Éponine

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Éponine
Illustrazione di Éponine
Illustrazione di Éponine
Universo I miserabili
Autore Victor Hugo
Sesso Femmina
Etnia francese
Luogo di nascita Francia
Data di nascita 1815

Éponine è un personaggio del romanzo I miserabili di Victor Hugo.

Biografia del personaggio[modifica | modifica sorgente]

Figlia maggiore dei Thénardier, da piccola è viziata e coccolata, mentre giunta l'adolescenza, con la rovina dei genitori, diventa povera e magra perdendo gran parte della sua bellezza di cui rimane solo uno spettro (le mancano dei denti, veste di stracci, beve molto...). Si innamora del giovane rivoluzionario parigino Marius Pontmercy, che è però innamorato di Cosette. Spinta dall'amore che prova per lui, Éponine salva Marius (che si trovava con Cosette a casa di lei) sventando una rapina del suo stesso padre e dalla sua banda ai danni di Cosette e del suo padre adottivo, Jean Valjean, che l'aveva strappata proprio ai coniugi Thénardier, che la maltrattavano. Éponine salva Marius una seconda volta, a costo della propria vita, facendosi colpire da un proiettile sulle barricate indirizzato proprio a Marius. Prima di morire, Éponine confessa a Marius l'amore che prova per lui chiedendogli di baciarle la fronte dopo la sua morte.

Analisi del personaggio[modifica | modifica sorgente]

Éponine viene spesso considerata come una figura parallela a Fantine, infatti così come Fantine redime i suoi peccati con l'amore per Cosette, Éponine redime i propri peccati e quelli dei genitori con il suo amore per Marius. Éponine è considerata come uno dei personaggi più struggenti e complessi del romanzo.

Éponine nel musical[modifica | modifica sorgente]

Fra il romanzo e il musical vi sono alcune differenze riguardanti Éponine.

  • Nel romanzo, Éponine conosce Marius quando lui ha già conosciuto Cosette. Nel musical, Marius ed Éponine sono amici di lunga data, mentre nel romanzo Marius non si cura molto di lei.
  • Nel musical Éponine è leggermente più attraente e meglio vestita che nel romanzo.
  • Nel musical Éponine non è sorella di Gavroche e sua sorella minore Anzelma non compare.
  • Nel musical Éponine e i suoi genitori vivono per strada, non in un appartamento come nel romanzo.
  • Nel romanzo, quando suo padre cerca di rapinare Valjean, Éponine minaccia di urlare e questo basta alla loro fuga. Dopo ciò, suo padre, la sua banda ed Éponine vengono arrestati (Éponine viene poi rilasciata in quanto non colpevole). Nel musical, Éponine urla mettendo in fuga suo padre, e nessuno di loro viene arretestato.
  • Nel romanzo, Éponine muore mentre è sulle barricate con Marius prendendo un proiettile al suo posto. Nel musical, Éponine viene colpita al suo ritorno sulle barricate, da cui se ne era andata sotto ordine di Marius, sacrificandosi sempre per quest'ultimo.
  • Nel romanzo Éponine viene colpita alla mano e alla schiena, nel musical al petto.
  • Nel romanzo Éponine chiede a Marius di baciarla sulla fronte dopo la sua morte. Nel musical Éponine si tira su con le ultime forze rimaste e lo bacia sulle labbra mentre nel revival tenta di baciarlo ma muore prima di riuscire nell'intento.
  • Nel romanzo solo Marius è presente alla morte di Éponine, mentre nel musical Éponine muore davanti agli altri rivoluzionari che piangono la sua morte.
  • Nel musical gli spiriti di Éponine e Fantine vengono a portare Valjean in Paradiso. Nel romanzo questa scena non c'è.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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