The Weeknd

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The Weeknd
FEQ July 2018 The Weeknd (44778856382) (cropped).jpg
The Weeknd in concerto al Festival d'été de Québec nel luglio 2018
NazionalitàCanada Canada
GenereAlternative R&B[1]
Contemporary R&B[1]
Pop[1]
Periodo di attività musicale2009 – in attività
EtichettaXO, Republic Records
Album pubblicati6
Studio4
Raccolte2
Logo ufficiale
Sito ufficiale

The Weeknd, pseudonimo di Abel Makkonen Tesfaye (Toronto, 16 febbraio 1990), è un cantautore, produttore discografico e attore canadese.

Dopo aver debuttato con la raccolta Trilogy (2012) e il primo album in studio Kiss Land (2013), è salito alla ribalta del panorama musicale internazionale nel 2015 con la pubblicazione del secondo album, Beauty Behind the Madness, supportato dai singoli di successo globale The Hills e Can't Feel My Face, entrambi in grado di raggiungere la prima posizione della Billboard Hot 100. L'anno successivo viene messo in commercio Starboy, il cui omonimo singolo, una collaborazione con i Daft Punk, ha eguagliato i risultati dei predecessori. Dopo aver messo in commercio il suo primo EP My Dear Melancholy, (2018), torna sulle scene musicali nel 2020 con il quarto album After Hours, anticipato dalla hit Blinding Lights, posizionatosi al numero uno in oltre trenta paesi del mondo.

È considerato tra gli esponenti di maggiore rilievo e successo commerciale nel panorama alternative R&B con più di 100 milioni di copie vendute in tutto il mondo. Durante la sua carriera è stato premiato con tre Grammy Awards, otto Billboard Music Awards, due American Music Awards, due MTV Video Music Awards, un MTV Europe Music Award e ha ricevuto una candidatura ai Premi Oscar per il brano Earned It inciso per la colonna sonora del film Cinquanta sfumature di grigio.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Abel Makkonen Tesfaye è nato il 16 febbraio 1990 a Toronto, in Ontario, ed è cresciuto a Scarborough, un quartiere all'estremità orientale della città. È l'unico figlio di Makkonen e Samra Tesfaye, etiopi immigrati in Canada alla fine degli anni Ottanta.[2][3][4]

Durante la sua gioventù, la madre avrebbe svolto diversi lavori per sostenere la famiglia, spesso assumendo un doppio lavoro come infermiera e ristoratrice, frequentando anche la scuola serale per imparare l'inglese. Suo padre ha poi abbandonato la famiglia, spingendo la nonna materna a prendersi cura di Abel.[5] Grazie a ciò, poté diventare fluente in amarico durante l'infanzia, un linguaggio semitico che utilizza come prima lingua.[6] Sua nonna lo incoraggiò anche frequentare una chiesa ortodossa etiope.[3][7] A proposito del padre, Abel ha dichiarato: «L'ho visto ogni tanto quando avevo sei anni e poi di nuovo quando avevo 11 o 12 anni, e aveva una nuova famiglia e figli. Non so nemmeno dove ha vissuto. Vorrei vederlo, sono sicuro che sia un'ottima persona, non l'ho mai giudicato, non era violento, non era alcolizzato, non era uno stronzo, non c'era proprio».[3]

Descrivendo i suoi anni di adolescente come «il film Kids senza l'AIDS», Abel iniziò a fumare marijuana a undici anni per poi passare a droghe più pesanti durante gli anni della scuola superiore, spesso compiendo piccoli furti da supermercati locali insieme a un amico di scuola.[8] Ha frequentato gli istituti di West Hill e Birchmount Park, pur non avendo conseguito il diploma in nessuna di esse. Ha scelto di ritirarsi da Birchmount Park nel 2007, abbandonando anche la sua casa, situata al numero 65 di Spencer Ave, a Parkdale.[9][10] Il suo nome di scena è ispirato al momento dell'abbandono della scuola superiore, anche se il produttore Jeremy Rose afferma che il nome sia stata una sua idea.[11]

Esordi[modifica | modifica wikitesto]

The Weeknd al Coachella nel 2012

Tesfaye comincia a scrivere canzoni a 17 anni e avvia un progetto soft R&B con un produttore di nome The Noise. In seguito, nel 2010, incontra Jeremy Rose, con cui forma il gruppo The Weekend, poi cambiato in The Weeknd al momento del passaggio alla carriera solista per ragioni di copyright, dato che già esisteva una band canadese registrata con quel nome.[12]

Nel dicembre 2010 carica su YouTube alcune sue tracce, inclusa una realizzata con il rapper Drake. Si guadagna così l'attenzione dei media e, nel marzo 2011, pubblica il suo primo mixtape, House of Balloons, prodotto con Illangelo e Doc McKinney.[11][13][14] Il disco viene acclamato dalla critica e riceve una candidatura ai Polaris Music Prize 2011.[15] Dopo aver partecipato a numerosi festival musicali, tra cui l'OVO Fest,[16] nell'agosto 2011 pubblica Thursday, il suo secondo mixtape, nel quale appare di nuovo Drake nel brano The Zone. Il terzo mixtape è invece Echoes of Silence, distribuito nel dicembre seguente, che vede la collaborazione del rapper Juicy J. In seguito, i tre lavori vengono pubblicati tutti assieme sotto il titolo di Balloons Trilogy.[17] Sempre nel 2011 appare nell'album Take Care di Drake: infatti contribuisce vocalmente alla traccia Crew Love,[18] estratta in seguito come ultimo singolo dell'album nel luglio 2012.

2012–2014: Trilogy e Kiss Land[modifica | modifica wikitesto]

Nell'aprile 2012 intraprende un tour negli Stati Uniti, mentre successivamente sbarca in Europa partecipando al Primavera Sound Festival in Spagna e Portogallo,[19] al Wireless Festival di Londra[20] e tenendo concerti anche a Parigi e Bruxelles. Nel settembre 2012 firma un contratto discografico con la Republic Records, ma continua a produrre materiale anche per la sua XO.[21] La raccolta Trilogy viene pubblicata nel mese di novembre e consiste in una rimasterizzazione dei mixtape precedente con tre tracce inedite.[22] Questo lavoro viene accolto molto positivamente dai siti e dalle riviste specializzate, come MTV, Pitchfork, Rolling Stone e BET. Inoltre Trilogy viene certificato doppio disco di platino dalla Music Canada e disco di platino dalla RIAA, avendo raggiunto la posizione numero quattro nella Billboard 200 statunitense.[23]

Nel maggio 2013 pubblica il brano Kiss Land, volto ad anticipare l'omonimo album in studio di debutto del cantante,[24] che viene pubblicato nel settembre seguente.[25] Il disco, al cui interno sono presenti i brani Belong to the World e Live for, quest'ultimo insieme a Drake, si è spinto fino alla seconda posizione della Billboard 200. Sempre nel 2013 contribuisce anche alla colonna sonora del film Hunger Games: La ragazza di fuoco, in particolare nei brani Elastic Heart e Devil May Cry.[26]

Tra l'estate e l'autunno 2014, pubblica il singolo solista Often e collabora con Ariana Grande a Love Me Harder, quest'ultimo contenuto all'interno dell'album My Everything. Love Me Harder ha ottenuto un'immediata popolarità fino a raggiungere la settima posizione della Billboard Hot 100, regalando in tal modo a The Weeknd la sua prima entrata nella top ten classifica dei singoli statunitense.[27]

2015–2016: Beauty Behind the Madness e il successo[modifica | modifica wikitesto]

The Weeknd al Bumbershoot nel 2015

Nel febbraio 2015 sia il singolo Earned It e che il brano Where You Belong entrano a far parte della colonna sonora del film campione d'incassi Cinquanta sfumature di grigio; Earned It registra il primo grande successo commerciale da solista dell'artista e viene universalmente elogiato dalla critica, tanto da guadagnarsi una candidatura come miglior canzone ai Premi Oscar 2016 e un Grammy Award alla miglior interpretazione R&B nello stesso anno.[28]

Il 27 maggio 2015 The Weeknd ha reso disponibile il videoclip musicale di un suo nuovo brano: The Hills, che viene pubblicato per il download digitale come primo singolo tratto dal secondo album in studio dell'artista, Beauty Behind the Madness.[29] Parallelamente, viene pubblicato come secondo singolo Can't Feel My Face, presentato per la prima volta dal vivo nell'ambito dell'annuale Worldwide Developers Conference indetta da Apple.[30] Sia The Hills che Can't Feel My Face hanno rapidamente scalato le classifiche mondiali, fino a raggiungere entrambi la prima posizione sia nella Canadian Hot 100 che nella Billboard Hot 100 statunitense,[31][32] trascorrendo in quest'ultima classifica nove settimane complessive in vetta. A fine anno, Can't Feel My Face viene anche proclamata migliore canzone del 2015 dall'autorevole rivista Rolling Stone.[33]

Beauty Behind the Madness viene messo in commercio a partire dal 28 agosto 2015. Il disco, che vanta collaborazioni con Labrinth, Ed Sheeran e Lana Del Rey, ha conquistato il vertice di numerose classifiche internazionali, tra cui la Billboard 200 statunitense, in cui ha esordito con una vendita pari a 412 000 unità.[34] Beauty Behind the Madness è stato acclamato dalla critica e si è aggiudicato quattro candidature ai Grammy Awards 2016, due delle quali ricevute per Can't Feel My Face, trionfando nella categoria di miglior album urban contemporary.[28] Al fine di promuovere la nuova musica, The Weeknd si è esibito nell'ambito dei festival musicali Lollapalooza e Bumbershoot negli Stati Uniti[35] e ha sostenuto un tour nelle principali arene del Nord America durato da novembre a dicembre dello stesso anno.[36] Il tour ha fruttato un guadagno di $24 milioni di dollari a fronte di 318.104 biglietti venduti per un totale di 23 spettacoli, venendo per tal motivo inserito alla 43ª posizione dei tour con maggiore incasso dell'anno in Nord America.[37]

2016–2018: Starboy e My Dear Melancholy,[modifica | modifica wikitesto]

The Weeknd al Lollapalooza Chile nel 2017

Dopo essere apparso nell'album The Life of Pablo di Kanye West, con cui già aveva lavorato alla stesura di un brano contenuto in Beauty Behind the Madness, The Weeknd affianca Beyoncé nella traccia 6 Inch, facente parte del pluripremiato album Lemonade, pubblicato a sorpresa nella primavera 2016. Nello stesso periodo, The Weeknd viene anche eletto uno degli artisti musicali più ascoltati su Spotify nell'ambito del primo anno di partenariato tra la piattaforma di musica in streaming e il colosso dei videogiochi Sony.[38] L'artista era stato anche scelto dalla cantante Rihanna per aprire le date europee del suo Anti World Tour insieme a Big Sean, salvo poi annullare la propria partecipazione in vista della lavorazione al nuovo album.[39]

Il 22 settembre 2016 The Weeknd ha pubblicato Starboy, primo singolo estratto dall'omonimo album,[40] seguito da I Feel It Coming; in entrambi i casi, l'artista si è avvalso della collaborazione del noto gruppo di produttori francesi dei Daft Punk. I singoli False Alarm e Party Monster, insieme al cortometraggio Mania, diffuso tra il 23 e il 24 novembre, hanno anticipato ulteriormente la pubblicazione del disco,[41] avvenuta il successivo 25 novembre. Al suo interno, Starboy contiene diciotto tracce, tra cui delle collaborazioni con i rapper Future e Kendrick Lamar e la cantante Lana Del Rey.[42] Esso è stato premiato come miglior album urban contemporary nell'ambito dei Grammy Awards 2018, permettendo a The Weeknd di vincere il terzo Grammy in carriera.[43]

Per tutto il corso del 2017, l'artista è stato impegnato con lo Starboy: Legend of the Fall Tour, la sua prima tournée a livello mondiale a supporto dell'album;[44] della durata di 95 concerti distribuiti in quattro diversi continenti, il tour è stato un successo di incassi. Nello stesso anno, The Weeknd ha collaborato nuovamente con Lana Del Rey per il singolo Lust For Life, contenuto nell'omonimo album della cantante,[45] ed è apparso nel videoclip musicale del singolo XO Tour Llif3 di Lil Uzi Vert. Inoltre, compare in qualità di artista ospite negli album di Cashmere Cat, French Montana e Gucci Mane.

Il 2 febbraio 2018, The Weeknd ha preso parte insieme a Kendrick Lamar al singolo Pray for Me, contenuto nell'album colonna sonora del film campione d'incassi Black Panther.[46] Il 29 marzo successivo, viene annunciata a sorpresa l'uscita di un nuovo EP, intitolato My Dear Melancholy, e pubblicato il giorno successivo.[47][48][49] Dal progetto, caratterizzato da un suono molto più vicino a quello dei primi lavori dell'artista, il 10 aprile viene estratto come primo ed unico singolo Call Out My Name. A novembre dello stesso anno viene invece pubblicato The Weeknd in Japan, il primo greatest hits di The Weeknd[50] finalizzato a promuovere il primo tour asiatico del cantante sostenuto proprio in quel periodo.[51]

2019–presente: After Hours[modifica | modifica wikitesto]

Agli inizi di gennaio 2019, il produttore discografico francese Gesaffelstein, che aveva già lavorato in precedenza con Tesfaye nell'EP My Dear Melancholy,, dichiara di aver deciso di prolungare il sodalizio professionale con l'artista canadese per la registrazione del nuovo album in studio, formalizzato dall'uscita del singolo Lost in the Fire.[52] Il 18 aprile, viene pubblicato il singolo Power Is Power, con la collaborazione di SZA e Travis Scott, poi inserito nella colonna sonora della serie televisiva Il Trono di Spade;[53] il 30 agosto successivo, nell'ambito del Telluride Film Festival, The Weeknd fa il suo debutto cinematografico alla première mondiale del film Diamanti grezzi, distribuito in tutto il mondo dalla piattaforma Netflix.

Tra il 27 e il 29 novembre vengono pubblicati i singoli Heartless e Blinding Lights, i cui videoclip, caricati sul canale Vevo di The Weeknd, furono entrambi girati nella downtown di Las Vegas; Blinding Lights era stato precedentemente annunciato attraverso uno spot pubblicitario della Mercedes-Benz sulla TV nazionale tedesca. Entrambi i singoli si spingono fino alla prima posizione della Billboard Hot 100 statunitense[54][55]; in particolare, Blinding Lights ha ottenuto un maggiore successo commerciale a livello internazionale, raggiungendo la vetta di altre trentuno classifiche musicali, tra cui Canada, Australia, Germania e Regno Unito.[56] Tra il 5 e il 6 dicembre 2019 The Weeknd ha eseguito dal vivo Heartless e Blinding Lights per la prima volta al The Late Show with Stephen Colbert, nell'ambito di una doppia apparizione promozionale al noto talk show statunitense.[57][58]

I due singoli hanno anticipato l'uscita del quarto album di inediti di the Weeknd, intitolato After Hours e pubblicato il 20 marzo 2020. After Hours, sulla scia di Blinding Lights, esordisce direttamente alla prima posizione della classifica degli album statunitense con oltre 440 000 copie vendute nella prima settimana di disponibilità, registrando il più alto debutto per un album nel 2020.[59] Il disco è stato anche ampiamente apprezzato dalla critica, che ne ha lodato soprattutto l'evoluzione artistica.[60][61] Come terzo estratto viene scelto In Your Eyes,[62] per cui è stata realizzata una versione remix con la partecipazione della rapper statunitense Doja Cat.[63]

È, inoltre, previsto un tour mondiale, il The After Hours Tour, con date in Nord America ed Europa, inizialmente per la seconda parte del 2020[64] e successivamente posticipato al 2021 a causa della pandemia di COVID-19 del 2019-2020.[65] A supportare l'artista nel corso della tournée, è prevista la presenza di Sabrina Claudio, Don Toliver e dell'esordiente Black Atlass.

Nel successivo mese di agosto vengono pubblicate due collaborazioni a cui the Weeknd prende parte in qualità di artista ospite: Smile con il compianto rapper Juice Wrld ed estratto come sesto singolo ufficiale dall'album Legends Never Die[66] e Over Now del disc jockey Calvin Harris.[67] Nello stesso mese, la sua Blinding Light permette all'artista di aggiudicarsi i primi due MTV Video Music Awards in carriera, di cui uno nell'ambita categoria di video dell'anno.[68]

Stile musicale e influenze[modifica | modifica wikitesto]

The Weeknd in concerto a Hong Kong nel 2018

The Weeknd canta con un registro falsetto[69] ed utilizza campionamenti non convenzionali per la musica R&B, come brani tratti dal repertorio di gruppi punk e alt rock. È stato notato come il cantante disponga di un'estensione vocale molto simile a quelle di Michael Jackson e Bruno Mars. Il noto critico musicale J.D. Considine ha osservato quanto Michael Jackson e The Weeknd siano inclini ad adottare come stessa intensità vocale il tremolo, con la sostanziale differenza che The Weeknd predilige optare poi per il melisma tipico della musica araba rispetto alla «tipica impostazione blues» di Jackson.[70]

Nella raccolta Trilogy sono presenti campionamenti dei Siouxsie and the Banshees, con un particolare riferimento a Happy House in House of Balloons, dei Cocteau Twins e di Martina Topley-Bird. Nell'album in studio di debutto Kiss Land sono presenti campionamenti di Portishead, Emika, un remix di Pharrell e una cover di Kavinsky. In Starboy, The Weeknd si è apprestato ad incorporare generi musicali più ampi, come nel brano Rockin' che gode di evidenti contaminazioni techno. Pur avendo sostenuto di essere principalmente influenzato da Michael Jackson, Prince e R. Kelly,[71] The Weeknd ha ammesso in un secondo momento come artisti quali Lana Del Rey,[72] David Bowie,[73] The Smiths, Bad Brains, Talking Heads, DeBarge,[74] 50 Cent, i Wu-Tang Clan[75][76] e Eminem costituiscano dei riferimenti importanti per la sua musica.[77]

Per quanto riguarda lo stile, Tesfaye si propone di interpretare i suoi brani in maniera intima e toccante, spaziando dall'hip hop ai ritmi sincopati del dubstep e del contemporary R&B.[78] I temi maggiormente ricorrenti all'interno dei suoi testi sono l'amore, il sesso e la droga. Hermione Hoby di The Guardian ha definito le canzoni di The Weeknd come «narcotizzanti» aggiungendo che «fare festa è un'esperienza esistenziale, il sesso è irto di alienazione e tutto viene rappresentato come irreale e inquietante».[79]

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

All'inizio del 2015 ha intrapreso una relazione con la modella Bella Hadid interrotta di comune accordo nel novembre 2016, poiché gli impegni lavorativi non gli permettevano di darle seguito.[80] Da gennaio 2017 ad ottobre dello stesso anno ha avuto una relazione con la cantante e attrice statunitense Selena Gomez. A partire da aprile 2018 iniziano a circolare delle fotografie da Cannes ritraenti Bella Hadid e Tesfaye insieme. A luglio, tramite i social, vi è la certezza che i due siano tornati ad avere una relazione.[81][82] Tuttavia, la loro relazione viene nuovamente interrotta nel 2019.

L'acconciatura utilizzata da Tesfaye a inizio carriera è stata in parte ispirata al personaggio di Jean-Michel Basquiat ed è stata descritta come la sua caratteristica più riconoscibile.[83] Nel 2016 ha tagliato definitivamente i capelli prima della pubblicazione dell'album Starboy.[83]

Nel tempo libero, si diverte a guardare la televisione[84] ed è appassionato di videogiochi.[85] Nel contesto dei media ha segnalato molte volte casi di brutalità da parte della polizia, nel 2016, esprimendo disdegno, twittando «il blu vive per l'omicidio».[86][87] Nel maggio 2016, Tesfaye e il cantante Belly hanno cancellato un'apparizione al Jimmy Kimmel Live! a causa della presenza del presidente Donald Trump.[88]

Tesfaye ha abusato spesso di sostanze stupefacenti per aiutare a superare il blocco dello scrittore, usufruendo in particolare di marijuana, ecstasy, ketamina, cocaina, eroina, MDMA, funghi allucinogeni e la purple drank.[89] Parlando a dicembre 2013, Tesfaye disse che la droga era una «stampella» per lui quando si trattava di scrivere musica.[90] Sui social media, in passato, abbreviava spesso il suo nome con «xo». Secondo la scrittrice Hermione Hoby, è intesa come una emoticon volta a indicare «un bacio e un abbraccio».[79] In seguito ha incominciato ad utlizzare il proprio nome d'arte anche sui social in preparazione dell'uscita di Starboy.[91]

Questioni legali[modifica | modifica wikitesto]

Nel gennaio 2015, Tesfaye è stato arrestato per aver preso a pugni un agente di polizia di Las Vegas.[92] Tesfaye non ha sostenuto alcun appello ed è stato condannato a 50 ore di servizio alla comunità.[93] Nel dicembre 2015, Tesfaye fu citato in giudizio da Cutting Edge Music, che sosteneva che la linea di basso per The Hills fosse stata presa da una composizione contenuta nella colonna sonora del film The Machine.[94]

Nel settembre 2018, Tesfaye e i Daft Punk furono citati in giudizio per aver presumibilmente rubato il ritmo a una poetessa, cantante e compositrice di nome Yasminah.[95]

Filantropia[modifica | modifica wikitesto]

Prima di ricevere un Bikila Award per l'eccellenza professionale nel 2014, Tesfaye ha donato 50 000 dollari a un corso dell'Università di Toronto di Lingua ge'ez, la lingua classica dell'Etiopia.[96] Nell'agosto 2016 ha continuato a donare altri fondi all'Università di Toronto destinati alla creazione di un nuovo programma di studi etiopici.[86] Nel maggio 2016 Tesfaye ha anche donato 50 000 dollari alla chiesa ortodossa etiope di St. Mary a Toronto.[97]

Nell'agosto 2016 Tesfaye ha devoluto 250 000 dollari all'iniziativa Black Lives Matter.[98] Ha nuovamente collaborato con Black Lives Matter ed altre due organizzazioni nel giugno 2020, donando complessivamente oltre 500 000 dollari in seguito alle proteste razziali negli Stati Uniti scoppiate all'indomani della morte di George Floyd; il cantante ha scelto di promuovere personalmente l'iniziativa attraverso il proprio profilo Instagram, con l'obiettivo di accrescere la consapevolezza relativamente al problema dell'ingiustizia razziale presso i suoi fan.[99]

Nel dicembre 2015 ha lavorato a stretto contatto con la fondazione di Ryan Seacrest per visitare il Children's Hospital di Atlanta.[100] Nel mese di giugno 2017, Tesfaye ha donato 100 000 dollari al Suubi Health Centre, una struttura medica per la maternità e per i bambini a Budondo, in Uganda. Tesfaye è stato ispirato a sostenere il centro dopo essere venuto a conoscenza del lavoro svolto dall'amico e collega French Montana con Global Citizen e Mama Hope per contribuire ad aumentare la consapevolezza dell'ospedale Suubi e della popolazione ugandese.[101]

Nell'aprile 2020, Tesfaye ha lanciato la propria linea di mascherine facciali non mediche, nel tentativo di raccogliere fondi per il MusiCares Coronavirus Relief Fund, che aiuta musicisti e professionisti del settore ad affrontare le difficoltà provocate dalla pandemia di Coronavirus. È stato specificato, inoltre, che il 100% dei proventi della vendita delle maschere sarebbe stato devoluto al fondo di soccorso.[102] Con il ricavato, Tesfaye ha donato 500 000 dollari a MusiCares e altrettanti alla rete ospedaliera operante a Scarborough, suo quartiere natìo in Canada, per un totale di un milione di dollari.[103]

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Discografia di The Weeknd.

Album in studio[modifica | modifica wikitesto]

Raccolte[modifica | modifica wikitesto]

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Tournée[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

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  3. ^ a b c (EN) Sex, Drugs and R&B: Inside The Weeknd's Dark Twisted Fantasy, Rolling Stone, 21 ottobre 2015.
  4. ^ (EN) Anupa Mistry, Daily Disc: The Weeknd's 'Echoes Of Silence', su Toronto Standard.
  5. ^ (EN) Carly Ledbetter, 9 things You Need To Know About The Weeknd, The Huffington Post, 11 febbraio 2016.
  6. ^ (EN) The Weeknd Reveals The Origin Of His Name + More, su okayplayer.com, 16 settembre 2013.
  7. ^ (EN) Brenna Ehrlich, The Weeknd Reveals How He Got His Name... And Where The 'E' Went, MTV News, 13 settembre 2013.
  8. ^ (EN) Keith Wagstaff e David, 10 Things You Should Know About the Weeknd, GQ.
  9. ^ (EN) Scarborough native The Weeknd scores seven Grammy nominations, su Inside Toronto.
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  11. ^ a b (EN) Patrick McGuire, How the Producer of The Weeknd's Breakout Tracks Got Majorly Screwed, Vice, aprile 2012.
  12. ^ Fabio Baratella, La storia di Abel Tesfaye, conosciuto anche come The Weeknd, RapBurger, 5 settembre 2015.
  13. ^ (EN) Julianne Escobedo Shepherd, Love and Other Drugs: The Weeknd's Altered-State R&B, WNET, 23 marzo 2011.
  14. ^ (EN) Erika Ramirez, Say Hello to The Weeknd, Drake Co-Signs, MTV, 21 marzo 2011.
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