Gennaro Cannavacciuolo

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Gennaro Cannavacciuolo

Gennaro Cannavacciuolo (Pozzuoli, 14 febbraio 1962) è un attore, cantante e cabarettista italiano attivo soprattutto in campo teatrale nel genere musical, per i suoi one-man-show e nelle serie televisive.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Cannavacciuolo scopre il teatro all'età di otto anni quando, in una recita scolastica, indossa i panni di Pinocchio. Sino a diciott'anni segue corsi teatrali parallelamente agli studi. Conseguito il diploma, nonostante il parere contrario dei genitori, decide di assecondare la sua passione e riesce a farsi notare da Eduardo De Filippo che, per quattro anni, sino alla sua morte, lo inserisce nella sua compagnia, dove incontra Pupella Maggio di cui diventerà grande amico e con cui dividerà anche la scena.

Dopo la morte di Eduardo e un breve periodo trascorso con Luca De Filippo, dal 1987 interpreta ruoli e partecipa a spettacoli importanti, come Cabaret di cui è stato il primo interprete in Italia, a Concha Bonita con musica di Nicola Piovani, alle Notti di Cabiria, al Bacio della Donna Ragno, a Carmela e Paolino, a Questa sera Amleto, per citarne solo alcuni. Per il teatro Verdi di Trieste nel 1993 è il maestro delle cerimonie in Cabaret con la compagnia della Rancia.

Dal 1996 interpreta il ruolo del brillante in varie operette. In modo continuativo per il teatro lirico Giuseppe Verdi di Trieste nel 1996 è Chic in Scugnizza, nel 1997 il conte Boni Cancianu in La principessa della Czarda con Paola Tedesco e la regia di Gino Landi, nel 1998 Petit-Gris in Cin Ci La, nel 1999 Herman in Rose-Marie di Rudolf Friml con Alessandro Safina, nel 2000 Il barone Koloman Zsupan in Gräfin Mariza di Emmerich Kálmán, nel 2012 Njegus ne La vedova allegra, e parimenti nel 2014 presso il teatro Verdi di Salerno[1], diretto da Daniel Oren. Negli anni, ha lavorato inoltre per il Politeama di Prato, il Verdi di Salerno sotto l'egida del teatro San Carlo di Napoli, per il teatro Verdi di Pisa, il teatro Carlo Felice di Genova ed il San Carlo di Napoli.

Dal 2010 si dedica principalmente a recital scritti e diretti in prima persona, quali Volare - omaggio a Domenico Modugno, mentre nel 2014, fu protagonista con Fiorenza Cedolins e Safina di una puntata di Prima della prima in onda su Rai 3[2].

Teatro[modifica | modifica wikitesto]

Musical[modifica | modifica wikitesto]

Operette[modifica | modifica wikitesto]

One-man-show[modifica | modifica wikitesto]

  • Allegra era la Vedova?[4] (2005 e 2018)
  • Enock Arden, regia di P. Viano

Recital[modifica | modifica wikitesto]

  • Gran varietà[5], regia di Gennaro Cannavacciuolo (2008-2018)
  • Il mio nome è Milly[6], regia di Gennaro Cannavacciuolo (2014-2018)
  • Volare[7], regia di Marco Mete (2010-2018)
  • Yves Montand. Un italien à Paris[8] (2015-2018)

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Premi[modifica | modifica wikitesto]

  • 1992 Premio Colpo di Teatro
  • 1993 Premio Bob Fosse - Un Oscar per il Musical
  • 1998 Premio Hesperia
  • 1998 Premio Oplonti di Corallo
  • 2002 Premio Magna Graecia
  • 2005 Premio E.T.I. Olimpici del Teatro per Concha Bonita: miglior musical
  • 2006 Premio Girulà miglior attore non protagonista in Concha Bonita: ex aequo con Mauro Gioia[14]
  • 2006 Riconoscimento Adelaide Ristori
  • 2009 Premio E.T.I. Olimpici del Teatro come miglior attore non protagonista[15]
  • 2010 Premio Feronia di San Severino Marche[16]
  • 2015 Premio Caesar - Comune di San Vito Romano e Consiglio Regionale del Lazio
  • 2017 Premio Rocca d'oro[17]
  • 2019 Premio ITFF Career Award – International Tour Film Festival[18]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ La Vedova allegra, su teatroverdisalerno.it. URL consultato il 21 febbraio 2020.
  2. ^ La Vedova allegra (Napoli), su primadellaprima.rai.it. URL consultato il 21 febbraio 2020.
  3. ^ Il sogno di Vittorio Sgarbi per Vedova allegra al Teatro Pergolesi di Jesi da venerdì 11 dicembre alle ore 20,30, su fondazionepergolesispontini.com, 10 dicembre 2015. URL consultato il 21 febbraio 2020.
  4. ^ Sottotitolo: One man show per una miliardaria.
  5. ^ Sottotitolo: Il peccato erotico-umoristico nella canzone d'epoca.
  6. ^ Sottotitolo: ritratto di una diva tra guerre, prìncipi, pop e variété.
  7. ^ Omaggio a Domenico Modugno.
  8. ^ Omaggio a Yves Montand.
  9. ^ Un ciclone in famiglia (2005-), su imdb.com. URL consultato il 10 febbraio 2020.
  10. ^ Una pallottola nel cuore (2014- ), su imdb.com. URL consultato il 10 febbraio 2020.
  11. ^ Clash of Futures (2018-2018), su imdb.com. URL consultato il 10 febbraio 2020.
  12. ^ L'amore strappato (2019-), su imdb.com. URL consultato il 10 febbraio 2020.
  13. ^ Romolo + Giuly: la guerra mondiale italiana (2018-2019), su imdb.com. URL consultato il 10 febbraio 2020.
  14. ^ Teatro: Premio Girulà, cronaca di una serata, su teatro.it, 19 ottobre 2006. URL consultato il 28 marzo 2020.
  15. ^ Premio "ETI – Gli olimpici del teatro" 2009, su napoliteatrofestival.it. URL consultato il 21 febbraio 2020.
  16. ^ Premio Feronia a Gennaro Cannavacciuolo, su centrostuditeatro.it, 26 marzo 2010. URL consultato il 28 marzo 2020.
  17. ^ Serrone, serata di gala e spettacolo per la consegna del 28esimo Premio "Rocca d'oro", su perteonline.it, Frosinone, Ediccop, 3 luglio 2017. URL consultato il 28 marzo 2020.
  18. ^ Domenica 13 Ottobre ore 21:30 - ITFF career award 2019 a Gennaro Cannavacciuolo, su internationaltourfilmfest.it. URL consultato il 21 febbraio 2020.

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