Cenerentola (film 2015)

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Cenerentola
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Titolo originale Cinderella
Lingua originale inglese
Paese di produzione Stati Uniti d'America
Anno 2015
Durata 105 min
Rapporto 2,35 : 1
Genere drammatico, avventura, fantastico, sentimentale
Regia Kenneth Branagh
Soggetto Cenerentola di Charles Perrault
Sceneggiatura Chris Weitz
Produttore David Barron, Simon Kinberg, Allison Shearmur
Produttore esecutivo Tim Lewis, Barry H. Waldman
Casa di produzione Walt Disney Pictures
Distribuzione (Italia) Walt Disney Studios Motion Pictures
Fotografia Haris Zambarloukos
Montaggio Martin Walsh
Effetti speciali Charlie Graovac, Nick Joscylene, Roderick Pulis
Musiche Patrick Doyle
Scenografia Dante Ferretti
Costumi Sandy Powell
Trucco Doone Forsyth, Lucy Friend, Sharon O'Brien
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Cenerentola (Cinderella) è un film del 2015 diretto da Kenneth Branagh, con protagonista Lily James.

Il film è l'adattamento cinematografico della celebre fiaba di Cenerentola e remake in live action del film d'animazione del 1950.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Lily James in una scena del film

Ella è una ragazza coraggiosa e gentile. Il padre viene a mancare durante uno dei suoi viaggi per il mondo, essendo un mercante di tessuti: la ragazza, rimasta sola con Lady Tremaine – sua matrigna, che il padre ha sposato alcuni anni dopo la morte della madre – e le due sorellastre non si dà per vinta e continua a essere buona e forte nonostante il disprezzo delle ragazze e la fredda anima calcolatrice della malvagia matrigna. La matrigna, non avendo più denaro, in seguito alla morte del secondo marito, decide di licenziare tutta la servitù e inizia a trattare Ella, invece che alla stregua di una figlia, come una serva e così, approfittandosi della sua gentilezza, la fa diventare tale, chiamandola anche Cenerentola. La povera ragazza è sottoposta ogni giorno alle angherie delle tre, finché non sopportandone più, scappa temporaneamente nella foresta e, arrivata lì durante una battuta di caccia, incontra un giovane. Costui è il principe, che se ne innamora a prima vista, ma le tiene celata la sua vera identità e si presenta come Kit, un "apprendista" di palazzo.

Kit, per rivedere la fanciulla (che non gli ha rivelato il nome), decide di estendere gli inviti all'imminente ballo non solo ai nobili, ma anche alla gente comune, sperando di poterla rivedere. La proposta viene accolta dal vecchio e malato padre, ma guardata con sospetto dal granduca, che ha mire politiche sul matrimonio del principe.

La matrigna, ricevuta la notizia del ballo, spera di poter far sposare una delle due figlie al principe per risollevare le sorti della famiglia; dal canto suo anche Ella spera di partecipare al ballo, così da poter rivedere il suo apprendista: tuttavia la sera del ballo, presentandosi alla famiglia con uno dei vestiti di sua madre, viene umiliata dalla matrigna e dalle sue due figlie che le fanno a pezzi il vestito, poiché sa benissimo che la sua bellezza avrebbe certamente distolto l'attenzione di chiunque dalle sue figlie.

Disperata e sola, Ella viene consolata da un'anziana donna che si rivela essere la fata madrina. Per ricompensarla di tutte le sue gentilezze la fata le concede di andare al ballo del principe, trasformando una zucca in una sontuosa carrozza, i topini in cavalli, due lucertole in lacchè (accompagnatori, valletti) e un'oca nel cocchiere. Poiché la fanciulla desidera andare al ballo proprio con l'abito della madre, la fata madrina lo fa diventare azzurro e le dona un paio di scarpette di cristallo e infine, per evitare che Ella sia riconosciuta dalla matrigna, le fa un incantesimo. Prima di partire la fata la avverte che la magia avrebbe cessato il proprio effetto con l'ultimo rintocco della mezzanotte: dopo l'ultima raccomandazione Cenerentola parte alla volta del ballo.

Al ballo tutta l'attenzione viene catalizzata su di lei: Kit la riconosce e inaugura le danze con la misteriosa dama che è l'oggetto dell'ammirazione e dell'invidia di tutti. Kit si presenta come il principe e i due trascorrono la serata chiacchierando, fino a quando Ella non sente l'inizio dei rintocchi della mezzanotte. La ragazza scappa dal ballo lasciando il principe, che non conosce il suo nome e a cui non resta altro che raccogliere una delle scarpette che Ella ha perso durante la fuga. Il re, che ha visto il figlio realmente innamorato della misteriosa fanciulla, in punto di morte lo esorta a ritrovarla per farne la sua sposa.

Dopo il periodo di lutto viene sparso un altro editto: la fanciulla che avesse indossato alla perfezione la scarpetta di cristallo sarebbe diventata la sposa del nuovo re. Ella, che ha custodito la scarpetta, è emozionata all'idea di poter rivedere Kit, ma la matrigna, che ha scoperto il nascondiglio della scarpetta, pensa già a come utilizzare il matrimonio tra l'odiata figliastra e il principe per poter governare il regno. Di fronte al rifiuto di Ella la matrigna rompe la scarpetta e la rinchiude nella torre, per poi portare i frammenti al granduca. Lady Tremaine confida al duca che la fanciulla misteriosa è solo una servetta e, in cambio delle informazioni, pretende matrimoni vantaggiosi per le figlie e un titolo nobiliare.

Nel frattempo emissari del principe viaggiano di casa in casa per far indossare la scarpetta a ogni fanciulla del regno. Un drappello militare giunge a casa Tremaine ove viene fatta provare la scarpetta alle sorellastre, che ovviamente non riescono a indossarla. Mentre i soldati stanno per ripartire si ode in lontananza il canto di Ella, che la matrigna e il granduca invano cercano di tenere relegata nella torre. Kit, che si era unito in incognito al drappello, si rivela e fa liberare dalla torre Ella che finalmente può indossare la scarpetta e, prima di andarsene abbracciata al suo innamorato, perdona la crudele e malvagia matrigna e le sue sorellastre, che vengono bandite dal regno insieme al granduca per sempre. Ella e Kit finalmente si sposano e diventano il re e la regina più amati dalla gente del popolo per la loro bontà e onestà nel governare.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

La scarpetta di cristallo.

Il progetto entra in fase di pre-produzione nel 2010[1]; dopo il successo di Alice in Wonderland, la Walt Disney Pictures comincia a lavorare al progetto nel maggio dello stesso anno[2].

Riprese[modifica | modifica wikitesto]

Le riprese del film si sono svolte interamente nel Regno Unito. Gli interni del palazzo reale sono stati girati al Royal Naval College, gli esterni tra i Pinewood Studios ed il castello di Windsor, mentre le riprese della foresta adiacente al palazzo sono state effettuate al Black Park di Iver Heath.

Cast[modifica | modifica wikitesto]

Regia[modifica | modifica wikitesto]

Inizialmente il progetto fu affidato al regista Mark Romanek, che però abbandonò per divergenze creative, difatti ha successivamente dichiarato che la sua visione era troppo dark per la Disney[12].

Sceneggiatura[modifica | modifica wikitesto]

La prima sceneggiatura è stata stesa nel 2010 dalla sceneggiatrice Aline Brosh McKenna, successivamente nel marzo 2012 viene ingaggiato Chris Weitz per la ristesura dello script finale[1].

Colonna sonora[modifica | modifica wikitesto]

Durante un'intervista in Svizzera nell'ottobre del 2013, il compositore Patrick Doyle ha confermato l'intenzione di scrivere la colonna sonora del film[13]. La colonna sonora è disponibile nei negozi di dischi su CD e nei digital store da fine marzo 2015 e include anche le interpretazioni di Lily James e Helena Bonham Carter. Nella versione italiana Arisa interpreta Liberi, adattamento della canzone Strong.[14]

Promozione[modifica | modifica wikitesto]

Il primo teaser trailer del film è stato diffuso il 15 maggio 2014[15], mentre il secondo teaser arriva il 17 novembre dello stesso anno, insieme all'annuncio del primo trailer esteso[16] diffuso il giorno seguente, 18 novembre[17].

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

La pellicola è stata distribuita nelle sale cinematografiche statunitensi a partire dal 13 marzo 2015 e in Italia dal 12 marzo dello stesso anno. Il film è stato preceduto dalla proiezione del cortometraggio Frozen Fever, mini-sequel del classico Disney Frozen - Il regno di ghiaccio.

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Incassi[modifica | modifica wikitesto]

In Italia il film ha avuto un ottimo successo nel primo week end, incassando oltre 5 milioni di euro,[18] e un totale di 15 milioni. Nel nord America ha incassato 201 091 690 dollari e 341 200 000 dollari negli altri territori per un totale mondiale di 542 291 690 dollari.[19]

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Progetto al via, Movieplayer.it. URL consultato il 15 maggio 2014.
  2. ^ (EN) Pre-produzione, deadline.com. URL consultato il 15 maggio 2014.
  3. ^ a b c d Cenerentola, Movieplayer.it. URL consultato il 15 maggio 2014.
  4. ^ Emma Watson, Movieplayer.it. URL consultato il 15 maggio 2014.
  5. ^ a b c Casting per Cenerentola, Movieplayer.it. URL consultato il 15 maggio 2014.
  6. ^ Madre biologica Cenerentola, Movieplayer.it. URL consultato il 15 maggio 2014.
  7. ^ Fata madrina, Movieplayer.it. URL consultato il 15 maggio 2014.
  8. ^ Gran Duca, Movieplayer.it. URL consultato il 15 maggio 2014.
  9. ^ Sorellastra Anastasia, Movieplayer.it. URL consultato il 15 maggio 2014.
  10. ^ Sorellastra Drisella, Movieplayer.it. URL consultato il 15 maggio 2014.
  11. ^ . Principe Azzurro, Movieplayer.it. URL consultato il 15 maggio 2014.
  12. ^ Regia, Movieplayer.it. URL consultato il 15 maggio 2014.
  13. ^ (EN) Colonna sonora, owley.ch. URL consultato il 15 maggio 2014.
  14. ^ Cenerentola: Arisa canta il brano "Liberi" - Video backstage, su ComingSoon.it. URL consultato il 27 dicembre 2015.
  15. ^ (EN) Teaser trailer, comingsoon.net. URL consultato il 15 maggio 2014.
  16. ^ Mirko D'Alessio, Cenerentola: in arrivo il nuovo trailer, ecco un’anteprima!, badtaste.it, 18 novembre 2014. URL consultato il 18 novembre 2014.
  17. ^ Andrea Francesco Berni, Cenerentola: ecco il primo trailer del film di Kenneth Branagh!, badtaste.it, 19 novembre 2014. URL consultato il 19 novembre 2014.
  18. ^ Box Office Italia: boom per “Cenerentola”, debutta in testa con oltre 5 mln di euro, rbcasting.com, 16 marzo 2015. URL consultato il 21 marzo 2015.
  19. ^ (EN) Cinderella (2015) - Box Office Mojo, boxofficemojo.com. URL consultato il 29 agosto 2015.
  20. ^ Andrea Facchin, Oscar 2016, tutte le nomination dell’88ma edizione!, Best Movie, 14 gennaio 2016. URL consultato il 15 gennaio 2016.
  21. ^ (EN) CRITICS' CHOICE 2015 NOMINATIONS ANNOUNCED, Rotten Tomatoes, 14 dicembre 2015. URL consultato il 14 dicembre 2015.
  22. ^ (EN) The Hollywood Film Awards Officially Launched Awards Season, Hollywood Film Award, 1º novembre 2015. URL consultato il 5 novembre 2015.
  23. ^ (EN) 2015, Satellite Awards, 1º dicembre 2015. URL consultato il 1º dicembre 2015.
  24. ^ (EN) Variety Staff, Teen Choice Awards 2015 Winners: Full List, variety.com. URL consultato il 23 agosto 2015.
  25. ^ Federico Boni, Wafca Award 2015, le nomination - dominano Mad Max: Fury Road e Carol, cineblog.it, 6 dicembre 2015. URL consultato il 6 dicembre 2015.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]