Salvatore Licitra

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Salvatore Licitra (Berna, 10 agosto 1968[1]Catania, 5 settembre 2011[2]) è stato un tenore italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato a Berna in Svizzera da genitori siciliani (precisamente di Acate, in provincia di Ragusa) emigrati per motivi di lavoro[3], Licitra trascorse la sua adolescenza prima a Nova Milanese, poi a Cinisello Balsamo, comuni dell'hinterland milanese. Finì col diventare un cantante lirico per caso. Come accaduto ad altri tenori prima di lui, non fu molto fiducioso nelle sue capacità vocali ed iniziò a lavorare come grafico per il mensile Vogue. Comunque, all'età di diciannove anni, iniziò a studiare canto in maniera regolare presso l'Accademia musicale di Parma e seguendo i Corsi Verdiani. Dopo otto anni di studi, inizialmente come artista del coro, lasciò il suo insegnante di canto e divenne allievo del maestro Carlo Bergonzi presso la sua scuola di Busseto.

Licitra fece il suo debutto in Un ballo in maschera a Parma nel 1998, in una rappresentazione realizzata per gli allievi di Bergonzi. Il successo ottenuto gli valse un contratto per Un ballo in maschera, Traviata e Aida a Verona. Visto il successo di pubblico partecipò ad una audizione con il maestro Riccardo Muti al Teatro alla Scala, e venne scelto per il ruolo di Alvaro in una nuova produzione de La forza del destino.

Dopo aver cantato alla Scala, il suo successo fu repentino ed a giugno e luglio cantò in Tosca e Madama Butterfly all'Arena di Verona. Cantò poi in Tosca al Teatro alla Scala nel marzo del 2000 nuovamente sotto la direzione di Muti. La registrazione dell'opera fu pubblicata nel catalogo della Sony Classical. In maggio debuttò a Madrid ne La forza del destino e a Verona gli venne assegnato il Premio Zenatello come tenore dell'anno, cantando ancora ne La forza del destino all'Arena in luglio. Nel settembre dello stesso anno andò in Giappone con l'orchestra del Teatro alla Scala per una serie di recite de La forza del destino. Gli venne concessa la cittadinanza onoraria di Milano e la Sony gli offrì un contratto in esclusiva.

Una controversa rappresentazione de Il Trovatore, registrata dalla Sony, aprì la stagione 2000/2001 del Teatro alla Scala, nel centenario della morte di Verdi. L'opera non era stata rappresentata al Teatro da 22 anni e Muti, che aveva personalmente scelto Licitra come protagonista, gli vietò di eseguire i tradizionali Do acuti interpolati dalla tradizione nella cabaletta del terzo atto «Di quella pira». La scelta venne disapprovata dal pubblico che rumoreggiò contro il maestro Muti. Sei mesi dopo, Licitra interpretò il medesimo ruolo all'Arena di Verona sotto la direzione di Daniel Oren, eseguendo la "pira" abbassata di mezzo tono, con la richiesta ogni sera del bis, ovviamente generosamente concesso. Nel settembre seguente debuttò al Liceu di Barcellona cantando il ruolo di (Mac Duff) nel Macbeth, sempre con Muti.

Prima de Il Trovatore a Verona, aveva cantato in Un ballo in maschera al Teatro alla Scala con la direzione di Muti con Maria Guleghina nel 2001 ripreso da Rai 2 e trasmesso da Rai 5, ripetendo il successo a Roma in dicembre. A novembre fece il suo debutto negli Stati Uniti come solista ospite nel concerto annuale della Richard Tucker Music Foundation Opera Gala a New York. In dicembre cantò a Vienna alla Wiener Staatsoper in Tosca, quindi Manrico ne Il Trovatore al Sao Carlos di Lisbona nel gennaio 2002 e ancora Alvaro a Torino in febbraio.

Il palcoscenico del Metropolitan Opera gli si aprì in maniera inattesa il 12 maggio 2002, quando si trovò a sostituire Luciano Pavarotti, che all'epoca aveva (66 anni), in Tosca, due ore prima dell'inizio dello spettacolo. Licitra, che non aveva in programma di debuttare al Met prima del 2004, era il tenore di riserva e ricevette un'ovazione di 43 secondi alla fine della romanza Recondita armonia e di 46 secondi dopo aver cantato l'aria E lucevan le stelle.

In breve tempo, dal suo debutto del 1998, Licitra venne additato come il nuovo Pavarotti, un tenore "degno della grande tradizione italiana". Il New York Times, dopo il suo debutto al Richard Tucker Gala, scrisse: "... un tenore italiano con un registro profondo baritonale basso, un brillante registro alto, e forti e sicure note acute [...] nella tradizione dei tenori italiani [...] Se resisterà alla voglia di essere il "quarto tenore", potrà fare molta strada".

Da allora aggiunse altri ruoli al suo repertorio: Andrea Chénier, Ernani, Don Carlo, Turiddu in Cavalleria rusticana, Canio in Pagliacci, Luigi nel Tabarro e Calaf in Turandot.

Nel 2004 cantò Oltre la tempesta di Francesco Sartori con Marcelo Álvarez nella colonna sonora del film Corrispondenza d'amore.

La morte[modifica | modifica wikitesto]

Il 27 agosto 2011, nel corso di una breve vacanza in Sicilia durante la quale avrebbe dovuto ricevere anche il Premio Ragusani nel Mondo, è stato colpito da ischemia cerebrale mentre guidava, senza casco, la sua Vespa a Donnalucata, frazione di Scicli. A causa della perdita dei sensi e del controllo del mezzo, ha purtroppo terminato la sua corsa impattando contro un muretto. Ricoverato all'ospedale Garibaldi di Catania in gravissime condizioni,[4] muore il 5 settembre successivo.[5] Per volere della famiglia sono stati donati reni, fegato e cornee.[6] I funerali si sono svolti a Vedano al Lambro, paese di residenza dei genitori, e al termine le spoglie di Licitra sono state portate in corteo nel locale cimitero.[7][8]

Repertorio[modifica | modifica wikitesto]

Repertorio operistico
Ruolo Titolo Autore
Pollione Norma Bellini
Andrea Chénier Andrea Chénier Giordano
Canio Pagliacci Leoncavallo
Turiddu Cavalleria rusticana Mascagni
Mario Cavaradossi Tosca Puccini
F. B. Pinkerton Madama Butterfly Puccini
Dick Johnson La fanciulla del West Puccini
Luigi Il tabarro Puccini
Calaf Turandot Puccini
Ernani Ernani Verdi
Macduff Macbeth Verdi
Manrico Il trovatore Verdi
Alfredo Germont La traviata Verdi
Riccardo Un ballo in maschera Verdi
Don Alvaro La forza del destino Verdi
Don Carlo Don Carlo Verdi
Radames Aida Verdi

Discografia e video[modifica | modifica wikitesto]

  • Salvatore Licitra - The Debut (CD di debutto) / E lucevan le stelle
  • Salvatore Licitra - Forbidden Love
  • Salvatore Licitra - The Man Who Cried - L'uomo che pianse (colonna sonora)
  • Salvatore Licitra e Marcelo Álvarez, Duetto, (CD e DVD) 2003 Smv per il programma televisivo Great Performances
  • Salvatore Licitra - Best of, 2011 Sony
  • Giuseppe Verdi: Il trovatore - Muti/Licitra/Frittoli/Nucci/Urmana/Scala, 2001 Sony
  • Giacomo Puccini: Tosca - diretto da Riccardo Muti con Maria Guleghina/Leo Nucci/Alfredo Mariotti, regia Pierre Cavasillas al Teatro alla Scala, 2000 (CD e DVD) Alliance/RAI/EuroArts
  • Giuseppe Verdi: La forza del destino - diretto da Zubin Mehta con Alastair Miles/Nina Stemme/Carlos Alvarez, al Wiener Staatsoper 2008 C Major DVD/ORF
  • Giuseppe Verdi: Aida - diretto da Ádám Fischer con Nina Stemme/Luciana D'Intino, all'Opernhaus Zürich, 2006 Bel Air
  • Giuseppe Verdi, Un ballo in maschera - Muti/Licitra/Guleghina/Scala, 2001 RAI/EuroArts

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Gravissimo il tenore Salvatore Licitra Il "nuovo Pavarotti", di origini ragusane, era in vacanza in Sicilia con la fidanzata[collegamento interrotto] da gazzettadelsud.it.
  2. ^ Catania, è morto il tenore Salvatore Licitra L'artista era considerato l'erede di Pavarotti
  3. ^ Salvatore Licitra: Il Nuovo Pavarotti Di Origini Acatesi - Ragusaoggi
  4. ^ Incidente per Licitra, è gravissimo
  5. ^ È morto Salvatore Licitra palermo.repubblica.it
  6. ^ Gli organi di Salvatore Licitra salvano tre persone Archiviato il 24 ottobre 2011 in Internet Archive. Ragusanews.com
  7. ^ RagusaNews, Ave o Maria. Celebrati i funerali di Salvatore Licitra, in Ragusanews.com, 9 settembre 2011CEST16:49:00+00:00. URL consultato il 4 luglio 2017 (archiviato dall'url originale il 4 gennaio 2019).
  8. ^ Vedano, l'Ave Maria di Schubert per l'addio a Salvatore Licitra. URL consultato il 4 luglio 2017.

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