Betty Buckley

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Betty Buckley nel dicembre 2009

Betty Lynn Buckley (Big Spring, 3 luglio 1947) è un'attrice e cantante statunitense.

Attiva in campo cinematografico, televisivo e teatrale, Buckley è nota soprattutto come apprezzata interprete di musical a Broadway e nel West End londinese e nel 1983 vinse il Tony Award alla miglior attrice non protagonista in un musical per la sua performance in Cats.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Infanzia e formazione[modifica | modifica wikitesto]

Betty Lynn Buckley nacque a Big Spring, in Texas, figlia della giornalista Betty Bob Diltz e del tenente colonnello dell'U.S. Air Force in pensione Ernest Lynn Buckley. È la maggiore di quattro fratelli, il regista Norman e gli ingegneri Patrick e Michael Buckley. Durante gli studi alla Texas Christian University fu eletta "Miss Fort Worth" nel 1966 e fu tra le finaliste per il titolo di "Miss Texas". Fu quindi invitata a esibirsi a Miss America ad Atlantic City, dove fu notata da un talent scout. Successivamente, tornò alla Texas Christian University dove ottenne la laurea prima di fare un tour in Asia per visitare i soldati feriti durante la guerra del Vietnam. Tornata negli Stati Uniti, lavorò per un po' di tempo come giornalista al Fort Worth Press.

Gli anni '60 e '70[modifica | modifica wikitesto]

Betty Buckley in un episodio de La famiglia Bradford (1977)

Nel 1969 si trasferì a New York, dove ottenne il ruolo di Martha Jefferson nel musical 1776, facendo così il suo debutto a Broadway.[1] Nello stesso anno fece il suo esordio anche al West End londinese nel musical Promises, Promises, diretto e coreografato da Michael Bennett.[2] Nei primi anni settanta continuò ad apparire sulle scene newyorkesi, recitando nei musical dell'Off-Broadway The Ballad of Jenny Pott (1971) e What's A Nice Girl Like You... Doing in a State Like This? (1972) e Pippin a Broadway dal 1973 al 1975.[3]

Nel 1976 fece il suo debutto cinematografico nel film Carrie - Lo sguardo di Satana, in cui interpretò il ruolo dell'insegnante di ginnastica Miss Collins; l'anno successivo esordì sul piccolo schermo in un episodio de I Ryan.[4][5] Alla fine degli anni settanta fu impegnata nella serie televisiva La famiglia Bradford, in cui interpretò il ruolo di Sandra Sue "Abby" Abbott Bradford per oltre cento episodi tra il 1977 e il 1981.[6]

Gli anni '80[modifica | modifica wikitesto]

Dopo aver recitato nel musical I'm Getting My Act Together and Taking it on the Road a New York (1980) e Los Angeles (1981), nel 1982 ottenne il successo quando fu scelta per interpretare Grizabella nella prima del musical Cats a Broadway. Il ruolo le diede la possibilità di cantare la canzone più celebre del musical, "Memory", e le valse il Tony Award alla miglior attrice non protagonista in un musical.[7] Rimase nel cast di Cats per diciotto mesi, al termine dei quali apparve nella serie TV Special Treat, ottenendo una candidatura al Daytime Emmy Award. Nel 1985 incise il suo primo album, Betty Buckley, pubblicato da Rizzoli.

Nella seconda metà degli anni ottanta l'attrice incrementò anche la sua attività cinematografica, recitando in diversi film tra cui Tender Mercies - Un tenero ringraziamento (1983), Frantic (1988) di Roman Polanski e Un'altra donna (1988) di Woody Allen. In campo televisivo recitò in diversi episodi di New York New York e ABC Afterschool Specials. Nel 1985 ritornò a Broadway per sostituire Bernadette Peters nel musical di Andrew Lloyd Webber Song and Dance, cui seguì nello stesso anno anche il musical Drood, in cui interpretava l'eponimo protagonista.[8][9] Sempre nel 1985 tornò a recitare nell'Off Broadway in Juno's Swans, mentre nel 1988 interpretò il ruolo della madre Margaret nell'adattamento teatrale di Carrie; il musical però si rivelò un flop a chiuse dopo poche repliche a Broadway.[10][11][12]

Gli anni '90[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1992 recitò ne L'opera da tre soldi di Bertolt Brecht al Williamstown Theatre Festival, mentre l'anno successivo fu la protagonista Madame Rose in Gypsy di Stephen Sondheim e Jule Styne in scena in Arizona.[13] Nel 1994 tornò a recitare sulle scene londinesi quando rimpiazzò Patti LuPone nel ruolo di Norma Desmond nel musical Sunset Boulevard in scena al Teatro Adelphi.[14] L'anno successivo tornò con grande successo a Broadway in Sunset Boulevard, quando rimpiazzò Glenn Close, sempre nel ruolo di Norma Desmond.[15] Per la sua performance a Londra la Buckley ottenne una candidatura al Laurence Olivier Award alla migliore attrice in un musical.[16]

La sua ultima apparizione a Broadway risale al 1997, quando recitò in Triumph of Love insieme con F. Murray Abraham; per la sua interpretazione fu nuovamente candidata al Drama Desk Award e al Tony Award alla miglior attrice non protagonista in un musical.[17] L'anno successivo recitò nuovamente in Gypsy, questa volta alla Paper Mill Playhouse del New Jersey.[18]

Parallelamente all'attività teatrale, la Buckley portò avanti la carriera cinematografica e televisiva, recitando nei film Wyatt Earp (1994) e Semplicemente irresistibile (1999), e in numerose serie TV, come L.A. Law - Avvocati a Los Angeles. Gli anni novanta videro anche un incremento dell'attività discografica e concertistica, culminata nel 1995 in un acclamato concerto alla Carnegie Hall, registrato dal vivo su album. Nel corso del decennio ha inciso - in studio o dal vivo - altri sei album oltre ad An Evening at Carnagie Hall: Children Will Listen (1993), With One Look (1994), New Ways to Dream - Songs from Sunset Boulevard (1994), The London Concert (1995) e Much More (1997).

Gli anni 2000[modifica | modifica wikitesto]

La Buckley inaugurò il nuovo millennio con una candidatura al premio Grammy per l'album The Diaries of Adam and Eve, mentre sempre nel 2000 uscì una nuova edizione del suo album d'esordio e il nuovo disco Heart to Heart. Sempre nello stesso anno cantò in concerto alla Donmar Warehouse di Londra: il concerto venne registrato dal vivo e pubblicato nell'album Stars and the Moon - Live at the Donmar, che le valse una seconda candidatura al Premio Grammy nel 2002. Nel 2003 tornò a recitare ne L'opera da tre soldi a Williamstown, mentre nel 2006 recitò all'Hollywood Bowl in una lettura drammatica di Sunset Boulevard: questa volta non si trattava del musical di Andrew Lloyd Webber, ma di una lettura del copione originale del film Viale del tramonto, ancora una volta nel ruolo di Norma Desmond. Sempre attiva in campo televisivo, recitò in diciotto episodi di Oz tra il 2001 e il 2003, poi in diversi episodi di Detective Monk, Senza traccia, Law & Order - Unità vittime speciali e Brothers & Sisters - Segreti di famiglia. Nel 2007 e nel 2008 pubblicò anche altri due album: 1967 e Quintessence.

Gli anni 2010 e 2020[modifica | modifica wikitesto]

Dopo le sporadiche apparizioni sulle scene nel decennio precedente, negli anni 2010 la Buckley tornò a recitare di frequente a teatro. Nel 2010 fu a New York nel dramma dell'Off Broadway White's Lies, mentre nel 2011 ritornò a recitare sulle scene londinesi per la prima volta dopo oltre un decennio nel musical di Jerry Herman Dear World.[19] L'anno successivo la vide protagonista insieme a Tovah Feldshuh nella commedia nera Arsenico e vecchi merletti in scena al Dallas Theater Center del natio Texas.[20] Nel 2013 calcò nuovamente le scene dell'Off Broadway nella commedia The Old Friends, per cui ottenne una candidatura al Drama Desk Award alla migliore attrice non protagonista in un'opera teatrale.[21] Nella primavera del 2015 tornò a Londra per interpretare il ruolo di Carlotta Champion in un allestimento semi-scenico del musical di Stephen Sondheim Follies, in cui la Buckley si esibì alla Royal Albert Hall con un cast che comprendeva Christine Baranski, Ruthie Henshall, Lorna Luft, Anita Harris e Russell Watson.[22]

Nell'estate dello stesso anno interpretò Edith Ewing Bouvier Beale nel musical Grey Gardens in scena al Bay Street Theater di Sag Harbour con Rachel York, Matt Doyle e Howard McGillin;[23] accolta positivamente da critica e pubblico, l'attrice tornò a ricoprire il ruolo anche l'anno successivo in un allestimento di Grey Gardens all'Ahmanson Theater di Los Angeles.[24] Negli stessi anni ha recitato assiduamente in televisione, comparendo in diversi episodi di Pretty Little Liars, The Leftovers - Svaniti nel nulla, Preacher e Supergirl. In campo cinematografico ha ottenuto recensioni positive e una candidatura al Saturn Award per la miglior attrice non protagonista nel 2017 per il film Split, in cui recitava con James McAvoy. Tra il 2018 e il 2019 ha intrapreso una tournée statunitense del musical Hello, Dolly! in cui interpretava la protagonista Dolly Gallagher Levi per la regia di Jerry Zaks.[25]

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1972 sposò Peter Flood, dal quale ha divorziato nel 1979. La coppia non ha avuto figli.

Filmografia parziale[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Teatro[modifica | modifica wikitesto]

  • Betty Buckley e Rachel York in Grey Gardens al Bay Street Theater (2015)
    Gypsy, Casa Manana (Fort Worth), 1963
  • 1776, 46th Street Theatre (Broadway), 1969
  • Promises, Promises, Prince of Wales Theatre (Londra), 1969
  • 1776, St. James' Theatre (Broadway), 1970
  • The Ballad of Johnny Pott, Theatre Four (Off-Broadway), 1971
  • What's a Nice Country Like You... Doing in a State Like This?, Upstage at Jimmy's (Off-Broadway), 1971
  • Pippin, Majestic Theatre (Broadway), 1972-1977
  • I'm Getting My Act Together and Taking it on the Road, Circle in the Square (Off Broadway), 1978
  • Cats, Winter Garden Theatre (Broadway), 1982
  • The Mystery of Edwin Drood, Delacorte Theatre (Off Broadway), 1985
  • The Mystery of Edwin Drood, Imperial Theatre (Broadway), 1985
  • Juno's Swans, Second Stage Theatre (Off Broadway), 1985
  • Song and Dance, Royale Theatre (Broadway), 1986
  • Carrie, Virginia Theatre (Broadway), 1988
  • Stardust, Kennedy Center (Washington), 1990
  • Gypsy, Southern Arizona Light Opera Company (Tucson), 1992
  • L'opera da tre soldi, Williamstown Theatre Festival (Williamstown), 1992
  • The Fourth Wall, Chicago Opera Theatre (Chicago), 1993
  • Sunset Boulevard, Adelphi Theatre (Londra), 1994
  • A Little Night Music, BBC Concert (Londra), 1995
  • Sunset Boulevard, Minskoff Theatre (Broadway), 1996
  • Triumph of Love, Royale Theatre (Broadway), 1997
  • Camino Real, Hartford Stage (Connecticut), 1998
  • Gypsy, Paper Mill Playhouse (New Jersey), 1998
  • Eros Trilogy, Vineyard Theatre (Off Broadway), 1999
  • Elegies, Lincoln Center (New York), 2003
  • L'opera da tre soldi, Williamstown Theatre Festival (Williamstown), 2003
  • Sunset Boulevard, Hollywood Bowl (Los Angeles), 2006
  • White's Lies, New World Stages (Off Broadway), 2010
  • Arsenico e vecchi merletti, Dallas Theater Center (Dallas), 2011
  • Dear World, Charing Cross Theatre (Londra), 2013
  • The Old Friends, Pershing Square Signature Theatre (Off Broadway), 2013
  • The Old Friends, Alley Theatre (Los Angeles), 2014
  • Follies, Royal Albert Hall (Londra), 2015
  • Grey Gardens, Bay Street Theatre (Sag Harbor), 2015
  • Grey Gardens, Center Theatre (Los Angeles), 2016
  • Hello, Dolly!, tour statunitense, 2018-2019

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Album[modifica | modifica wikitesto]

  • 1985: Betty Buckley
  • 1993: Children Will Listen
  • 1994: With One Look
  • 1994: New Ways to Dream – Songs from Sunset Boulevard
  • 1995: The London Concert
  • 1996: An Evening at Carnegie Hall
  • 1996: Betty Buckley's Broadway
  • 1997: Much More
  • 2000: Betty Buckley (15º Anniversario)
  • 2000: Heart to Heart
  • 2001: The Doorway
  • 2001: Stars and the Moon – Live at the Donmar
  • 2007: 1967
  • 2008: Quintessence
  • 2010: Bootleg: Boardmixes from the Road
  • 2012: Ah, Men! The Boys of Broadway
  • 2014: Ghostlight
  • 2017: Story Songs
  • 2018: Hope

Cast recording[modifica | modifica wikitesto]

  • 1969: 1775
  • 1969: Promises, Promises
  • 1979: Hair
  • 1980: I'm Getting My Act Together and Taking It on the Road
  • 1982: Cats
  • 1985: The Mystery of Edwin Drood
  • 1997: Prom Queens Unchained
  • 1998: The Civil War
  • 1998: Triumph of Love
  • 2003: Elegies, A Song Cycle

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Doppiatrici italiane[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Mark A. Robinson, The World of Musicals: An Encyclopedia of Stage, Screen, and Song [2 volumes], ABC-CLIO, 17 aprile 2014, p. 620, ISBN 978-1-4408-0097-9. URL consultato il 20 novembre 2020.
  2. ^ (EN) Andrew Gans, Tony Winner Betty Buckley Chats About Upcoming Café Carlyle Run, Master Class, Her Year in Hello, Dolly!, and the Cats Film, su Playbill, Sat Feb 22 00:00:00 EST 2020. URL consultato il 20 novembre 2020.
  3. ^ (EN) Stanley Green e Cary Ginell, Broadway Musicals: Show by Show, Rowman & Littlefield, 15 dicembre 2019, p. 236, ISBN 978-1-4930-5071-0. URL consultato il 20 novembre 2020.
  4. ^ (EN) Eudie Pak, 'Carrie' Cast: Where Are They Now?, su Biography. URL consultato il 20 novembre 2020.
  5. ^ (EN) Sarah Chandler, How old the cast of Carrie actually was during filming, su Looper.com, 14 ottobre 2020. URL consultato il 20 novembre 2020.
  6. ^ Intervista a Betty Buckley, da La Famiglia Bradford a Split, su Tvserial.it, 16 maggio 2017. URL consultato il 20 novembre 2020.
  7. ^ (EN) Adam Hetrick, How Did the Cats Revival Compare to the Original? Read Reviews from 1982!, su Playbill, Fri Oct 07 14:11:00 EDT 2016. URL consultato il 20 novembre 2020.
  8. ^ (EN) Playbill Staff, Look Back at Bernadette Peters and Betty Buckley in Song and Dance on Broadway, su Playbill, Fri Sep 18 00:00:00 EDT 2020. URL consultato il 20 novembre 2020.
  9. ^ (EN) Frank Rich, STAGE: 'DROOD,' A MUSICAL IN THE PARK (Published 1985), in The New York Times, 23 agosto 1985. URL consultato il 20 novembre 2020.
  10. ^ (EN) Ryan McPhee, The Daily Distraction, Pray, or Betty Buckley Will Belt at You!, su Playbill, Tue May 12 15:15:27 EDT 2020. URL consultato il 20 novembre 2020.
  11. ^ (EN) Playbill Staff, Look Back at the Original Production of Carrie, su Playbill, Tue May 12 00:00:00 EDT 2020. URL consultato il 20 novembre 2020.
  12. ^ (EN) Gabriel Agosto, Where Is the Original Cast of Broadway’s Carrie: The Musical Now?, su Playbill, Tue Apr 17 00:00:00 EDT 2018. URL consultato il 20 novembre 2020.
  13. ^ (EN) MALCOLM JOHNSON ; Courant Theater Critic, `THREEPENNY OPERA': A LIFELESS DISAPPOINTMENT WITH PASSABLE MUSIC [collegamento interrotto], su courant.com. URL consultato il 20 novembre 2020.
  14. ^ (EN) Andrew Gans, A History of Great Ladies in Sunset Boulevard, su Playbill, Tue Oct 25 15:37:08 EDT 2016. URL consultato il 20 novembre 2020.
  15. ^ (EN) Playbill Staff, Celebrate 26 Years of Sunset Boulevard With a Look Back at the Original Broadway Production, su Playbill, Tue Nov 17 00:00:00 EST 2020. URL consultato il 20 novembre 2020.
  16. ^ (EN) Olivier Winners 1995, su Olivier Awards. URL consultato il 20 novembre 2020.
  17. ^ (EN) COMINGS AND GOINGS: Elayne Boosler Says Bye-Bye Love, su Playbill, Wed Aug 27 02:00:00 EDT 1997. URL consultato il 20 novembre 2020.
  18. ^ (EN) Alvin Klein, THEATER REVIEW; When a Rose Is a Rose Is a Rose Indeed (Published 1998), in The New York Times, 20 settembre 1998. URL consultato il 20 novembre 2020.
  19. ^ (EN) Andrew Gans, Dear World, Starring Tony Winner Betty Buckley, Will End London Run March 16, su Playbill, Wed Mar 13 12:21:00 EDT 2013. URL consultato il 20 novembre 2020.
  20. ^ (EN) Adam Hetrick, Betty Buckley and Tovah Feldshuh Open Arsenic and Old Lace in Dallas Feb. 11, su Playbill, Fri Feb 11 01:00:00 EST 2011. URL consultato il 20 novembre 2020.
  21. ^ (EN) The Old Friends, Starring Betty Buckley, Hallie Foote & Lois Smith, Extends a Second Time Off-Broadway, su Broadway.com. URL consultato il 20 novembre 2020.
  22. ^ (EN) Full cast announced for Follies concert | WhatsOnStage, su www.whatsonstage.com. URL consultato il 20 novembre 2020.
  23. ^ (EN) Full Casting Set for Grey Gardens, Starring Betty Buckley and Rachel York | TheaterMania, su www.theatermania.com. URL consultato il 20 novembre 2020.
  24. ^ (EN) Andrew Gans, Grey Gardens, Starring Betty Buckley and Rachel York, Ends Ahmanson Run, su Playbill, Sun Aug 14 00:00:00 EDT 2016. URL consultato il 20 novembre 2020.
  25. ^ (EN) Andrew Gans, Betty Buckley Triumphs in National Tour of Hello, Dolly!, su Playbill, Fri Jun 28 00:00:00 EDT 2019. URL consultato il 20 novembre 2020.

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