Sutton Foster

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Sutton Foster nel 2011

Sutton Lenore Foster (Statesboro, 18 marzo 1975) è un'attrice, cantante e ballerina statunitense. Attiva in campo teatrale, televisivo e cinematografico, Foster è nota soprattutto come apprezzata interprete di musical a Broadway, dove ha vinto due Tony Award alla miglior attrice protagonista in un musical per Thoroughly Modern Millie (2002) e Anything Goes (2011).

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nata a Statesboro e cresciuta a Troy, Sutton Foster entrò nel mondo dello spettacolo a quindici anni come concorrente del reality Star Search; nello stesso periodo fece anche un provino per Il club di Topolino, ma senza successo.[1] Nel 1993 lasciò il liceo per unirsi alla tournée del musical The Will Rogers Follies per la regia di Tommy Tune e conseguì il diploma per corrispondenza mentre recitava nel tour.[2][3] Successivamente si immatricolò alla Carnegie Mellon University, ma lasciò l'università dopo un anno per dedicarsi a tempo pieno alla carriera teatrale.[4]

Nel 1995 Foster si unì alla tournée statunitense del musical Grease nel ruolo della protagonista Sally, un ruolo che tornò a ricoprire a Broadway nel 1996. Nel 1997 recitò a Broadway nel flop The Scarlet Pimpernel e in un revival di Annie, mentre nel 1998 debuttò a San Diego con What the Wordl Needs Now; nel 1999 si unì alla tournée nazionale di Les Misérables nel ruolo di Eponine, un ruolo di cui era la sostituta a Broadway nel 2000.[5] Quando le fu proposto di diventare la titolare del ruolo, Foster rifiutò per recitare nel musical Thoroughly Modern Millie a La Jolla, in cui interpretò l'eponima protagonista dopo che Kristin Chenoweth ed Erin Dilly avevano rifiutato la parte. Dopo aver recitato in produzioni regionali dei musical I tre moschettieri e South Pacific, Foster tornò a Broadway con la produzione del debutto newyorchese di Thoroughly Modern Millie; l'interpretazione dell'attrice fu accolta entusiasticamente da critica e pubblico e la sua interpretazione del personaggio della spumeggiante Millie le valse il Drama Desk Award, l'Outer Critics Circle Award ed il Tony Award alla miglior attrice protagonista in un musical.[6]

Nel 2005 tornò a Broadway nell'adattamento teatrale di Piccole donne con Maureen McGovern; il musical fu un flop ma la Foster fu candidata al suo secondo Tony Award.[7] Nel 2006 fu nuovamente a Broadway con The Drowsy Chaperone, in cui interpretava Janet van de Graaff; ancora una volta, la sua interpretazione fu accolta molto positivamente da critica e pubblico e le valse una candidatura al Tony Award, che però fu vinto dalla sua collega Beth Leavel.[8][9] Nel 2007 tornò a Broadway con l'adattamento musicale di Frankenstein Junior con Roger Bart, Christopher Fitzgerald ed Andrea Martin; la sua performance nel ruolo di Inga le valse una candidatura al Drama League Award.[10] Dopo aver recitato nei primi tre episodi di Flight of the Conchords, Foster lasciò la serie TV per interpretare la principessa Fiona in Shrek The Musical a Broadway (2009), un ruolo che le valse una candidatura al Tony Award e la vittoria dell'Outer Critics Circle Award.[11] Sempre nello stesso anno recitò in una versione semiscenica del musical di Stephen Sondheim Anyone Can Whistle con Raúl Esparza e Donna Murphy, mentre tra il settembre 2010 e il maggio 2011 attraversò gli Stati Uniti con la sua tournée An Evening With Sutton Foster.[12][13]

Nel 2011 tornò a Broadway con il musical Anything Goes, in cui interpretava la protagonista Reno Sweeney: l'interpretazione della Foster fu ancora una volta accolta con grandi plausi di critica e pubblico e le valse il Tony Award, il Drama Desk Award e l'Outer Critics Circle Award alla migliore attrice protagonista in un musical;[14] Foster rimase nel cast del revival fino al marzo 2012, quando fu sostituita da Stephanie J. Block fino al termine delle rappresentazioni.[15] Fresca del trionfo a Broadway, Sutton Foster fu scelta per interpretare la protagonista della nuova serie TV di Amy Sherman-Palladino A passo di danza; la performance di Foster nel ruolo dell'ex show-girl di Las Vegas Michelle fu accolta positivamente e le valse una nomination in occasione della 18ª edizione dei Critics' Choice Awards, ma la serie fu un flop e venne cancellata dopo la prima stagione.[16] Dopo alcune altre esperienze televisive, l'attrice tornò a Broadway nel 2014 per recitare accanto a Joshua Henry nel musical Violet, per cui ottenne la sua sesta candidatura al Tony Award alla migliore attrice protagonista in un musical.[17][18]

Nell'aprile 2015 fece il suo debutto alla Carnegie Hall e ottenne il ruolo principale di Liza Miller nella serie TV Younger, con Hilary Duff;[19] questa volta la serie TV si rivelò un successo e Sutton Foster continuò a recitare nella parte della protagonista per tutte e sei le stagioni dello show, andato in onda fino al 2019.[20][21] Nel 2017 ha interpretato la protagonista Charity nel musical Sweet Charity in scena nell'Off Broadway, per cui è stata candidata al Drama Leauge Award.[22] Nel 2019 ha recitato nel musical Into the Woods alla Hollywood Bowl con Patina Miller, Skylar Astin, Sierra Boggess, Anthony Crivello e Gaten Matarazzo. È stato annunciato che nel settembre 2020 Foster tornerà a Broadway in un revival di The Music Man con Hugh Jackman, prodotto da Scott Rudin e diretto da Jerry Zaks.[23]

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Foster è stata sposata con Christian Borle, suo compagno di università, dal 2006 al 2010.[24] Dopo il divorzio amichevole con Borle, l'attrice si è risposata con lo sceneggiatore Ted Griffin nell'ottobre 2014 e nel 2017 la coppia ha avuto la prima figlia, Emily Dale Griffin.[25][26]

Filmografia parziale[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Doppiatrice[modifica | modifica wikitesto]

Teatro[modifica | modifica wikitesto]

  • The Will Rogers Follies, tour statunitense (1992)
  • Grease, tour statunitense (1995)
  • Grease, Eugene O'Neill Theatre di Broadway (1996)
  • Annie, Martin Beck Theatre di Broadway (1997)
  • The Scarlet Pimpernel, Minskoff Theatre di Broadway (1997)
  • What the World Needs Now, Old Globe di San Diego (1998)
  • Les Misérables, tour statunitense (1999)
  • Dorian, Goodspeed Theatre di Eas Haddam (2000)
  • Les Misérables, Imperial Theatre di Broadway (2000)
  • Thoroughly Modern Millie, La Jolla Playhouse di Millburn (2000)
  • I tre moschettieri, American Musical Theatre di San Jose (2001)
  • South Pacific, Civic Light Opera di Pittsburgh (2001)
  • Thoroughly Modern Millie, Marquis Theatre di Broadway (2002-2004)
  • Funny Girl, concerto a New York (2002)
  • Chess, concerto a New York (2003)
  • Snoopy! The Musical, Symphony Space di New York (2004)
  • Me and My Girl, Civic Light Opera di Pittsburgh (2004)
  • Little Women, Virginia Theatre di Broadway (2005)
  • The Drowsy Chaperone, Ahmanson Theatre di Los Angeles (2005)
  • The Drowsy Chaperone, Marquis Theatre di Broadway (2006-2007)
  • Young Frankenstein, Paramount Theatre di Seattle (2007)
  • Young Frankenstein, Hilton Theatre di Broadway (2007-2008)
  • Shrek the Musical, 5th Avenue Theatre di Filadelfia (2008)
  • Shrek The Musical, Hilton Theatre di Broadway (2008-2010)
  • Anyone Can Whistle, City Center Encores! di New York (2010)
  • They're Playing Our Song, Gerald W. Lynch Theatre di Broadway (2010)
  • Trust, Second Stage Theatre di New York (2011)
  • Anything Goes, Stephen Sondheim Theatre di Broadway (2011-2012)
  • Violet, City Center Encores! di New York (2013)
  • Violet, American Airlines Theatre di Broadway (2014)
  • The Wild Party, City Center Encores! di New York (2015)
  • Sweet Charity, Pershing Square Signature Center di New York (2016-2017)
  • Thoroughly Modern Millie, Minskoff Theatre di Broadway (2018)
  • My One and Only, Stephen Sondheim Theatre di Broadway (2018)
  • Into the Woods, Hollywood Bowl di Los Angeles (2019)
  • The Music Man, Broadway (2019)

Doppiatrici italiane[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Anthony Tommasini, Sutton Foster Stars in ‘Anything Goes’, in The New York Times, 11 maggio 2011. URL consultato il 29 luglio 2019.
  2. ^ (EN) Sutton Foster: Really, Anything Goes, su NPR.org. URL consultato il 29 luglio 2019.
  3. ^ Sutton Foster brings a few of her ingenue friends for a show at Bay Street Theatre, su www.27east.com. URL consultato il 29 luglio 2019.
  4. ^ Sutton Foster interview transcript, by Don Shewey, su www.donshewey.com. URL consultato il 29 luglio 2019.
  5. ^ (EN) Sutton Foster, su Playbill. URL consultato il 29 luglio 2019.
  6. ^ (EN) Richard Zoglin, Kid, You're Gonna Come Back a Star!, in Time, 29 aprile 2002. URL consultato il 29 luglio 2019.
  7. ^ (EN) Kenneth Jones, Little Women Will Be Silenced May 22, su Playbill, Tue May 17 22:34:00 EDT 2005. URL consultato il 29 luglio 2019.
  8. ^ (EN) Playbill Staff, Just the Facts: List of 2006 Tony Award Winners and Nominees, su Playbill, Mon Jun 12 00:56:00 EDT 2006. URL consultato il 29 luglio 2019.
  9. ^ (EN) Kenneth Jones, Sutton Foster Confirmed to Star in Drowsy Chaperone Musical, Bowing Nov. 10 in L.A., su Playbill, Fri Sep 09 13:44:00 EDT 2005. URL consultato il 29 luglio 2019.
  10. ^ (EN) Kenneth Jones, Puttin' on the Glitz: Young Frankenstein Opens on Broadway, su Playbill, Thu Nov 08 01:00:00 EST 2007. URL consultato il 29 luglio 2019.
  11. ^ (EN) Andrew Gans, Nominations for 2009 Tony Awards Announced; Billy Elliot Earns 15 Nominations, su Playbill, Tue May 05 10:46:00 EDT 2009. URL consultato il 29 luglio 2019.
  12. ^ (EN) Andrew Gans, Esparza, Hibbert, Conlee and Blumenkrantz Join Cast of Encores! Anyone Can Whistle, su Playbill, Wed Mar 17 14:52:00 EDT 2010. URL consultato il 29 luglio 2019.
  13. ^ (EN) Andrew Gans, Sutton Foster Will Offer Concerts in California, Utah, New York, Indiana, Maryland and More, su Playbill, Mon Jul 29 12:32:00 EDT 2013. URL consultato il 29 luglio 2019.
  14. ^ (EN) Kenneth Jones, Drama Desk Awards Go to Book of Mormon, Normal Heart, War Horse, Sutton Foster, Norbert Leo Butz, su Playbill, Tue May 24 01:59:00 EDT 2011. URL consultato il 29 luglio 2019.
  15. ^ (EN) Sutton Foster trades Broadway for "Bunheads", su Channel Guide Magazine, 7 giugno 2012. URL consultato il 29 luglio 2019.
  16. ^ (EN) Sutton Foster talks 'Bunheads', su EW.com. URL consultato il 29 luglio 2019.
  17. ^ (EN) Carey Purcell, Violet, Starring Tony Winner Sutton Foster, Will Play Broadway in March 2014, su Playbill, Mon Nov 25 01:01:00 EST 2013. URL consultato il 29 luglio 2019.
  18. ^ (EN) BWW Special Coverage, 2014 Tony Award Nominations - The Complete List; A GENTLEMAN'S GUIDE Leads With 10!, su BroadwayWorld.com. URL consultato il 29 luglio 2019.
  19. ^ (EN) Sutton Foster Dazzles in Carnegie Hall Debut, With Some Help From Joshua Henry and Megan McGinnis, su Playbill. URL consultato il 29 luglio 2019.
  20. ^ (EN) 'Bunheads' Sutton Foster to Star in TV Land's Darren Star Pilot (Exclusive), su The Hollywood Reporter. URL consultato il 29 luglio 2019.
  21. ^ (EN) Kimberly Roots, Kimberly Roots, Pilot News: Bunheads' Sutton Foster to Fudge the Numbers in TV Land Comedy Younger, su TVLine, 7 dicembre 2013. URL consultato il 29 luglio 2019.
  22. ^ (EN) Robert Viagas, See How the Critics Reviewed Sutton Foster in Sweet Charity, su Playbill, Sun Nov 20 21:13:04 EST 2016. URL consultato il 29 luglio 2019.
  23. ^ (EN) Sutton Foster to Star Opposite Hugh Jackman in 'The Music Man' (Exclusive), su The Hollywood Reporter. URL consultato il 29 luglio 2019.
  24. ^ (EN) Christian Borle on the Thrill of Jumping from Smash to Peter and the Starcatcher, su Broadway.com. URL consultato il 29 luglio 2019.
  25. ^ (EN) Ruthie Fierberg, Sutton Foster and Her Husband Welcome a Baby Girl, su Playbill, Sun Apr 16 13:34:58 EDT 2017. URL consultato il 29 luglio 2019.
  26. ^ (EN) On Her Way Down the Aisle: Tony Winner Sutton Foster Marries Fiance Ted Griffin Today!, su Broadway.com. URL consultato il 29 luglio 2019.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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