Follies

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Follies
Lingua originale Inglese
Stato Stati Uniti d'America
Anno 1971
Genere Musical
Regia Harold Prince e Michael Bennett
Sceneggiatura James Goldman
Musiche Stephen Sondheim
Testi Stephen Sondheim
Coreografia Michael Bennett
Scenografia Boris Aronson
Costumi Florence Klotz
Trucco Florence Klotz
Luci Tharon Musser
Personaggi e attori
  • Sally
  • Phyllis
  • Benjamin
  • Buddy
  • Carlotta Campion
  • Solange LaFitte
  • Heidi Schiller
  • Stella Deems
  • Hattie Walker
Premi principali
Lista di premi e nomination di Follies

Follies è un musical del 1971 con musica e testi di Stephen Sondheim e copione di James Goldman. La produzione originale di Broadway aprì il 4 aprile 1971 con la regia di Harold Prince e Michael Bennett (che curava anche le coreografie). Il musical fu nominato a undici Tony Award, vincendone sette. La produzione originale, che chiuse in rosso, replicò per 522 volte. Il musical ha avuto numerosi revival sia a Broadway che a Londra, e la colonna sonora contiene celebri canzoni diventate un repertorio classico del teatro musicale, tra le quali "Broadway Baby", "I'm Still Here", "Too Many Mornings", "Could I Leave You?" e "Losing My Mind".

Soggetto[modifica | modifica wikitesto]

Il musical parla della riunione di un gruppo di attori e cantanti che si esibivano molti anni prima, tra le due guerre mondiali, nel teatro in cui recitavano e che ora deve essere demolito. Il gruppo si esibiva nel "Weismann's Follies," una rivista musicale simile alle Ziegfeld Follies. La trama è incentrata specialmente su due coppie che hanno partecipato alla riunione: Buddy e Sally Durant Plummer e Benjamin e Phyllis Rogers Stone. Sally e Phyllis erano delle showgirl al tempo delle Follies. Entrambe le coppie sono profondamente infelici nei loro matrimoni: Buddy, diventato un rappresentante di commercio, ha imbastito una relazione con una ragazza incontrata in viaggio per affari; Sally, invece, è ancora innamorata di Ben, così come lo era ancora molti anni prima. Ma Ben è troppo preoccupato per la depressione di Phyllis per curarsi di altro. Numerose ballerine ripercorrono la propria storia e si esibiscono nei numeri di un tempo, spesso accompagnate solo dal fantasma di loro stesse giovani.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Sul palco del Weismann Theatre, destinato ad un'imminente trasformazione in parcheggio, ha luogo una reunion in onore dello spettacolo di rivista "Weismann's Follies" e delle sue belle showgirl, andato in scena ogni anno tra le due guerre. Quello una volta che era un bel teatro ora è poco più che travi e impalcature (Prologue/Overture). Mentre i fantasmi delle giovani interpreti vagano lentamente sulla scena, fa ingresso un maggiordomo con il suo entourage di camerieri. Passano tra gli spettri delle ragazze senza vederle. Sally Durant Plummer, minuta e dai tratti morbidi, una ex Weismann girl, è la prima ad arrivare; la sua giovane controparte fantasma le si avvicina. Arriva anche Phyllis Rogers Stone, una donna elegante e raffinata, con il marito Ben, uno stimato politico e filantropo. Mentre le loro controparti giovani vanno loro incontro, Phyllis commenta con Ben il loro passato. Finge disinteresse; c'è della tensione repressa nella loro relazione. Mentre arrivano altri ospiti, il marito di Sally, Buddy, entra; è un rappresentante di commercio, di bella presenza e dallo spirito allegro, i cui sorrisi coprono la disillusione interiore. Alla fine, entra Weismann in persona per dare il benvenuto agli ospiti.

Roscoe, il vecchio presentatore, fa entrare le ex showgirl (Beautiful Girls). Tra gli ex interpreti presenti al ritrovo vi sono Max e Stella, che dopo aver perso il loro lavoro alla radio sono diventati proprietari di un negozio a Miami; Solange La Fitte, una cantante francese ancora civettuola nonostante l'età. Hattie Walker, che è sopravvissuta a cinque mariti più giovani; Vincent e Vanessa, ex ballerini adesso proprietari di una di una scuola di danza; Heidi Schiller, soprano per il quale una volta Lehár (o Oscar Strauss? non ne è sicura) scrisse un valzer; e Carlotta Campion, una star del cinema che ha deciso di godersi la vita e che è passata attraverso ogni tipo di esperienza.

Mentre gli ospiti rimembrano il passato, vengono rievocate le storie di Ben, Phyllis, Buddy e Sally. Le due donne erano compagne di stanza ai tempi delle Follies e i due uomini erano migliori amici a scuola a New York. Quando Sally scorge Ben, una volta suo fidanzato, lo accoglie nervosamente (Don't Look at Me). Buddy e Phyllis raggiungono i rispettivi coniugi e i quattro rievocano i tempi andati dei loro corteggiamenti e della vita nel teatro, mentre le loro memorie prendono vividamente vita nelle apparizioni delle loro controparti giovani (Waiting For The Girls Upstairs). Ognuno dei quattro rimane turbato alla realizzazione di quanto la vita l'abbia cambiato. Altrove, Emily e Theodore Whitman, ex comici di vaudeville, rievocano il loro vechio numero (The Rain on the Roof). Solange dimostra di essere ancora seducente a quelli che lei sostiene essere 66 anni di età (Ah, Paris!), e Hattie Walker esegue quello che era il suo cavallo di battaglia (Broadway Baby).

Buddy segnala a Phyllis che Sally è ancora innamorata di Ben e si inquieta all'idea di come il passato minacci di ripetersi. Sally è incantata dalla vita all'apparenza esaltante di Ben, ma Ben si chiede se ha davvero fatto tutte le scelte giuste (The Road You Didn't Take). Sally racconta a Ben di come sia la sua vita con Buddy, cercando di convincere tanto lui quanto stessa (In Buddy’s Eyes). È infatti evidente che Sally sia ancora innamorata di Ben, anche se la loro storia finì in malo modo quando quest'ultimo decise di sposare Phyllis. Si scrolla via di dosso i pensieri e inizia a danzare con Ben, che rimane toccato al pensiero della Sally che un tempo aveva rifiutato. Phyllis interrompe il momento di tenerezza e ha uno scontro pungente con Sally. Prima di avere la possibilità di tirare fuori tutto, sono entrambe chiamate a partecipare ad un'altra performance: Stella Deems e le ex ragazze di fila eseguono un vecchio numero (Who's That Woman?), in parallelo alle loro controparti giovani. In seguito, Phyllis e Ben discutono con rabbia delle loro vite e della loro relazione, ormai come intorpidita, senza emozioni. Sally da parte sua è amareggiata e si rende conto di non essere mai stata felice con Buddy, nonostante lui l'abbia sempre adorata. Lo accusa di avere delle scappatelle mentre è in giro per lavoro e lui dichiara di avere un'amante fissa, Margie, in un'altra città, ma di tornare poi sempre a casa.

Carlotta intrattiene un gruppo di ammiratori con il racconto di come il suo assolo drammatico sia stato un tempo tagliato dalle Follies, perché il pubblico lo prendeva per ironico, e lo trasforma in un brindisi al suo stesso tenace spirito di sopravvivenza (I'm Still Here).

Ben si confida con Sally dicendole che la sua vita è vuota. Lei desidera fortemente che lui l'abbracci, ma la giovane Sally si intromette tra la coppia (Too Many Mornings). Preso dalla passione dei ricordi, Ben bacia Sally e Buddy li vede, non visto. Sally pensa che questo sia il segno che i due finalmente si sposeranno, e quando Ben sta per smentirla lei lo interrompe con un bacio e scappa via per prendere le sue cose, pensando che i due se ne andranno via assieme.

Buddy, furioso, esce dall'ombra e fantastica sulla ragazza che avrebbe invece dovuto sposare, Margie, che lo ama e lo fa sentire "qualcuno", ma poi amaramente constata di non amarla (The Right Girl). Annuncia a Sally che per lui è finita, ma lei è persa nel suo mondo di fantasia, e gli dice che Ben le ha chiesto di sposarlo. Buddy le risponde che deve essere o ubriaca o pazza; essendo già stato al fianco di Sally attraverso cliniche di riabilitazione e ospedali psichiatrici, non ne può più.

Ben ubriaco chiede la mano a Carlotta, con la quale una volta ebbe un'avventura, ma lei, che ha amante più giovane, lo rifiuta freddamente. Nel frattempo Heidi Schiller canta One More Kiss, con la sua voce invecchiata in contrasto con le effervescenti colorature di se stessa giovane. Phyllis bacia un cameriere e gli confessa di aver sempre voluto avere un bambino. Dice poi a Ben che il loro matrimonio non può andare avanti così. Ben replica dicendo che vuole il divorzio, e Phyllis suppone che la richiesta sia dovuta all'amore che lui prova per Sally. Ben lo nega, ma dice che comunque vuole Phyllis fuori dalla sua vita. Furiosa e ferita, Phyllis soppesa se acconsentire alla richiesta (Could I Leave You?). Phyllis inizia a interrogare la sua se stessa giovane, che ha lavorato così duramente per diventare la donna di società di cui Ben aveva bisogno. Ben rimprovera al suo se stesso giovane di non apprezzare tutto il lavoro che Phyllis ha fatto. Entrambi i Buddy entrano per scontrarsi con i due Ben su come abbiano sedotto Sally. Sally e la sua se stessa giovane entrano e Ben dice risolutamente a Sally che non l'ha mai amata. Tutti iniziano a parlare e urlare assieme l'uno contro l'altro. All'apice della confusione, le coppie sono invase dalla loro stessa follia, che trasforma il fatiscente teatro nella favolosa "Terra dell'Amore" (Loveland), uno sfarzoso spettacolo uscito delle vecchie Follies di Weismann, “il luogo dove gli innamorati sono sempre giovani e belli, e tutti vivono solo per l'amore”. Sally, Phyllis, Ben e Buddy mettono in scena i propri vissuti amorosi in una sorta di esaurimento nervoso collettivo.

Le due coppie giovani cantano in contrappunto delle loro speranze per il futuro (You're Gonna Love Tomorrow/Love Will See Us Through). Buddy entra in scena vestito da clown ed esegue un frenetico numero di vaudeville su come si senta diviso tra l'amore che lui prova per Sally e l'amore che Margie prova per lui (The God-Why-Don't-You-Love-Me Blues). A seguire Sally, in elegante abito da cantante di canzoni struggenti, canta la sua passione per il Ben del passato e della sua nuova ossessione per il Ben di oggi (Losing My Mind). In un numero di danza jazz, accompagnato da una truppa di ballerini, Phyllis medita sui due lati della sua personalità, uno ingenuo e passionale e l'altro impassibile e sofisticato, e del suo desiderio di conciliarli (The Story of Lucy and Jessie). In cilindro e frac, Ben inizia ad esporre in musica la sua filosofia di imperativa spensieratezza (Live, Laugh, Love), ma ad un certo punto si perde e chiede la battuta al direttore d'orchestra. Cerca disperatamente di continuare, in preda all'agitazione, mentre mentre il corpo di ballo continua come se niente fosse. Urla disperato e collassa, chiamando il nome di Phyllis.

“Loveland” svanisce, rivelando di nuovo il vero teatro reale in rovina; l'alba è vicina. Ben riconosce a Phyllis l'ammirazione che prova per lei, che pazientemente lo aiuta a ricomporsi, prima di andare entrambi via. Dopo che se sono andati, Buddy riaccompagna un'emotivamente devastata Sally al loro hotel, con la risoluzione di affrontare i problemi in seguito. Le loro giovani controparti fantasma appaiono, guardandoli andare tutti via. I Ben e Buddy giovani chiamano sommessamente le loro "ragazze al piano di sopra", e le Follies hanno fine.

Numeri musicali[modifica | modifica wikitesto]

  • "Beautiful Girls" – Roscoe e la compagnia
  • "Don't Look at Me" – Sally e Ben
  • "Waiting for the Girls Upstairs" – Ben, Sally, Phyllis e Buddy, Ben da giovane, Sally da giovane, Phyllis da giovane e Buddy da giovane
  • "Rain on the Roof" – Emily e Theodore
  • "Ah, Paris!" – Solange
  • "Broadway Baby" – Hattie
  • "The Road You Didn't Take" – Ben
  • "Bolero d'Amour" – Vincent e Vanessa ≠≠
  • "In Buddy's Eyes" – Sally
  • "Who's That Woman?" – Stella e la compagnia
  • "I'm Still Here" – Carlotta
  • "Too Many Mornings" – Ben e Sally
  • "The Right Girl" – Buddy
  • "One More Kiss" – Heidi e Heidi da giovane
  • "Could I Leave You?" – Phyllis
  • "Loveland" – Compagnia
  • "You're Gonna Love Tomorrow" / "Love Will See Us Through" – Phyllis e Buddy, Ben da giovane, Sally da giovane, Phyllis da giovane e Buddy da giovane
  • "The God-Why-Don't-You-Love-Me Blues" – Buddy, "Margie", "Sally"
  • "Losing My Mind" – Sally
  • "The Story of Lucy and Jessie" ≠ – Phyllis e la compagnia
  • "Live, Laugh, Love" – Ben e compagnia
  • Finale – Compagnia

≠ In alcune produzioni è sostituita con "Ah, But Underneath"

≠≠ Omessa in alcune produzioni

Produzioni principali[modifica | modifica wikitesto]

Boston[modifica | modifica wikitesto]

Prima di debuttare ufficialmente a Broadway, Follies è andato in scena al Colonial Theatre di Boston dal 20 febbraio al 20 marzo 1971.

Broadway[modifica | modifica wikitesto]

Il 24 marzo 1971 cominciarono le dodici anteprime del musical, che debuttò ufficialmente il 4 aprile. Il cast comprendeva: Alexis Smith (Phyllis), John McMartin (Ben), Dorothy Collins (Sally), Gene Nelson (Buddy), Yvonne De Carlo (Carlotta), Fifi D'Orsay (Solange LaFitte), Justine Johnston (Heidi Schiller), Mary McCarty (Stella Deems), Arnold Moss (Dimitri Weismann), Ethel Shutta (Hattie Walker), Marcie Stringer (Emily Whitman), Charles Welch (Theodore Whitman), Sheila Smith (Meredith), Victoria Mallory (Heidi da giovane), Helon Blount (Dee Dee West) e Kurt Peterson (Ben da giovane). La regia era di Harold Prince e Michael Bennett, che curava anche le coreografie. Il musical rimase in scena per un totale di 522 repliche e chiuse il 1º luglio 1972.

Los Angeles[modifica | modifica wikitesto]

Il 22 luglio 1972, dopo una breve sosta a St. Louis, Follies andò in scena allo Shubert Theatre di Los Angeles e vi rimase fino al 1º ottobre dello stesso anno. Alexis Smith, John McMartin, Dorothy Collins, Gene Nelson e Yvonne De Carlo tornarono a ricoprire i ruoli già interpretati a Broadway ma, nel corso delle repliche, Janet Blair rimpiazzò la Collins ed Edward Winter sostituì McMartin.

West End[modifica | modifica wikitesto]

Il 21 luglio 1976 debuttò la prima produzione londinese di Follies, in scena allo Shafstesbury Theatre; lo spettacolo, diretto da Mike Ockrent, presentava alcune differenze rispetto alla produzione originale, tanto nel libretto quanto nella messa in scena. Il cast originale comprendeva Julia McKenzie (Sally), Diana Rigg (Phyllis), Dolores Gray (Carlotta), Daniel Massey (Ben), David Healy (Buddy), Jill Martin (Meredith) e Margaret Courtenay (Hattie); nel corso delle repliche Millicent Martin sostituì Diana Rigg ed Eartha Kitt rimpiazzò la Gray. Lo spettacolo rimase in scena per 644 repliche e chiuse il 4 febbraio 1989.

New Jersey[modifica | modifica wikitesto]

Robert Johanson ha diretto la produzione del musical andata in scena alla Paper Mill Playhouse dal 15 aprile al 31 maggio 1998. Il cast annoverava: Dee Hoty (Phyllis), Donna McKechnie (Sally), Laurence Guittard (Ben), Tony Roberts (Buddy), Ann Miller (Carlotta) e Kaye Ballard (Hattie).

Revival di Broadway[modifica | modifica wikitesto]

Il primo revival di Broadway di Follies è andato in scena per 117 repliche dall'aprile al luglio 2001 al Belasco Theatre. Matthew Warchus ha diretto un cast che comprendeva: Blythe Danner (Phyllis), Judith Ivey (Sally), Gregory Harrison (Ben), Treat Williams (Buddy), Polly Bergen (Carlotta), Betty Garrett (Hattie), Erin Dilly (Phyllis da giovane), Lauren Ward (Sally da giovane) e Kelli O'Hara (Hattie da giovane).

Washington[modifica | modifica wikitesto]

Una nuova produzione di Follies, diretta da Eric Schaeffer, è andata in scena dal 21 maggio al 19 giugno 2011 al Kennedy Center di Washington. Il cast comprendeva: Bernadette Peters (Sally), Jan Maxwell (Phyllis), Ron Raines (Ben), Danny Burstein (Buddy), Elaine Paige (Carlotta), Linda Lavin (Hattie), Rosalind Elias (Heidi), Terri White (Stella), Florence Lacey (Sandra Crane), Susan Watson (Emily), Don Correia (Theodore), Colleen Fitzpatrick (DeeDee West).

Secondo revival di Broadway[modifica | modifica wikitesto]

Il 7 agosto cominciarono le anteprime della produzione di Schaeffer a New York, che aprì ufficialmente il 12 settembre; lo spettacolo rimase in scena fino al 22 gennaio 2012, per un totale di 152 repliche e 38 anteprime. Il cast era sostanzialmente lo stesso di Washington, se non per Jayne Houdyshell che sostituiva Linda Lavin e Mary Beth Peil che rimpiazzava Règine nel ruolo di Solange.

Los Angeles[modifica | modifica wikitesto]

La stessa produzione di Follies è andata in scena all'Ahmanson Theatre di Los Angeles dal 3 maggio al 9 giugno 2012; il cast era lo stesso di Broadway, se non per Victoria Clark nel ruolo di Sally, Carol Neblett in quello di Heidi e Sammy Williams in quello di Theodore.

Tolone[modifica | modifica wikitesto]

La prima produzione francese di Follies è andata in scena al Teatro dell'Opera di Tolone nel marzo 2013. Il cast comprendeva: Charlotte Page (Sally), Liz Robertson (Phyllis), Graham Bickley (Ben), Jérôme Pradon (Buddy), Nicole Croisille (Carlotta), Julia Sutton (Hattie), Fra Fee (Buddy da giovane) e Stuart Neal (Ben da giovane).

Londra[modifica | modifica wikitesto]

Nel settembre 2016 è stato annunciato che Follies verrà messo in scena al Royal National Theatre a partire dall'autunno 2017. Dominic Cooke curerà la regia, Imelda Staunton interpreterà Sally, Janie Dee ricoprirà il ruolo di Phyllis e Philip Quast reciterà nei panni di Ben.[1] Il resto del cast comprende: Peter Forbes (Buddy), Tracie Bennett (Carlotta), Josephine Barstow (Heidi)

Altre produzioni[modifica | modifica wikitesto]

Tour statunitense[modifica | modifica wikitesto]

Una prima, breve tournée di Follies girò per gli Stati Uniti tra il giugno e l'ottobre 1973. La nuova produzione, diretta da Christopher Hewett, annoverava nel proprio cast Jane Kean (Sally), Vivian Blaine (Phyllis), Lynn Barl (Carlotta), Don Liberto (Buddy), Robert Aida (Ben) e Selma Diamond (Hattie). Tra le città toccate dal tour c'erano anche San Carlos, Latham, Mystic, Yonkers, Niles, Paramus e Nyack.

Off-Broadway[modifica | modifica wikitesto]

Nel maggio 1976 il Master Theatre di New York ospitò trenta repliche di una nuova produzione di Follies diretta da Russell Treyez ed interpretata da Sarah Philips Felcher (Hattie), Louis Ann Saunders (Sally), Joan Ulmer (Phyllis), George F. Maguire (Ben), Jack Finnegan (Buddy) e Barbara Lea (Carlotta).

Long Beach[modifica | modifica wikitesto]

Dal 1 al 18 marzo 1990 la Long Beach Civic Light Opera ha messo in scena una produzione del musical diretta da Fran Soeder con un cast composto da: Shani Wallis (Sally), Juliet Prowse (Phyllis), Dorothy Lamour (Hattie), Denise Darcel (Solange), Yma Sumac (Heidi).

Houston e Seattle[modifica | modifica wikitesto]

Charles Abbott ha diretto una nuova produzione del musical andata in scena ad Houston in aprile e poi a Seattle in maggio nel 1995. Facevano parte del cast: Judy Kaye (Sally), Constance Towers (Phyllis), Walter Charles (Ben), John-Charles Kelly (Buddy) e Karen Morrow (Carlotta).

Arlington[modifica | modifica wikitesto]

Dal 1º aprile al 1º giugno 2003 Follies è andato in scena al Signature Theatre di Arlington, diretto da Eric Schaeffer ed interpretato da Florence Lacey (Sally), Judy McLane (Phyllis), Joseph Dellger (Ben), Harry A. Winter (Buddy), Donna Migliaccio (Carlotta), Judy Simmons (Hattie).

St. Louis[modifica | modifica wikitesto]

Nel settembre 2016 una nuova produzione del musical, diretta da Rob Ruggiero, va in scena al Repertory Theatre di St. Louis. Fanno parte del cast Christiane Noll (Sally), Emily Skinner (Phyllis), Bradley Dean (Ben), Adam Heller (Buddy) e Nancy Opel (Carlotta).

Concerti[modifica | modifica wikitesto]

Follies è stato frequentemente messo in scena sotto forma di concerto e le principali produzioni sono le seguenti.

New York[modifica | modifica wikitesto]

Il Lincoln Center di New York ha ospitato la prima versione concertistica di Follies il 6 e il 7 settembre 1985. Il cast comprendeva: Barbara Cook (Sally), George Hearn (Ben), Mandy Patinkin (Buddy), Lee Remick (Phyllis), Carol Burnett (Carlotta), Elaine Stritch (Hattie), Licia Albanese (Heidi), Liliane Montevecchi (Solange), Howard McGillin (Ben da giovane), Liz Callaway (Sally da giovane), Betty Comden (Emily Whitman) e Adolph Green (Theodore Whitman), Phyllis Newman (Stella Deems),

Per celebrare il quarantesimo anniversario del musical, City Center Encores! ha messo in scena una versione concertistica di Follies per quattro serate. Il cast comprendeva: Donna Murphy (Phyllis), Victoria Clark (Sally), Victor Garber (Ben), Michael McGrath (Buddy), Mimi Hines (Hattie), Christine Baranski (Carlotta), Jo Anne Worley (Stella Deems), Lucine Amara (Heidi), Philip Bosco (Weismann).

Dublino[modifica | modifica wikitesto]

Nel maggio 1996, Follies è andato in scena sotto forma di concerto alla National Concert Hall con Lorna Luft, Millicent Martin, Mary Millar, Dave Willetts, Trevor Jones, Bryan Smyth, Alex Sharpe, Christine Scarry, Aidan Conway ed Enda Markey.

Londra[modifica | modifica wikitesto]

L'8 dicembre 1996 una versione concertistica di Follies è andato in scena al Drury Lane con Julia McKenzie (Sally), Donna McKechnie (Phyllis), Ron Moody (Ben), Denis Quilley (Ben), Angela Richards (Carlotta) ed Elizabeth Seal (Solange).

Presso la Royal Festival Hall sono andate in scena 32 repliche di un concerto di Follies dal 3 al 31 agosto 2002. Facevano parte del cast: Louise Gold (Phyllis), Kathryn Evans (Sally), David Durnham (Ben), Henry Goodman (Buddy), Julia Gross (Carlotta), Joan Savage (Hattie) e Diane Langton (Carlotta).

Sempre nel febbraio 2007, al London Palladium è andata in scena una produzione concertistica del musical con Maria Friedman (Sally), Liz Robertson (Phyllis), Philip Quast (Ben), Imelda Staunton (Hattie), Kim Criswell (Carlotta), Tim Flavin (Buddy), Bonaventura Bottone (Roscoe) e Josephine Barstow (Heidi).

Il 28 aprile 2015 sono andate in scena alla Royal Albert Hall due repliche di una nuova versione concertistica di Follies per celebrare l'ottantacinquesimo compleanno di Stephen Sondheim. Il cast comprendeva: Ruthie Henshall (Sally), Christine Baranski (Phyllis), Peter Polycarpou (Buddy), Alexander Hanson (Ben), Betty Buckley (Carlotta), Lorna Luft (Hattie), Stefanie Powers (Solange), Anita Dobson (Stella), Russell Watson (Roscoe), Anita Harris (Emily Whitman), Laura Pitt-Pulford (Phyllis da giovane) e Alistair Brammer (Ben da giovane).

Los Angeles[modifica | modifica wikitesto]

Dal 15 al 23 giugno 2002, il Wadsworth Theatre ha ospitato un nuovo concerto di Follies con Bob Gunton (Ben), Warren Berlinger (Dimitri Weismann), Patty Duke (Phyllis), Vikki Carr (Sally), Harry Groener (Buddy), Carole Cook (Hattie), Carol Lawrence (Vanessa), Ken Page (Roscoe), Liz Torres (Stella), Amanda McBroom (Solange), Grover Dale (Vincent), Donna McKechnie (Carlotta), Carole Swarbrick (Christine), Stella Stevens (Dee Dee), Mary Jo Catlett (Emily), Justine Johnston (Heidi), Jean Louisa Kelly (Young Sally), Austin Miller (Young Buddy), Tia Riebling (Young Phyllis), Kevin Earley (Young Ben), Abby Feldman (Young Stella), Barbara Chiofalo (Young Heidi), Trevor Brackney (Young Vincent), Melissa Driscoll (Young Vanessa), Stephen Reed (Kevin) e Billy Barnes (Theodore).

Ann Arbor[modifica | modifica wikitesto]

Il 4 e il 5 gennaio 2003 è andata in scena una versione concertale di Follies dove i quattro attori che interpretarono i protagonisti da giovani nella produzione originale di Broadway ricoprivano i ruoli di Sally, Ben, Buddy e Phyllis da adulti. Kurt Peterson ha interpretato Ben, Marti Rolph Sally, Virginia Sandifur Phyllis e Harvey Evans Buddy; Donna McKechnie ha interpretato Carlotta.

Cast e produzioni principali[modifica | modifica wikitesto]

Character Broadway
1971[2]
Lincoln Center
1985
Londra
1987
New Jersey
1998[3]
Broadway Revival
2001[4]
Londra

Revival
2002[5]

City Center Encores!
2007[6]
Broadway Revival
2011[7]
Royal Albert Hall
2015[8]
Londra
2017[9]
Buddy Plummer Gene Nelson Mandy Patinkin David Healy Tony Roberts Treat Williams Henry Goodman Michael McGrath Danny Burstein Peter Polycarpou Peter Forbes
Sally Durant Plummer Dorothy Collins Barbara Cook Julia McKenzie Donna McKechnie Judith Ivey Kathryn Evans Victoria Clark Bernadette Peters Ruthie Henshall Imelda Staunton
Benjamin Stone John McMartin George Hearn Daniel Massey Laurence Guittard Gregory Harrison David Durham Victor Garber Ron Raines Alexander Hanson Philip Quast
Phyllis Rogers Stone Alexis Smith Lee Remick Diana Rigg Dee Hoty Blythe Danner Louise Gold Donna Murphy Jan Maxwell Christine Baranski Janie Dee
Young Buddy Harvey Evans Jim Walton Evan Pappas Billy Hartung Joey Sorge Matthew Cammelle Curtis Holbrook Christian Delcroix Jos Slovick Fred Haig
Young Sally Marti Rolph Liz Callaway Deborah Poplett Danette Holden Lauren Ward Emma Clifford Katie Klaus Lora Lee Gayer Amy Ellen Richardson Alex Young
Young Ben Kurt Peterson Howard McGillin Simon Green Michael Gruber Richard Roland Hugh Maynard Colin Donnell Nick Verina Alistair Brammer Adam Rhys-Charles
Young Phyllis Virginia Sandifur Daisy Prince Gillian Bevan Meredith Patterson Erin Dilly Kerry Jay Jenny Powers Kirsten Scott Laura Pitt-Pulford Zizi Strallen
Stella Deems Mary McCarty Phyllis Newman Lynda Baron Phyllis Newman Carol Woods Shezwae Powell Joanne Worley Terri White Anita Dobson Dawn Hope
Carlotta Campion Yvonne De Carlo Carol Burnett Dolores Gray Ann Miller Polly Bergen Diane Langton Christine Baranski Elaine Paige Betty Buckley Tracie Bennett
Heidi Schiller Justine Johnston Licia Albanese Adele Leigh Carol Skarimbas Joan Roberts Julia Goss Lucine Amara Rosalind Elias Charlotte Page Josephine Barstow
Hattie Walker Ethel Shutta Elaine Stritch Margaret Courtenay Kaye Ballard Betty Garrett Joan Savage Mimi Hines Jayne Houdyshell Lorna Luft Di Botcher
Dimitri Weismann Arnold Moss Andre Gregory Leonard Sachs Eddie Bracken Louis Zorich Russell Dixon Philip Bosco David Sabin Alistair McGowan Gary Raymond
Emily Whitman Marcia Stringer Betty Comden Pearl Carr Natalie Mosco Marge Champion Myra Sands Anne Rogers Susan Watson Anita Harris Norma Atallah
Theodore Whitman Charles Welch Adolph Green Teddy Johnson Donald Saddler Tony Kemp Robert Fitch Terrence Currier Don Correia Roy Hudd Billy Boyle
Max Deems John J. Martin N.D. Peter Cormican Nick Hamilton Gerry Vichi Frederick Strother N.D. Adrian Grove
Dee Dee West Helon Blount N.D. Billie Thrash Dorothy Stanley N.D. Dorothy Stanley Colleen Fitzpatrick N.D. Liz Izen
Roscoe Michael Bartlett Arthur Rubin Paul Bentley Vahan Khanzadian Larry Raiken Paul Bentley Arthur Rubin Michael Hayes Russell Watson Bruce Graham
Young Stella N.D. Pamela Jordan Allyson Tucker Keisha Marina Atwell Ashlee Fife Erin N. Moore N.D. Leisha Mollyneux
Young Heidi Victoria Mallory Erie Mills Michelle Todd Ingrid Ladendorf Brooke Sunny Moriber Philippa Healey Leena Chopra Leah Horowitz Sarah Bakker Alison Langer
Solange LaFitte Fifi D'Orsay Liliane Montevecchi Maria Charles Liliane Montevecchi Jane White Anna Nicholas Yvonne Constant Mary Beth Peil Stefanie Powers Geraldine Fitzgerald
Kevin Ralph Nelson N.D. Stephen Campanella N.D. Clyde Alves Clifton Samuels N.D. N.D.
Sandra Crane Sonja Levkova N.D. Laura Kenyon Nancy Ringham N.D. Diane J. Findlay Florence Lacey N.D. Julie Armstrong
Young Carlotta N.D. Jillana Urbina Sally Mae Dunn N.D. Pamela Otterson N.D. Emily Langham
Young Hattie Mary Jane Houdina N.D. Krista Lepore Kelli O'Hara N.D. Cameron Adams Jenifer Foote N.D. Aimee Hodnett
Young Emily N.D. Pascale Faye Carol Bentley N.D. Denise Payne Danielle Jordan N.D. Anouska Eaton
Young Dee Dee N.D. Karen Lifshey Roxane Barlow N.D. Natalie King Smith Leslie Donna Flesner N.D. Christine Tucker
Young Solange N.D. Jean Marie Jacqueline Hendy N.D. Shannon Marie O’Bryan Ashley Yeater N.D. Sarah-Marie Maxwell
Young Sandra N.D. Julie Connors Dottie Earle N.D. Kiira Schmidt N.D. Kate Parr

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Broadway, 1971[modifica | modifica wikitesto]

Anno Premio Categoria Candidato Risultato
1971 Drama Desk Award Migliori coreografie Michael Bennett Vinto
Migliori versi Stephen Sondheim Vinto
Migliori musiche Vinto
Migliori costumi Florence Klotz Vinto
Miglior scenografia Boris Aronson Vinto
Miglior performance Alexis Smith Vinto
Miglior regia di un musical Harold Prince e Michael Bennett Vinto
New York Drama Critics' Circle Miglior Musical Vinto
1972 Tony Award Miglior musical Candidatura
Miglior libretto James Goldman Candidatura
Miglior attrice protagonista in un musical Alexis Smith Vinto
Dorothy Collins Candidatura
Miglior attore non protagonista in un musical Gene Nelson Candidatura
Miglior colonna sonora Stephen Sondheim Vinto
Miglior regia di un musical Harold Prince e Michael Bennett Vinto
Migliori coreografie Michael Bennett Vinto
Miglior scenografie Boris Aronson Vinto
Migliori costumi Florence Klotz Vinto
Miglior disegno luci Tharon Musser Vinto

West End, 1987[modifica | modifica wikitesto]

Anno Premio Categoria Candidato Risultato
1987 Laurence Olivier Award[10] Miglior musical Vinto
Miglior attrice in un musical Julia McKenzie Candidatura
Evening Standard Award Miglior Musical Vinto

Broadway, 2001[modifica | modifica wikitesto]

Anno Premio Categoria Candidato Risultato
2001 Drama Desk Award Miglior revival di un musical Candidatura
Miglior attrice non protagonista in un musical Polly Bergen Candidatura
Migliori orchestrazioni Jonathan Tunick Candidatura
Tony Award Miglior revival di un musical Candidatura
Miglior attrice protagonista in un musical Blythe Danner Candidatura
Miglior attrice non protagonista in un musical Polly Bergen Candidatura
Migliori costumi Theoni V. Aldredge Candidatura
Migliori orchestrazioni Jonathan Tunick Candidatura

Broadway, 2011[modifica | modifica wikitesto]

Year Award Category Nominee Result
2012 Tony Award Miglior revival di un musical Candidatura
Miglior attore protagonista in un musical Danny Burstein Candidatura
Ron Raines Candidatura
Miglior attrice protagonista in un musical Jan Maxwell Candidatura
Miglior attrice non protagonista in un musical Jayne Houdyshell Candidatura
Migliori costumi Gregg Barnes Vinto
Miglior disegno luci Natasha Katz Candidatura
Miglior Sound Design Kai Harada Candidatura
Drama Desk Award Miglior revival di un musical Vinto
Miglior attore protagonista in un musical Danny Burstein Vinto
Miglior attrice protagonista in un musical Jan Maxwell Candidatura
Bernadette Peters Candidatura
Miglior attrice non protagonista in un musical Elaine Paige Candidatura
Miglior regia di un musical Eric Schaeffer Candidatura
Migliori coreografie Warren Carlyle Candidatura
Miglior scenografia Derek McLane Candidatura
Migliori costumi Gregg Barnes Vinto
Miglior Sound Design Kai Harada Candidatura
Outer Critics Circle Award Miglior revival Vinto
Miglior attore in un musical Danny Burstein Vinto
Miglior attrice in un musical Jan Maxwell Candidatura
Miglior attrice non protagonista in un musical Jayne Houdyshell Candidatura
Migliori costumi Gregg Barnes Candidatura
Drama League Award Miglior revival di un musical Vinto
Grammy Award Miglior album di un musical teatrale Candidatura

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ http://www.westendframe.com/2016/09/imelda-staunton-to-star-in-london.html
  2. ^ l, Follies 1971, su Internet Broadway Database, 25 novembre 2016.
  3. ^ l, Follies 1998, su Sondheim Guide, 25 novembre 2016.
  4. ^ l, Follies 2001, su Internet Broadway Database, 25 novembre 2016.
  5. ^ l, Follies 2002, su Sondheim Guide, 25 novembre 2016.
  6. ^ Gans, Andrewl, Encores! Follies Cast Now Complete, su Playbill.com, 18 gennaio 2007.
  7. ^ l, Follies 2011, su Internet Broadway Database, 25 novembre 2016.
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  9. ^ l, whatsonstage, 9 giugno 2017, http://www.whatsonstage.com/london-theatre/news/further-full-casting-national-zizi-strallen-imelda-staunton_43814.html .
  10. ^ "Olivier Winners 1987 officiallondontheatre.co.uk. Retrieved August 29, 2010.

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