Amy Adams

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Adams al Toronto International Film Festival, nel settembre 2012

Amy Lou Adams (Vicenza, 20 agosto 1974) è un'attrice statunitense. Nel corso della sua carriera ha vinto due Golden Globe come miglior attrice in un film commedia o musicale per la sua interpretazione in American Hustle di David O. Russell e Big Eyes di Tim Burton. Ha ricevuto quattro nomination ai Premi Oscar come miglior attrice non protagonista per Junebug, Il dubbio, The Fighter, The Master e una nomination come miglior attrice protagonista per American Hustle.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nata in Italia da genitori statunitensi, dato che il padre all'epoca era un militare dello United States Army di stanza alla Caserma Ederle di Vicenza,[1][2] Amy Adams proviene da una famiglia mormone composta da sette figli[3]. Ha passato i primi anni della sua infanzia ad Aviano,[4] per poi trasferirsi con la famiglia di base in base fino a stanziarsi all'età di nove anni a Castle Rock, in Colorado.[2]

Dal 2000 è legata all'attore e artista Darren Le Gallo[5], conosciuto a un corso di recitazione, e dal quale il 15 maggio 2010 ha avuto una figlia, chiamata Aviana Olea in ricordo degli anni trascorsi ad Aviano.[4] La coppia si è sposata nel maggio del 2015, in una cerimonia intima a Los Angeles.[6]

Nel 2008 la rivista People l'ha inserita fra le 100 donne più belle del mondo, mentre nel 2014 TIME l'ha eletta fra le 100 persone più influenti del pianeta.[7]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Debutta nel 1999 nel film Bella da morire, in seguito partecipa a serie televisive come Streghe, Buffy l'ammazzavampiri, That '70s Show e Smallville. L'anno dopo recita in Cruel Intentions 2, poi in Pumpkin e Tutta colpa di Sara: questi ultimi due film[8] ne rivelano il talento, quindi nel 2002 ottiene il suo primo ruolo di una certa importanza in Prova a prendermi di Steven Spielberg, accanto a Leonardo DiCaprio e Tom Hanks. In seguito prende parte a film come Un amore in prestito, Tenacious D e il destino del rock, La guerra di Charlie Wilson e Come d'incanto, con cui ha raggiunto il successo internazionale. In seguito è stata la protagonista del film Julie & Julia accanto a Meryl Streep: in questi anni ottiene critiche positive dalla critica e dai colleghi attori, nonché il premio della giuria al Sundance Festival per Sunshine Cleaning[9].

Per i film Junebug, che ne ha messo in risalto le qualità di attrice[8], Il dubbio, The Fighter e The Master la Adams è stata candidata nel 2006, 2009, 2011 e 2013[10] all'Oscar come migliore attrice non protagonista.

Dal 24 giugno al 1º settembre 2012 ha preso parte alla produzione in scena a Central Park del musical di Stephen Sondheim Into the Woods, nel ruolo della moglie del panettiere. Interpreta la figlia del personaggio interpretato da Clint Eastwood in Di nuovo in gioco[11], quindi nell'estate del 2013 interpreta Lois Lane nel film L'uomo d'acciaio diretto da Zack Snyder, e nello stesso anno ha il ruolo di protagonista in Her diretto da Spike Jonze. Nel dicembre dello stesso anno esce al cinema con il film American Hustle - L'apparenza inganna[12], grazie al quale vince un Golden Globe come miglior attrice in una commedia[13] e viene candidata all'Oscar 2014 come migliore attrice protagonista.[14] Nello stesso anno è accanto a Christoph Waltz in Big Eyes di Tim Burton[15], per il quale vince un altro Golden Globe come miglior attrice in una commedia[16].

Amy Adams al San Diego Comic-Con International 2015.

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Doppiaggio[modifica | modifica wikitesto]

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Premio Oscar

Golden Globe

British Academy Film Awards

Screen Actors Guild Awards

Gotham Awards

  • 2005 - Miglior performance rivelazione per Junebug

Southeastern Film Critics Association Awards

Independent Spirit Awards

Satellite Awards

Critics' Choice Movie Award

National Board of Review Award

  • 2008 - Miglior cast per Il dubbio]

Hollywood Film Awards

  • 2012 - Miglior attrice non protagonista per The Master

Saturn Award

MTV Movie Awards

Empire Awards

  • 2014 - Nomination Miglior attrice per American Hustle - L'apparenza inganna

Palm Springs International Film Festival

  • 2009 - Spotlight Award per Il dubbio

Boston Society of Film Critics

Las Vegas Film Critics Society

Central Ohio Film Critics Association Awards

Doppiatrici italiane[modifica | modifica wikitesto]

Nelle versioni in italiano dei suoi film, Amy Adams è stata doppiata da:

Da doppiatrice è sostituita da:

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Gold Derby by Tom O'Neil: Transcript of our chat with critics' award winner Amy Adams, Los Angeles Times, 12 gennaio 2006. URL consultato il 9 marzo 2014.
  2. ^ a b (EN) Michael Shnayerson, Some Enchanted Amy, vanityfair.com, novembre 2008. URL consultato il 9 marzo 2014.
  3. ^ Sono 40 per Amy Adams, la diva cresciuta nella base di Aviano ilpiccolo.gelocal.it
  4. ^ a b Alessandra Venezia, Credetemi: sono un toro scatenato, Io Donna, 12 febbraio 2011, p. 32.
  5. ^ Family time! Amy Adams looks casual in jeans as she steps out for coffee with fiancé Darren Le Gallo and daughter Aviana dailymail.co.uk
  6. ^ Amy Adams ha sposato Darren Le Gallo, gossipblog.it, 5 maggio 2015.
  7. ^ Daniele Buzzurro, Amy Adams, amazingcinema.it, 6 agosto 2015.
  8. ^ a b Amy Adams trovacinema.repubblica.it
  9. ^ L'anno di Amy corriere.it
  10. ^ Amy Adams: «Aviano è nei sogni» messaggeroveneto.gelocal.it
  11. ^ Amy Adams biografia comingsoon.it
  12. ^ American Hustle, il nuovo film con Christian Bale, Amy Adams e Jennifer Lawrence, cinema-tv.guidone.it, 9 dicembre 2013. URL consultato il 9 marzo 2014.
  13. ^ Golden Globe 2014: Amy Adams migliore attrice in una commedia, yahoo.it, 24 dicembre 2013. URL consultato il 13 gennaio 2014.
  14. ^ Oscar 2014, tutte le nomination, cineblog.it, 16 gennaio 2014. URL consultato il 17 gennaio 2014.
  15. ^ Christoph Waltz e Amy Adams nel poster di Big Eyes, il nuovo film di Tim Burton, blog.screenweek.it, 18 ottobre 2014. URL consultato il 14 marzo 2015.
  16. ^ Chi ha vinto i Golden Globes 2015, ilpost.it, 12 gennaio 2015. URL consultato il 14 marzo 2015.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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