Vladimir Denissenkov

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Vladimir Denissenkov
Denissenkov.jpg
NazionalitàRussia Russia
(ITA)
GenereFolk
World music
Periodo di attività musicale1979 – in attività
Strumentobajan
EtichettaFelmay
GruppiZvoni Ruskie, Musikorchestra
Album pubblicati4
Studio4
Colonne sonore1
Sito ufficiale

Vladimir Denissenkov (Černivci, 30 marzo 1956) è un fisarmonicista e compositore russo.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato in Ucraina, nella regione della Bucovina, da genitori russi, dopo aver terminato gli studi presso il Conservatorio di Mosca, nel 1979 riuscì a ottenere riconoscimenti per la sua bravura nell'utilizzo del bajan (una Fisarmonica cromatica a bottoni di tradizione russa), culminati con la nomination di miglior fisarmonicista mondiale in una rassegna di musica etnica e tradizionale tenutasi a Caracas nel 1981. Dal 1981 al 1990 ha suonato con l'Orchestra Filarmonica di Mosca. Si è esibito in 40 nazioni, dal 1995 vive a Milano, e lavora stabilmente in Italia, sia in veste solistica, sia con i suoi gruppi, stringendo collaborazioni artistiche con Fabrizio De André (in Anime salve), Moni Ovadia[1] (Theaterorchestra[2]), Ludovico Einaudi, Franco Fabbri [3] e con il cantautore tedesco Wolf Biermann.

Ha collaborato con i comici Ale e Franz di Zelig nello spettacolo “È tanto che aspetti? e con tantissimi altri artisti, tra cui, in ambito teatrale, Licia Maglietta, Ottavia Piccolo, Lella Costa, Angela Finocchiaro e Lucia Poli.[4]

Nel 1995 partecipa alla realizzazione del CD "Sore Lume" di Maria Colegni, e nel 1999 al CD "Dont' forget…" della Musikorchestra[5]

Nel 2000 registra con Giovanni Amighetti, Gjermund Silset e Helge A. Norbakken l'album "Anastasia" che lo porterà in tour in diverse nazioni europee con un crescente consenso di critica e pubblico.

Dopo aver proposto concerti con un quintetto chiamato Viaggio nei Carpazi, pubblica il suo terzo lavoro discografico, Guzulka[6].

È autore della colonna sonora del corto Molti anni dopo di Giuseppe Goisis[7] e del film Il mondo addosso di Costanza Quatriglio.

A settembre 2007 partecipa al festival MiTo, Milano-Torino Settembre Musica, e vi torna nel 2010[8] e nel 2014[9]

Nel marzo 2009 è stato invitato dal Presidente Giorgio Napolitano al Palazzo del Quirinale, dove si è esibito in un concerto trasmesso in diretta[10] su Rai Radio 3.

Sempre nel 2009, è in vari teatri italiani con Licia Maglietta nello spettacolo teatrale Manca solo la domenica[11].

Dal 2012 è a fianco di Mario Luzzatto Fegiz[12], che lo ha definito "Il Piazzolla dell'Est"[13], nella piéce teatrale Io odio i talent show[14].

È stato più volte ospite in vari programmi su Rai1, Rai2, Rai3[15] (Ballarò di Giovanni Floris), Rai5[16], LA7 (L'infedele[17] di Gad Lerner), Telelombardia.

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

  • 1997 - Bayan (Felmay)
  • 2000 - Anastasia (Arvmusic/IRD)
  • 2004 - Guzulka (Felmay)
  • 2014 - Feeling & Passion (Felmay)

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Controllo di autoritàVIAF (EN160820961 · ISNI (EN0000 0001 0833 7407 · Europeana agent/base/141480 · LCCN (ENno2010202854 · BNF (FRcb166611285 (data) · WorldCat Identities (ENlccn-no2010202854
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