Teatro comunale (Cagli)

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Teatro Comunale di Cagli
Cagli Teatro auditorium.jpg
L'interno
Ubicazione
StatoItalia Italia
LocalitàCagli
IndirizzoPiazza Papa Niccolò IV
Dati tecnici
TipoSala a ferro di cavallo con tre ordini di palchi e loggione
FossaLarghezza m 10, profondità 4 m
Capienza501 posti
Realizzazione
Costruzione1876
ArchitettoGiovanni Santini di Perugia e Coriolano Monti di Perugia attivo a Bologna

Coordinate: 43°32′44.09″N 12°38′50.7″E / 43.545581°N 12.647416°E43.545581; 12.647416

Facciata

Il Teatro Comunale è il principale luogo culturale di spettacolo della città di Cagli, in Provincia di Pesaro e Urbino, nelle Marche a cui si affianca l'Arena del Fiume.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

All'antico teatro delle Muse, inaugurato nel 1754, il Comune avrebbe sostituito il Comunale la cui costruzione veniva materialmente avviata nel 1871. Venne utilizzato il disegno di Giovanni Santini da Perugia al quale si affiancò, apportando alcune modifiche, l'architetto ingegnere Coriolano Monti sempre cittadino di Perugia ma attivo anche a Bologna quale direttore dell'Ufficio degli Ingegneri Comunitari di Bologna (poi ufficio tecnico). Nel dicembre 1876, con l'ultimazione delle decorazioni, il teatro era terminato. Per l'inaugurazione del 1878 fu appositamente scritta l'opera lirica il Violino del Diavolo dal cav. Agostino Mercuri di Sant'Angelo in Vado, mentre le dieci scene (fondali e quinte ancora conservate nel palcoscenico) furono realizzate da Girolamo Magnani, lo scenografo preferito da Giuseppe Verdi. Il fronte principale, coronato da un robusto cornicione poggiante su mensole, si inserisce armonicamente nel tessuto urbano grazie all'impiego di elementi classicheggianti quali il bugnato. Il foyer del teatro è sormontato da una volta a crociera elegantemente decorata facendo ricorso ad una cromia cangiante e a fioroni a rilievo in chiave di volta, la quale poggia su quattro grandi colonne marmorizzate. Ad Alessandro Venanzi (1839-1916) va il merito di aver eseguito tutte le decorazioni del teatro, compreso il grande sipario. Le balconate libere dei palchi e del loggione, recano elaborate decorazioni che variano l'una dall'altra. Al secondo ordine la balconata è dedicata agli uomini illustri di Cagli, qui effigiati entro tondi dorati. Alla base dei pilastri, a differenza del primo ordine dove è il Cigno, è posta a tutto-rilievo la Sfinge greca, mentre nel terzo ordine compare l'animale favoloso Pegaso.

La Sala degli spettacoli

Dominata dalla cromia azzurra è la grande volta dove entro elaborate cornici esagonali sono raffigurate le figure simboliche delle sette arti liberali: Grammatica, Dialettica, Retorica, Aritmetica, Geometria, Astrologia e Musica. Nei pennacchi delle finte vele si aprono dei tondi nei quali sono i busti a monocromo di grandi personaggi votati alle arti maggiori. Al di là della cornice, che delimita lunette e tondi, il Venanzi è ricorso ad un alleggerimento cromatico attraverso un fondo digradante dall'azzurro al violaceo che raggiunge l'apice attorno al rosone ligneo traforato che, aprendosi in due parti, permette alla lumiera dorata di salire fin sopra la volta. Il lampadario, disegnato a scheletro, è stato intagliato nella bottega di Francesco Pucci da uno dei suoi migliori allievi: Rinaldo Paioncini.

Sipario storico di Alessandro Venanzi

La bocca d'opera reca entro nicchie le statue della Commedia e della Tragedia sotto le quali sono i busti del Goldoni e dell'Alfieri. Il timpano è ornato da un quadrante di un orologio tirato da bighe contrapposte. Nel relativo bozzetto campeggia la scritta esplicativa “L'INVIDO TEMPO VIOLAR NON OSI L'ARA DELL'ARTE”. Conclude la poderosa opera del Venanzi il superbo sipario, ove una folla di armati e cavalieri, di paggi e di alti dignitari attornia il padiglione dell'imperatore Federico Barbarossa che nel 1162 ebbe ad assediare la guelfa Cagli, qui raffigurata sullo sfondo a sinistra. L'episodio ritrae l'imperatore nell'atto di nominare “Ludovico Baglione Duca di Svevia in Vicario perpetuo dell'Imperio sopra la Città di Perugia”. Nel 1998-2002 è stato oggetto di un profondo ed attento restauro: tra le ditte esecutrici la De Feo Antonio Restauri di Roma una delle più apprezzate realtà italiane nel restauro di beni cultirali.

Direttori artistici[modifica | modifica wikitesto]

L'Istituzione che si occupa di teatri e spettacoli dal vivo, è un organismo strumentale dell'ente pubblico per l'esercizio di servizi sociali e culturali dotato di autonomia gestionale ed economica, previsto dal "Testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali" (art. 113-bis del d.lgs. n. 267/2000). L'Istituzione Teatro Comunale di Cagli è stata costituita dal Comune di Cagli nel 1999, avendo in Italo Grilli l'ideatore ed il suo primo Presidente (1999-2011).

  • Sandro Pascucci è dal 2015 il Direttore artistico del Teatro Comunale di Cagli. Aveva già ricoperto l'incarico di Direttore di questo Teatro dal 1999 al 2006.
  • Massimo Puliani nel 2012 è stato nominato Amministratore Unico dell'Istituzione Teatro Comunale di Cagli, con funzioni anche di Direttore Artistico, dal Sindaco di Cagli (a seguito di delibera di Giunta) con provvedimento n. 15 del 3 maggio 2012. Ha terminato il suo mandato il 31.01.2015. In precedenza, dal 1999 al 2006, aveva organizzato a Cagli in collaborazione con l'Istituzione Teatro le stagioni di Prosa e Musica essendo Massimo Puliani in quel periodo sovrintendente del TSR Teatro Stabile in Rete (dal 1999 al 2003) e poi direttore artistico della Rete Teatrale del Teatro Stabile delle Marche (fino al 2006).

Attività teatrale (dal 1999)[modifica | modifica wikitesto]

La volta della sala degli spettacoli

Riaperto al pubblico, nel 1999, dopo lunghi e accurati lavori di restauro e di adeguamento funzionale in linea con le norme di sicurezza, il Teatro Comunale di Cagli ha visto succedersi sul suo palco prestigiosi interpreti. Musicisti, attori e registi, del panorama artistico di calibro nazionale ed internazionale si sono qui esibiti anche grazie alla ormai collaudata formula delle "brevi residenze" radicata a Cagli da Sandro Pascucci. Dal 1999 al 2011 il Teatro è stato gestito dall'Istituzione Teatro con presidente Italo Grilli. Dal 2012 al 2015 ha guidato l'Istituzione Teatro Massimo Puliani (in veste di Amministratore Unico) il quale ha lanciato il nuovo brand "Cagli Prima a Teatro" che oltre a dare spazio alle anteprime di concerti e spettacoli di prosa, propone nuove produzioni con giovani talenti. Il Teatro di Cagli è stato capofila della seguente rete dei teatri: Urbania, Macerata Feltria, San Costanzo, Novafeltria, Sant'Angelo in Vado, Pergola, San Lorenzo in Campo, Gradara, Pennabilli, Mondavio.

Principali concerti di musica classica[modifica | modifica wikitesto]

  • 24 settembre 2011 Ramin Bahrami
  • 14 aprile 2013 - Ramin Bahrami e Massimo Mercelli in "Il Flauto di Bach" (anteprima e registrazione DVD e CD)
  • 20 luglio 2013 - Trio Ayesha in "Classic & Folk Dances" da Khachiaturian ad Amirov con Marco Messa, Michele Vagnini, Ramzi Hakim (prima nazionale)
  • 27 luglio 2013 - Orchestra d'Archi “Fides in Musica” diretta da Ramin Bahrami: J.S.Bach: concerti per pianoforte e orchestra (Bwv 1054-1055) - Masterclass
  • 15 settembre 2013 - Janet Perry, Paolo Vaglieri e Rosita Tassi in "W Verdi" (recital con Masterclass)
  • 7 dicembre 2013 - "L'Opera da tre soldi", musiche Kurt Weill, libretto Bertolt Brecht. Orchestra e coro del Conservatorio "G. Rossini". Direttore d'Orchestra: Jacopo Rivani. Regia: Andrea Maria Mazza (prima nazionale)
  • 22 marzo 2014 - Mario Mariani in "The Soundtrack Variations": N.Rota/F.Fellini, D.Elfman/T.Burton, B.Hermann/A.Hitchcock, D.Šostakovič/S.Kubrick, M.Mariani/V.Moroni (prima nazionale)
  • 28 giugno 2014 (allestimento e debutto) di Res Humana opera musicale. Autori dei testi Silvia Cecchi, Gianluca Mancini, introduzione Gianni D'Elia. Direttore Tommaso Ussardi
  • 20 settembre 2014: “Suor Angelica” di Giacomo Puccini Direzione del M° Paolo Vaglieri. Regia di Janet Perry e Massimo Puliani (Masterclass)
  • 29 novembre 2014 - Laura Muncaciu (soprano) e Daniela Maddalena (pianista) in Le Reve et la folie (il sogno e la follia), musiche: Kurt Weill e Igor Stravinskij. Contributo registico di Massimo Puliani

Principali concerti di musica d'autore (in residenza e in anteprima nazionale)[modifica | modifica wikitesto]

Principali concerti di musica jazz[modifica | modifica wikitesto]

Principali spettacoli di prosa[modifica | modifica wikitesto]

Film[modifica | modifica wikitesto]

  • 1991 - Si girano nella sala degli spettacoli varie scene del film Rossini! Rossini!. Regia: Mario Monicelli.
  • 2000 - Si girano nel Teatro alcune scene della serie televisiva Sospetti. Regia: Luigi Perelli.
  • 2012 - Si girano alcune scene del promo del cortometraggio The Beginner di Pierluigi Ferrandini (regia e sceneggiatura).
  • 2014 - Si girano alcune scene del film "Tempo instabile con possibili schiarite" un film di Marco Pontecorvo con John Turturro, Luca Zingaretti, Carolina Crescentini

Registrazioni[modifica | modifica wikitesto]

Festival di Danza e Concorso di Musica Contemporanea[modifica | modifica wikitesto]

  • Aprile/Settembre FESTIVAL DI DANZA: "Dance Immersion" diretto da Benide Marini

(rassegna delle arti performative e delle nuove compagnie di danza - Stage di danza - incontri sull storia della scrittura coreografica - debutti di spettacoli di compagnie emergenti - concorso "La trama dei corpi").

2012: Tema del Festival: "a Pina Bausch" - Convegno sulla scrittura scenica della Bausch a cura di Massimo Puliani. Prima nazionale dello spettacolo della MEF Ensemble "Ofelia" regia e coreografia di Benilde Marini e Irene Calagreti

2013: Tema del Festival: "Le Sacre" a cent'anni dalla prima rappresentazione. Prima nazionale dello spettacolo della MEF Ensemble "Le Sacre" regia e coreografia di Benilde Marini e Irene Calagreti

2014: Tema del Festival: "Confini" con uno sguardo sulla produzione internazionale (Delbono, Genty; Bill T.Jones) a cura di Massimo Puliani. Prima nazionale dello spettacolo della MEF Ensemble “La superficialità dell'abisso”

ai confini tra la musica acusmatica e “La Trota” di Schubert (con musicisti in scena) regia e coreografia di Benilde Marini e Irene Calagreti

2015: Tema del Festival: "Le donne di Pier Paolo, le donne per Pasolini". Prima nazionale dello spettacolo di Pasolini: "Vivo e Coscienza" coreografie di Benilde Marini e Irene Calagreti, regia di Massimo Puliani; recital di poesie Anna Bonaiuto, recital musicale di Frida Neri.

  • Maggio (biennale) - Concorso internazionale di interpretazione di Musica Contemporanea "Fernando Mencherini" - II edizione

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Alberto Mazzacchera, Il forestiere in Cagli. Palazzi, chiese e pitture di una antica città e terre tra Catria e Nerone, Urbania 1997.
  • Vittorio Emiliani, Coscetta Pino, Di tanti palpiti. Teatri storici in Emila Romagna, Lombardia, Marche..., Minerva Edizioni, 2013.
  • Maurizio Buscarino, Teatri delle Terre di Pesaro e Urbino, Electa, 1997

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]