Disneyland Paris

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Coordinate: 48°52′09.73″N 2°46′51.41″E / 48.869369°N 2.780946°E48.869369; 2.780946

Disneyland Paris
Logo
Stato Francia Francia
Località Marne-la-Vallée / Seine-et-Marne
Inaugurazione 12 aprile 1992
Temi Disney
Proprietario Euro Disney S.C.A. e altri
Slogan L'endroit le plus heureux sur Terre (FR);

The Happiest Place on Earth (EN)

Il posto più felice sulla Terra (IT)''

Estensione 2,86 km² (707 ha)
Sito web http://www.disneylandparis.it/
Parchi di divertimento

Disneyland Paris (precedentemente Euro Disney Resort, poi Euro Disneyland Paris e in fine Disneyland Resort Paris) è un centro di divertimenti situato a Marne-la-Vallée, a 32 km Est di Parigi, formato da due parchi a tema Disney, Disneyland park e Walt Disney Studios park, un Disney Village, un campo da golf e una serie di hotel. È di proprietà della società francese Euro Disney S.C.A.[1] Le lingue ufficiali del parco sono il francese e l'inglese.

Nel 1993 i visitatori del Resort erano 8,9 milioni, nel 1994, 9 milioni, nel 1997, 12,6 milioni, nel 2002, 13,1 milioni, nel 2007, 14,5 milioni, nel 2010, 15 milioni, nel 2012 il centro di divertimenti segna il record di frequenze con 16 milioni, nel 2013 invece registra un leggero calo a 14,9 milioni di visitatori.[2]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La ricerca di una località europea[modifica | modifica wikitesto]

Dopo il successo del parco Disneyland in California, la Walt Disney Company continua a costruire altri parchi nel mondo : il Walt Disney World Resort in Florida nel 1971 e nel 1983 il Tokyo Disneyland Resort, in Giappone.

La Walt Disney Productions già nel 1970 aveva iniziato a progettare un parco in Europa, soprattutto dopo il grande successo del parco in Giappone. Nel 1984 i capi della divisione dei parchi a tema Disney, Dick Nunis e Jim Cora, hanno presentato una lista di circa 1.200 possibili sedi europee per il parco. Nel marzo del 1985, il numero delle possibili sedi per il parco era stato ridotto a quattro; due in Francia e due in Spagna. Entrambe le nazioni hanno visto i potenziali vantaggi economici di un parco a tema Disney e offerto notevoli vantaggi economici.

Entrambi i siti spagnoli si trovavano vicino al Mar Mediterraneo e offrivano un clima subtropicale simile ai parchi Disney in California e Florida. Mentre in Francia vi era stato un interessamento ad un sito nei pressi di Tolone, non lontano da Marsiglia. Il paesaggio piacevole di quella regione, così come il suo clima, aveva reso il sito un ottimo concorrente per Euro Disneyland. Tuttavia, il terreno dove poteva sorgere il resort non era molto adatto per la sua costruzione, quindi venne scartato. L'altro sito scelto si trovava nella città rurale di Marne-la-Vallée per la sua vicinanza a Parigi e la sua posizione centrale in Europa occidentale. Questa posizione è stata stimata essere a non più di quattro ore per 68 milioni di persone e a non più di due ore di volo per un ulteriore 300 milioni.

L'amministratore delegato della Disney, Michael Eisner, il 18 dicembre 1985 firma la prima lettera di accordo con il governo francese per il sito di 20 Km2 , pari a 4.940 ettari, e i primi contratti finanziari furono elaborati nel corso della primavera successiva. Il contratto definitivo fu firmato dai dirigenti della Walt Disney Company e il governo francese, il 24 marzo 1987. La costruzione iniziò nell'agosto del 1988, e nel dicembre 1990, un centro di informazione, denominato "Espace Euro Disney", aprì per mostrare al pubblico ciò che veniva costruito. I piani per un parco a tema accanto a Euro Disneyland basato sull'industria dell'intrattenimento, Disney-MGM Studios Europe, e la sua apertura furono programmati nel 1996 con un budget di costruzione di US $ 2,3 miliardi.[3] Il direttore dei lavori fu Bovis[4].

Progettazione e costruzione[modifica | modifica wikitesto]

Secondo il progetto definitivo, il parco doveva raggiungere la dimensione di 1.800 ettari entro l'anno 2000. Una piccola parte sarebbe stato adibito allo stesso parco, sul resto si doveva costruire, uffici, teatri, centri culturali commerciali e ricreativi. L'importo dell'investimento iniziale fu di 15 miliardi di franchi, pari a 2,3 miliardi di euro, più 5 miliardi di franchi per la costruzione delle infrastrutture.

Al fine di controllare al massimo le attività alberghiere, fu deciso che 5.200 camere di hotel di proprietà della Disney sarebbero state costruite all'interno del complesso. Nel marzo del 1988, la Disney e un consiglio di architetti,[5] scelsero i temi degli hotel : ogni albergo avrebbe rappresentato una regione degli Stati Uniti. Al momento dell'apertura nell'aprile 1992, sette alberghi avevano complessivamente 5.800[6] stanze. Questi sono collegati alla stazione RER / TGV tramite un servizio gratuito di navette operato dal PEP 'S.

Entro il 2017, verrà richiesto alla Euro Disney, secondo le condizioni indicate nel contratto stipulato con il governo francese, di completare la costruzione delle complessive 18.200 camere d'albergo a varie distanze dal resort.[7] E un'area di divertimento, di shopping, di ristoranti, progettato da Frank Gehry.

Con le sue torri di argento ossidato e bronzo color acciaio, sotto un baldacchino di luci, ha aperto con il nome di Festival Disney (ora nominato Disney Village) .[8] Per una frequenza giornaliera prevista di 55.000, Euro Disney prevede di servire circa 14.000 persone all'ora dentro al resort. Per ottenere questo risultato, 29 ristoranti sono stati costruiti all'interno del parco (con un ulteriore 11 ristoranti costruiti presso gli alberghi resort Euro Disney e cinque al Festival Disney). I menù e i prezzi sono stati variati con un gusto predominante americano e come i precedenti Disney non vengono serviti alcolici.

Assunzioni / occupazione[modifica | modifica wikitesto]

A differenza dei parchi Disney americani, la Euro Disney mira a assumere dipendenti fissi[9], al contrario di stagionali e temporanei part-time. I casting sono stati istituiti a Parigi, Londra e Amsterdam . Tuttavia, è stato inteso dal governo francese e dalla Disney che "sarebbe stato fatto uno sforzo per sfruttare il mercato del lavoro locale francese".[10] La Disney cercò lavoratori con sufficienti competenze di comunicazione, in grado di parlare almeno due lingue europee. A seguito di un precedente, la Euro Disney ha istituito, per formare i lavoratori, una propria Disney University.

Controversie[modifica | modifica wikitesto]

La prospettiva di un parco Disney localizzato in Francia fu oggetto di dibattito e polemiche. I critici, tra i quali eminenti intellettuali francesi, ritenevano il parco come l'imposizione di una forma di imperialismo culturale della Disney che incoraggerebbe in Francia il tipico e malsano consumismo americano. Per altri, la Euro Disney è diventata un simbolo dell'America in Francia. Il 28 giugno 1992, un gruppo di agricoltori francesi ha bloccato la costruzione del parco in segno di protesta delle politiche agricole al momento supportate dagli Stati Uniti.

Un giornalista del quotidiano francese Le Figaro ha scritto: "Vorrei con tutto il cuore che i ribelli avessero dato fuoco a Euro Disneyland".[11] Ariane Mnouchkine, regista teatrale parigina, ha utilizzato il concetto di una "Chernobyl culturale".[12]

In risposta, il filosofo francese Michel Serres ha osservato, "Non è l'America che ci sta invadendo. Siamo noi che adorano, chi adotta le sue mode e, soprattutto, le sue parole." L'allora presidente della Euro Disney SCA, Robert Fitzpatrick ha risposto: "Non siamo venuti qui e dire OK, stiamo andando a mettere un berretto e una baguette su Topolino. Siamo chi siamo".[10]

Le polimiche comprendevano anche i manager americani della Disney che imponevano a tutto il personale la lingua inglese in tutte le riunioni, nel rispetto del regole di comportamento. Inoltre i regolamenti limitavano l'uso del trucco, dei peli sul viso, dei tatuaggi, dei gioielli e altro ancora.

I Sindacati francesi protestarono contro tale "codice di apparenza", visto come "un attacco alla libertà individuale." Altri criticarono la Disney per essere insensibile alla cultura francese, in quanto l'individualismo, la privacy, e le restrizioni alla libertà individuali o collettive sono illegali secondo il diritto francese , a meno che non si potesse dimostrare che le restrizioni siano necessarie per il lavoro.

La Disney ha replicato afferamando che una sentenza che impedisse una simile norma occupazionale avrebbe potuto minacciare l'immagine e il successo a lungo termine del parco. "Per noi, il codice sull' aspetto ha un grande effetto dal punto di vista di identificazione del prodotto," ha affermanto Thor Degelmann, direttore del personale di Euro Disney. "Senza di essa non potremmo presentiamo il prodotto Disney che la gente sarebbe aspettano".[13]

Il giorno di apertura e primi anni[modifica | modifica wikitesto]

La Euro Disney ha aperto il parco in anteprima, nel marzo 1992. I visitatori erano per lo più dipendenti dei parchi e i loro familiari, persone che venivano utilizzate per testare le strutture e le operazioni.

Euro Disney Resort e il suo parco a tema, Euro Disneyland, hanno aperto ufficialmente il 12 aprile 1992. I visitatori erano stati avvertiti che le strade attorno al parco sarebbero state congestionate. Un sondaggio del governo aveva stimato per il giorno dell'inaugurazione la presenza di 500.000 persone trasportate da almeno 90.000 automobili. A mezzogiorno, il percheggio era mezzo vuoto, suggerendo la presenza di meno di 25.000 automobili. Secondo alcune ipotesi, la presenza di un numero di mezzi al di sotto delle previsioni, era dovuto ai consigli che i visitatori avevano seguito a seguito di un sciopero del personale che gestiva il collegamento ferroviario dal centro di Parigi verso Euro Disney.[14] Successivamente, a causa della recessione europea, di un sovradimensionamento del resort, di uno scarso numero di attrazioni presenti e di troppi hotel viene a trovarsi in serie difficoltà finanziarie .[15]

Nel estate del 1993, apre Indiana Jones and the Temple of Peril, una nuova montagna russa, tipologia scelta per la preferenza al pubblico europeo verso questo tipo di attrazioni. Tuttavia, poche settimane dopo all'apertura vennero rilevati problemi con ai freni di emergenza. L'attrazione venne chiusa per un breve periodo per consentire le verifiche del caso.

Nel 1994 la società si trovava ancora in difficoltà finanziarie. Alcuni rumors affermavano che la Euro Disney avrebbe potuto dichiarare, da li a poco, fallimento. Nel marzo 1994 Disney , le banche e i finanziatori si incontrarono con lo scopo di ristrutturare il debito. Per spingere verso l'accordo Disney minacciò la chiusura del parco Disneyland Paris, qualora non si fosse giunto ad un compromesso.[16]

Finanzia, frequenza e le lotte per l'occupazione[modifica | modifica wikitesto]

Nel maggio 1992, la rivista di intrattenimento The Hollywood Reporter ha affermato che circa il 25% della forza lavoro impiegata presso Euro Disney, circa 3.000 persone, aveva dato le dimissioni a causa delle pessime condizioni di lavoro. La rivista ha anche riferito che il numero di visitatori era inferiore rispetto alle stime, partecipazione che solo in parte poteva essere dovuta alla recessione, alla disoccupazione che stava interessando la Francia e parte del mondo occidentale in quel periodo. Quando la costruzione del resort era iniziata, l'economia francese era ancora in ripresa.[17]

La Euro Disney SCA, in un'intervista al Wall Street Journal, affermava, per voce di Robert Fitzpatrick, che solo 1.000 persone aveva dato le dimissioni, ed in risposta alla difficile situazione finanziaria, ha ordinato, sia la sospensione del progetto Disney-MGM Studios Europe, che la riduzione dei prezzi degli alberghi. .

Nonostante questi sforzi, nel maggio 1992, nel parco il numero di visitatori si ferma a circa 25.000-30.000 visitatori, invece dei 60.000 previsti. Questo causa un consistente calo del valore delle azioni della Euro Disney Company. Così il 23 luglio 1992, l'azienda annuncia, nel corso del suo primo anno di attività, una perdita netta di circa 300 milioni di franchi francesi . Nell'inverno del 1992 la presenza di visitatori era così scarsa che venne deciso di chiudere il Newport Bay Club Hotel.

Gli analisti finanziari della Disney aveva stimato che ogni visitatore avrebbe speso circa 33 $ al giorno, ma verso la fine del 1992, calcolarono che tale stima era inferiore del 12%.[18] Per invogliare la presenza di un maggior numero di visitatori, venne deciso di servire durante i pasti, all'interno del parco Euro Disneyland, anche bevande alcooliche, servizio che ebbe inizio il 12 giugno 1993.[19]

Nel gennaio 1994 la dirigenza della Disney delega Sanford Litvack, avvocato di New York, a trattare con i creditori e le banche creditrici. Il 28 febbraio 1994, Litvack, senza il consenso di Eisner e Well, fa un'offerta alle banche e ai creditori che mostrano il loro interesse. Una volta informati Eisner e Wells, il 14 marzo 1994, il giorno prima della riunione annuale degli azionisti le banche accettarono le richieste della Disney. L'accordo prevedeva l'acquisto da parte dei creditori di 500 milioni di dollari di azioni di Euro Disney, mentre lo stesso Disney avrebbe investito altri 750 milioni di dollari. Infine, nel giugno dello stesso anno, venne convinto il principe dell'Arabia Saudita Al-Waleed Bin Talal Bin Abdulaziz Al Saud ha sottoscrivere un accordo economico, per l'acquisto di un consistente numero di azioni della MUNA Walt Disney Company.

1995 l'anno della crescita[modifica | modifica wikitesto]

Il 31 maggio 1995 venne inaugurata nel parco a tema una nuova attrazione : Space Mountain: De la Terre à la Lune. Era stato pianificato fin dall'inizio sotto il nome di Discovery Mountain , ma a causa delle precedenti difficoltà economiche la sua costruzione venne rinviata ad periodo migliore. Con una riprogettazione dell'attrazione (che aveva debuttato come Space Mountain presso il Walt Disney World Resort all'interno del Magic Kingdom nel 1975), tra cui l'inserimento di un sistema di "lancio cannone", inversioni, e una colonna sonora on-ride, l'attrazione costò 100 milioni di dollari ed è stata dedicata in una cerimonia cui hanno partecipato celebrità come Elton John, Claudia Schiffer e Buzz Aldrin.

Il 25 luglio 1995, Euro Disney SCA ha registrato il suo primo profitto trimestrale di 35,3 milioni dollari Il 15 novembre 1995,sono stati rilasciati i risultati per l' anno fiscale conclusosi il 30 settembre 1995; in un anno la presenza del parco a tema era salito da 8.8 a 10.7 milioni - un incremento del 21%. Occupazione albergo era anche salito 60-68,5%. Dopo il pagamento del debito, Disneyland Paris ha chiuso l'esercizio con un utile netto di 22,8 milioni dollari.

Dal 2000 in poi[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2002, "Disneyland Paris" cambia in "Disneyland Resort Paris", e, il primo parco a tema viene rinominato "Disneyland Park". Le elaborazioni finaziarie della Euro Disney SCA e della Walt Disney Company previdero un profitto annuale per "Disneyland Resort Paris". Ma i tre anni successivi furono testimoni di una netta perdita economica.

Il 16 marzo 2002 , il resort si arricchisce di un secondo parco a tema, il "Parco Walt Disney Studios". Situato a sud del primo, questo parco alla sua apertura contava 10 attrazioni. Lo scopo del visitatore consistenva nell'esplorazione del dietro le quinte di un film, di un cartone animato, e di una qualunque trasmissione televisiva.

Il 21 gennaio del 2005, la "Euro Disney SCA" promuove un nuovo piano di marketing per attirare per la prima volta al Resort nuovi visitatori europei. Entro la fine dell'anno, la "Walt Disney Company" aveva accettato di ripianare tutti i debiti che "Euro Disney SCA" le doveva.[20] Nello stesso anno, "Disneyland Paris" diventa la prima destinazione turistica numero uno in l'Europa, superando, per numero di visitatori, sia il Louvre che la Torre Eiffel.[21]

Nel 2006, "Disneyland Resort Paris", per incentivare la partecipazione delle famiglier europee, lancia la campagna pubblicitaria, "credi nei tuoi sogni", in associazione con la l'azieda che gestisce il TGV, la "TGV Est europea". Nel 2007 la società annuncia un aumento dei ricavi del 12%.

ll 12 febbraio 2007, "Pierre & Vacances" e "Euro Disney SCA'" annunciano la creazione di una joint venture per la creazione di "Villaggio Natura". Si tratta di un progetto, annunciato nel 2003, del valore di un miliardo di euro che comprende la costruzione di 7.000 appartamenti dislocati in 4 villaggi tematici. Questi sono situati all'interno di terreno di proprietà della società "Euro Disney" nei pressi delle città di Bailly-Romainvilliers, Coutevroult e Villeneuve-le-Comte.

Nell'agosto del 2008 viene conteggiata l'entrata nel "Resort" del 200 milionesimo visitatore,[22] e per il terzo anno consecutivo una crescita dei ricavi, nonché un record di 15,3 milioni di visitatori.[23]

Nel 2009, gli amministratori del "Resort" dimostrano la loro abilità manageriale nella creazione di nuovi posti di lavoro, soprattutto nel corso dei periodi estivi e natalizi,[24] successo che si estese sia nel 2010 che nel 2011. Il 9 maggio 2009 , la SNCF annuncia una partnership con "Disneyland Paris" per gli spazi di intrattenimento familiari nei TGV.

L'esercizio 2009 vide comunque una diminuzione dei ricavi del 7% e una perdita netta di 63 milioni[25] seguita da ricavi stabili a 1,2 miliardi nell'anno fiscale 2010.[26].

Il 13 giugno 2010, "Disneyland Paris" rinnova collaborazione con SNCF per offrire, nel corso delle vacanze estive, spazi familiari nei TGV.[27]. Il 17 agosto 2010, viene inaugurata con tre attrazioni, una nuova sezione denominata "Toy Story Playland", area ispirata dal film "Toy Story". Il 13 settembre 2010, la "Euro Disney SCA" ed il governo francese hanno firmano una modifica al contratto originale, che estende al 2030, invece del 2017, i vantaggi economici, e ampliato il terreno del complesso dai 1945 ettari iniziale a 2230 ettari.[28][29] L'emendamento formalizza la proposta del progetto "Villages Nature", la creazione di 7.000 alloggi per le vacanze, sviluppato dal gruppo "Pierre & Vacances" su un'area di 520 ettari e con un investimento di 1,8 miliardi di euro e la costruzione di 10.000 abitazioni permanenti. La proposta della costruzione di un terzo parco a tema faceva parte ora del contratto ed è in effetti ufficiale, ma senza fissare una data di costruzione.

Nel settembre 2012 la "Euro Disney SCA" rifinanzia debito alla "Walt Disney Company" per 130 milioni di Euro.[30]

Uno studio, del marzo 2012, svolto dalla Delegazione interministeriale francese ha stimato l'impatto economico di "Disneyland Paris" sull' economia francese. La delegazione ha riscontrato, che, nonostante le difficoltà finanziarie del Resort, Disneyland Paris ha generato profitti per 37 miliardi di euro nel turismo e sostiene, in media, 55.000 posti di lavoro, e che, un lavoro creato a Disneyland Paris genera, in Francia nell'indotto, più o meno altri tre posti di lavoro.[31]

Il 10 luglio 2014 nel parco "Walt Disney Studios" viene inaugurata una nuova area tematica, con una attrazione dedicata al personaggio di "Remy", il topo del film Ratatouille, fiaba a cartoni animati, ambientata a Parigi. L'attrazione consiste di una "dark ride! su vagoncini automatizzati lungo un percorso con schermi 3D. Questa attrazione è costata 150 milioni di Euro e, alla sua realizzazione ci hanno lavorato 4000 persone, 150 ingegneri delle immagini e 44 società francesi. L'attrazione è esclusiva di "Disneyland Paris" e in nessun altro parco Disney ne è prevista la realizzazione nei prossimi anni.[32] Con questa nuova attrazione per "Disneyland Parin" continua il piano di miglioramento della qualità, sia dal punto di vista scenografico che dal punto di vista delle attrazioni, e di espansione del parco, che è il più piccolo, di proprietà della Disney.

Modifiche del nome[modifica | modifica wikitesto]

Dalla sua apertura Disneyland Paris ha più volte modificato il proprio nome.

1992 1993 1994 1995 1996 dal 1997 al 2001 dal 2002 al 2008 dal 2009 al 2015
Tutto il complesso Euro Disney Resort1 Euro Disneyland Paris2 Disneyland Paris3 Disneyland Resort Paris4 Disneyland Paris6
Primo parco Euro Disneyland1 Disneyland Park (English)/Parc Disneyland (French)5
Secondo parco Walt Disney Studios Park (English)/Parc Walt Disney Studios (French)5
Entertainment district Festival Disney Disney Village
Struttura Golf Golf Euro Disney1 Golf Euro Disneyland Paris2 Golf Disneyland Paris3 Golf Disneyland5

1 Da aprile 1992 a maggio 1994
2 Da giugno 1994 fino a settembre
3 Da ottobre 1994 fino a febbraio 2002

4 Da marzo 2002 ad aprile 2009
5 Da marzo 2002

6 Da aprile 2009

Calendario[modifica | modifica wikitesto]

Il parco è aperto tutto l'anno. Nel corso dell'anno le aperture sono divise secondo le stagioni e ben distinte tra loro:

  • Primavera/Estate: normalmente va dalla prima settimana di aprile fino alla seconda di novembre.
  • Autunno/Inverno: normalmente va dalla terza settimana di novembre all'ultima di marzo.

All'interno di questi periodi si trovano dei festeggiamenti delle diverse stagioni durante l'anno:

  • Printemps Disney: va dalla seconda settimana di aprile alla terza di giugno. In questo periodo nel parco si festeggia l'arrivo della primavera, Il parco si riempe di statue floreali, di fiori e viene organizzata una nuova parata, la Disney's Spring Promenade.
  • La Festival Disney di Halloween : dura per tutto il mese di ottobre. Il parco, in questo periodo particolare, si trasforma con scenografie tetre e spettrali. Le aree che subiscono i maggiori cambiamenti sono: "Main Street U.S.A." e "Frontierland". È il mese dedicato ai personaggi cattivi dei film Disney, nei vari negozi e bar vengono venduti gadget e dolci tipici di Halloween. Viene organizzata una parata nel quale tutti i personaggi sono vestiti in tema Halloween.
  • Le Noël Enchanté Disney: va dalla seconda settimana di novembre fino alla fine delle feste di Natale. Viene festeggiato il periodo più magico dell'anno e il parco si trasforma completamente ricoprendosi di luci e scenografie natalizie e viene innalzato un grande albero al centro del parco. Per questo periodo viene organizzata una parata apposita.

Nel parco si festeggiano anche diverse feste nazionali e le festività più famose al mondo (es. St. Patrick's Day).

L'orario di apertura varia molto a seconda del periodo che ci trova (bassa,medio e alta stagione), con l'apertura sempre alle 10:00 e chiusura variabile tra le 20:00 e le 23:00.

Il complesso: Disneyland Paris[modifica | modifica wikitesto]

Disneyland Paris comprende: 2 parchi a tema, 1 centro divertimenti (Disney Village), 7 Hotel Disney, 7 Hotel partner, 1 campo da golf (Golf Disneyland) , 3 stazioni ferroviarie (due della RER e una del TGV) e 2 centri commerciali.

Disneyland park[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Disneyland Park Parigi.
Disneyland park logo.png

È il parco a tema più visitato d'Europa[33].

Si divide in cinque aree tematiche:

Main Street U.S.A.

È la ricostruzione di una tipica cittadina americana del Missouri di inizio Novecento, in cui ha vissuto Walt Disney da piccolo. All'ingresso si può trovare una stazione ferroviaria e, alla fine della via, la classica "Main Street", si trova il castello della "Bella Addormentata nel bosco" (Sleeping Beauty Castle).

Attrazioni:

  • City Hall - Centro informazioni da dove è possibile ritirare dépliant e prenotare i ristoranti e le attività al Disneyland Resort Paris.
  • Disneyland Railroad - Main Street Station
  • Horse-Drawn Streetcars
  • Main Street Vehicles
  • Statue of Liberty Tableau

Ristoranti:

  • Walt's - an American Restaurant (servizio al tavolo)
  • Plaza Gardens Restaurant (servizio buffet)
  • Casey's Corner (ristorazione rapida)
  • Market House Deli (ristorazione rapida)
  • Victoria's Home-Style Restaurant (ristorazione rapida)
  • Cable Car Bake Shop (da asporto)
  • Cookie Kitchen (da asporto)
  • The Coffee Grinder (da asporto)
  • The Gibson Girl Ice Cream Parlour (da asporto)
  • The Ice Cream Company (da asporto)

Frontierland

È l'area tematica del "Disneyland Park" ispirata al 1800 americano. I suoi temi vanno dal profondo e selvaggio West, alle case coloniali, tipiche di New Orleans dell'epoca, ai confini messicani, agli accampamenti indiani e alle fattorie ottocentesche.

Attrazioni:

  • Legends of the Wild West
  • River Rogue Keelboats
  • Phantom Manor
  • Thunder Mesa Riverboat Landing
  • Rustler Roundup Shootin' Gallery - a pagamento
  • Big Thunder Mountain Railroad
  • Pocahontas Indian Village
  • The Chaparral Theater
  • Disneyland Railroad

Ristoranti:

  • Silver Spur Steakhouse (servizio al tavolo)
  • The Lucky Nugget Saloon (servizio buffet)
  • Last Chance Cafe (ristorazione rapida)
  • Fuente del Oro Restaurante (ristorazione rapida)
  • Cowboy Cookout Barbecue (ristorazione rapida)

Adventureland

È l'area tematica ispirata ai classici temi di avventura come le esplorazioni fra grotte sotterranee, i paesaggi da 1000 e una notte, gli edifici africani, i templi indiani e i misteri dei Caraibi al tempo dei pirati.

Attrazioni:

  • La Cabane des Robinson
  • Pirates' Beach
  • Le Passage Enchanté d'Aladdin
  • Indiana Jones and the Temple of Peril
  • Adventure Isle
  • Pirates of the Caribbean

Ristoranti:

  • Blue Lagoon Restaurant (servizio al tavolo)
  • Restaurant Agrabah Café (servizio buffet)
  • Colonel Hathi's Pizza Outpost (ristorazione rapida)
  • Restaurant Hakuna Matata (ristorazione rapida)
  • Le Comptoir du Capitaine (da asporto)
  • Coolpost (da asporto)
  • Café de la Brousse (da asporto)

Fantasyland

Il castello della Bella Addormentata nel bosco è la porta che conduce nel paese in cui le fiabe Disney prendono vita.

Attrazioni:

  • Sleeping Beauty Castle
  • Blanche-Neige et les Sept Nains
  • Les Voyages de Pinocchio
  • Le Carrousel de Lancelot
  • Peter Pan's Flight
  • Disneyland Railroad - Fantasyland Station
  • Fantasy Festival Stage
  • Dumbo the Flying Elephant
  • Alice's Curious Labyrinth
  • Mad Hatter's Tea Cups
  • Casey Jr. - le Petit Train du Cirque
  • Le Pays des Contes de Fées
  • It's a Small World
  • Le Théâtre du Château

Ristoranti:

  • Auberge de Cendrillon (servizio al tavolo)
  • Au Chalet de la Marionnette (ristorazione rapida)
  • Pizzeria Bella Notte (ristorazione rapida)
  • Toad Hall Restaurant (ristorazione rapida)
  • Fantasia Gelati (da asporto)
  • March Hare Refreshments (da asporto)
  • The Old Mill (da asporto)
  • L'Arbre Enchanté (da asporto)

Discoveryland

È l'area dedicata al futuro immaginato dai grandi sognatori della storia nelle sue molteplici sfaccettature.

Attrazioni:

  • Buzz Lightyear Laser Blast
  • Orbitron (Machines Volantes)
  • Videopolis
  • Arcade Alpha, Arcade Bêta - a pagamento
  • Disneyland Railroad - Discoveryland Station
  • Star Tours
  • L'Astroport Services Interstellaires
  • Les Mystères du Nautilus
  • Space Mountain: Mission 2
  • Autopia

Ristoranti:

  • Buzz Lightyear's Pizza Planet Restaurant (ristorazione rapida)
  • Café Hyperion (ristorazione rapida)
  • Rocket Cafe (da asporto)
  • Cool Station (da asporto)

Walt Disney Studios park[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Parco Walt Disney Studios.
Disney studio logo.png

È il più piccolo parco a tema della Disney.

Anche questo parco è diviso in aree tematiche:

Front Lot[modifica | modifica wikitesto]

  • Attrazioni:
    • Studio Services - Centro informazioni da dove è possibile ritirare dépliant e prenotare i ristoranti e le attività al Disneyland Resort Paris.
    • Disney Studio 1
  • Ristoranti:
    • Restaurant en Coulisse (ristorazione rapida)

Toon Studio[modifica | modifica wikitesto]

  • Attrazioni:
    • Animagique
    • Cars Quatre Roues Rallye
    • Crush's Coaster
    • Les Tapis Volants - Flying Carpets Over Agrabah
    • Art of Disney Animation
    • Toy Story Playland, che include:
      • Toy Soldiers Parachute Drop
      • Slinky Dog Zigzag Spin
      • RC Racer
    • Ratatouille: L’Aventure Totalement Toquée de Rémy. Nuova attrazione, una dark ride con occhiali 3D, aperta nell'estate del 2014.
  • Ristoranti:
    • Studio Catering Co. (da asporto)

Backlot[modifica | modifica wikitesto]

  • Attrazioni:
    • Armageddon: les Effets Spéciaux
    • Rock'n'Roller Coaster starring Aerosmith
    • Moteurs... Action! Stunt Show Spectacular
  • Ristoranti:
    • Café des Cascadeurs (servizio al tavolo)
    • Backlot Express Restaurant (ristorazione rapida)
    • Restaurant des Stars (servizio buffet)

Production Courtyard[modifica | modifica wikitesto]

  • Attrazioni:
    • CinéMagique
    • Playhouse Disney - Live on Stage!
    • Stitch Live!
    • The Twilight Zone Tower of Terror
    • Studio Tram Tour: Behind the Magic
  • Ristoranti:
    • Café Cafés (ristorazione rapida)
    • La Terrasse (da asporto)

Disney Village[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Disney Village.

Il "Disney Village" si estende per circa 30.000 m2 ed è visitabile gratuitamente. Simile a Downtown Disney, è un centro ricco di negozi, ristoranti e locali di divertimento con musica e live-show. Si trova anche un cinema multisala con schermo IMAX[34]. Il 12 luglio del 2012 viene inaugurato quello che dovrebbe essere il negozio più importante del Disney Village: "World of Disney".

  • Ristoranti:
    • Annette's Diner (Servizio al tavolo)
    • Billy Bob's Country Western Saloon (servizio al tavolo)
    • Café Mickey (servizio al tavolo)
    • King Ludwig's Castle (servizio al tavolo)
    • La Grange (servizio buffet)
    • McDonald's (ristorazione rapida)
    • New York Style Sandwiches (ristorazione rapida)
    • Planet Hollywood (servizio al tavolo)
    • Rainforest Cafe (servizio al tavolo)
    • Sports Bar (bar)
    • Starbucks Coffee (sala da caffè)
    • the Steakhouse (servizio al tavolo)
    • The Earl of sandwich (ristorazione rapida)

Disney Hotel[modifica | modifica wikitesto]

Il complesso dispone di sette hotel. Il "Disneyland Hotel" è situato sopra l'ingresso del Parco Disneyland ed è commercializzato come il più prestigioso albergo del parco. Il Lake Disney è circondato da "Disney's Hotel New York ", "Disney's Newport Bay Club" e "Disney's Sequoia Lodge" . Il "Disney's Hotel Cheyenne" e il "Disney's Hotel Santa Fe" si trovano nei pressi del Lake Disney e danno la possibilità agli ospiti di poter incontrare i personaggi Disney[34]. Il "Disney Davy Crockett Ranch" si trova in una zona boschiva al di fuori il perimetro resort.

Nome Tema Architetto Numero di camere Numero di stelle Data di apertura
Disneyland Hotel Americano-vittoriana Walt Disney Imagineering & Wimberly Allison Tong & Goo 496 5 12 aprile 1992
Disney's Hotel New York New York City Michael Graves 565 4 12 aprile 1992
Disney's Newport Bay Club Nuova Inghilterra Robert AM Stern 1098 3 12 aprile 1992
Disney's Sequoia Lodge Parco Nazionale American Lodge Antoine Grumbach 1011 3 12 aprile 1992
Disney's Hotel Cheyenne Old West Americano Robert AM Stern 1000 2 12 aprile 1992
Disney's Hotel Santa Fe Sud-Est Americano Antoine Predock 1000 2 12 aprile 1992
Disney's Davy Crockett Ranch Deserto Sconosciuto 595 2 12 aprile 1992

Hotel affiliati o consigliati Disney[modifica | modifica wikitesto]

Nelle vicinanze del parco sono presenti numerosi alberghi, tra cui quelli affiliati o consigliati Disney. Questi alberghi danno la possibilità di prenotare i soggiorni e includendo l'ingresso ai parchi. Inoltre dispongono di un servizio navetta gratuito.

  • Vienna International Dream Castle Hotel (hotel quattro stelle)
  • Vienna International Magic Circus Hotel (hotel quattro stelle)
  • Thomas Cook's Explorers Hotel (hotel tre stelle)
  • Kyriad Hotel (hotel due stelle)
  • Radisson Blu Hotel (hotel quattro stelle)
  • Adagio City Aparthotel Val d'Europe (hotel tre stelle)
  • Hotel l'Elysée Val d'Europe (hotel tre stelle)

Altre strutture[modifica | modifica wikitesto]

  • Golf disneyland logo.png
    Golf Disneyland, con campi da 9 e 18 buche.
  • Ristoranti:
    • Club-House Grill' (Servizio al tavolo)

L'accesso a Disneyland Paris[modifica | modifica wikitesto]

Disneyland Paris si trova a circa 32 chilometri ad est di Parigi ed è raggiungibile in auto, treno (RER e TGV), autobus e in aereo.

  • Treno: Il complesso possiede una propria stazione che permette collegamenti diretti da molte città francesi grazie al TGV, dal Belgio con i treni Thalys, e da Londra tramite l'Eurostar. È possibile usare anche la metropolitana RER Linea A (metropolitana extraurbana) che collega Parigi con Marne-la-Vallée/Chessy, ma facendo attenzione al limite di zona del proprio biglietto (Paris Visit, Mobilis, ecc.), perché il parco si trova nella quinta zona del sistema metropolitano extraurbano della regione dell'Île-de-France.
  • Aereo: Disneyland Parigi è collegato direttamente ai due aeroporti internazionali della città[35], nonché con l'aeroporto di Parigi-Beauvais Tillé con[36] delle speciali linee di autobus (Navettes) operate da VEA.
  • Auto: Il parco è raggiungibile dall'autostrada A4 (Autoroute de l'Est), uscita 14. Per raggiungere la A4, sia da Parigi che dall'autostrada A6, bisogna seguire le indicazioni per Metz/Nancy.

Novità e progetti futuri[modifica | modifica wikitesto]

Disneyland Park[modifica | modifica wikitesto]

A partire dalla stagione 2014 molte attrazione del parco, a scopo di essere completamente restaurate, subiranno lunghi periodi di chiusura. Tutti i lavori serviranno a portare il parco al massimo della forma per i festeggiamenti del 25º anno di apertura. I lavori partiranno dal 2014 e finiranno entro il 2017. In seguito l'elenco delle chiusure delle attrazioni principali:

  • Indiana Jones èt le Temple di Peril: dal 7 gennaio 2014 al 28 giugno 2014.

L'attrazione subirà una grossa ristrutturazione nella scenografia, il tempio sara completamente ricostruito in pietra con un materiale più sicuro di quello usato al momento della sua costruzione[37], e verrà sostituito il loop con uno nuovo.

  • Space Mountain: Mission 2: dal 12 gennaio 2015 al 25 luglio 2015

L'attrazione subirà un restauro completo sia della struttura scenografica che del tracciato, verranno sostituite le vetture con un nuovo modello più confortevole. Si parla anche di un novo tema per l'attrazione e un cambio di nome in "Space Mountain: Mission 3".

  • It's a Small World: da fine luglio a inizio dicembre 2015
  • L'Adventure Isle e la Capanna di Robinson: dal 31 agosto 2015 al 29 aprile 2016
  • Big Thunder Mountain: dal 2 novembre 2015 al 16 dicembre 2016

Il restauro comprende il rinnovamento delle decorazioni, revisione tecnica, sistemazione dei freni, revisione del sistema di sicurezza e il ripristino del geyser. Dovrebbero essere inseriti anche miglioramenti sul piano estetico e funzionale, le decorazioni conterranno più effetti speciali, la fila di attesa sarà più interattiva al fine di migliorare la storyline di BTM e dovrebbe essere disponibile anche un treno in più.

  • Peter Pan's flight: dal 4 gennaio a fine marzo 2016

Le novità sono: modifica del sistema ferroviario, uno spettacolo aggiornato simile a quello rappresentato negli anni 60 nel parco Disneyland in California, aggiunta di effetti di "mapping"[38], nuovi audio-animatronics[39] con il nuovo effetto "del viso"[40] fila di attesa completamente ridisegnata, e al coperto l'aggiunta di una coda interattiva.

  • Disneyland Railroad: da settembre 2015 ad aprile 2016
  • Star Tours: da metà marzo 2016 a metà marzo 2017

L'intera area che comprende l'attrazione subirà un rinnovamento diventando una Mini-Land dedicata a Star Wars e l'attrazione subirà una modifica cambiando nome in "Star Tour 2: The adventures continue", attrazione che comprende un nuovo filmato e nuovi effetti.

Le attrazioni del parco, periodicamente durante l'anno, subiscono delle chiusure programmate, normalmente da qualche giorno ad un mese, e permette di mantenerle in piena efficienza.

Walt Disney Studios[modifica | modifica wikitesto]

Consapevoli delle dimensioni ridotte del parco, sono in progetto altre novità, che verranno costruite nei prossimi anni, per ampliare ulteriormente il parco. Le prossime "tappe" del parco sono:

  • 2016: Attrazione Toy Story Mania derrière la voiture télécommandée, trasformazione dell'area Toon Studio in Pixarland, con un nuovo show al posto di Animagique e nuovo tema per l'attrazione Tapis Volants su un film della Pixar.
  • 2017: Trasformazione dell'area Production Courtyard in Hollywood Dreams, con una estensione della Hollywood Boulevard esistente e modifica di Studio Tram Tour (o anche la sua rimozione).
  • 2018: Trasformazione dell'area Backlot in Marvel Land, con una totale trasformazione della decorazione/tematizzazione e una integrazione della scena del "Regno di Fuoco", cambio della tematizzazione di Rock'N'Roller Coaster (forse con la musica degli AC/DC di Iron Man), modifica del tema di Stunt Show : gli eroi Marvel e sostituzione dell'attrazione Armageddon con una nuova attrazione sensoriale a tema di Iron Man.
  • 2019 (o 2020 in base alle disponibilità finanziarie): Attrazione Soarin a Hollywood Dreams. Nuovo nome e nuova tematizzazione del parco, già si pensa a Disney Movies Adventure Park.[41]

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Il 39,78% delle azioni è di proprietà della The Walt Disney Company, il 10% del principe saudita Al-Walid, e il 50,22% di altri azionisti.
  2. ^ http://www.parksmania.it/articoli-tecnici/disneyland-resort-paris-alcuni-dati-statistici/
  3. ^ COMPANY NEWS; Euro Disney Park - New York Times
  4. ^ http://www.dailypress.com/news/national/chi-0505110195may11,0,6886801.story
  5. ^ Frank Gehry, Michael Graves, Robert AM Stern, Stanley Tigerman e Robert Venturi
  6. ^ Disneyland Resort Paris
  7. ^ Business America, 2 December 1991
  8. ^ Voila! Disney Invades Europe. Will the French Resist? - TIME
  9. ^ Un fabbisogno stimato di 12.000 per il parco a tema in sé.
  10. ^ a b Anthony, Robert (1993). Euro Disney: The First 100 Days. Harvard Business School. ASIN B0006R2N8Y-1.
  11. ^ http://web.archive.org/web/20060830055144/http://www.thunderbird.edu/wwwfiles/pdf/about_thunderbird/case_series/a15990007.pdf
  12. ^ Happily Ever After? - TIME
  13. ^ Anne Ferguson, Maximising the Mouse. Management Today, September 1989, pp. 60.
  14. ^ "Thunderbird Case Studies; 'EuroDisneyland'" (PDF). www.thunderbird.edu. Archived from the original on 2006-08-30. Retrieved 5 March 2007.
  15. ^ Solarius. "Disneyland Paris Brief History". Solarius. Retrieved 28 Feb 2013.
  16. ^ Disneyland Paris Brief History
  17. ^ FACTBOX:Who's next? Countries at risk of recession | Reuters
  18. ^ Disneyland Paris (Euro Disney) Frequently Asked Questions – 1996, Andre Willey/Tom Drynda, Faqs.org.
  19. ^ New York Times, 12 June 1993 "Euro Disney Adding Alcohol", New York Times, 4 settembre 2009.
  20. ^ Euro Disney S.C.A., Report Annuale Dei Risultati Dell'Anno Fiscale 2005 su Disneyland Paris: Corporate, Euro Disney S.C.A..
  21. ^ Euro Disney S.C.A., Disneyland Resort Paris partner con i TGV su Disneyland Paris: Corporate, Euro Disney S.C.A..
  22. ^ Disneyland Resort Paris, Disneyland Resort Paris Celebra Il 200 milionesimo Visitatore su Disneyland Paris: Corporate, Euro Disney S.C.A..
  23. ^ Euro Disney S.C.A., Annunciati I Profitti Dell'Anno Fiscale 2008 su Disneyland Paris: Corporate, Euro Disney S.C.A..
  24. ^ Disneyland Paris, Come and Join Disneyland Paris!: The Search for Recruits continues around the UK su Disneyland Paris: Corporate, Euro Disney S.C.A..
  25. ^ Euro Disney S.C.A., Report Anno Fiscale 2009 Results su Disneyland Paris: Corporate, Euro Disney S.C.A..
  26. ^ Euro Disney S.C.A., Report Anno Fiscale 2010 Results su Disneyland Paris: Corporate, Euro Disney S.C.A..
  27. ^ Avec Disneyland Paris, La SNCF relance les TGV pour familles, Le Quotidien du Tourisme, article du 13 juin 2010, sur le site Web « quotidiendutourisme.com », consulté le 17 juin 2010.
  28. ^ L'État et Euro Disney ouvrent une nouvelle phase d'aménagement de l'Est parisien
  29. ^ A l'est de Paris, Disney et la France resignent pour 20 ans
  30. ^ Euro Disney S.C.A., Il gruppo Euro Disney migliora il suo profilo e rifinanzia il debito di 1,3 alla The Walt Disney Company su Disneyland Paris: Corporate, Euro Disney S.C.A.. URL consultato il 19 marzo 2013.
  31. ^ Inter-Ministerial Delegation for the Euro Disney Project, Delegazione Interministeriale per il Progetto Euro Disney su Disneyland Paris: Corporate, Inter-Ministerial Delegation.
  32. ^ VIDEO. Disneyland Paris: un investissement record pour la nouvelle attraction Ratatouille - L'Express avec L'Expansion
  33. ^ TEA/AECOM Global Attractions Attendance Report 2009, Themed Entertainment Association. Pubblicato nel 2010
  34. ^ a b The Narrative of Numbers - Disneyland Paris in Figures, Disneyland Paris.
  35. ^ Aeroporto Internazionale di Roissy-Charles de Gaulle ed Aeroporto di Parigi-Orly
  36. ^ Utilizzato prevalentemente da compagnie low-cost.
  37. ^ Il tempio fu costruito in calcestruzzo che rivestivano enormi blocchi di "schiuma", a causa del basso budget del parco.
  38. ^ Il video mapping  è una nuova frontiera dell’arte e della tecnologia e consiste nel proiettare “immagini” in computer grafica su superfici reali, ottenendo spettacolari effetti di proiezione 3D.
  39. ^ Audio Animatronics è il marchio registrato per una forma della robotica animazione creato da Walt Disney Imagineering per spettacoli e attrazioni nei parchi a tema Disney, e successivamente ampliato e utilizzato da altre società. I robot si muovono e fanno rumore, ma sono fissati a ciò che li sostiene. Possono sedersi e stare, ma non può camminare. Un Animatron Audio è diverso da un tipo di robot androide in quanto utilizza movimenti preregistrate e suoni, piuttosto che rispondere a stimoli esterni.
  40. ^ Simile a quello dell'attrazione dei 7 nani presente a disneyworld.
  41. ^ http://www.mondodisneyland.com/forum/viewtopic.php?f=49&t=3364
  42. ^ Tour de France 1997, sitodelciclismo.net. URL consultato il 31 gennaio 2013.
  43. ^ Il videoclip "Se non è amore" di Noemi è stato girato a Disneyland Paris.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Sei ancora in tempo Party con noi..., Catalogo ufficiale autunno-inverno 2009/2010 Disneyland Paris

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN150077742