Festival lirico areniano

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Scenografia del festival lirico areniano.

Il Festival Lirico Areniano di Verona fu inaugurato nel lontano 1913 con Aida di Giuseppe Verdi, per celebrare il centenario della nascita dell'artista: a Verona accorsero persone da tutto il mondo.

Nel corso degli anni il festival si assentò con le due guerre per dieci anni. Fu proprio l'Arena a veder sorgere l'astro della lirica Maria Callas, che debuttò ne La Gioconda di Amilcare Ponchielli.

In Arena si svolsero numerosi concerti di opere non melodrammatiche (Messa di Requiem e Te Deum di Verdi, Stabat Mater di Gioachino Rossini) e balletti (Coppelia di Leo Delibes, Il lago dei cigni e La bella addormentata di Pëtr Il'ič Čajkovskij).

Nel 1962 un incendio alla scenografia di Un ballo in maschera costrinse l'ente lirico a eliminare le ultime quattro opere della stagione.

Per lo più sono rappresentata le opere che per le loro caratteristiche vengono oggi chiamate opere areniane, tipiche per maestosità, scene di massa e monumentalità.

In correlazione con il festival nel giugno 2012 è stato fondato il museo dell'opera: AMO, che presenta la storia della lirica e la struttura di un'opera.

La prima[modifica | modifica sorgente]

La prima dell'Aida nel 1913

La rappresentazione del 1913 fu eccellente nell'esecuzione dei cantanti, e fu molto importante in quanto segnò la nascita di uno stile scenografico nuovo, che abbandona le scene dipinte utilizzate nei teatri tradizionali, per utilizzare invece nuovi elementi tridimensionali, che vanno estremamente d'accordo con la monumentalità dell'Arena. L'invenzione venne utilizzata successivamente per quasi tutte le opere rappresentate nell'anfiteatro.

Tale novità fu ben accetta dal pubblico, ed anzi ne favorì il successo, tanto che ci furono litigi e risse tra persone che volevano partecipare alla prima dell'Aida. L'Arena era completamente piena, e tra il pubblico accorso si trovavano anche americani, argentini, russi e molti tedeschi. Tra i personaggi importanti ci fu la partecipazione di Giacomo Puccini, Arrigo Boito, Pietro Mascagni e dell'allora semi-sconosciuto Franz Kafka.

« Grande trionfo dell'Aida, nell'anfiteatro romano di Verona, consacrato dal delirante entusiasmo di una folla cosmopolita »
(L'Arena - 12 agosto 1913)

L'incendio[modifica | modifica sorgente]

Il 12 agosto 1962, a tre giorni dalla conclusione della stagione lirica, un grave incendio scoppiò alle 17.20 e venne domato in due ore. L'incendio distrusse la scenografia di Un ballo in maschera e danneggiò una parte delle gradinate, alcuni gradini addirittura scoppiarono dopo l'azione di fuoco e acqua. Il restauro venne attuato solo nell'inverno 1969-1970.[1]

Prime rappresentazioni areniane[modifica | modifica sorgente]

Opere non ancora rappresentate[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Opera areniana.

Molte sono le opere famose che in Arena non sono state ancora rappresentate. Ciò è causato dal fatto che molte opere non sono adatte ai grandi spazi dell'anfiteatro (Falstaff, Le nozze di Figaro, La sonnambula), dato che nell'Arena sono solitamente eseguite opere monumentali come Aida, Nabucco, Turandot, Tosca e altre, che rientrano infatti a pieno titolo fra le opere areniane. Infatti il popolare Barbiere di Siviglia in Arena non ha sempre avuto successo, essendo questa un'opera da teatro.

Primati[modifica | modifica sorgente]

L'opera più rappresentata è certamente l'Aida, che (a partire dal 1992), viene regolarmente inserita nei cartelloni di ogni stagione. L'opera meno rappresentata è Martha di Friedrich von Flotow, con due sole repliche nella stagione del 1929.

Le 20 opere più rappresentate in Arena (al 2014):

  1. Aida (55 stagioni-dal 1913 al 2014)
  2. Carmen (24 stagioni-dal 1914 al 2014)
  3. Nabucco (20 stagioni-dal 1938 al 2013)
  4. Turandot (18 stagioni-dal 1924 al 2014)
  5. Rigoletto (15 stagioni-dal 1928 al 2013)
  6. Tosca (15 stagioni-dal 1937 al 2012)
  7. La traviata (14 stagioni-dal 1946 al 2013)
  8. Il trovatore (13 stagioni-dal 1926 al 2013)
  9. Madama Butterfly (12 stagioni-dal 1978 al 2014)
  10. La bohème (11 stagioni-dal 1938 al 2011)
  11. Cavalleria rusticana (11 stagioni-dal 1935 al 2006)
  12. La Gioconda (10 stagioni-dal 1925 al 2005)
  13. La forza del destino (9 stagioni-dal 1930 al 2000)
  14. Un ballo in maschera (7 stagioni-dal 1937 al 2014)
  15. Mefistofele (7 stagioni-dal 1920 al 1979)
  16. Il barbiere di Siviglia (6 stagioni-dal 1948 al 2011)
  17. Pagliacci (6 stagioni-dal 1921 al 2006)
  18. Norma (5 stagioni-dal 1923 al 1994)
  19. Otello (5 stagioni-dal 1936 al 1994)
  20. Andrea Chénier (5 stagioni-dal 1924 al 1986)

Elenco delle stagioni[modifica | modifica sorgente]