Daniel Oren

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(Daniel Oren)

Daniel Oren (Tel Aviv, 25 Maggio 1955) è un direttore d'orchestra, musicista e cantante israeliano.

Daniel Oren approccia all'arte e alla lirica studiando pianoforte, il violoncello, il canto, l'armonia e il contrappunto, prima di debuttare nell'assolo di canto del Chichester Psalms di Leonard Bernstein, su invito del compositore stesso, a soli 13 anni. Grazie al suo talento e al continuo appoggio dei genitori, continua ad approfondire ogni tipo di arte, tanto che a soli 14 anni si avvicina allo studio della direzione, ed all'età di 17 anni viene ammesso alla Hochschule di Berlino proprio per studiare direzione d'orchestra. Successivamente, ha studiato e collaborato con i leggendari direttori Herbert von Karajan e Franco Ferrara. La sua brillante carriera internazionale ha inizio nel 1975, quando conquista il primo premio alla Karajan Competition di Berlino. Tre anni dopo, ha debuttato negli Stati Uniti, in un concerto trionfale al "Festival di due mondi" di Spoleto.

Successivamente ha cominciato la sua carriera in Italia con la direzione musicale del Teatro dell'Opera di Roma, e successivamente al Teatro Verdi di Trieste e all'Opera San Carlo di Napoli e Genova. Contemporaneamente è ospite regolare nei principali teatri italiani e mantiene rapporti di collaborazione con i più importanti teatri in Europa e in America: New York Metropolitan, Covent Garden a Londra, Staatsoper a Vienna, Colon a Buenos Aires, Houston, Dallas, San Francisco e Washington.

La sua predilezione per il repertorio italiano e francese romantico e verista non impedisce la sua intensa carriera sinfonica che lo porta sul podio di famose orchestre come l'Accademia di Santa Cecilia di Roma, l'Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, l'Orchestra del RAI , Berliner Philharmoniker e la radio di Monaco, Colonia, Stoccarda, Francoforte e Berlino. Nel 1984 debutta all'arena di Verona con Tosca (protagonisti Shirley Verret, Giacomo Aragall, Ingvar Wixell), scoprendosi la rivelazione della stagione. Da quel momento Daniel Oren non ha più perso neanche una stagione all'Arena di Verona, diventando il direttore più presente in assoluto sul podio veneto dal 1913. Tra i suoi più notevoli successi, vi sono la Messa di Requiem di Verdi a Tokyo nel 1993. Nel 1994, la sua trionfante Tosca con Luciano Pavarotti al Metropolitan e alla Staatsoper di Vienna, e Otello all'Arena di Verona con Placido Domingo, Katia Ricciarelli, Renato Bruson. Nel dicembre 1994 ha guidato l'apertura della Nuova Opera Israeliana, con il Nabucco di Verdi. Ha inoltre diretto Carmen all'Arena di Verona, collaborando con Franco Zeffirelli. Nell'estate del '95 dirige La Bohème del centenario al Teatro Regio di Torino con la partecipazione di Mirella Freni, Luciano Pavarotti e Nicolai Ghiaurov. Nel febbraio 1996 ha diretto al Teatro Comunale di Bologna, Fedora con Mirella Freni e Manon di Massenet all'Opera di Stato di Vienna, produzione ripetuta regolarmente ogni anno. Ancora, nel '96 apre la stagione all'Arena di Verona con Carmen, seguita da un grande concerto a Tel Aviv, in celebrazione dei 3000 anni di Gerusalemme (con solisti Leo Nucci, Furlanetto, Alagna, Voigt e Baltsa). Nel settembre di quell'anno ha diretto una nuova produzione di Othello a Cipro con la partecipazione di Katia Ricciarelli, Giuseppe Giacomini e Renato Bruson e diretto da Michael Hampe.

Nell'autunno del '96 aprì con Madame Butterfly al Teatro Comunale di Firenze e poi a San Carlo a Napoli con Tosca, sempre con Luciano Pavarotti. Tra i migliori ricordi della stagione italiana, si annovera la direzione di Nabucco al Teatro Regio di Torino e le due grandi produzioni estive dell'Opera di Roma presso il Teatro Olimpico - Turandot (1997) e Tosca (1998). Nell'estate del 2000 Daniel Oren torna all'Arena per l'apertura della stagione con Nabucco (con Bruson, Valeyre, Furlanetto). Nell'anno successivo (2001) ha aperto la stagione a Parigi con Rigoletto e La Boheme. In seguito, ha proseguito a Firenze e Verona con La Bohème e il trovatore.

Ancora, ha condotto Tosca al Metropolitan di New York, Adriana Lecouvreur a Roma, a Napoli, Werther e a Nabucco a Trieste, Trovatore a Palermo, Aida e Nabucco all'Arena di Verona, Manon Lescaut, alla Madama Butterfly e La Sonnambula a Firenze. Tra i suoi più recenti titoli sono La Boheme di New York, The Barber di Siviglia a Parigi, Madame Butterfly di Londra e di nuovo Rigoletto con la Filarmonica d'Israele, La Bohème con Fiorenza Cedolins e Marcelo Alvarez, Andrea Gruber; Turandot con Jose Cura all'Arena di Verona.

Tra i suoi più grandi successi si trovano Tosca e Il Barbiere di Siviglia a Trieste nella stagione 2003-2004, Madame Butterfly e Turandot, La vedova allegra nel 2005 e La Bohème nel 2006. Ha condotto Carmen alla Royal Opera House nell'opera di Covent Garden, che ha anche guidato all'Arena di Verona. Ha anche diretto Andrea Chenier presso il Carlo Felice di Genova, Rigoletto alla Royal Opera House di Covent Garden, Londra, Tosca presso la Israeli Opera di Tel Aviv, Aida e Turandot a Verona, e ancora Andrea Chénier e La Boheme all'Opera Bastille (Parigi), al Covent Garden di Londra Romeo e Jiuliette, Rigoletto e Carmen.

Dopo il grandioso successo di Nabucco, Daniel Oren è tornato all'Opera Festival di Masada nel giugno 2011, conducendo un'impressionante Aida, performance ripetuta nel giugno 2011 all'Arena di Verona. Nel 2012 ha anche condotto "Carmen" a Massada al Festival Opera d'Israele, e per la prima volta "Don Giovanni" di Mozart all'Arena di Verona con la regia di Franco Zeffirelli. Dal 2007 svolge il ruolo di direttore artistico del Teatro Comunale "Giuseppe Verdi" di Salerno, dove ha portato le voci più prestigiose della scena mondiale dell'opera come Marcelo Alvarez, Juan Diego Florez, Renato Bruson, Leo Nucci, Fiorenza Cedolins, Giovanna Casolla , Annick Massis, Hui He, Maria Agreste, Diana Damrau. Con quest'ultima nel 2014 si ricorda una meravigliosa Traviata all'Opera di Parigi.

Fra i registi con cui ha collaborato, si ricordano Franco Zeffirelli, Hugo De Ana, Puggelli Lamberti, Gigi Proietti, Anthony Minghella, David Livermore, David McVicar, Luca Ronconi, Graham Vick, Pier Luigi Pizzi.

Attualmente è un direttore d'orchestra attivo in gran parte del territorio Internazionale, collaborando con importanti teatri come la Royal Opera House di Londra, l'Opera di Parigi, l'Arena di Verona, il Teatro San Carlo di Napoli, il Teatro del Maggio Musicale Fiorentino a Firenze , Il Teatro Real Madrid, il Teatro Liceu di Barcellona, il teatro du Capitole a Tolosa, l'opera di Shanghai, la Ncpa di Pechino dove il maestro è ospite regolarmente. Proprio a Pechino, con il grandissimo Placido Domingo, ricordiamo un meraviglioso Macbeth con la regia di Hugo De Ana. Fra gli ultimi titoli, si ricorda una fantastica Adriana Lecuvreur con Angela Gheorghiu (regia David McVicar) al Covent Garden, una commovente Aida a Tbilisi con i più grandi cantanti georgiani, Trovatore a Mosca nella storica sala del Conservatorio con una sorprendente Dinara Alieva.

Nel 2015 ha condotto un concerto in Città del Vaticano per i meno fortunati e gli immigrati, in presenza di Papa Francesco, a simboleggiare anche l'unione fra diverse religioni.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Già giovanissimo iniziò la propria formazione musicale studiando canto, armonia, contrappunto e pianoforte. Grande ammiratore di Leonard Bernstein, è proprio grazie a lui che si esibì per la prima volta in pubblico, appena tredicenne, come voce solista nel Chichester's Psalms.[1]

In seguito perfezionò gli studi di direzione d'orchestra in Germania arrivando a vincere, nel 1975, il più prestigioso concorso del settore riservato ai giovani, l"Herbert von Karajan", dedicato all'omonimo direttore d'orchestra austriaco.[2]

La fama di Oren si accrebbe progressivamente arrivando in Italia, dove gli venne affidata la direzione dell'Opera di Roma nel dicembre 1979 con Tosca (opera) con Raina Kabaivanska ed Éva Marton; nel 1980 sempre a Roma dirige Manon (Massenet) con Alfredo Kraus, I due Foscari con Renato Bruson e Carlo Bergonzi e La fanciulla del West e nel 1981 la prima rappresentazione di Fausta (opera) di Gaetano Donizetti.

Successivamente, dirige in altri importanti teatri come il Verdi di Trieste nel 1981 con Manon Lescaut, nel 1982 con Falstaff (Verdi) con William Matteuzzi e Semiramide (Rossini) con Lucia Valentini Terrani, nel 1983 Turandot, La Traviata, I due foscari con Piero Cappuccilli e La fanciulla del West, il San Carlo di Napoli (1984-1985), il Teatro Filarmonico (Verona) dove è presente dal 1984 al 2004 con sei concerti, il Carlo Felice di Genova (1986-1988), il Regio di Parma, nel Teatro Massimo Vincenzo Bellini di Catania nel 1991 la ripresa di "Madama Butterfly" e nel 1997 la ripresa di "Nabucco" con Maria Dragoni, Leo Nucci e Ferruccio Furlanetto, nel 1996 la replica straordinaria nel Teatro Comunale di Firenze di "Madama Butterfly", al Teatro comunale Luciano Pavarotti di Modena nel 2004 con Nabucco e nel 2008 Rigoletto. Al Teatro Regio di Torino nel 1996 dirige La bohème con Luciano Pavarotti, Mirella Freni, Lucio Gallo, Pietro Spagnoli, Nicolai Ghiaurov ed Alfredo Mariotti in diretta sulla RAI.

Al Giuseppe Verdi di Salerno dal 2007 dirige La bohème, La Traviata e Die lustige Witwe nel 2008, Lucia di Lammermoor, Rigoletto, Nabucco ed Aida nel 2009, Il barbiere di Siviglia, Romeo et Juliette, Carmen, Francesca da Rimini e Luisa Miller nel 2010, Il trovatore nel 2011 con Alberto Gazale, Norma (opera) e Cavalleria rusticana e Pagliacci con Amarilli Nizza e Gazale, nel 2012 Les pêcheurs de perles, Robert le diable ed Aida, nel 2013 Nabucco con Carlo Colombara e Maria Guleghina e La bohème con Jessica Pratt, nel 2014 La vedova allegra con Alessandro Safina, Fiorenza Cedolins e Gennaro Cannavacciuolo protagonista di Prima della Prima di Rai 3 e nel 2015 dirige un concerto con Diana Damrau.

Da oltre vent'anni è uno dei protagonisti di spicco del festival areniano di Verona.[3] All'Arena di Verona debutta dirigendo Tosca nel 1984 e da allora è tornato ogni anno, fino a diventare uno dei direttori più presenti nei cartelloni areniani, ha diretto Aida con Bruna Baglioni, Fiorenza Cossotto, Bonaldo Giaiotti, Ivo Vinco e Piero Cappuccilli dal 1985, Nabucco con Cappuccilli, Gianfranco Cecchele e Giaiotti dal 1989, Otello del 1994, Turandot e Carmen di Bizet dal 1995, Un ballo in maschera nel 1998, Il Trovatore nel 2001, Madama Butterfly del 2004 con la Cedolins, Marcello Giordani e Juan Pons trasmessa da Rai 5, La bohème del 2005, nel 2012 dirige Don Giovanni (opera) e nel 2013 Aida con la Cedolins, Marco Berti, Violeta Urmana, Ambrogio Maestri, ed Orlin Anastassov.

Per il Teatro La Fenice di Venezia nel 1987 dirige due concerti, nel 1989 Madama Butterfly ed un concerto nel Teatro Toniolo di Mestre e nel 1991 Adriana Lecouvreur (opera) e Don Carlo con Samuel Ramey.

A Trieste torna nel 1990 con La vedova allegra (operetta) con Luciana Serra, nel 1999 con Lucia di Lammermoor, nel 2000 Adriana Lecouvreur con la Cedolins, nel 2001 con la Cedolins ed Alfredo Mariotti e Les contes d'Hoffmann, nel 2002 Manon (Massenet) con Rolando Villazón e Werther (opera), nel 2003 Nabucco con Bruson ed Andrea Gruber e Tosca con la Cedolins, Salvatore Licitra e Mariotti, nel 2004 Il barbiere di Siviglia (Rossini) con Jennifer Larmore e Nucci, nel 2005 Madama Butterfly, nel 2006 Rigoletto con Bruson.

Al Royal Opera House di Londra debutta nel maggio 1993 con La bohème ed in giugno dello stesso anno dirige Tosca, nel 2005 Madama Butterfly, nel 2006 La Juive, nel 2008 Carmen (opera), nel 2009 Rigoletto, nel 2010 Romeo e Giulietta (Gounod), nel 2011 La sonnambula e nel 2012 Rusalka (Dvořák) e Robert le diable arrivando a 60 recite. Nel 2013 dirige Carmen con Anita Rachvelishvili, Roberto Alagna e Verónica Cangemi e nel 2014 Un ballo in maschera con Joseph Calleja e Dmitri Hvorostovsky.

Al Wiener Staatsoper debutta nel 1994 esordisce con Tosca, nel 1995 dirige Manon (Massenet) e nel 1997 La Traviata ed Otello (Verdi) con Plácido Domingo e Barbara Frittoli.

Per il Metropolitan Opera House debutta nel 1995 con Tosca con Luciano Pavarotti e Pons, nel 2003 dirige Turandot con la Gruber e La bohème e nel 2004 Rodelinda (opera) con Renée Fleming.

All'Opéra National de Paris nel 1999 dirige La bohème, nel 2001 Rigoletto con Nucci e Sumi Jo, nel 2004 Il barbiere di Siviglia con Joyce Didonato, nel 2007 La Juive con Anna Caterina Antonacci e Chris Merritt e La Traviata con José van Dam, nel 2009 Andrea Chénier (opera), nel 2011 Francesca da Rimini con Alagna e Luisa Miller, nel 2012 Cavalleria rusticana (opera) e Pagliacci (opera), nel 2013 Falstaff con Maestri e Marie-Nicole Lemieux e La Gioconda con la Urmana, Anastassov, María José Montiel, Marcelo Alvarez e Claudio Sgura e nel 2014 Tosca con Álvarez.

Nel 2012 dirige Il trovatore al Théâtre du Capitole di Tolosa, Tosca al Teatro Comunale di Firenze con Fabio Armiliato e Dario Giorgelè, Lucia di Lammermoor e Carmen al Tel Aviv Performing Arts Center, un concerto a La Coruña e Rigoletto al Teatro Regio di Parma con Nucci, La bohème al Festival Puccini di Torre del Lago, con Maria Agresta, Stefano Secco e Gabriele Viviani.

Nel 2013 dirige Luisa Miller a Tel Aviv, Les Pêcheurs de perles al Teatro Real di Madrid con Juan Diego Flórez, Turandot al Festival Puccini di Torre del Lago[4] con Giovanna Casolla, Giordani, Elena Mosuc e Carlo Striuli e Rigoletto con Nucci a Bilbao.

Nel 2014 dirige La sonnambula con Patrizia Ciofi, Flórez e Nicola Ulivieri al Gran Teatre del Liceu di Barcellona, La bohème con la Agresta e La Traviata con Celso Albelo a Tel Aviv, Tosca con Alvarez ad Astana ed al Teatro Massimo Vittorio Emanuele di Palermo con Hui He ed Un ballo in maschera a Tolosa.

Nel 2015 dirige Nabucco con Gazale e Colombara a Tel Aviv e Norma con Carmen Giannattasio, Massimo Giordano (tenore) e Sonia Ganassi a Pechino.

Mantiene inoltre consolidati rapporti di collaborazione con i più famosi teatri mondiali come l'Opéra Bastille di Parigi, lo Staatsoper di Vienna, il Covent Garden di Londra, il Metropolitan di New York, il Teatro Colón di Buenos Aires e il Teatro dell'Opera di Tokyo.[5]

Ha diretto importanti orchestre come l'Accademia Nazionale di Santa Cecilia a Roma, l'orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, la Filarmonica d'Israele, la Berliner Philharmoniker e diverse orchestre radiofoniche.

CD parziale[modifica | modifica wikitesto]

  • Bizet: Les pêcheurs de perles - Orchestra Filarmonica Alérnitana Giuseppe Verdi/Coro del Teatro dell'Opera di Salerno/Daniel Oren/Desirée Rancatore/Celso Albelo/Luca Grassi/Alastair Miles, 2012 Brilliant
  • Meyerbeer: Robert le diable - Bryan Hymel/Martial Defontaine/Carmen Giannattasio/Patrizia Ciofi/Alastair Miles/Carlo Striuli/Francesco Pittari/Coro del Teatro dell'Opera di Salerno/Luigi Petrozziello/Symphonic Orchestra of the Teatro Verdi, Salerno/Daniel Oren, 2013 Brilliant
  • Verdi: Nabucco - Tokyo Symphony Orchestra/Daniel Oren/Renato Bruson/Maria Guleghina/Ferruccio Furlanetto, 1999 naïve
  • Verdi, The Verdi tenor - Alvarez/Oren/Orch. Verdi Milano, 2009 Decca
  • Florez, Bel canto spectacular - Oren/Orch. Comunid. Valenciana, 2007 Decca

DVD & BLU-RAY parziale[modifica | modifica wikitesto]

  • Verdi, Nabucco - Oren/Nucci/Guleghina, regia Denis Krief 2007 Decca

Note[modifica | modifica wikitesto]

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