Vittorio Grigolo

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Vittorio Grigòlo (Arezzo, 19 febbraio 1977) è un tenore italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Dall’esordio come voce solista nel coro della Cappella Sistina al ruolo di primo tenore nei più prestigiosi teatri del mondo, la carriera di Vittorio Grigolo è una storia di talento, passione e dedizione.

Vittorio Grigolo nasce ad Arezzo e cresce a Roma, dove studia canto alla Schola Puerorum cantorum della Cappella Sistina. Con la direzione del Maestro Domenico Bartolucci nel 1989, partecipa alla Tournee concerti in Usa. Con il coro della Cappella Sistina e l’entusiasmo di un adolescente solista, ha cantato nei Teatri e University di Tempe, Arizona- PalmDesert, Los Angeles, San Diego, Glendora, CostaMesa SantaBarbara, Visalia, SanFrancisco, Portland, California, Victoria, Vancouver, Canada.

È proprio nella Città Eterna che esordisce, a soli 13 anni, nel ruolo del pastorello in Tosca al Teatro dell’Opera di Roma, a fianco di Luciano Pavarotti. (molti giornali scrissero di quel debutto… citiamo in particolare quello del critico Lorenzo Arruga da Il GIORNO - 15.12.1990- Il pastorello canta da un siparietto che taglia in due la silohuette di Roma, ma ha una voce, un piglio, una bravura da impressionare. Che il Cielo vegli sulla sua voce quando diventerà virile; e complimenti a chi l’ha trovato.)

A 17 anni prosegue gli studi con il basso Danilo Rigosa, nel circuito lirico e con il Teatro Opera Studio di Adria, debutta Petite Messe Solennelle, Elisir D’amore e Barbiere di Siviglia. Nel 1998 comincia a farsi conoscere fuori dai confini nazionali interpretando Don Narciso ne Il Turco in Italia di Gioacchino Rossini, alla Kammeroper di Vienna.

In ottobre 2000, in occasione della riapertura della Chiesa di S.Stefano al Ponte Vecchio, ha nuovamente il piacere di essere diretto da Monsignor Domenico Bartolucci, nella prima esecuzione assoluta integrale della Nativita

Nel 2000 a soli 23 anni, è il più giovane tenore nella storia italiana a cantare al Teatro alla Scala per il concerto di apertura dell’anno Verdiano, con la direzione del maestro Riccardo Muti.

Nel 2002 ha il piacere di lavorare e rappresentare al Teatro dell’Opera di Roma (dopo Elisir d’amore ) la prima rappresentazione e unica di Sergio Rendine Romanza – Una favola italiana nel ruolo di ANIEL, l’angelo buono che si innamora della cameriera Maria, interpretata da Amii Stewart.

In pochi anni Vittorio Grigolo comincia a esibirsi sui palcoscenici più importanti del mondo, sotto la direzione di Riccardo Chailly, Lorin Maazel, Zubin Mehta, Riccardo Muti, Myung-Whun Chung, Daniel Oren, Antonio Pappano, Evelini Pidò e altri.

Nel 2010 debutta oltreoceano il ruolo di Rodolfo de La Bohème, che lo incorona come nuova stella del Metropolitan di New York.

Il repertorio di Vittorio Grigolo include i ruoli principali dell’opera italiana e francese: La Traviata, Lucrezia Borgia, La Bohème, Rigoletto, Elisir d’amore, Lucia di Lammermoor, Faust, Roméo et Juliette, Manon, Les Contes d’Hoffmann, Werther, altri e nuovi debutti all’orizzonte.

Nel 2011 partecipa ad Atene all’apertura Special Olympics Ceremony esibendosi in Nessun Dorma e in duetto con la cantante greca Glykeria . L’anno seguente è il protagonista del video “The Bad Boy Of Opera” realizzato da Bruce Weber per Vanity Fair Italia.

Il modo nuovo di porsi nei concerti, da subito, ha fatto di lui un innovatore: ogni romanza da lui cantata, la rappresenta, la fa vivere in modo unico e non più statico, alla ricerca di un continuo rinnovamento che possa far scoprire a tutti la bellezza della lirica.

Nel 2013 al concerto di Dresda SemperOpernball ha saputo affascinare e coinvolgere al suono della musica tutti i burocrati del parlamento Europeo. Indimenticabili le esibizioni e le scenografie del suo progetto per il tour Italia…Un Sogno. Il concerto annuale a Parigi per la Presa della Bastiglia, nei pressi della Torre Eiffel, l’anno della sua partecipazione lo ha reso vincente con i fragorosi applausi di oltre 800 mila persone presenti. Cosi come tutti i suoi concerti personali di Los Angeles, Parigi, Vienna, Tokyo, Oman etc.

Vittorio Grigolo è stato il primo tenore a rappresentare due celebri opere su palcoscenici del tutto inediti: La Traviata nella stazione centrale di Zurigo (2008) e l’Elisir D’Amore nell’aeroporto di Malpensa (2015).

Perché, come dice lui stesso: “La lirica ha necessità di rinnovare i suoi spettatori, ma anche i giovani hanno bisogno di ritrovare le radici culturali”.

Sul grande schermo Vittorio Grigolo ha interpretato il Duca di Mantova nel film televisivo Rigoletto a Mantova, trasmesso in diretta live e prodotto dalla Rai su idea di Andrea Andermann e per la regia di Marco Bellocchio.

Altrettanto celebre e acclamata, la diretta satellitare de La Bohème dal Metropolitan di New York, con la regia e le scenografie di Franco Zeffirelli.

Vittorio Grigolo ha ricevuto l’European Border Breakers award per il suo primo album solista In the Hands of love (Polydor), il Best Tenor 2011 di L’Opera Magazine per la performance come Des Grieux presso la Royal Opera House di Londra (2010) e il prestigioso ECHO Klassik Newcomer of the Year nel 2011.

Nel 2015 il Comune di Sorrento gli conferisce il Premio Caruso per il contributo alla diffusione della cultura italiana nel mondo.

Nel 2015 riceve il Tiberini d’Oro come riconoscimento alla sua carriera di successo nell'opera.

L’anno seguente è la volta del Distinguished Artistic Leadership Award da parte dell’Atlantic Council per il contributo verso il rafforzamento delle relazioni transatlantiche e del Premio Puccini 2016, come riconoscimento per l’espressiva e appassionante interpretazione di uno dei ruoli più affascinanti del repertorio pucciniano, Rodolfo.

Ed è proprio con Rodolfo che Vittorio Grigolo ha calcato i maggiori teatri del mondo, compreso lo scenario suggestivo dell’Arena di Pompei, sotto la direzione di Alberto Veronesi, Presidente della Fondazione Festival Pucciniano cui è stata affidata la consegna di questo prestigioso premio.

Nel 2017 partecipa al cortometraggio d’autore The Good Italian parte III accanto al Principe di Soragna / Giancarlo Giannini, in un viaggio alla ricerca di ispirazione che parte dalla dimora storica Rocca Meli Lupi di Soragna, per arrivare fino a Napoli.

Il 6 settembre 2017, nel tempio della lirica dell'Arena di Verona, per la serata evento dei 10 anni dalla scomparsa del Grande Tenore Pavarotti, Grigolo ha l’onore di interpretare Luciano parole e musica scritte da Nicola Piovani. Testimonianza ed emozione pura… nel cantare in onore del suo ispiratore e mentore.

Nel 2017 ancora un premio importante NIAF Svent Award dalla National Italian American Foundation.

Il 31 Dicembre 2017, il Metropolitan mette in scena Tosca , il debutto di questo ruolo, il suo Mario Cavaradossi, travolgerà pubblico e stampa… non è stato solo un successo, ma la realizzazione di quel sogno che aveva iniziato a 13 anni. Tutti i giornali lo hanno premiato con le loro critiche positive. Classical Voice dice: “Il suono di Grigolo è bello e piacevole, rotondo e robusto in tutta la sua estensione, brillante come una luna piena. Conferisce a questo suono un canto disinibito che crea emozioni pure nelle varie scene. È difficile trovare una ressa dal vivo di Recondita Armonia e di E Lucean le Stelle migliore di quella che abbiamo sentito l’altra sera al MET”.

Nel 2018 gli viene conferito il premio The Opera News Awards per il suo eccezionale contributo al mondo dell’opera. Citiamo con orgoglio la motivazione del premio: Vittorio Grigolo elettrizza il palco. La forza esplosiva vocale e fisica che il tenore italiano porta nei suoi ruoli affascina il pubblico di tutto il mondo. Quando Grigolo dichiara il suo amore, si sente insistente, raggiante; quando piange una perdita, è allo stesso tempo tenero e devastante. Questa autenticità è ciò che definisce una performance di Grigolo: quando canta, tu gli credi” .

Numerose le sue incursioni nella musica pop, con cui si conferma erede legittimo del format portato avanti con successo dal mentore Pavarotti.

Nel 2015 Vittorio Grigolo (diretta televisiva) condivide il palco con Brian May in occasione della serata di gala Lo spettacolo sta per iniziare all’Arena di Verona.

L’anno seguente si esibisce con Sting, Bruce Springsteen e James Taylor alla Carnegie Hall in occasione del biennale The Revlon Concert per il Rainforest Fund, organizzato dallo stesso Sting e da Trudie Styler.

Indimenticabili le sue interpretazioni di Caruso di Lucio Dalla, con cui ha condiviso una grande amicizia.

Nel 2019 partecipa al programma Amici di Maria De Filippi in qualità di direttore artistico.

Album di debutto[modifica | modifica wikitesto]

Grigolo registrò il primo album da solista, In the Hands of Love, cantando musica pop/opera che lui definisce Popera” . Il Classical Advisory Panel of England non inserì l'album fra quelli di musica classica, definendolo classico al 35.7% (mentre per accede alle classifiche della classica la percentuale deve essere del 60%). In the Hands of Love debuttò nella Top 10 delle classifiche del Regno Unito, raggiungendo la posizione numero 6 e stabilendo un nuovo record di vendite. L'album contiene una interpretazione di "Bedshaped" dei Keane, "Maria" da West Side Story, "All in Love Is Fair" di Stevie Wonder e un duetto con Katherine Jenkins dal titolo "You Are My Miracle".

L'album venne lanciato negli Stati Uniti d'America nel settembre 2006 con il semplice titolo Vittorio. La versione statunitense del duetto "You Are My Miracle" è cantata da Nicole Scherzinger dei Pussycat Dolls. Lo stesso album venne poi pubblicato in Australia il 23 ottobre 2006.

Grigolo e Hayley Westenra, rispettivamente nei ruoli di Tony e Maria, hanno registrato West Side Story assieme alla Leonard Bernstein Foundation, per festeggiare il 50º anniversario del musical. La registrazione di West Side Story ha raggiunto il numero 1 dell'UK Classic FM Chart.

Il 1º ottobre 2010 ha pubblicato il suo secondo album solista, "The Italian Tenor".

Premi e nomination[modifica | modifica wikitesto]

Premi[modifica | modifica wikitesto]

La Commissione europea ha insignito Grigolo e Romano Musumarra dell'European Border Breakers Award, assieme alla casa discografica, autori e produttori, come album di un debuttante che ha raggiunto le più alte soglie di vendita nel 2006 in Unione Europea, al di fuori del paese in cui è stato prodotto.

Il Capri/Hollywood Film Festival ha insignito grigolo del Grigolo Capri Exploit Music Award. La cerimonia di premiazione è avvenuta a Capri il 1º gennaio 2008, dove Grigolo ha cantato un tributo a Leonard Bernstein.

Nomination[modifica | modifica wikitesto]

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

  • In the Hands of Love - 2006
  • Bernstein, West Side Story - con Hayley Westenra/Royal Liverpool Philharmonic - 2007 Decca
  • The Italian Tenor, Vittorio Grigolo/Orchestra e Coro del Teatro Regio di Parma/Pier Giorgio Morandi - 2010 Sony
  • Arrivederci, Vittorio Grigolo/Orchestra e Coro del Teatro Regio di Parma/Pier Giorgio Morandi - 2011 Sony
  • Ave Maria, Vittorio Grigolo - 2012 Sony
  • Les plus grands airs de l'opéra italien, 2013 Sony
  • The Romantic Hero, Vittorio Grigolo - 2014 Sony

DVD[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]


Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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