Her Majesty's Theatre

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Her Majesty's Theatre
Her Majestys Theatre, London.jpg
Il teatro dall'esterno
Ubicazione
Stato Regno Unito Regno Unito
Località Londra
Indirizzo Haymarket, London SW1Y 4QL
Dati tecnici
Capienza 1 216 posti
Realizzazione
Inaugurazione 1705
Architetto Charles J. Phipps
Proprietario Really Useful Theatres Group
Sito ufficiale
Lo Her Majesty's Theatre rappresenta The Phantom of the Opera dal 1986

Her Majesty's Theatre è un teatro sito ad Haymarket nel West End di Londra.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Già nel 1705 venne edificato un teatro nella strada denominata Haymarket, sita nel distretto di St. James's. Il primo edificio venne costruito da John Vanbrugh e si chiamava The Queen's Theatre, sotto il regno di Anna d'Inghilterra e The King’s Theatre dopo il 1714, quando il suo successore fu un monarca di sesso maschile. Il 9 aprile 1705 avviene l'inaugurazione con Gli amori d'Ergasto (The Loves of Ergasto) di Jakob Greber (chiamato Giacomo) con cantanti italiani. Nel 1706 vanno in scena le prime assolute di The British Enchanters or No Magick Like Love di William Corbett e Temple of Love di Giuseppe "Joseph" Fedeli Saggione, nel 1707 di The Stratagem di Jean-Claude Gillier e nel 1708 Thomyris, Queen of Scythia di Johann Christoph Pepusch. Nel 1709 va in scena Il Pirro e Demetrio di Alessandro Scarlatti nella revisione di Nicola Francesco Haym con Nicolò Grimaldi. Nel 1710 avviene la prima assoluta di The Alchemist di Georg Friedrich Händel e di Hydaspes di Francesco Mancini (compositore) con Giuseppe Maria Boschi e nel 1711 Etearco di Giovanni Bononcini nella revisione di Haym.

Incendio del 1867

A quell'epoca erano pochissimi i teatri autorizzati in tutta la città di Londra. Il teatro venne adibito alla rappresentazione dell'opera dal 1710 a quando nel 1789 venne distrutto da un incendio. Qui vennero date le prime della maggior parte delle opere composte da Haendel a partire dal suo trasferimento in Inghilterra. Nel 1711 avviene la prima assoluta di Rinaldo (opera) con Francesca Vanini, Grimaldi, Valentino Urbani e Boschi rappresentato 47 volte fino al 1717 stabilendo un record per il teatro.

Nel 1712 avviene la prima assoluta di Calypso and Telemachus di John Ernest Galliard e di Il pastor fido (Handel), nel 1713 di Teseo di Handel con Valeriano Pellegrini e di Ernelinda di Handel, nel 1714 alcuni concerti violinistici con Francesco Maria Veracini ed Arminio di Alessandro Scarlatti, nel 1715 di Amadigi di Gaula di Handel, nel 1717 di Tito Manlio di Attilio Ariosti, nel 1720 di Numitore di Giovanni Porta con Margherita Durastanti e del successo di Radamisto di Handel, nel 1721 di Il Floridante di Handel con Francesco Bernardi, nel 1722 di Griselda e di Flavio di Bononcini, nel 1723 di Ottone, re di Germania di Handel con Francesca Cuzzoni e Gaetano Berenstadt, del successo di Cajo Marzio Coriolano di Ariosti, di Flavio (opera) e di Farnace di Bononcini, nel 1724 di Artaserse, Vespasiano e Aquilio consolo di Ariosti e di Giulio Cesare (Haendel) e di Tamerlano di Handel, nel 1725 di Dario di Ariosti, di Rodelinda (opera) e di Elpidia di Handel con Luigi Antinori, nel 1726 di Scipione di Handel e di Alessandro (opera), nel 1727 di Lucio Vero, imperator di Roma e Teuzzone di Ariosti, di Admeto (Händel), di Astianatte di Bononcini, di Riccardo Primo, Re d'Inghilterra di Handel, nel 1728 di Tolomeo (opera), di Siroe, nel 1729 Lotario di Handel con Anna Maria Strada, Antonio Maria Bernacchi ed Annibale Pio Fabri, nel 1730 Partenope di Handel, nel 1731 di Poro re delle Indie, nel 1732 di Ezio (Händel) e del successo di Sosarme, re di Media di Handel, nel 1733 di Orlando e Deborah di Handel e nel 1734 di Arianna in Creta di Handel con Giovanni Carestini e di Il Parnasso in festa per gli sponsali di Teti e Peleo di Handel in occasione del matrimonio di Guglielmo IV di Orange-Nassau con Anna di Hannover.

Dal luglio 1734 l'uso del teatro passa all'Opera della Nobiltà.

Nel 1735 avviene la prima assoluta di Issipile di Pietro Giuseppe Sandoni, di Polifemo e di Ifigenia in Aulide di Nicola Porpora con Farinelli e di Adriano in Siria di Francesco Maria Veracini, nel 1736 di Mitridate di Porpora, nel 1737 di La clemenza di Tito di Veracini, di Sabrina ed Arsaces di Giovanni Battista Pescetti e di Demophontes, King of Thrace di Egidio Duni, nel 1738 di Serse (opera), di Alessandro Severo di Handel con Élisabeth Duparc e Gaetano Majorano, di Jupiter in Argos, di Faramondo di Handel, di La conquista del vello d'oro di Pescetti e di Partenio di Veracini, nel 1739 di Saul di Handel e di Angelica e Medoro di Pescetti, nel 1741 di Penelope di Baldassarre Galuppi, nel 1743 di Sirbace ed Enrico di Galuppi, nel 1744 di Aristodemo tiranno di Cuma di Pescetti di Alfonso e di Alceste di Giovanni Battista Lampugnani, di Rosalinda e L'errore di Salomone di Veracini e nel 1745 di Hercules di Handel con Susannah Maria Arne (in concerto) e di Belshazzar di Handel.

Nel 1746 avviene la prima assoluta di La caduta de' giganti e di Artamene di Christoph Willibald Gluck ed un concerto con Armonica a bicchieri di Gluck, la prima assoluta di Mitridate di Domingo Terradellas e di Il trionfo della continenza di Galuppi, nel 1747 di Bellerofonte di Terradellas e di Lucio Vero di Handel, nel 1749 di Don Calascione di Gaetano Latilla, nel 1750 di Il trionfo di Camilla di Vincenzo Legrenzio Ciampi, nel 1754 di Didone di Ciampi, nel 1755 di Siroe, re di Persia di Lampugnani e di La sposa fedele di Mattia Vento, nel 1757 di Rosmira di Felice Giardini, nel 1758 di Zenobia e L'Issipile di Gioacchino Cocchi, nel 1759 di Ciro riconosciuto di Cocchi, nel 1760 di La clemenza di Tito di Cocchi, nel 1761 di Tito Manlio ed Alessandro nell'Indie di Cocchi, nel 1763 di Orione o sia Diana vendicata e Zanaida di Johann Christian Bach, nel 1764 di Enea e Lavinia di Giardini e nel 1765 di L'Olimpiade di Thomas Augustine Arne.

Sempre nel 1765 avviene un concerto pianistico di Wolfgang Amadeus Mozart e la prima assoluta di Berenice e Solimano di Vento, di Adriano in Siria (Bach) e di Il re pastore di Giardini, nel 1766 di Sofonisba di Vento, nel 1767 di Carattaco di J.C. Bach e The Cure of Saul di Samuel Arnold (musicista), nel 1768 di La moglie fedele ed Arianna e Teseo di Felice Alessandri ed Ifigenia in Aulide ed I viaggiatori ridicoli tornati in Italia di Pietro Alessandro Guglielmi, nel 1769 di Nanetta e Lubino di Gaetano Pugnani ed Il re alla caccia di Alessandri e nel 1770 di Il padre e il figlio rivali di Tommaso Giordani.

Il secondo teatro venne inaugurato nel 1791. Vide poi la rappresentazione della prima londinese de La clemenza di Tito di Mozart nel 1806, di Così fan tutte e Die Zauberflöte nel 1811, di Don Giovanni nel 1817, nel 1818 la prima nel Regno Unito di Il barbiere di Siviglia (Rossini) in italiano e di Elisabetta, regina d'Inghilterra, nel 1819 L'Italiana in Algeri, nel 1820 La Cenerentola e Tancredi (opera), nel 1821 La gazza ladra ed Il Turco in Italia, nel 1822 Otello (Rossini), nel 1823 La donna del lago con Giuseppina Ronzi de Begnis e Lucia Elizabeth Bartolozzi e nel 1824 Zelmira e Semiramide. John Nash e George Renton fecero delle modifiche al prospetto ed alla sala fra il 1816 ed il 1818, oltre ad aggiungere un arco, detto Royal Opera Arcade, che si trova sul retro del teatro e rimasta visibile.

Fra i direttori musicali del King's Theatre dell'epoca, si può citare il celebre ed eccentrico arpista francese Nicolas Bochsa (1789-1856) che tenne questa funzione per sei anni a partire dal 1827. Nel 1829 avviene la prima nel Regno Unito di Le comte Ory. Nel 1831 avviene la prima nel Regno Unito di La sonnambula con Giuditta Pasta, Maria Malibran e Giovanni Battista Rubini e di Anna Bolena (opera) con la Pasta, Eugenia Tadolini, Rubini e Luigi Lablache. Nel 1832 avviene la prima nel Regno Unito di Fidelio. Nel 1833 avviene la prima inglese di Norma (opera) con la Pasta e Filippo Galli. Nel 1835 avviene la prima inglese di I puritani. Quando la regina Vittoria salì al trono nel 1837, il nome del teatro venne cambiato in Her Majesty's Theatre, Italian Opera House. La parte del nome « Italian Opera House » venne abbandonata nel 1847. Nel 1838 avviene la prima inglese di Lucia di Lammermoor con la Fanny Tacchinardi e Rubini. Nel 1839 avviene la prima inglese di Lucrezia Borgia (opera). Nel 1843 avviene la prima inglese di Don Pasquale con Giulia Grisi, Giovanni Matteo De Candia e Lablache. Nel 1845 avviene la prima inglese di Ernani e nel 1846 di Nabucco. Nel 1847 avviene il debutto inglese di Jenny Lind in Roberto il diavolo, la prima assoluta di I masnadieri (Verdi) di Giuseppe Verdi con Lablache e la Lind e la prima inglese di La Fille du Regiment con la Lind e Lablache e di I due Foscari. Nel 1848 avviene la prima inglese di Attila (opera). Nel 1856 avviene la prima inglese di La traviata con Marietta Piccolomini e nel 1858 di Luisa Miller. Nel 1863 avviene la prima nel Regno Unito di Faust (opera). Nel dicembre 1867 il teatro venne nuovamente distrutto da un incendio.

L'ex King's Theatre in una cartolina ottocentesca

IL terzo teatro venne ricostruito nel 1869 e poi demolito nel 1892. La sua funzione rimase comunque principalmente per la rappresentazione di opere. Nel Queen's Theatre nel 1877 avviene la prima assoluta di Biorn di Lauro Rossi. Nel 1878 avviene la prima nel Regno Unito di Carmen (opera). Nel 1882 avviene la prima di Die Walküre diretta da Anton Seidl.

Il quarto teatro, costruito da C.J. Phills, venne inaugurato nel 1897. Quest'ultimo teatro venne dedicato, tranne che nei primi anni, alla rappresentazione di musical. La commedia musicale Chu Chin Chow debuttò nel 1916 con Oscar Asche e rimase in cartellone per 2.235 rappresentazioni, un record per l'epoca.

Bitter Sweet, di Noel Coward, vi realizzò 697 rappresentazioni a far data dal 1929. Nel 1934 avviene la prima assoluta del musical Conversation Piece di Noël Coward che arriva a 177 recite. Nel 1936 va in scena l'opera teatrale L'ipocrita felice con Ivor Novello, Vivien Leigh ed Isabel Jeans. Le commedie musicali ebbero il predominio in questo teatro dopo la seconda guerra mondiale. Fra le più note si ricordano: Brigadoon di Frederick Loewe (1949) che arriva a 685 recite, Paint Your Wagon di Loewe (1953) con Sally Ann Howes che arriva a 477 recite, West Side Story (1958) con George Chakiris che arriva a 1038 recite fino al 1961, Bye Bye Birdie di Charles Strouse (1961) con Angela Baddeley che arriva a 268 recite e (Fiddler on the Roof) che realizzò 2.030 rappresentazioni a partire dal 1967 con Chaim Topol.

Dal 1982 à 1985, dal teatro venne irradiata in diretta televisiva, dalla catena ITV1, Live from Her Majesty's. Durante una di queste puntate, Tommy Cooper svenne morendo sulla scena nel 1984.

Dal 1986, venne messa in scena il musical The Phantom of the Opera con Michael Crawford (Dave Willetts, Ramin Karimloo ed Earl Carpenter nelle repliche), Sarah Brightman e Steve Barton (Michael Ball e John Barrowman nelle repliche) arrivando a 10.000 recite fino al 2010.

Il nome del teatro è destinato a cambiare da Her Majesty's Theatre a His Majesty's Theatre, qualora un re salisse al trono succedendo alla regina Elisabetta II. Le ultime volte che ciò si verificò fu nel 1901 e nel 1952.

Il teatro ha una capienza di 1.216 posti.

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