Alexis Smith

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Alexis Smith nel 1951

Alexis Smith, nata Gladys Smith (Penticton, 8 giugno 1921Los Angeles, 9 giugno 1993), è stata un'attrice cinematografica, televisiva e teatrale statunitense.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nativa di Penticton, nella provincia canadese della Columbia Britannica, Alexis Smith crebbe a Los Angeles, dove studiò pianoforte, danza e recitazione[1] e, all'età di 13 anni, si esibì come ballerina in una rappresentazione della Carmen andata in scena all'Hollywood Bowl[2]. Frequentò poi la Hollywood High School e si iscrisse successivamente ai corsi di arte drammatica del Los Angeles City College, dove venne notata da un talent scout della Warner Brothers che le procurò un provino[1].

Alta, attraente ed elegante, la Smith debuttò in un piccolo ruolo non accreditato nella commedia La signora dai capelli rossi (1940) e apparve successivamente accanto al divo Errol Flynn in due pellicole, Bombardieri in picchiata (1941) di Michael Curtiz e Il sentiero della gloria (1942) di Raoul Walsh. Durante il decennio, l'attrice conquistò il successo in qualità di protagonista in pellicole di svariato genere, ma non divenne mai una diva di prim'ordine.

« Recitavo tutte le mie parti nello stesso modo, perché non sapevo fare di meglio »

(Alexis Smith[2])

Tra i suoi ruoli migliori, quello di Florence Creighton nel melodramma Il fiore che non colsi (1943), e le partecipazioni a due popolari biografie musicali di celebri compositori, Rapsodia in blu (1945), sulla figura di George Gershwin e Notte e dì (1946), storia romanzata e celebrativa del talento di Cole Porter. Ma fu egualmente efficace sia nella commedia, come in È arrivato lo sposo (1951) di Frank Capra, sia nel genere western, con i ruoli in Duello a San Antonio (1945), ancora accanto a Errol Flynn (in cui l'attrice cantò una speciale versione della popolare ballata Some Sunday Morning), e Il ranch delle tre campane (1949), come nel noir, dove fu partner di Humphrey Bogart in Nebbie (1945) e La seconda signora Carroll (1947), e di William Holden in Furore sulla città (1952) di William Dieterle.

Dopo la metà degli anni cinquanta, la Smith apparve ancora in due commedie leggere, Giacomo il bello (1957) al fianco di Bob Hope, e La tentazione del signor Smith (1958) di Blake Edwards, e in ruolo drammatico in I segreti di Filadelfia (1959), accanto a Paul Newman, passando alla televisione e al teatro, dove conobbe un autentico trionfo personale a Broadway con il musical Follies di Stephen Sondheim, che nel 1972 le fece vincere il prestigioso Tony Award quale miglior attrice di musical. Tornò sul grande schermo solo negli anni settanta con alcuni interessanti ruoli, quali la miliardaria pluridivorziata in Una volta non basta (1975), la matura Cora Hallett nel thriller psicologico Quella strana ragazza che abita in fondo al viale (1976), e la beneamata zia Sarah Blue in Ultimo handicap (1978) di Martin Ritt.

Nel frattempo la Smith ebbe un momento di rinnovata popolarità anche in televisione, con la partecipazione a sei episodi della serie Love Boat (1982-1985), e al ruolo di Jessica Montford in undici episodi del serial Dallas, girati fra il 1984 e il 1990. Ottenne inoltre una nomination al premio Emmy Award nel 1990 per la sitcom Cin Cin.

L'ultima apparizione cinematografica dell'attrice risale invece al 1993, nel ruolo di Louisa van der Luyden, in L'età dell'innocenza (1993) di Martin Scorsese.

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Alexis Smith sposò nel 1944 l'attore Craig Stevens, che aveva conosciuto nel 1941 sul set del film Steel Against the Sky. Il matrimonio durò fino alla morte dell'attrice, avvenuta il 9 giugno 1993, per un tumore al cervello.

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Apparizioni in film e documentari[modifica | modifica wikitesto]

Doppiatrici italiane[modifica | modifica wikitesto]

  • Tina Lattanzi in ...e un'altra notte ancora, L'assalto al treno postale, La castellana bianca, È arrivato lo sposo, Furore sulla città
  • Lydia Simoneschi in Bandiera di combattimento, Giacomo il bello, La tentazione del signor Smith
  • Dhia Cristiani in Rapsodia in blu, Ho baciato una stella, I segreti di Filadelfia, Prigionieri della città deserta, Quella strana ragazza che abita in fondo al viale
  • Giovanna Scotto in Notte e dì, Il fiore che non colsi, La seconda signora Carroll
  • Renata Marini in Duello a S. Antonio
  • Marcella Rovena in Nebbie
  • Rosetta Calavetta in La valle del sole
  • Elsa Camarda in L'età dell'innocenza
  • Mirella Pace in Dallas

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Le Garzantine - Cinema, Garzanti, 2002, pag. 1086
  2. ^ a b Il chi è del cinema, De Agostini, vol. II, 1984, pag. 494

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