fight The Yakuza In Thriller Tokyo Vice, cinemablend.com, 1 maggio 2013. URL consultato il 2 maggio 2013.
  36. ^ Daniel Radcliffe per Tokyo Vice, cineblog.it, 2 maggio 2013. URL consultato il 30 settembre 2013.
  37. ^ Daniel Radcliffe Takes Tokio Vice, comingsoon.net, 1 maggio 2013. URL consultato il 30 settembre 2013.
  38. ^ Daniel Radcliffe ha la sua stella, vanityfair, 13 novembre 2015. URL consultato il 13 novembre 2015.
  39. ^ Daniel Radcliffe: «Harry Potter, a noi due!», su grazia.it. URL consultato il 22 ottobre 2012.
  40. ^ Daniel Radcliffe to Receive Trevor Project's Hero Award, The Hollywood Reporter, 21 marzo 2011. URL consultato il 26 maggio 2011.
  41. ^ Daniel Radcliffe to be honored with Ernst & Young LLP during Trevor live at Capitale presented by ING, su thetrevorproject.org. URL consultato il 22 ottobre 2012 (archiviato dall'url originale il 16 maggio 2012).
  42. ^ Daniel Radcliffe impegnato nella campagna READ, mondoteen.com. URL consultato il 5 giugno 2011.
  43. ^ Raffaella Serini, Daniel Radcliffe, «sobrio e felice», Vanity Fair, 16 ottobre 2013. URL consultato il 20 ottobre 2013.
  44. ^ From Potter to poet: Daniel Radcliffe unmasked as a budding creative writer, su dailymail.co.uk. URL consultato il 22 ottobre 2012.
  45. ^ Photos: Famous atheists and their beliefs, CNN, 25 maggio 2013. URL consultato il 20 ottobre 2013.
  46. ^ (EN) Full List: Winners of the 2014 WhatsOnStage Awards, whatsonstage.com, 23 febbraio 2014. URL consultato il 9 marzo 2014.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN69135529 · ISNI (EN0000 0001 2281 4142 · LCCN (ENno2002045825 · GND (DE130395862 · BNF (FRcb14071475d (data) · NLA (EN42512661