Principesse Disney

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Le Principesse Disney (Disney Princess) è un franchise della Disney, creato verso la fine degli anni novanta e basato su alcuni personaggi femminili apparsi nei film d'animazione della Disney.

Nei suoi primi anni il franchise era composto da Biancaneve, Cenerentola, Aurora, Ariel, Belle, Jasmine, Pocahontas, Mulan.[1] Successivamente sono state aggiunte Tiana[2], Rapunzel[3] e Merida[4].

La Walt Disney Company ha distribuito bambole, abbigliamento e altri prodotti basati sulle Principesse Disney.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Negli anni 90 la Walt Disney Company cominciò a produrre i primi prodotti del franchise Principesse Disney.[5] Nonostante una pubblicità limitata e nessun focus group, gli oggetti del franchise divennero un grandissimo successo. Nel febbraio 1996, la Buena Vista Home Entertainment pubblicò una linea di VHS dal titolo Disney Princess Collection, dedicata alle principesse Ariel, Jasmine e Belle.[6] Nello stesso anno, la casa produttrice di giocattoli Mattel, iniziò a produrre diversi modelli di bambole raffiguranti le protagoniste del franchise.[7] Il 24 giugno 1998, il primo numero della rivista Disney's Princess venne pubblicato nel Regno Unito.[8]

Gli incassi del franchise salirono dai 300 milioni di dollari del 2001 ai 4 miliardi del 2009.[9]

Le principesse destinate ad essere incluse nella linea furono scelte da classici film Disney. I personaggi non furono stabiliti specificatamente per i loro titoli regali, ma piuttosto per come si adattavano a quella che gli esecutivi Disney chiamavano "la mitologia delle principesse". Inoltre si può notare che in praticamente tutte le storie delle principesse il filo conduttore è "seguire i propri sogni".

Originariamente si era pensato che i personaggi di Trilli,[10] la fatina amica di Peter Pan, e Giselle, la protagonista di Come d'incanto, avrebbero duvuto far parte del franchise (in particolare Giselle è stata esclusa perché la compagnia avrebbe dovuto pagare i diritti d'immagine all'attrice Amy Adams, doppiatrice e interprete originale del personaggio).[11] Altre principesse ed eroine dei film Disney non facenti parte del franchise come Melody (la figlia di Ariel), Minni, le principesse cinesi Mei, Ting-Ting e Su del film Mulan 2, Megara (dal film Hercules) e Lady Marian, sono comunque apparse come cantanti nei DVD della serie Disney Princess Sing Along Songs (Enchanted Tea Party, Perfectly Princess e Once Upon a Dream) e nel CD Princess Collection 2.

Dal gennaio 2016 il colosso dei giocattoli Hasbro ha acquisito i diritti per la produzione e la commercializzazione dei prodotti Disney Princess strappandoli alla rivale Mattel ed ha iniziato un rilancio in grande stile del marchio. I prodotti legati alle ultime principesse in ordine di apparizione, Anna ed Elsa del film Frozen - Il regno di ghiaccio, vengono commercializzati separatamente con il marchio Disney Frozen.[12]

Personaggi[modifica | modifica wikitesto]

Principessa Film d'animazione
Biancaneve Biancaneve e i sette nani
Cenerentola Cenerentola
Aurora La bella addormentata nel bosco
Ariel La sirenetta
Belle La bella e la bestia
Jasmine Aladdin
Pocahontas Pocahontas
Mulan Mulan
Tiana La principessa e il ranocchio
Rapunzel Rapunzel - L'intreccio della torre
Merida Ribelle - The Brave

Apparizioni in altri media[modifica | modifica wikitesto]

Serie televisive[modifica | modifica wikitesto]

C'era una volta[modifica | modifica wikitesto]

Nella serie televisiva C'era una volta (Once Upon a Time) appaiono le versioni in carne ed ossa di alcune principesse Disney tra i personaggi principali della storia, come Biancaneve e Belle, oppure sono personaggi ricorrenti o guest star, come Cenerentola, Aurora, Mulan, Ariel, Rapunzel e Merida. Le vicende vedono inoltre coinvolti alcuni dei loro storici nemici, come la Regina Cattiva, Malefica e Ursula.

Sofia la principessa[modifica | modifica wikitesto]

La serie TV di animazione Sofia la principessa (Sofia the First) ha per protagonista Sofia, una bambina comune di 7 anni, e racconta il suo percorso per diventare principessa. Durante le sue avventure Sofia farà il suo incontro con molte principesse Disney come Cenerentola, Jasmine, Belle, Ariel, Aurora, Biancaneve, Mulan, Tiana, Rapunzel e Merida.

Videogiochi[modifica | modifica wikitesto]

Disney Princess[modifica | modifica wikitesto]

La Disney Interactive Studios ha distribuito Disney Princess: Il viaggio incantato (Disney Princess: Enchanted Journey) per Nintendo Wii, PlayStation 2 e PC. Il giocatore controlla una ragazzina dotata di poteri magici (il cui aspetto è personalizzabile), che si avventura attraverso i diversi mondi delle Principesse Disney per aiutarle a restaurare l'equilibrio magico dei loro reami. Le principesse incluse sono Biancaneve, Cenerentola, Ariel e Jasmine. Belle è inclusa, ma solo come minigioco segreto.

Un gioco simile, Disney Princess: I gioielli magici (Disney Princess: Magical Jewels), è uscito per Nintendo DS. In questo caso il giocatore controlla le principesse, che devono esplorare i loro reami per trovare le gemme magiche. Le principesse giocabili sono Biancaneve, Cenerentola, Aurora e Belle. Ariel e Jasmine sono giocabili esclusivamente in appositi minigiochi. Entrambi i giochi sono usciti in USA il 2 novembre 2007.

Kingdom Hearts[modifica | modifica wikitesto]

Nel videogame Kingdom Hearts per Playstation 2 (2002), Biancaneve, Cenerentola, Aurora, Belle e Jasmine sono incluse come cinque tra le "Principesse del Cuore", un gruppo di sette fanciulle dai cuori purissimi. Ariel è inclusa nel gioco come aiuto in battaglia per Sora, ma non è inclusa nel gruppo. Le rimanenti due Principesse del Cuore sono Alice da Alice nel Paese delle Meraviglie, e Kairi, personaggio creato appositamente per il videogioco.

Nel primo sequel, Kingdom Hearts: Chain of Memories per Game Boy Advance (2004), ricompaiono Belle, Jasmine, Ariel, Alice e Kairi, nonostante siano solo proiezioni create dai ricordi di Sora.

Nel secondo sequel, Kingdom Hearts II sempre per PlayStation 2 (2006), anche Mulan è un personaggio del gioco, un'alleata in battaglia per Sora. Ariel, Jasmine e Belle fanno ritorno, nonostante Ariel sia più una comparsa che un aiuto in battaglia, e Belle abbia un ruolo decisamente più prominente. Biancaneve, Cenerentola e Aurora sono menzionate, ma non compaiono.

Nel capitolo parallelo, Kingdom Hearts 358/2 Days, viene vista più volte solo la principessa Jasmine.

Nel prequel, Kingdom Hearts Birth by Sleep per PlayStation Portable (2010), vengono incluse Biancaneve, Aurora e Cenerentola. Le principesse appaiono insieme al loro mondo e percorrono le storie viste nei film Disney. Appare anche Kairi in una forma più giovane.

Principesse Disney: Magica avventura[modifica | modifica wikitesto]

Le principesse compaiono anche nel videogioco Principesse Disney: Magica avventura, sviluppato dalla High Impact Games e Disney Interactive e pubblicato dalla Namco Bandai il 25 settembre 2012.

Film[modifica | modifica wikitesto]

Le magiche fiabe delle Principesse Disney[modifica | modifica wikitesto]

All'inizio del 2007, la Disney ha annunciato il lancio de Le magiche fiabe delle Principesse Disney (Disney Princess Enchanted Tales), una nuova serie di DVD direct-to-video contenenti storie e avventure completamente nuove delle Principesse Disney.

Le magiche fiabe delle Principesse Disney: Insegui i tuoi sogni, ha debuttato negli Stati Uniti il 4 settembre 2007 e in Italia il 17 ottobre, contiene storie di Aurora e Jasmine, ha come tema la perseveranza.

Originariamente, fu annunciato come primo volume A Kingdom of Kindness, che conteneva un'altra storia di Aurora e una storia di Belle. Inoltre, fu diffuso il trailer di un secondo volume con storie di Cenerentola e Mulan (con l'onestà come tema portante), che sarebbe dovuto uscire nel 2008. Il progetto fu sospeso, coerentemente con la politica di John Lasseter, contrario a produzioni basate sui Classici Disney.

Fumetti[modifica | modifica wikitesto]

Kirara Princess[modifica | modifica wikitesto]

Nel manga Kirara Princess di Nao Kodaka e Rika Tanaka, la protagonista Kirara Reno viaggia nei mondi delle Principesse Disney alla ricerca delle gemme della tiara magica che risveglierà la leggendaria Settima Principessa. Le sei principesse che compaiono sono, nell'ordine, Biancaneve, Ariel, Cenerentola, Belle, Aurora e Jasmine, mentre la Settima Principessa è la stessa Kirara. Appaiono, inoltre, altri personaggi e nemici legati ai diversi mondi delle principesse: i Sette Nani, Flounder, Gaston, Ursula, ecc.

Parodie[modifica | modifica wikitesto]

Nella sit-com animata Drawn Together è presente tra i protagonisti la principessa Clara, parodia delle Principesse Disney. Biancaneve, Ariel e Aurora fanno una comparsa nell'episodio della terza serie Spelling Applebee's come amiche di Clara.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Disney Consumer Products, web.archive.org, 23 marzo 2006. URL consultato il 30 aprile 2016.
  2. ^ Official Disney Princesses website, su disney.go.com. URL consultato il 10 febbraio 2011.
  3. ^ Rapunzel to Receive Coronation Ceremony October 2 at Kensington Palace, su stitchkingdom.com. URL consultato l'8 ottobre 2011.
  4. ^ Walt Disney World Resort to Host a Royal Celebration Honoring Princess Merida, su wdwnews.com. URL consultato l'8 maggio 2013.
  5. ^ (EN) Leonard Corp., Hal, Disney's Princess Collection, Volume 1: Easy Piano, amazon.com.
  6. ^ (EN) True Hearts - Disney Princess Collection - Jasmine's Enchanted Tales [VHS], amazon.com.
  7. ^ (EN) Backman, Melvin, Disney princesses ditch Mattel, run away with Hasbro, money.cnn.com, 25 settembre 2014.
  8. ^ (EN) Disney, Disney's Princess, wolfstad.com.
  9. ^ Brooks Barnes, Does Tiana, Disney’s First Black Princess, Conquer Stereotypes?, in The New York Times, 29 maggio 2009. URL consultato il 30 aprile 2016.
  10. ^ Peggy Orenstein, What’s Wrong With Cinderella?, su www.nytimes.com, The New York Times Magazine, 24 dicembre 2006. URL consultato il 4 settembre 2007.
  11. ^ Merissa Marr, Disney Reaches to the Crib To Extend Princess Magic, online.wsj.com, 19 novembre 2007. URL consultato il 25 novembre 2007.
  12. ^ The $500 Million Battle Over Disney’s Princesses, bloomberg.com.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]