Gaston (personaggio)

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Gaston
GastonDisney.png
Lingua orig.Inglese
AutoreAndreas Deja
1ª app.1991
1ª app. inLa bella e la bestia
Interpretato da
Voce orig.Richard White
Voci italiane
SpecieUmano
SessoMaschio
EtniaFrancese
Luogo di nascitaFrancia
Data di nascitaXVIII secolo
Professione
  • Cacciatore (film animato)
  • Capitano (film live-action)

Gaston è un personaggio immaginario ed è l'antagonista principale del film d'animazione Disney La bella e la bestia. È un cacciatore arrogante e aggressivo i cui sentimenti non corrisposti per l'intellettuale Belle lo spingono ad uccidere il suo rivale, la Bestia. Gaston funge da personalità contraria alla Bestia, che una volta era vanitosa come Gaston prima della sua trasformazione, sebbene non fosse brutale fino ai suoi livelli. In diretto contrasto con il suo rivale, la Bestia, Gaston è raffigurato come un bell'uomo con una personalità poco attraente, che incarna l'ipermascolinità sia fisicamente che emotivamente.

Gaston è stato generalmente accolto positivamente dai critici cinematografici, sebbene alcuni di loro abbiano liquidato il personaggio come un cattivo inferiore e meno memorabile di alcuni dei precedenti sforzi dello studio. Considerato uno dei cattivi più famosi della Disney, Gaston è spesso classificato tra le prime classifiche dei cattivi Disney rilasciate da diverse pubblicazioni dei media.

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Gaston si presenta come il tipico "bello del villaggio": giovane, di bell'aspetto, estremamente muscoloso, molto alto, con un mento spaccato, i lunghi capelli neri raccolti in una coda di cavallo e gli occhi azzurri. Le Tont lo definisce "il più grande cacciatore del regno": è dotato di una grande forza fisica, abile nel tiro con l'arco, con l'archibugio e nella caccia (tanto che la locanda del paese è tappezzata dei suoi trofei, tra cui un tappeto di pelle d'orso).

Tuttavia tale prestanza è pari alle sue qualità negative: Gaston è estremamente arrogante, narcisista, egocentrico, rozzo, superficiale, presuntuoso, egoista, misogino[3] (tratta le donne come esseri inferiori e si immagina di avere solo figli maschi con Belle) e meschino, abituato ad acquisire tutto quello che desidera. Non riesce a capire la passione di Belle per la letteratura, e crede di meritare Belle solo perché è considerata la ragazza più bella del paese, e quindi "la migliore". Gaston è il cattivo più sciovinista della Disney fino ad oggi.[4] Dopo il rifiuto di Belle, Gaston rivelerà la sua profonda meschinità e una certa ossessione nei confronti della ragazza, ricorrendo a mezzi estremi e riprovevoli come il ricatto e, infine, l'uccisione del "rivale in amore". Durante lo scontro finale con la Bestia, Gaston rivelerà anche una certa vigliaccheria dopo che la bestia riesce a sopraffarlo, pregandogli di non ucciderlo, per poi pugnalarlo a tradimento alle spalle.

Nonostante le sue evidenti qualità negative, Gaston è molto popolare e amato dai suoi compaesani, comprese Les Bimbettes. Pur essendo inizialmente dipinto da Belle come un "maleducato senza cervello", in seguito Gaston dimostra di essere piuttosto furbo, elaborando prima un piano intelligente per ricattare Belle e poi manipolando gli abitanti del villaggio contro il suo avversario, dimostrando la sua capacità di convincere gli altri che è un eroe nonostante non abbia mai mostrato preoccupazione per chiunque altro oltre a sé stesso.

Poteri e abilità[modifica | modifica wikitesto]

Gaston ha dimostrato di possedere un'enorme forza fisica, dimostrata dal fatto che ha sollevato senza sforzo una panchina con tre ragazze (Les Bimbettes) sedute sopra, oltre a tenerla sollevata con una sola mano. Successivamente scaraventa la Bestia (decisamente più grande di lui ma inizialmente contraria a difendersi) fuori dalla stanza e spezza senza sforzo un doccione di pietra dal castello per usarlo come mazza di fortuna durante la battaglia.

È un esperto tiratore, in grado di sparare con grande precisione, notato da Le Tont proclamando che non ha sbagliato un colpo. Inoltre, ha dimostrato di essere abile con l'arco durante lo scontro con la Bestia. Gaston ha esperienza nella caccia (gli animali morti, presenti alla locanda, sono tutti suoi trofei). È anche dimostrato di essere abile negli attacchi furtivi: viene confermato quando riesce a pugnalare la Bestia alle spalle mentre quest'ultimo è distratto dalla gioia che Belle è tornata, anche se ha dovuto arrampicarsi per raggiungerlo.

Nonostante sembri uno stupido, viene mostrato di essere un cospiratore in qualche modo abile, avendo avuto l'idea del ricatto. Inoltre, ha anche abbastanza capacità di osservazione per cogliere il concetto che Belle avrebbe potuto provare sentimenti per la Bestia solo da alcuni indizi sottili nel film.

È anche molto bravo a manipolare; dopo aver scoperto che Belle era innamorata della Bestia, ha usato l'ignoranza e i pregiudizi degli abitanti del villaggio (così come la sua stessa popolarità e il suo carisma) per convincerli e radunarli alla volta del castello e l'uccisione della creatura. Gaston è bravo anche a cantare, come mostrato in alcune occasioni e nella canzone a lui dedicata.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

La bella e la bestia (1991)[modifica | modifica wikitesto]

Nel film Gaston è attratto da Belle, ed è fermamente deciso a sposarla, poiché ella è considerata da tutti la ragazza più bella del paese, e quindi la donna giusta per lui. In realtà Belle cerca sempre di evitare le sue avances, considerandolo (non a torto) odioso e superficiale, e lo respinge più volte, arrivando anche ad umiliarlo davanti a tutti i paesani dopo un suo gesto particolarmente molesto: lui piomba difatti a casa sua con l'intenzione di sposarla, addirittura dopo aver imbastito tutti i preparativi per lo sposalizio e cercando infine di baciarla. Belle lo fa quindi appoggiare alla porta di casa, per poi aprirla a sorpresa e facendolo cadere nel fango, mandando a monte la cerimonia e mettendolo in ridicolo.

Arrabbiato per l'umiliazione subita, Gaston giura che, in un modo o nell'altro, riuscirà ad avere la ragazza. Dopo che Belle viene fatta prigioniera dalla Bestia in cambio della liberazione di suo padre, Gaston, dopo aver ascoltato le richieste di aiuto di Maurice di liberare la figlia, e convinto che l'anziano uomo sia solo un povero pazzo, decide di ricattare Belle, minacciandola di far rinchiudere suo padre nell'"Asylum de Loons", il manicomio locale gestito dall'infido Monsieur D'Arque, se lei non lo sposerà. Il suo piano andrà storto quando Belle dimostrerà che la Bestia esiste davvero e non è malvagia, ma buona e gentile. Gaston realizza dunque che Belle possa effettivamente provare qualcosa per la creatura che lui etichetta come mostro, ma Belle gli dice che la bestia non è un mostro, ma lui si. Gaston, a quel punto, in preda alla gelosia convince i paesani che la Bestia è pericolosa per l'incolumità della gente del villaggio e, dopo aver rinchiuso Belle e Maurice nella loro cantina, guida la folla alla volta del castello, per trovare la Bestia e ucciderla. Così, mentre i paesani combattono contro la servitù del castello, Gaston si separa dai compagni per cercare la Bestia e ucciderla personalmente. Trovatosi faccia a faccia con essa, la attacca ferocemente scagliandole una freccia nella schiena, umiliandola verbalmente e tentando di darle il colpo di grazia usando per arma un doccione. La Bestia, presa dallo sconforto per l'allontanamento di Belle, non si difende in alcun modo ma, il ritorno della sua amata al castello, giunta lì per aiutarlo, le ridà finalmente la forza di reagire, dando vita ad una tremenda battaglia sui tetti del castello. Al termine della lotta, Gaston ha la peggio e, persa tutta la sua baldanza, implora pietà e supplica l'avversario di non ucciderlo, al che la Bestia, comprendendo di non volere diventare un assassino come lui, decide di risparmiarlo, intimandogli di andarsene. Gaston tuttavia mostra per l'ultima volta la sua scelleratezza, pugnalando la Bestia alle spalle, nel momento in cui questa si ricongiunge con l'amata Belle, felice di averla ritrovata. La sua malvagità verrà presto punita: dopo aver colpito il suo avversario, perde l'equilibrio e troverà la sua fine precipitando nel burrone sottostante al castello.

La bella e la bestia (2017)[modifica | modifica wikitesto]

Caratterizzazione e sviluppo[modifica | modifica wikitesto]

Il personaggio di Gaston è ispirato a quello di Splendore, un bellissimo giovane pretendente di Belle che è antagonista della Bestia, nel film francese La bella e la bestia del 1946 di Jean Cocteau.[5] Il carattere, il ruolo e l'aspetto ricordano molto quelli di Brom Bones, antagonista de La leggenda della valle addormentata del film Le avventure di Ichabod e Mr. Toad (undicesimo classico Disney del 1949 antecedente di ben quarantadue anni rispetto a La bella e la bestia). Andreas Deja, autore dell'aspetto fisico del personaggio e suo animatore principale, si ispirò nell'aspetto a diversi famosi playboy e rockstars (come Steve McQueen e Mick Jagger) e perfino al celebre supereroe Superman.

Nella sceneggiatura del 1988, Gaston non faceva parte della storia. Invece, esistevano tre pretendenti per Belle che gareggiavano per la sua mano e condividevano il ruolo di antagonista con le sorelle di Belle. Alla fine venivano trasformati in animali, insieme alle sorelle di Belle, dall'Incantatrice come punizione per i loro misfatti, inclusa la quasi morte della Bestia.[6]

Nella sceneggiatura del 1989, Gaston avrebbe dovuto essere un marchese vestito con abiti settecenteschi e con la parrucca bianca (tipica dell'epoca), affiancato da Madame Marguerite, un'anziana nobildonna sorella di Maurice che avrebbe dovuto essere la co-antagonista insieme al marchese.[7] Quest'ultima venne scartata perché si preferì incentrare la storia sull'interesse di Gaston per Belle. Questo sviluppo è visibile nell'edizione speciale del film, in una scena tagliata che rappresenta l'inizio alternativo del film. In questo caso il personaggio di Gaston ha anche un cognome, "LeGume", in riferimento alla sua scarsa intelligenza.

Dopo che Jeffrey Katzenberg ha richiesto una riscrittura del film, la caratterizzazione di Gaston è stata modificata in modo significativo, diventando il personaggio che si vede nel film. Secondo Linda Woolverton, Gaston è basato principalmente sui suoi ex-fidanzati.[8]

La sconfitta di Gaston e la sua morte, in origine erano molto differenti: lo scontro finale con la Bestia difatti si sarebbe dovuto svolgere nella foresta e, alla sua conclusione, Gaston sarebbe dovuto precipitare per una scarpata, in fondo alla quale lo attendevano i lupi, che lo avrebbero ucciso.[9] La scena fu scartata perché considerata troppo macabra, venendo però riproposta in Il Re Leone[10] (Scar, sconfitto da Simba, rotola giù da un pendio, dove viene circondato e ucciso dalle iene). Richard White, doppiatore del personaggio, in un'intervista ha dichiarato che non era sicuro che Gaston alla fine del film fosse morto, dal momento che la scena in cui muore è piuttosto ambigua (è possibile intravedere un fiume in fondo al baratro in cui Gaston precipita) e quindi si è spesso discusso sul destino reale del personaggio. In un'intervista nell'edizione DVD del 2002, gli sceneggiatori confermarono la morte del personaggio, fugando quindi ogni dubbio. Prima che Gaston nel finale precipiti dal dirupo si possono notare due teschi nei suoi occhi in più fotogrammi.

Differenze tra il film d'animazione e il film live-action[modifica | modifica wikitesto]

Gaston è interpretato dall'attore gallese Luke Evans nel musical e remake live action (2017) di Bill Condon. Questa nuova versione è molto fedele all'originale eccezion fatta che è meno muscoloso e meno alto, sebbene dotato di grande forza fisica, eccezionale per la sua statura tutto sommato nella media. Durante un'intervista con la rivista Empire, Evans ha detto che Gaston avrebbe mantenuto il suo background di cacciatore, ma sarebbe anche stato un ex soldato dell'esercito francese. Ha anche aggiunto che questa versione di Gaston è più oscura dell'originale (ad esempio, prima di tentare di far rinchiudere Maurice, Gaston tenta di darlo in pasto ai lupi della foresta legandolo ad un albero). Annoiato dalla sua vita pacifica dopo il ritorno dalla guerra, Gaston insegue Belle, determinato a sposarla, poiché è la ragazza più bella del villaggio e l'unica abbastanza buona per lui. Trova anche che la sua indipendenza sia una sfida elettrizzante e mostra evidente disgusto per Les Bimbettes che lo adulano costantemente solo a causa del suo aspetto.

Abbigliamento e arsenale[modifica | modifica wikitesto]

Nel cartone Gaston indossa una maglietta rossa col colletto giallo apribile sul davanti (una sorta di polo), dei calzoni neri attillati, dei guanti gialli, una cintura marrone con la fibbia gialla, degli stivali marroni e un mantello blu (presente nelle sue ultime scene). Nella scena in cui chiede a Belle di sposarlo, Gaston veste un completo vagamente simile a quello che si vede nell'adattamento live-action del 2017. Quando va a caccia Gaston dispone di una faretra colma di frecce, un arco, un archibugio e un pugnale.

Nel film, invece, porta una giacca rossa con bottoni gialli, un panciotto giallo (rosso con ricami gialli nella scena della locanda), una camicia bianca, una cintura nera, dei calzoni marroni e degli stivali neri. Indossa occasionalmente un tricorno nero e un soprabito beige. L'arsenale di cui dispone qui è diverso: un fucile e una pistola a colpo singolo (tipici dell'epoca), una balestra (sebbene mai usata nel film) e una sciabola moderna (usata durante la sua canzone madre nella taverna).

Uccisione della bestia e caduta fatale[modifica | modifica wikitesto]

Nel Classico originale Gaston pugnala la Bestia nella schiena, causandole un'emorragia fatale. Poi, sorridendo diabolicamente, abbassa la testa per evitare gli artigli del protagonista e perde l'equilibrio, cadendo dalla terrazza e precipitando nel burrone sottostante, dove trova la morte. L'impatto con l'acqua è stato sufficiente ad ucciderlo, dovuto al fatto che egli è caduto da un'altezza considerevole.

Nell'adattamento live-action Gaston colpisce alla schiena la Bestia con due colpi di pistola, mentre si ritrova sopra un ponte cedevole. La struttura si sbriciola e l'uomo, accortosi tardi del pericolo sotto i suoi piedi, ha quindi un attimo di terrore che lo paralizza e non riesce a salvarsi, cadendo quindi nel vuoto e morendo sfracellandosi contro il suolo in quanto, nel musical, il castello non è circondato da un fiume.

Altre apparizioni[modifica | modifica wikitesto]

House of Mouse[modifica | modifica wikitesto]

Gaston compare spesso nella serie Disney House of Mouse - Il Topoclub dove pronuncia sempre "Nessuno può - verbo a piacere - come Gaston", tale frase lo ha reso praticamente noto a tutti, diventando persino un meme di internet. Con questo suo atteggiamento, di conseguenza, Gaston è spesso solito infastidire gli altri avventori del locale, come Ariel e Timon e Pumbaa. Ciononostante, al pari degli altri personaggi (tranne Gambadilegno), non è cattivo e si comporta correttamente come tutti gli altri ospiti del locale. Da segnalare che nella canzone del Lupo Cattivo, appare geloso di come le Bimbettes siano incantate dalla sua musica nonostante nel film originale non prestasse a loro la benché minima attenzione.[senza fonte]

C'era una volta[modifica | modifica wikitesto]

Gaston appare nella serie televisiva C'era una volta, interpretato da Sage Brocklebank nella prima stagione e Wes Brown nella quinta stagione. Come la maggior parte dei personaggi, differisce molto dal cartone originale, sia per l'aspetto fisico che per il ruolo (infatti è uno dei personaggi minori della serie), sebbene la personalità sia quasi la stessa.

In questa versione, Gaston appartiene a una nobile famiglia. Il Re Maurice, padre di Belle, pattuisce un accordo con i genitori di Gaston affinché sposi Belle. La ragazza non è molto d'accordo, considerando Gaston un belloccio borioso. Di lì a poco, il regno di Maurice entra in guerra con gli orchi e Belle propone di contattare Tremotino per aiutarli. L'Oscuro Signore si presenta al castello di Maurice, e chiede la ragazza come compenso per il suo aiuto e Gaston, con Maurice, si oppone con decisione per proteggere la promessa sposa, che accetta comunque le condizioni di Tremotino.

Alcuni mesi dopo, Gaston giunge al Castello Oscuro per salvare Belle, ma Tremotino lo trasforma in una rosa per poi donarla alla ragazza. Tremotino le chiede, poi, se provasse qualcosa per il suo fidanzato ma lei risponde che lo trovava solamente un po' scemo.

Ormai morto, Gaston si ritrova confinato nell'Oltretomba, governato da Ade. Dopo aver appreso che Belle e Tremotino sono giunti nel suo regno, il dio della morte lo arma di arco e frecce in grado di ferire l'antico nemico e gli offre la possibilità di vendicarsi. Belle riesce a tenere lontani i due (e si arrabbia col marito una volta appreso quel che ha fatto all'ex fidanzato), finché Ade dice che se Tremotino butta l'avversario nello Stige il contratto di proprietà del suo secondogenito sarebbe stato stracciato.

L'Oscuro Signore non prede l'occasione ed è sul punto di gettare Gaston nel Vortice delle Anime, ma Belle lo convince a non farlo. Ma Gaston, appena si ritrova a terra, attacca Tremotino e finisce nel fiume accidentalmente. Con la "seconda morte" di Gaston, l'Oltretomba perde un po' della speranza data da Emma e i suoi famigliari e, essendo stata Belle e non Tremotino a gettare Gaston nel Fiume, il contratto rimane valido.

Fumetti Marvel[modifica | modifica wikitesto]

Gaston è apparso anche in vari fumetti prodotti dalla Marvel Comics nel 1994-1995, tre o quattro anni dopo l'uscita del film. In molti di essi cerca di impressionare Belle rimediando però solo figuracce. Da segnalare la sua apparizione nel quinto numero della collana Disney Comic Hits! nel quale, per la prima e unica volta, lo vediamo da bambino insieme a Belle. I due sembrano essere stati amici all'epoca e Gaston era già innamorato di lei.[11]

The Beast Within: A Tale of Beauty's Prince[modifica | modifica wikitesto]

Gaston è apparso in questo libro che è una rivisitazione dark del cartone originale dove gli viene data una rappresentazione più positiva e tragica. Si scopre che era un caro amico del principe che sarebbe diventato la Bestia. Spesso cacciava con lui e gironzolava per la taverna guadagnandosi le attenzioni delle giovani donne. Fu anche indirettamente responsabile della maledizione, poiché informò il principe che la donna a cui era promesso, Circe, in realtà era una semplice contadina, con il risultato che il principe la rifiutò freddamente, così che lei e le sue sorelle decisero di vendicarsi maledicendo il Prince e i suoi servi. Sebbene Gaston non sia stato trasformato in un oggetto, fu comunque colpito dalla maledizione che gli fece dimenticare la sua amicizia con il principe. In seguito finì per attaccare il castello, in gran parte a causa delle manipolazioni delle sorelle di Circe che volevano che l'incantesimo rimanesse intatto e alla fine fu manipolato nel combattere il suo ex amico, provocando la sua morte.

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Gaston ha ricevuto recensioni generalmente favorevoli dalla critica cinematografica[12].

Simon Brew è stato molto ricettivo nei confronti del personaggio, scrivendo "Grazie ad un mix di umorismo, sviluppo credibile del personaggio, motivazione convincente e l'eccellente lavoro di doppiaggio di Richard White, è un antagonista assolutamente avvincente ed estremamente interessante". Owen Gleiberman ha accolto Gaston come "un personaggio meraviglioso"[13], mentre The Daily Beast ha lodato il personaggio come "un cattivo trionfante e divertente". Drew Taylor ha ritenuto il fatto che Gaston sia "un mascalzone robusto" al contrario di una strega o di una creatura orribile contribuisce a rendere il film "un'esperienza del tutto unica"[14].

Tuttavia, le opinioni critiche su Gaston sono state piuttosto scarse rispetto a quelle di altri cattivi Disney più acclamati, come Scar, Malefica e Jafar. Il critico Roger Ebert ha descritto Gaston come "insopportabile" in quanto "degenera... da maiale sciovinista a mostro sadico", ma allo stesso tempo ha citato White tra il "cast dotato" del film[15].

Gaston è considerato uno dei cattivi "classici" della Disney[16][17], nonché uno dei più famosi dello studio[18]. MTV ha incoronato Gaston "il cattivo più cattivo della Disney"[19], mentre Thomas S. Hischak lo ha soprannominato "uno dei cattivi più diabolici della Disney"[20].

Gaston compare spesso tra le prime classifiche dei cattivi Disney organizzate da varie pubblicazioni dei media; tuttavia, di solito viene posizionato più vicino verso la metà di questi conti alla rovescia e raramente si colloca al primo posto. E! lo ha classificato come il sesto miglior cattivo Disney[21]. Il Huffington Post lo ha posizionato alla numero otto, mentre About.com al nono posto in un elenco simile[22]. Oh My Disney ha classificato la frase di Gaston "La ragazza più bella del paese, questo la rende la migliore! E non merito il meglio?" la nona citazione più sinistra pronunciata da un cattivo Disney[23].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b La bella e la bestia, su Il mondo dei doppiatori, AntonioGenna.net.
  2. ^ IL MONDO DEI DOPPIATORI - Zona animazione - "House of mouse", su antoniogenna.net. URL consultato il 4 luglio 2021.
  3. ^ (EN) Webb, Katherine (July 9, 2016). "20 Best Disney Villains Of All Time, Ranked". Screen Rant. Retrieved January 2, 2017, su screenrant.com. URL consultato il 16 marzo 2021.
  4. ^ Hogan, James (2008). "Beauty and the Beast". Reel Parables: Life Lessons from Popular Films. United States: Paulist Press. p. 81. ISBN 9780809144587 – via Google Books.
  5. ^ Rob Young, EXAMINING HOLLYWOOD REMAKES: BEAUTY AND THE BEAST, su Cinelinx.com, Cinelinx.com, 14 febbraio 2016. URL consultato il 1º gennaio 2017.
  6. ^ https://disney.fandom.com/wiki/Beauty_and_the_Beast_Original_Screenplay#1989_Plotline
  7. ^ Stephanie Omanski, MIRROR, MIRROR: 11 EVIL FACTS YOU NEVER KNEW ABOUT DISNEY VILLAINS, su M, 17 dicembre 2014. URL consultato il 10 febbraio 2017.
  8. ^ https://disney.fandom.com/wiki/Gaston#Official_Description
  9. ^ Dusty Baxter-Wright, 18 things you didn't know about Beauty and the Beast, su Cosmopolitan, Hearst Magazines UK, 26 maggio 2016. URL consultato il 21 gennaio 2017.
  10. ^ Anna Klassen, 15 Things You Didn't Know About 'Beauty and the Beast', su Bustle, 13 novembre 2013. URL consultato il 21 gennaio 2017.
  11. ^ https://readcomiconline.to/Comic/Disney-Comic-Hits/Issue-5?id=144599
  12. ^ (EN) Does the Mob Song from Beauty and the Beast prove that Gaston is the best Disney villain?, su medium.com. URL consultato il 29 dicembre 2020.
  13. ^ (EN) "Beauty and the Beast", su ew.com. URL consultato il 29 dicembre 2020.
  14. ^ (EN) Review: 'Beauty and the Beast 3D' Is The Same Great Movie, With Some Added 3D Charm, su blogs.indiewire.com. URL consultato il 29 dicembre 2020 (archiviato dall'url originale il 21 maggio 2013).
  15. ^ (EN) Beauty And The Beast, su rogerebert.com. URL consultato il 29 dicembre 2020.
  16. ^ (EN) A Definitive Ranking Of 25 Classic Disney Villains, su m.huffpost.com. URL consultato il 29 dicembre 2020.
  17. ^ (EN) 11 Classic Disney Villains, Ranked By How Well They’d Survive In Jail, su cinemablend.com. URL consultato il 29 dicembre 2020.
  18. ^ (EN) Ranking the 12 most famous Disney villains from worst to best, su ca.movies.yahoo.com. URL consultato il 29 dicembre 2020 (archiviato dall'url originale il 12 agosto 2014).
  19. ^ (EN) THE BEAUTY AND THE BEAST CAST REFLECT ON WHAT MADE THE REVOLUTIONARY DISNEY FILM SO BITTERSWEET, su mtv.com. URL consultato il 29 dicembre 2020.
  20. ^ (EN) "The 1980s and 1990s: Looking for New Forms for Musicals", su books.google.com. URL consultato il 29 dicembre 2020.
  21. ^ (EN) All of the Disney Villains, Ranked, su eonline.com. URL consultato il 29 dicembre 2020.
  22. ^ (EN) The Top 10 Most Dastardly Disney Villains of All Time, su liveabout.com. URL consultato il 29 dicembre 2020.
  23. ^ (EN) THE DEFINITIVE RANKING OF THE MOST SINISTER DISNEY VILLAIN QUOTES, su ohmy.disney.com. URL consultato il 29 dicembre 2020.

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