Mulan II

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Mulan II
film d'animazione direct-to-video
Mulan2.png
Mulan, Li Shang e l'imperatore
Lingua orig.inglese
PaeseStati Uniti
RegiaDarrell Rooney, Lynne Southerland
ProduttoreJennifer Blohm
SceneggiaturaMichael Lucker, Chris Parker
Char. designRitsuko Notani
Dir. artisticaLin Hua Zheng
MusicheJoel McNeely
StudioDisneyToon Studios
1ª edizione3 novembre 2004
Rapporto16:9
Durata79 min
1ª edizione it.3 novembre 2004
Dialoghi it.Maura Vespini
Studio dopp. it.C.V.D.
Dir. dopp. it.Maura Vespini
Genereazione, commedia, musical

Mulan II, noto anche come Mulan 2 - La leggenda continua[a], è il seguito del film d'animazione Disney Mulan del 1998. È uscito il 4 novembre 2004 in Italia (e nel resto d'Europa) e il 1º febbraio 2005 in USA in DVD e VHS. Il film riflette sui matrimoni combinati, la lealtà, le relazioni di coppia e la responsabilità delle proprie scelte. Questo seguito ebbe meno successo rispetto al predecessore.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Un mese dopo gli eventi del primo film, Shang, divenuto generale, chiede a Mulan, ora venerata come un'eroina, la sua mano ed ella accetta entusiasta. Sentendo del loro fidanzamento, Mushu è eccitato per loro, poco dopo però il capo degli antenati lo avverte che se Mulan si sposerà, lui perderà il suo posto di guardiano drago e dovrà lasciarla: infatti, Mulan,sposandosi, diventerà parte della famiglia di Shang e sarà protetta dai guardiani della famiglia di lui. Per mantenere il suo lavoro e la sua amica, Mushu tenta di far dividere la coppia.

Intanto, l'imperatore convoca Mulan e Shang perché devono scortare le sue tre figlie, le principesse Ting Ting, Mei e Su, attraverso la Cina perché si sposino con i figli del re Quin, i principi del Qui Gong, in modo da formare un'alleanza tra i due paesi. Se la missione non è compiuta entro tre giorni, l'alleanza crollerà e i mongoli distruggeranno la Cina. Mulan e Shang partono insieme a Chien-Po, Ling e Yao, per scortare in sicurezza le principesse al loro nuovo regno. Ad ogni modo, a causa delle intromissioni di Mushu e del fatto che le tre principesse non sono contente dei loro matrimoni combinati e si innamorano di Chien-Po, Ling e Yao, Mulan decide di andare contro gli ordini dell'imperatore e di fermare l'unione dei due regni. Una notte Chien-Po, Ling e Yao portano le principesse a visitare una cittadina e durante la visita le corteggiano. Nello stesso momento, Mushu inganna Shang facendogli credere che Mulan voglia prendere il suo posto. Mulan e Shang litigano per questo motivo e capiscono che sono troppo diversi, per cui dichiarano la loro relazione conclusa e si lasciano in malo modo.

Un giorno, il gruppo attraversa un territorio di banditi. Mushu si pente delle sue cattive azioni e confessa a Mulan tutto quello che ha fatto.Sebbene sia arrabbiata con l'amico drago,Mulan si sente alleggerita dalla notizia, così prova a parlare con Shang, ma improvvisamente i banditi li attaccano. Le principesse sono salve, purtroppo Shang precipita in un burrone. Così Mulan continua il viaggio da sola verso il Qui Gong. Non volendo che le principesse siano obbligate a sposare i principi che non amano e siccome il suo promesso sposo è morto, Mulan si offre come moglie per uno dei figli del re Quin, che accetta la sua offerta (per via di un cortigiano che ha ricordato al sovrano chi ha davanti: Fa Mulan, l'eroina cinese, ed ha perfino aggiunto che vale di più delle figlie dell'imperatore). Nel frattempo, Shang che è sopravvissuto alla caduta, lo scopre subito dopo aver raggiunto gli altri e tenta di fermarla ma il re Quin non lo permette.A quel punto, Mushu decide di aiutarli e fingendosi il drago d'oro dell'unione, obbliga il re a interrompere il matrimonio forzato di Mulan con suo figlio. Così Mulan e Shang si sposano e le principesse sono libere dai loro obblighi e sposano Chien-Po, Ling e Yao.

Alla fine Shang unisce i templi delle due famiglie. Mushu può mantenere il suo titolo di guardiano,felice e soddisfatto, subito dopo si rivela a Shang, anche se Mulan aveva già parlato a suo marito del piccolo drago, senza tralasciare neanche un dettaglio.

Colonna sonora[modifica | modifica wikitesto]

Album[modifica | modifica wikitesto]

La colonna sonora ufficiale del film uscì il 25 gennaio 2005.

La versione italiana della colonna sonora non è stata distribuita in Italia; l'unica canzone del film che è stata pubblica è "Vorrei più libertà", cantata da Marjorie Biondo, Claudia Arvati e Lorena Brancucci, contenuta nell'album "Principesse - Le più belle canzoni".

Tracce[modifica | modifica wikitesto]

  1. Titolo principale
  2. Ecco la lezione - Rossella Ruini e coro
  3. La donna adatta a noi (seguito di Per lei mi batterò) - Stefano Rinaldi, Danilo De Girolamo, Ennio Coltorti
  4. Qui accanto a me
  5. Vorrei più libertà - Marjorie Biondo, Claudia Arvati, Lorena Brancucci
  6. Il viaggio inizia
  7. Innamorato e in difficoltà
  8. L'attacco
  9. Shang vive!
  10. Qui accanto a me (strumentale)

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Il film è stato accolto negativamente dalla critica. Sul sito aggregatore di recensioni Rotten Tomatoes detiene uno 0% di gradimento, basato su 5 recensioni e con un punteggio medio di 3,9 su 10.[1] Il critico Robert Pardi ha assegnato al film 2 stelle su 5, scrivendo: "Il Mulan originale è stato annunciato per aver aggiunto un'eroina coraggiosa al canone Disney delle principesse angosciate, ma nonostante il suo eccellente cast vocale, questo sequel non fa che scimmiottare il successo dei film live-action sulle arti marziali".[2]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Titolo alternativo proposto da Disney+.
  1. ^ (EN) Mulan 2, su Rotten Tomatoes.
  2. ^ (EN) Mulan 2, su TV Guide.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]