Amy Adams

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Amy Adams nel 2016 all'anteprima britannica di Animali notturni

Amy Lou Adams (Vicenza, 20 agosto 1974) è un'attrice statunitense.

Salita alla ribalta per il suo ruolo in Junebug (2005) per il quale ha ricevuto la sua prima candidatura al Premio Oscar, è divenuta nota al grande pubblico grazie all'interpretazione di Giselle nel film musicale Disney Come d'incanto (2007). Ha ricevuto altre nomination per l'Oscar alla miglior attrice non protagonista grazie alle sue interpretazioni ne Il dubbio (2008), The Fighter (2010), The Master (2012) e Vice - L'uomo nell'ombra (2018), mentre grazie a American Hustle - L'apparenza inganna (2013) ha ricevuto la candidatura all'Oscar alla miglior attrice.

Ha ottenuto un ulteriore successo interpretando Lois Lane nei film DC Comics L'uomo d'acciaio (2013), Batman v Superman: Dawn of Justice (2016) e Justice League (2017), mentre nel 2016 riceve il plauso per le sue performance in Animali notturni e Arrival. È stata infine vincitrice di due Golden Globe nella sezione migliore attrice in un film commedia o musicale per le sue performance in American Hustle - L'apparenza inganna (2013) e in Big Eyes (2014).

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nata in Italia da genitori statunitensi, dato che all'epoca il padre era un militare della Southern European Task Force di stanza alla Caserma Ederle di Vicenza,[1][2] proviene da una famiglia mormone, ed è la quarta di sette figli: ha 2 sorelle e 4 fratelli.[3] Ha passato i primi tre anni della sua infanzia ad Aviano,[3][4] per poi trasferirsi con la famiglia di base in base, fino a stabilirsi all'età di nove anni a Castle Rock, in Colorado.[2] I suoi genitori divorziarono due anni dopo.

Frequentò il liceo Douglas County High School, dove cantò nel coro della scuola e frequentò la compagnia di ballo locale con il sogno di fare la ballerina. Appena diplomata si trasferisce ad Atlanta con la madre e, rendendosi conto di non essere abbastanza dotata per fare la ballerina professionista, entrò in una compagnia teatrale; per mantenersi lavorò come commessa e come cameriera.[5]

Dal 2000 è legata all'attore e artista Darren Le Gallo,[6] conosciuto a un corso di recitazione, dal quale il 15 maggio 2010 ha avuto una figlia, chiamata Aviana Olea in ricordo degli anni trascorsi ad Aviano.[4] La coppia si è sposata nel maggio del 2015 a Los Angeles.[7]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Amy Adams ai Premi Oscar 2009

Debuttò al cinema nel 1999 con il film Bella da morire, in seguito partecipò a serie televisive come Streghe, Buffy l'ammazzavampiri, That '70s Show e Smallville. L'anno dopo recitò in Cruel Intentions 2, in Pumpkin e in Tutta colpa di Sara: questi ultimi due film[8] ne rivelano il talento, e perciò nel 2002 ottenne il suo primo ruolo di una certa importanza, quello dell'infermiera Brenda Strong in Prova a prendermi di Steven Spielberg, accanto a Leonardo DiCaprio e Tom Hanks. Dopo questo lavoro passò un anno senza riuscire a trovare un altro ruolo.

Nel 2004 arrivò la grande occasione con Junebug, dove interpretò il ruolo di Ashley Johnsten, una giovane donna incinta; pur non riscuotendo successo presso il pubblico, il film ne mise in risalto le qualità di attrice[8] e la critica elogiò la sua interpretazione, facendole ottenere la sua prima candidatura all'Oscar. In seguito prende parte a film come Un amore in prestito, Tenacious D e il destino del rock e La guerra di Charlie Wilson. A consacrarla al grande pubblico fu la commedia sentimentale Come d'incanto nel 2007, dove interpretò il ruolo di Giselle, che da personaggio animato che vive nel regno di Andalasia diventa in carne ed ossa e si ritrova nel mondo reale a New York.

Nel 2008 vestì i panni di Suor James nel film Il dubbio, scritto e diretto da John Patrick Shanley e adattamento cinematografico del suo omonimo dramma teatrale. In questi anni ottiene critiche positive dalla critica e dai colleghi attori, nonché il premio della giuria al Sundance Festival per Sunshine Cleaning.[9] Per i film Il dubbio, The Fighter e The Master la Adams è stata candidata nel 2009, 2011 e 2013[10] all'Oscar come migliore attrice non protagonista.

Nel 2008 la rivista People l'ha inserita fra le 100 donne più belle del mondo, mentre nel 2014 Time l'ha eletta fra le 100 persone più influenti del pianeta.[11] Dal 24 giugno al 1º settembre 2012 prese parte alla produzione in scena a Central Park del musical di Stephen Sondheim Into the Woods, nel ruolo della moglie del panettiere.[12] Interpretò la figlia del personaggio interpretato da Clint Eastwood in Di nuovo in gioco,[13] quindi nell'estate 2013 ebbe il ruolo di Lois Lane nel film L'uomo d'acciaio diretto da Zack Snyder, e nello stesso anno fu la protagonista in Lei diretto da Spike Jonze.

Nel dicembre 2013 uscì al cinema con il film American Hustle - L'apparenza inganna,[14] grazie al quale vince un Golden Globe come miglior attrice in una commedia[15] e venne candidata all'Oscar 2014 come migliore attrice protagonista.[16] Nel 2014 fu accanto a Christoph Waltz in Big Eyes diretto da Tim Burton,[17] dove interpreta la pittrice Margaret Keane, famosa per i suoi ritratti dagli occhi grandi, che il marito Walter Keane spacciava per sue creazioni, fino al divorzio e al processo che riconobbe alla pittrice la paternità delle opere.[18] Per tale ruolo vinse un altro Golden Globe come miglior attrice in una commedia.[19]

Nel 2016 riprende il ruolo di Lois Lane in Batman v Superman: Dawn of Justice;[20] nonostante un'accoglienza negativa da parte della critica,[21] il film ebbe un buon successo al botteghino guadagnando oltre 870 milioni di dollari in tutto il mondo.[22] Sempre nello stesso anno viene diretta da Denis Villeneuve nel fantascientifico Arrival, basato sul racconto Storia della tua vita di Ted Chiang e presentato alla 73ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia. Inoltre è nel thriller Animali notturni del regista Tom Ford; in quest'ultimo interpreta Susan, una mercante d'arte traumatizzata dopo aver letto il violento romanzo scritto dall'ex marito.

Nel 2017 torna a vestire per la terza volta i panni di Lois Lane nell'altro capitolo della saga intitolato Justice League. Nel mese di agosto viene inserita dalla rivista Forbes al decimo posto fra le attrici più pagate, con un guadagno di 11,5 milioni di dollari.[23] Nel 2018 è protagonista e produttrice della miniserie televisiva Sharp Objects, adattamento del romanzo Sulla pelle.[24][25] Nello stesso anno interpreta Lynne A. Vincent, second lady durante l'amministrazione di George W. Bush,[26] nel biografico Vice - L'uomo nell'ombra.

Nel 2020 è protagonista del thriller La donna alla finestra, diretto da Joe Wright. Interpreta Anna Fox, una psicologa affetta da agorafobia che trascorre le sue giornate chiusa in casa a spiare i vicini, ma un giorno assiste ad un brutale crimine.[27] Sempre nello stesso anno è coprotagonista con Glenn Close del dramma Elegia americana, diretto dal premio Oscar Ron Howard e distribuito da Netflix.[28]

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Attrice[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Doppiatrice[modifica | modifica wikitesto]

Produttrice[modifica | modifica wikitesto]

Teatro[modifica | modifica wikitesto]

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Premi e riconoscimenti di Amy Adams.

Nel corso della sua carriera Amy Adams è stata nominata ai premi più prestigiosi: ha ricevuto sei candidature ai premi Oscar, sette ai BAFTA e nove ai Golden Globe. Di questi ultimi ne ha vinti due come miglior attrice in una commedia o film musicale nel 2014 per American Hustle - L'apparenza inganna e nel 2015 per Big Eyes.

Doppiatrici italiane[modifica | modifica wikitesto]

Nelle versioni in italiano dei suoi film, Amy Adams è stata doppiata da:

Da doppiatrice è sostituita da:

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Gold Derby by Tom O'Neil: Transcript of our chat with critics' award winner Amy Adams, su goldderby.latimes.com, 12 gennaio 2006 (archiviato l'8 febbraio 2009).
  2. ^ a b (EN) Michael Shnayerson, Some Enchanted Amy, su vanityfair.com, novembre 2008 (archiviato il 18 dicembre 2008).
  3. ^ a b Elisa Grando, Sono 40 per Amy Adams, la diva cresciuta nella base di Aviano, su ilpiccolo.gelocal.it, 20 agosto 2014 (archiviato il 12 aprile 2015).
  4. ^ a b Alessandra Venezia, Credetemi: sono un toro scatenato, in Io Donna, 12 febbraio 2011, p. 32.
  5. ^ Amy Adams biografia, su ecodelcinema.com (archiviato il 19 giugno 2018).
  6. ^ (EN) Kayla Caldwell, Family time! Amy Adams looks casual in jeans as she steps out for coffee with fiancé Darren Le Gallo and daughter Aviana, su dailymail.co.uk, 9 marzo 2015 (archiviato il 4 marzo 2016).
  7. ^ Amy Adams ha sposato Darren Le Gallo, su gossipblog.it, 5 maggio 2015 (archiviato il 24 settembre 2015).
  8. ^ a b Amy Adams, su trovacinema.repubblica.it (archiviato il 9 aprile 2015).
  9. ^ Giovanna Grassi, L'anno di Amy, su corriere.it, 15 aprile 2008 (archiviato il 19 agosto 2017).
  10. ^ Donatella Schettini, Amy Adams: «Aviano è nei sogni», su messaggeroveneto.gelocal.it, 15 gennaio 2014 (archiviato il 12 aprile 2015).
  11. ^ Daniele Buzzurro, Amy Adams, su amazingcinema.it, 6 agosto 2015 (archiviato il 2 settembre 2015).
  12. ^ Amy Adams: film, foto e curiosità sull'attrice nata in Italia, su cinefilos.it, 29 aprile 2017 (archiviato il 28 febbraio 2019).
  13. ^ Amy Adams, su comingsoon.it (archiviato il 18 marzo 2015).
  14. ^ American Hustle, il nuovo film con Christian Bale, Amy Adams e Jennifer Lawrence, su cinema-tv.guidone.it, 9 dicembre 2013 (archiviato dall'url originale il 16 dicembre 2013).
  15. ^ Golden Globe 2014: Amy Adams migliore attrice in una commedia, su it.notizie.yahoo.com, 24 dicembre 2013 (archiviato dall'url originale il 14 gennaio 2014).
  16. ^ Oscar 2014, tutte le nomination, su cineblog.it, 16 gennaio 2014. URL consultato il 17 gennaio 2014 (archiviato dall'url originale il 18 gennaio 2014).
  17. ^ Christoph Waltz e Amy Adams nel poster di Big Eyes, il nuovo film di Tim Burton, su blog.screenweek.it, 18 ottobre 2014 (archiviato il 19 ottobre 2014).
  18. ^ Domenico Misciagna, Big Eyes: la vera storia dietro al film di Tim Burton con Amy Adams e Christoph Waltz, su comingsoon.it, 18 febbraio 2020 (archiviato il 19 febbraio 2020).
  19. ^ Chi ha vinto i Golden Globes 2015, su ilpost.it, 12 gennaio 2015 (archiviato il 28 marzo 2015).
  20. ^ WB Announces 10 DC Comics Movies, 3 Harry Potter Spinoffs and Lego Sequels, su variety.com, 25 novembre 2014 (archiviato il 25 novembre 2014).
  21. ^ Batman v Superman, la critica lo stronca: solo Batman & Robin riuscì a far di peggio, su cineblog.it, 26 marzo 2016. URL consultato il 21 novembre 2018 (archiviato dall'url originale il 21 novembre 2018).
  22. ^ Batman v Superman: ecco quanto ha guadagnato effettivamente il film, su mangaforever.net, 24 marzo 2017 (archiviato il 21 novembre 2018).
  23. ^ Emma Stone è l'attrice più pagata al mondo. Ecco la classifica di Forbes, su d.repubblica.it, 17 agosto 2017 (archiviato il 19 agosto 2017).
  24. ^ "Sharp Objects": la nuova serie con Amy Adams, su 361magazine.com, 17 settembre 2018 (archiviato il 29 settembre 2018).
  25. ^ Sharp Objects, Amy Adams protagonista di una travagliata e intensa discesa agli inferi, su bestmovie.it, 17 settembre 2018 (archiviato il 29 settembre 2018).
  26. ^ Vice: trailer del film su Dick Cheney con Christian Bale e Amy Adams, su intrattenimento.eu, 3 ottobre 2018.
  27. ^ Roberta Panetta, Amy Adams torna sul grande schermo protagonista del thriller 'La donna alla finestra', su myredcarpet.eu, 2 marzo 2020. URL consultato il 9 marzo 2020.
  28. ^ Chiara Guida, Amy Adams e Glenn Close da Oscar nel trailer di Hillbilly Elegy, su Cinefilos.it, 15 ottobre 2020. URL consultato il 18 ottobre 2020.
  29. ^ a b Le parti cantate sono eseguite da Giulia Ottonello.

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