West Side Story

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West Side Story
musical in due atti
West Side Story at Palace Theatre in Broadway.jpg
West Side Story in scena al Palace Theatre di Broadway (New York, 2009)
AutoriArthur Laurents
Stephen Sondheim
Leonard Bernstein
Titolo originaleWest Side Story
Lingue originaliInglese
Spagnolo
GenereMusical
Fonti letterarieRomeo e Giulietta di William Shakespeare
MusicaLeonard Bernstein
LibrettoArthur Laurents e Stephen Sondheim
AmbientazioneUpper West Side, New York
Composto nel1953-1956
Prima assoluta19 agosto 1957
National Theatre (Washington)
Prima rappresentazione italiana1981
Sferisterio di Macerata, Macerata
PremiPremi e riconoscimenti per West Side Story
Riduzioni cinematograficheWest Side Story di Jerome Robbins e Robert Wise (1961)
 

West Side Story è un musical con libretto di Arthur Laurents, parole di Stephen Sondheim e colonna sonora di Leonard Bernstein, liberamente tratto dalla tragedia di William Shakespeare Romeo e Giulietta.[1][2]

Ambientato nell'Upper West Side della New York della metà degli anni 50, West Side Story racconta delle rivalità tra due bande di adolescenti: gli Sharks, composta da immigrati portoricani, e i Jets, una gang di ragazzi bianchi.[3] In questo clima di odio e intolleranza, Tony, un ex Jets e miglior amico del loro capo, Riff, si innamora di Maria, la sorella di Bernardo, il leader degli Sharks. Il musical si svolge negli ultimi anni prima che un forte fenomeno di rigenerazione urbana nei primi anni 60 cambiasse radicalmente la zona, da quartiere multietnico e popolare a raffinato quartiere residenziale sorto intorno al Lincoln Center.[4][5] Con le sue tematiche complesse, la colonna sonora sofisticata, l'interesse per tematiche sociali e razziali e le lunghe sequenze danzate, West Side Story segnò un punto di svolta nel teatro musicale e completò la transizione cominciata da Rodgers e Hammerstein nel trasformare il musical un genere capace di affrontare tematiche rilevanti e non solo un genere di puro intrattenimento. La colonna sonora, firmata da Leonard Bernstein, include grandi capolavori del genere come Somewhere, Maria, Tonight, America, I Feel Pretty, Somewhere e Something's Coming.[6]

La produzione originale, diretta e coreografata da Jerome Robbins, prodotta da Robert E. Griffith e Harold Prince, fu un grande successo di critica e pubblico, vinse tre Tony Award e rimase in scena a Broadway per 732 repliche, prima di imbarcarsi in un lungo tour statunitense.[7] L'anno successivo, il musical debuttò a Londra, dove rimase in scena all'Her Majesty's Theatre per 1038 repliche, surclassando anche il successo della prima newyorchese. Da allora il musical ha goduto di un grande successo sulle scene londinesi e di Broadway, sulle quali West Side Story è tornato in acclamati e numerosi revival, ma anche in produzioni internazionali in Germania, Italia, Perù, Australia, Giappone, Paesi scandinavi, Messico, Israele, Hong Kong, Canada e altri ancora. Il successo iniziale fu consolidato dall'omonimo film diretto da Robbins e Robert Wise ed interpretato da Natalie Wood, Richard Beymer, Rita Moreno, George Chakiris e Russ Tamblyn. Candidato ad undici Oscar, il film ne vinse dieci, tra cui miglior film.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Primo Atto[modifica | modifica wikitesto]

Due bande rivali di adolescenti, i Jets (bianchi) e gli Sharks (immigrati portoricani) si contendono il dominio delle strade dell'Upper West Side di New York (Prologue). Le bande sono messe in riga dai poliziotti Krupke e Schrank, che mettono in fuga gli Sharks, mentre i Jets si interrogano su come conservare l'egemonia del quartiere. Riff, il capo dei Jets suggerisce di scatenare una zuffa con Bernardo, il capo degli Sharks, al ballo che terranno quella sera e propone di far venire anche Tony, il co-fondatore dei Jets. Alcuni membri del gruppo dubitano della lealtà di Tony, che non si fa vedere in giro da un po', ma Riff rigetta le insinuazioni perché sa che il ragazzo sarà sempre uno dei loro (Jet Song). Riff va trovare l'amico nella drogheria di Doc, dove Tony lavora, e lo invita al ballo: il ragazzo inizialmente è dubbioso, ma accetta perché sente che il futuro ha in serbo qualcosa per lui (Something's Coming). Intanto Maria, la sorella di Bernardo appena arrivata da Porto Rico per le sue nozze combinate con Chino, lavora al negozio di abiti da sposa con Anita, la fidanzata del fratello. Maria confida alla "cognata" di non essere innamorata di Chino, mentre Anita le prepara un vestito per il ballo di quella sera.

Quella sera alla festa gli adolescenti arrivano e si presentano, sala la tensione, che si scatena in una gara di ballo tra le due bande (Dance at the Gym). Tony e Maria, che non partecipano alla gara, si notano dalle parti opposte della sala da ballo, si avvicinano, danzano e si innamorano. Bernardo, accorgendosi che la sorella balla con uno dei Jets, la manda a casa e Tony la segue di nascosto. Riff e Bernanrdo si accordano di incontrarsi alla drogheria di Doc (considerata zone neutrale) l'indomani per un consiglio di guerra. Arrivato sotto la finestra di Maria, Tony canta il suo amore (Maria). Maria esce sulle scale antincendio e i due ragazzi confessano i loro sentimenti e si giurano amore (Tonight). Intanto, al ballo, Anita, Rosalia e le ragazze Sharks parlano della loro terra d'origine: a Rosalia manca Porto Rico, mentre Anita preferisce nettamente l'America (America). La sera stessa, i Jets si innervosiscono per il ritardo degli Sharks alla drogheria, ma Riff li esorta a mantenere la calma (Cool). Gli Sharks alla fine arriva e le due bande si mettono d'accorso sulle armi da usare nella lotta: Tony suggerisce di usare solo i pugni, una proposta che infastidisce le bande ma trova il consenso dei rispettivi capi. Bernardo crede di dover combattere contro Tony, ma scopre di dover accontentarsi di Riff. Intanto Tony rivela a Doc i suoi sentimenti per Maria, l'uomo ha un cattivo presentimento, ma il ragazzo è troppo innamorato per sentire ragioni.

La mattina dopo tutti notano la gioia di Maria in negozio, dato che la ragazza è elettrizzata alla prospettiva di rivedere Tony quella sera. La sua felicità si guasta quando Anita le rivela della lotta che si terrà a breve; quando Tony alla fine arriva, Maria lo supplica di non lottare e il ragazzo accetta. I due si distraggono fantasticando di sposarsi (One Hand, One Heart). Tony, Maria, Anita, Bernardo, Riff e le due bande si preparano per la serata (Tonight Quintet). I Jets e gli Sharks si incontrano nel luogo stabilito e Bernardo e Diesel cominciano a lottarsi. Tony interviene per sedare la rissa e Bernardo lo sbeffeggia e lo spintona; Riff allora sferra un pugno a Bernardo in difesa dell'amico. I due capi cominciano allora a combattersi con il coltello e, nel tentativo di separarli, Tony permette inavvertitamente a Bernardo di ferire mortalmente Riff. Sconvolto dalla rabbia, Tony uccide Bernardo e le due bande cominciano a picchiarsi selvaggiamente e senza regole. Le sirene della polizia mettono in fuga, tranne Tony, che rimane immobile davanti al cadavere del fratello della fidanzata. Solo l'arrivo del maschiaccio Anybodys, che da tempo chiede si entrare a far parte dei Jets, riporta Tony alla realtà e i due fuggono, lasciando a terra i corpi di Riff e Bernardo.

Secondo Atto[modifica | modifica wikitesto]

Ignara di quanto stia accadendo, Maria canta la sua felicità alle amiche Rosalia, Consuelo, Teresita e Francisca (I Feel Pretty). Poco dopo irrompe nella stanza Chino, con la notizia che Tony ha ucciso Bernardo. Maria fugge dalla stanza pregando che Chino abbia mentito, ma capisce che non è così. Quando Tony arriva Maria lo colpisce, ma non riesce lo stesso a smettere di amarlo. I due si riappacificano e, mentre le pareti intorno a loro scompaiono, gli innamorati sognano un mondo in cui poter stare in pace (Somewhere).

L'agente Krupke intanto ha fermato A-Rab e Baby John, due Jets, ma i ragazzi riescono a scappare e ricongiungersi al resto del branco. Per tirarsi su di morale, i Jets deridono Krumpke e gli altri adulti che non riescono a capirli (Gee, Officer Krupke). Anybodys arriva tutta trafelata con la notizia che Chino sta cercando Tony e ha una pistola. I Jets si dividono per trovare l'amico e metterlo in salvo; Action, diventato il capo dei Jets, ammette Anybodys nel gruppo. Intanto Anita, in lutto, arriva a casa di Maria e la vede con Tony; prima di andarsene, Tony dice all'amata di raggiungerlo alla drogheria, così da poter fuggire via insieme. Si infuria con la ragazza e la mette in guardia da lui (A Boy Like That), ma Maria lo difende perché troppo innamorata per lasciarlo (I Have a Love). Anita capisce che Maria ama Tony tanto quanto lei amava Bernardo e le rivela che Chino sta cercando Tony per ucciderlo. Il tenente Schrank arriva per interrogare Maria sulla morte del fratello ed Anita accetta di correre alla drogheria per informare Tony del pericolo.

Intanto i Jets hanno trovato Tony e lo hanno portato da Doc, dove arriva anche Anita. I ragazzi la insultano con epiteti razzisti e fanno anche finta di provare a stuprarla. Doc salva la ragazza, ma Anita, furiosa, si vendica dando loro una notizia falsa: dice a Doc che Chino ha sparato a Maria e se ne va. Tony intanto è nel retrobottega, dove sogna una vita con Maria e dei figli in campagna. Doc gli dà la notizia e Tony, sconvolto, esce a cercare Chino: sente di non avere più nulla per cui vivere e vuole che Chino uccida anche lui. Appena uscito dalla drogheria, Tony vede Maria, ma prima che i due possano riabbracciarsi Chino gli spara. Tony muore tra le braccia di Maria, circondata dai Jets, dagli Sharks e dagli adulti accorsi allo sparo. La violenza sta per scoppiare tra le due bande, ma Maria prende la pistola di Chino e minaccia di fare fuoco: accusa entrambe le bande di aver ucciso Tony e si professa capace di uccidere, dato che ora l'odio è stato insegnato anche a lei. Ma Maria, sconvolta dal dolore, non spara e lascia cadere la pistola. Gli Sharks e i Jets si riappacificano sul corpo di Tony e lo portano via in processione, seguiti da Maria (Finale).

Personaggi[modifica | modifica wikitesto]

Jets
  • Tony, cofondatore ed ex membro dei Jets, innamorato di Maria
  • Riff, capo dei Jets, miglior amico di Tony
  • Diesel, braccio destro di Riff
  • Action, il Jet attaccabrighe
  • Baby John, il più giovane del gruppo
  • A-Rab, il miglior amico di Baby John
  • Snowboy, il Jet burlone
  • Tiger
  • Joyboy
  • Big Deal
  • Mouthpiece
Ragazze Jets
  • Anybodys, un maschiaccio
  • Graziella, ragazza di Riff
  • Velma, ragazza di Diesel
Sharks
  • Bernardo, capo degli Sharks
  • Chino, miglior amico di Bernardo
  • Pepe, braccio destro di Bernardo
  • Indio, miglior amico di Pepe
  • Juano
  • Loco
  • Rocco
  • Luis
  • Toro
  • Del Campo
  • Chile
Ragazze Sharks
  • Maria, sorella di Bernardo, innamorata di Tony
  • Anita, ragazza di Bernardo
  • Consuelo, ragazza di Pepe
  • Rosalia, ragazza di Indio
  • Francisca, ragazza di Toro
Adulti
  • Doc, proprietario di un locale e capo di Tony
  • Schrank, tenente di polizia
  • Krupke, ufficiale di polizia

Numeri musicali[modifica | modifica wikitesto]

Atto I
  • Prologue
  • Jet Song
  • Something's Coming
  • The Dance at the Gym
  • Maria
  • America
  • Cool
  • One Hand, One Heart
  • Tonight (Quintetto)
  • The Rumble
Atto II
Numeri eliminati
  • Atom Bomb Baby (Mambo) (mai terminata, parte della musica è stata utilizzata per The Dance at the Gym)
  • Like Everybody Else (eliminata prima del debutto, sostituita da Gee, Officer Krupke)
  • Mix!
  • My Greatest Day!
  • Once in Your Life
  • This Turf is Ours
  • Up to the Moon

Produzione e distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Debutto a Broadway e primo tour statunitense (1957-1960)[modifica | modifica wikitesto]

Larry Kert (Tony) e Carol Lawrence (Maria) cantano Tonight nella scena del balcone

West Side Story debuttò al National Theatre di Washington il 19 agosto 1957: Washington era la prima tappa del rodaggio del musical verso Broadway, un rodaggio che proseguì a Filadelfia. Il musical debuttò a Broadway il 26 settembre 1957 e rimase in scena al Winter Garden Theatre per 732 repliche, fino al 27 giugno 1959. L'allestimento era prodotta da Robert E. Griffith e Harold Prince, diretto e coreografato da Jerome Robbins, Irene Sharaff curava i costumi, Oliver Smith le scenografie e Jean Rosenthal le luci. Il cast originale comprendeva: Larry Kert (Tony), Carol Lawrence (Maria), Chita Rivera (Anita), David Winters (Baby John), Marilyn Cooper (Rosalia) e Reri Grist (Consuelo e "una donna", voce da fuori scena). Il musical fu candidato a sei Tony Award, tra cui miglior musical, e ne vinse due: miglior coreografia a Robbins, migliori costumi a Sharaff. Anche direttore d'orchestra Max Goberman fu candidato per la sua direzione musicale, così come la Lawrence ricevette una candidatura al Tony Award alla miglior attrice protagonista in un musical, oltre a vincere il Theatre World Award per la sua interpretazione nel ruolo di Maria.[8]

Il primo luglio 1959 West Side Story si imbarcò in un tour nazionale debuttato a Denver e con tappe a Los Angeles, San Francisco, Chicago, Detroit, Cincinnati, Cleveland, Baltimore, Filadelfia e Boston. Per l'ultima tappa, il tour tornò al Winter Garden Theatre di New York dal 27 aprile 1960, dove rimase in cartellone per altre 249 repliche fino al 10 dicembre dello stesso anno. Kert e Lawrence tornarono ad interpretare gli sfortunati amanti, mentre Allyn Ann McLerie aveva sostituito Chita Rivera nel ruolo di Anita.[9]

Debutto in Europa: Manchester e Londra (1958-1961)[modifica | modifica wikitesto]

Dopo il debutto alla Manchester Opera House, West Side Story fu messo in scena all'Her Majesty's Theatre del West End londinese dal 12 dicembre 1958 e rimase in cartellone per 1039 repliche, fino al giugno 1961.[10] Robbins tornò a dirigere e coreografare, assistito da Peter Gennaro, mentre i costumi della Sharaff e le scenografie di Smith furono nuovamente utilizzati. Il cast era composto da: Marlys Watters (Maria), Don McKay (Tony), Chita Rivera (Anita), George Chakiris (Riff), Susan Watson (Velma); Chakiris avrebbe poi recitato anche nel film, nel ruolo di Bernardo, vincendo l'Oscar al miglior attore non protagonista.[11]

Anni 60 e 70: New York e il mondo[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1960 Robbins diresse la prima produzione australiana del musical, debuttata al Princess Theatre di Melbourne in ottobre, prima di essere trasferita al Tivoli Theatre di Sydney nel febbraio 1961.

Nei primi mesi del 1961 partì un tour di Israele, Nord Africa e Vicino Oriente, mentre H.M. Tennent produsse un tour scandinavo che in cinque mesi dal febbraio 1962 toccò Oslo, Gothenburg, Stoccolma e Helsinki; Robert Jeffrey interpretava Tony, Jill Martin Maria.

La New York City Center Light Opera Company mise in scena West Side Story per 31 repliche dall'8 aprile al 3 maggio 1964; Don McKay interpretava Tony, Julia Migenes Maria e Luba Lisa Anita, mentre Gerald Freedman curava la regia e Tom Abott ricreava le coreografie originali di Robbins.[12] Nel giugno 1968 Richard Rodgers produsse un nuovo revival in scena al Lincoln Center: la produzione, diretta da Alan Johnson, rimase in scena per 89 repliche fino al settembre dello stesso anno, con Kurt Peterson nel ruolo di Tony e Victoria Mallory in quello di Maria.[13]

Nel 1974, il musical tornò sulle scene londinese, in un revival al Shaftesbury Theatre prodotto da Bill Kenwright. Il cast comprendeva: Lionel Morton (Tony), Christiana Matthews (Maria), Petra Siniawski (Anita), Paul Hart (Bernardo) e Roger Finch (Riff). Finch curava anche le coreografie. L'allestimento debuttò il 19 dicembre 1974 e rimase in scena fino all'estate successiva.[14]

Nel 1977 il musical debuttò a Città del Messico con il titolo di Amor Sin Barreras, prodotto da Alfonso Rosas Prigo & Ruben Boido; il cast principale era composto da: Gualberto Castro (Tony), Maria Medina (Maria), Macaria (Anita).

Anni 80 e 90: Broadway, Londra, debutto italiano e tour internazionali[modifica | modifica wikitesto]

Robbins ridiresse e coreografò una nuova produzione in scena al Minskoff Theatre di New York nel 1980, con Gerald Freedman come co-regista per le scene non musicali. Il revival rimase in scena per 333 repliche, dal 14 febbraio al 30 novembre 1980. Il cast comprendeva: Ken Marshall (Tony), Josie de Guzman (Maria), Debbie Allen (Anita), Brent Barrett (Diesel), Stephen Bogardus (Mouth Piece) e Reed Jones (Big Deal). L'allestimento fu candidato a tre Tony Award: miglior revival di un musical e miglior attrice non protagonista in un musical, per de Guzman ed Allen; la Allen vinse il Drama Desk Award per la sua interpretazione di Anita.[15]

Nel 1981 questa produzione debutta in Italian, quando va in scena nello Sferisterio di Macerata on Josie de Guzman, Ken Marshall, Debbie Allen, Sammy Smith, Jake Turner ed Arch Johnson; a luglio dello stesso anno il revival va in scena al Festival internazionale del balletto di Nervi, con de Guzman e Brent Barrett nel ruolo di Tony.[16][17] La tappa genovese al Nervi era parte della tournée prodotta da Peter Klein per la Gladys Nederlander, che toccò l'Italia, la Francia e Monte Carlo.[18]

Dal 16 maggio al 28 settembre 1984 la versione di Robbins torna all'Her Majesty's Theatre di Londra, con Steven Pacey e Jan Hartley nei ruoli dei due protagonisti.[19]

Nel 1987 un nuovo tour protagonista vide come protagonisti Jack Wagner nel ruolo di Tony e Valarie Pettiford in quelli di Anita; Alan Johnson curava la regia.

Nel 1992 va in scena al Curve Theatre di Leicester con Sally Burgess nel ruolo di Maria e Caroline O'Connor in quello di Anita.[20] Tre anni dopo Caroline O'Connor tornò ad interpretare Anita in un tour australiano del musical.

Per il Teatro Verdi (Trieste) va in scena nel 1995.

Nel 1997 un tour britannico con Anna Jane Casey nel ruolo di Anita attraversò il Regno Unito, prima di tornare sulle scene londinesi nell'ottobre 1998 e al Prince of Wales Theatre, dove rimase in scena fino al termine delle repliche, nel gennaio del 2000.

Intanto, la Takarazuka Revue lo mise in scena in Giappone per due stagioni consecutive, nel 1998 e nel 1999, mentre nel 1999 un allestimento con Tyley Ross (Tony) e Ma-Anne Dionisio (Maria) va in scena allo Stratford Shakespeare Festival in Canada.[21]

Anni 2000 e 2010: Broadway, Londra, Italia e nel mondo[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2002 West Side Story torna in Italia, al Pala De André del Ravenna Festival . Nello stesso anno, la produzione newyorchese diretta da Alan Johnson torna in tournée negli Stati Uniti.

Nel 2003 e 2004 Francesca Zambello diresse un revival per il Bregenz Festival in Austria, mentre il 2008 vide una produzione in francese a Montréal e una nelle Filippine con Christian Bautista nel ruolo di Tony e Karylle in quello di Maria. Lo stesso anno il musical sbarcò anche in Portogallo, con Lúcia Moniz nel ruolo di Anita. Tra il 2005 e il 2010 un lungo tour mondiale del musical toccò Tokyo, Parigi, l'Austria, Svizzera, Germania, Singapore, São Paulo, Francia, Taiwan, Cina, Italia, Rotterdam e Madrid.[22][23]

Nel luglio 2008 il Teatro Sadler's Wells di Londra ha ospitato un nuovo revival, diretto da Joey McKneely ed interpretato da Sofia Escobar (Maria), Ryan Silverman (Tony) e Lana Gordon (Anita). La Escobar fu candidata al Laurence Olivier Award alla migliore attrice in un musical per la sua interpretazione.[24]

Arthur Laurents, già librettista del musical, diresse un nuovo revival del musical che, dopo un rodaggio a Washington, debuttò al Palace Theatre di Broadway il 19 marzo 2009, con anteprime dal 23 febbraio. L'innovazione del musical consisteva nel fatto che alcune canzoni e dialoghi di personaggi portoricani furono tradotti ed eseguiti in Spagnolo: "A Boy Like That" divenne "Un Hombre Asi", "I Feel Pretty" fu tradotta in "Me Siento Hermosa". Lin-Manuel Miranda si occupò delle traduzioni. Nell'agosto del 2009 molte canzoni furono riportate nell'originale inglese, ma i pezzi cantati dagli Sharks in Tonight (Quintet) furono lasciati in spagnolo. Il cast comprendeva: Matt Cavenaugh (Tony), Josefina Scaglione (Maria) e Karen Olivo (Anita). La produzione fu candidata a quattro Tony Award (tra cui miglior revival di un musical) e Karen Olivo vinse il Tony Award alla miglior attrice non protagonista in un musical. Il musical rimase in cartellone per 748 repliche e 27 anteprime, chiudendo il 2 gennaio 2011. In totale, il musical vendette 1074462 biglietti nei quasi due anni di repliche e l'incisione discografica del cast vinse il Grammy Award al miglior album di un musical teatrale.[25]

Nel 2011 un nuovo revival va in scena a Lima.[26]

Dal 27 settembre al 9 ottobre 2016 il musical va in scena al Teatro Manzoni di Milano con le coreografie originali di Jerome Robbins. Il cast comprende: Luca Giacomelli Ferrarini (Tony), Eleonora Facchini (Maria), Giuseppe Verzicco (Riff), Salvatore Maio (Bernardo), Simona Distefano (Anita), Mirko Ranù (Diesel).[27]

L'11 agosto 2018 il musical viene proposto alla Royal Albert Hall di Londra, in chiave concertistica e semiscenica. Inizialmente, il ruolo di Maria era stato affidato al soprano Sierra Boggess, che si è successivamente allontanata dal progetto a causa delle numerose accuse di "whitewashing" per il casting di un'attrice bianca nel ruolo di una giovane portoricana.[28] Mikaela Bennett sostituisce la Boggess nel ruolo di Maria, mentre il resto del cast comprende: Ross Lekites (Tony), Eden Espinosa (Anita), Fra Fee (A-Rab) e Alistair Brammer (Action).[29]

Dal 10 dicembre 2019 il musical torna in scena in anteprima a Broadway, con la regia di Ivo van Hove; la prima ufficiale avrà luogo il 6 febbraio 2020.[30]

Incisioni discografiche[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1984 Bernstein decise di ri-registrare il musical, dirigendo una sua composizione in prima persona per la prima volta. Nota come una "versione operistica" di West Side Story, vide la partecipazione di Kiri Te Kanawa nel ruolo di Maria, José Carreras in quello di Tony, Tatiana Troyanos come Anita, Kurt Ollman come Riff mentre Marilyn Horne canta "Somewhere" nel ruolo di "una donna" ("A girl"). Questa versione ha vinto un Grammy Award nel 1985.

Cultura di massa[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1969 gli Yes registrarono la loro versione progressive rock del brano Something's Coming, incrociandolo con alcune citazioni da America e Tonight (Atlantic 584280).[31]

Nel 1970 i Nice proposero una rivisitazione progressive del brano America all'interno dell'album Five Bridges eseguita magnificamente da Keith Emerson che seppe far sposare la melodia di America con un passo della nona sinfonia di Dvorak.

Solo 3 giorni dopo il debutto fu registrato il primo (Original Broadway Cast) degli innumerevoli Album dei decenni a venire (il vinile è molto ambito dai collezionisti).

Nel 1997 i Pet Shop Boys, durante il loro concerto al teatro Savoy di Londra, eseguirono una propria versione del brano Somewhere. Il brano fu poi pubblicato come singolo, divenendo un successo nel Regno Unito.

La trama del film fornisce da spunto, sebbene senza accezioni drammatiche, a film come High School Musical (2006) e Teen Beach Movie (2013).

Nella serie televisiva Glee, il musical è causa di faida tra Rachel Berry e Mercedes Jones, amiche rivali nel glee club, che cercano di ottenere la parte della protagonista. Inoltre al musical è dedicato un intero episodio: La prima volta.

Adattamento cinematografico[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: West Side Story (film).

Nel 1961 Jerome Robbins e Robert Wise girarono l'omonimo adattamento cinematografico del musical, con Natalie Wood, Richard Beymer, Rita Moreno, George Chakiris e Russ Tamblyn nel cast. Il film vinse dieci Oscar, tra cui miglior film, e Rita Moreno divenne la prima attrice latinoamericana a vincere un Oscar, alla miglior attrice non protagonista. Le doti canore della Moreno, della Wood, di Beymer e di Tamblyn furono giudicate insufficienti e i quattro furono rispettivamente doppiati da Betty Wand, Marni Nixon, Jimmy Bryant e Tucker Smith.

Il film presente alcune differenze rispetto al musical teatrale: Tonight ha luogo dopo America (in cui furono cambiate alcune parole), Diesel fu ribattezzato Ice ed il suo ruolo fu ingrandito: nel film è Ice a cantare Cool e a succedere a Riff come capo dei Jets.

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Broadway, 1957[modifica | modifica wikitesto]

Anno Premio Categoria Candidato Risultato
1958 Theatre World Award Carol Lawrence Vincitore/trice
Tony Award Miglior musical Candidato/a
Miglior attrice protagonista in un musical Carol Lawrence Candidato/a
Miglior coreografia Jerome Robbins Vincitore/trice
Miglior scenografia Oliver Smith Vincitore/trice
Migliori costumi Irene Sharaff Candidato/a
Miglior direttore d'orchestra Max Goberman Candidato/a

Broadway, 1964[modifica | modifica wikitesto]

Anno Premio Categoria Candidato Risultato
1964 Tony Award Miglior produttore di un musical New York City Center Light Opera Company Candidato/a
Miglior direttore d'orchestra Charles Jaffe Candidato/a

Londra, 2008[modifica | modifica wikitesto]

Anno Premio Categoria Candidato Risultato
2009 Laurence Olivier Award Miglior revival di un musical Candidato/a
Best attrice in un musical Sofia Escobar Candidato/a

Broadway, 2009[modifica | modifica wikitesto]

Anno Premio Categoria Candidato Risultato
2009 Tony Award Miglior revival di un musical Candidato/a
Miglior attrice protagonista in un musical Josefina Scaglione Candidato/a
Miglior attrice non protagonista in un musical Karen Olivo Vincitore/trice
Miglior Lighting Design Howell Binkley Candidato/a
Drama Desk Award Miglior revival di un musical Candidato/a
Miglior attrice non protagonista in un musical Karen Olivo Candidato/a
Theatre World Award Josefina Scaglione Vincitore/trice

Incisioni discografiche[modifica | modifica wikitesto]

Anno Premio Categoria Candidato Risultato
1961 Grammy Award Best Score Soundtrack Album for a Motion Picture, Television or Other Visual Media West Side Story (Original Soundtrack Recording) Vincitore/trice
Best Jazz Performance – Large Group (Instrumental) Kenton's West Side Story Vincitore/trice
1986 Miglior album di un musical teatrale Leonard Bernstein conducts West Side Story Vincitore/trice
2008 West Side Story (Royal Liverpool Orchestra) Candidato/a
2009 West Side Story (Broadway Revival Cast Recording) Vincitore/trice
2013 West Side Story (San Francisco Symphony) Candidato/a

Discografia parziale[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Michael H. Hutchins, Sondheim Guide / West Side Story, su www.sondheimguide.com. URL consultato il 2 giugno 2018.
  2. ^ Stage history | Romeo and Juliet | Royal Shakespeare Company, su www.rsc.org.uk. URL consultato il 2 giugno 2018.
  3. ^ West Side Story, su www.guidetomusicaltheatre.com. URL consultato il 2 giugno 2018.
  4. ^ (EN) The History of New York City's Upper West Side, su www.ny.com. URL consultato il 2 giugno 2018.
  5. ^ (EN) NYC Real Estate Guide | CityRealty, su www.cityrealty.com. URL consultato il 2 giugno 2018.
  6. ^ (EN) Works | Works | Leonard Bernstein, su leonardbernstein.com. URL consultato il 2 giugno 2018.
  7. ^ The Broadway League, West Side Story – Broadway Musical – Original | IBDB, su ibdb.com. URL consultato il 2 giugno 2018.
  8. ^ (EN) West Side Story Broadway @ Winter Garden Theatre - Tickets and Discounts | Playbill, su Playbill. URL consultato il 3 giugno 2018.
  9. ^ (EN) West Side Story Broadway @ Winter Garden Theatre - Tickets and Discounts | Playbill, su Playbill. URL consultato il 3 giugno 2018.
  10. ^ (EN) West Side Story - 1958 West End Tickets, Reviews, News, Info, Photos, Videos, su www.broadwayworld.com. URL consultato il 3 giugno 2018.
  11. ^ (EN) Ovrtur, Credits for West Side Story (London Production, 1958), in Ovrtur. URL consultato il 3 giugno 2018.
  12. ^ (EN) West Side Story Broadway @ City Center - Tickets and Discounts | Playbill, su Playbill. URL consultato il 3 giugno 2018.
  13. ^ (EN) Bernstein, Leonard, Robbins, Jerome, Sondheim, Stephen, Laurents, Arthur, Rodgers, Richard, Smith, Oliver, The Legacy of West Side Story - West Side Story: Birth of a Classic | Exhibitions - Library of Congress, su www.loc.gov, 26 aprile 2008. URL consultato il 3 giugno 2018.
  14. ^ (EN) Ovrtur, West Side Story (West End Return Engagement, 1974), in Ovrtur. URL consultato il 3 giugno 2018.
  15. ^ (EN) West Side Story Broadway @ Minskoff Theatre - Tickets and Discounts | Playbill, su Playbill. URL consultato il 3 giugno 2018.
  16. ^ Genoa, Teatro Comunale dell'Opera (TXT), in New York Times Herald Tribune, 4 luglio 1981. URL consultato il 20 marzo 2018 (archiviato dall'url originale il 20 marzo 2018).
    «International Ballet Festival. Includes: July 7-12: “West Side Story,” Living Arts, Jerome Robbins choreographer/director».
  17. ^ (IT) La «Sagra della primavera» di Stravinski apre domani «Pisa Estate ‘81», in Corriere della Sera, 8 luglio 1981, p. 20. URL consultato il 20 marzo 2018.
  18. ^ Terry Grimley, Success of Porgy Ain't Necessarily over Yet; There Is a Rare Chance for West Midlands Audiences to See Gershwin's Masterpiece Porgy and Bess in Wolverhampton Next Week. Terry Grimley Looks at the Opera's Chequered History, in Birmingham Post, 16 settembre 1999. URL consultato il 20 marzo 2018 (archiviato dall'url originale il 20 marzo 2018). Ospitato su thefreelibrary.com.
  19. ^ (EN) Ovrtur, West Side Story (London Revival, 1984), in Ovrtur. URL consultato il 3 giugno 2018.
  20. ^ (EN) Ovrtur, West Side Story (Regional Revival, 1992), in Ovrtur. URL consultato il 3 giugno 2018.
  21. ^ (EN) This Story achieves greatness | The Star, in thestar.com. URL consultato il 3 giugno 2018.
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