Amy Adams

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Adams al Toronto International Film Festival, nel settembre 2012

Amy Lou Adams (Vicenza, 20 agosto 1974) è un'attrice statunitense.

Nella sua carriera è stata candidata a cinque Premi Oscar, cinque Premi BAFTA, sei Screen Actors Guild, vincendone uno, e a sei Golden Globe vincendone due.

Esordisce nel 1999 in Bella da morire, qualche anno dopo è nel cast in Prova a prendermi di Steven Spielberg, dove recita a fianco di Leonardo Di Caprio. Il successo arriva nel film indipendente Junebug, con cui riceve la sua prima candidatura all'Oscar alla migliore attrice non protagonista, e con il ruolo di Giselle nel film Disney Come d'incanto. Riceve altre tre candidature agli Oscar come migliore attrice non protagonista rispettivamente per Il dubbio, The Fighter e The Master. Nel 2013 recita a fianco di Christian Bale e Jennifer Lawrence in American Hustle - L'apparenza inganna, pellicola che le fa vincere il suo primo Golden Globe come migliore attrice in un film commedia o musicale ,e la candidatura all'Oscar alla miglior attrice. Nel 2015 vince il suo secondo Golden Globe per il ruolo della pittrice Margaret Keane in Big Eyes di Tim Burton.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nata in Italia da genitori statunitensi, dato che il padre all'epoca era un militare dello United States Army di stanza alla Caserma Ederle di Vicenza,[1][2] Amy Adams proviene da una famiglia mormone composta da sette figli[3]. Ha passato i primi anni della sua infanzia ad Aviano,[4] per poi trasferirsi con la famiglia di base in base fino a stanziarsi all'età di nove anni a Castle Rock, in Colorado.[2]

Dal 2000 è legata all'attore e artista Darren Le Gallo[5], conosciuto a un corso di recitazione, e dal quale il 15 maggio 2010 ha avuto una figlia, chiamata Aviana Olea in ricordo degli anni trascorsi ad Aviano.[4] La coppia si è sposata nel maggio del 2015, in una cerimonia intima a Los Angeles.[6]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Debutta nel 1999 nel film Bella da morire, in seguito partecipa a serie televisive come Streghe, Buffy l'ammazzavampiri, That '70s Show e Smallville. Nel 2000 recita in Cruel Intentions 2, poi in Pumpkin e Tutta colpa di Sara: questi ultimi due film[7] ne rivelano il talento, quindi nel 2002 ottiene il suo primo ruolo di una certa importanza in Prova a prendermi di Steven Spielberg, accanto a Leonardo Di Caprio e Tom Hanks. In seguito prende parte a film come Un amore in prestito, Tenacious D e il destino del rock, La guerra di Charlie Wilson e Come d'incanto, con cui ha raggiunto il successo internazionale. In seguito è stata la protagonista del film Julie & Julia accanto a Meryl Streep: in questi anni ottiene critiche positive dalla critica e dai colleghi attori, nonché il premio della giuria al Sundance Festival per Sunshine Cleaning[8].

Per i film Junebug, che ne ha messo in risalto le qualità di attrice[7], Il dubbio, The Fighter e The Master la Adams è stata candidata nel 2006, 2009, 2011 e 2013[9] all'Oscar come migliore attrice non protagonista.

Dal 24 giugno al 1º settembre 2012 ha preso parte alla produzione in scena a Central Park del musical di Stephen Sondheim Into the Woods, nel ruolo della moglie del panettiere. Interpreta la figlia del personaggio interpretato da Clint Eastwood in Di nuovo in gioco[10], quindi nell'estate 2013 interpreta Lois Lane nel film L'uomo d'acciaio diretto da Zack Snyder. Nel dicembre dello stesso anno esce al cinema con il film American Hustle - L'apparenza inganna[11], grazie al quale vince un Golden Globe come miglior attrice in una commedia[12] e viene candidata all'Oscar 2014 come migliore attrice protagonista.[13] Nello stesso anno è accanto a Christoph Waltz in Big Eyes di Tim Burton[14], per il quale vince un altro Golden Globe come miglior attrice in una commedia[15].

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Doppiaggio[modifica | modifica wikitesto]

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

  • 2005 - Gotham Awards
    • Miglior performance rivelazione (per Junebug)
  • 2011 - Critics' Choice Movie Award
  • 2014 - Critics' Choice Movie Award
    • Miglior attrice in un film commedia (per American Hustle - L'apparenza inganna)

Doppiatrici italiane[modifica | modifica wikitesto]

Nelle versioni in italiano dei suoi film, Amy Adams è stata doppiata da:

Da doppiatrice è sostituita da:

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Gold Derby by Tom O'Neil: Transcript of our chat with critics' award winner Amy Adams, Los Angeles Times, 12 gennaio 2006. URL consultato il 9 marzo 2014.
  2. ^ a b (EN) Michael Shnayerson, Some Enchanted Amy, vanityfair.com, novembre 2008. URL consultato il 9 marzo 2014.
  3. ^ Sono 40 per Amy Adams, la diva cresciuta nella base di Aviano ilpiccolo.gelocal.it
  4. ^ a b Alessandra Venezia, Credetemi: sono un toro scatenato, Io Donna, 12 febbraio 2011, p. 32.
  5. ^ Family time! Amy Adams looks casual in jeans as she steps out for coffee with fiancé Darren Le Gallo and daughter Aviana dailymail.co.uk
  6. ^ Amy Adams ha sposato Darren Le Gallo, gossipblog.it, 5 maggio 2015.
  7. ^ a b Amy Adams trovacinema.repubblica.it
  8. ^ L'anno di Amy corriere.it
  9. ^ Amy Adams: «Aviano è nei sogni» messaggeroveneto.gelocal.it
  10. ^ Amy Adams biografia comingsoon.it
  11. ^ American Hustle, il nuovo film con Christian Bale, Amy Adams e Jennifer Lawrence, cinema-tv.guidone.it, 9 dicembre 2013. URL consultato il 9 marzo 2014.
  12. ^ Golden Globe 2014: Amy Adams migliore attrice in una commedia, yahoo.it, 24 dicembre 2013. URL consultato il 13 gennaio 2014.
  13. ^ Oscar 2014, tutte le nomination, cineblog.it, 16 gennaio 2014. URL consultato il 17 gennaio 2014.
  14. ^ Christoph Waltz e Amy Adams nel poster di Big Eyes, il nuovo film di Tim Burton, blog.screenweek.it, 18 ottobre 2014. URL consultato il 14 marzo 2015.
  15. ^ Chi ha vinto i Golden Globes 2015, ilpost.it, 12 gennaio 2015. URL consultato il 14 marzo 2015.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN34786697 · LCCN: (ENno2003064086 · ISNI: (EN0000 0001 1053 3554 · GND: (DE135502772 · BNF: (FRcb157761874 (data)