DaBaby

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DaBaby
Dababy in 2021.jpg
DaBaby nel 2021
NazionalitàStati Uniti Stati Uniti
GenereHip hop
Trap
Periodo di attività musicale2014 – in attività
EtichettaInterscope Records, South Coast, Billion Dollar Baby
Album pubblicati3
Studio3
Sito ufficiale

DaBaby, pseudonimo di Jonathan Lyndale Kirk (Cleveland, 22 dicembre 1991), è un rapper e cantautore statunitense.

Il suo album in studio di debutto Baby on Baby, pubblicato nel marzo 2019, ha raggiunto la settima posizione nella Billboard 200, mentre il suo secondo album, Kirk, uscito sei mesi dopo, ha debuttato in vetta alla classifica; entrambi i lavori sono stati accompagnati dai singoli di successo Suge, Intro e Bop. Il suo terzo album Blame It on Baby, anch'esso debuttante al primo posto della Billboard 200, ha prodotto la hit Rockstar, in collaborazione con Roddy Ricch, che ha svettato le classifiche di Stati Uniti, Regno Unito e Australia.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato il 22 dicembre 1991 a Cleveland, da genitori nigeriani in Ohio, si è trasferito a Charlotte, nella Carolina del Nord, nel 1999. Ha frequentato e si è diplomato alla Vance High School nel 2010.

Nel 2015 DaBaby, allora conosciuto come Baby Jesus, ha iniziato la sua carriera musicale pubblicando Nonfiction, il suo mixtape di debutto. In seguito ha seguito questo con la sua serie di mixtape God's Work, la serie mixtape Baby Talk,, Billion Dollar Baby e Back on My Baby Jesus Shit.

Il 1º marzo 2019, è stato pubblicato il suo album di debutto Baby on Baby su etichetta discografica Interscope Records. Il progetto di tredici tracce vede la partecipazione di Offset, Rich Homie Quan e Rich the Kid. Ha raggiunto la 7ª posizione della classifica statunitense degli album[1] ed è stato certificato disco d'oro dalla Recording Industry Association of America.[2] Il disco contiene il singolo Suge, che è arrivato al 4º posto nella classifica dei singoli.[3]

Il successivo 27 settembre è uscito il suo secondo album, Kirk, che ha debuttato in cima alla Billboard 200 statunitense con 145 000 unità vendute nella sua prima settimana a livello nazionale.[4]

Il 17 aprile 2020 è la volta del terzo album in studio, intitolato Blame It on Baby[5] e anticipato da Find My Way, primo singolo estratto pubblicato il 1º aprile.[6] Nel disco, composto da 13 tracce, sono presenti dei featuring, tra i quali Future, Roddy Ricch, Quavo, Megan Thee Stallion, Ashanti, YoungBoy Never Broke Again e A Boogie wit da Hoodie.[7] Il 24 aprile viene pubblicato Rockstar, secondo estratto dal disco, che raggiungerà la vetta sia nella Billboard Hot 100 statunitense che nella Official Singles Chart britannica, riscuotendo in entrambe le graduatorie le sue prime numero uno.[8][9]

Controversie[modifica | modifica wikitesto]

Problemi con la giustizia[modifica | modifica wikitesto]

Sparatoria di Huntersville[modifica | modifica wikitesto]

Kirk è stato coinvolto in un incidente a Huntersville, nella Carolina del Nord, dove un diciannovenne fu colpito all'addome e morì poco dopo[10]. Il rapper ha confermato il suo coinvolgimento nella sparatoria, dicendo di avere agito per autodifesa[11]. L'accusa è stata ritirata nel marzo 2019, e Kirk si è dichiarato colpevole di portare un'arma nascosta[12].

Rapina a Miami[modifica | modifica wikitesto]

Nel gennaio 2020, è stato arrestato e interrogato a Miami in relazione a un'indagine per rapina. In seguito è stato arrestato dopo che le autorità avevano scoperto di avere un mandato in Texas[13]. Secondo TMZ e altre fonti, i membri dell'equipaggio di DaBaby presumibilmente derubarono un promotore di musica che pagò lo stesso cantante solo $20 000 dei $30 000 che gli erano dovuti per un'esibizione a Miami[14]. I rapporti affermano che DaBaby e i suoi colleghi presumibilmente hanno preso $80 in contanti, un iPhone 7 e una carta di credito dal promotore. DaBaby è stato accusato di rapina e rilasciato 48 ore dopo dal carcere di Miami-Dade County.

Controversie con i fan[modifica | modifica wikitesto]

Durante il tour Up Close N Personal di DaBaby del 2020, ha picchiato una fan mentre si recava sul palco per un'esibizione a Tampa, in Florida. La folla ha risposto fischiando e DaBaby ha lasciato il locale senza esibirsi. Il cantante ha dichiarato di averla colpita perché aveva avvicinato il suo telefono al suo viso girando un video. In un video pubblicato su Instagram, DaBaby si è scusato per l'accaduto[15].

Omofobia e controversie sull'AIDS[modifica | modifica wikitesto]

Durante l'esibizione al concerto Rolling Loud il cantante, per incitare il pubblico, ha espresso commenti offensivi nei confronti della comunità LGBTQ+ e i malati di AIDS. DaBaby durante il concerto urlò: «se non siete venuti con l’HIV, l'AIDS o una di quelle malattie a trasmissione sessuale che ti uccidono nel giro di due o tre settimane, alzate le luci del cellulare…se non state fra quelli che succhiano cazzi nel parcheggio, alzate le luci del cellulare».[16] Successivamente il cantante si è scusato tramite il suo profilo Instagram nei confronti della comunità LGBTQ+ e dei malati di AIDS ed HIV prendendosela con i social media, in particolar modo per la loro velocità nel diffondere le informazioni:[17]

«Vanno così veloci che la gente ti distrugge prima che tu abbia la possibilità di crescere, farti un’educazione, imparare dai tuoi stessi errori. In quanto uomo che si è fatto strada partendo da una situazione difficile, vedere persone che conosco esprimersi pubblicamente contro di me –sapendo del mio bisogno di avere una guida e un’educazione su certi argomenti – è stato difficile. Apprezzo le tante persone che si sono espresse con gentilezza, che mi hanno contattato in privato per offrirmi saggezza, educazione, fonti. Era ciò di cui avevo bisogno»

Tuttavia, a seguito delle sue dichiarazioni il cantante pubblica il video musicale relativo alla canzone Giving What It’s Supposed to Give – registrato prima della sua esibizione al Rollin Loud[18] –, nel quale sputa su un cadavere e tiene in mano un cartello con scritto AIDS.[19] Alcuni giorni dopo il rapper ha eliminato dai propri profili social le scuse, inasprendo le critiche nei suoi confronti.[20]

Alcuni musicisti come Questlove, Elton John, Miley Cyrus, Dua Lipa o Madonna, hanno espresso il loro disappunto riguardo alle dichiarazioni del rapper,[21] mentre Kanye West ha rimosso la collaborazione Nah Nah Nah dalle piattaforme di streaming e vendita.[22] A seguito delle dichiarazioni numerosi festival statunitensi e britannici hanno annullato la partecipazione di Dababy, tra cui il IHeartRadio Music Festival, Austin City Limits Music Festiva, Day N Vegas Festival, Lollapalooza, Music Midtown Music e Parklife Festival.[23][24] Nei giorni successivi al fatto numerose emittenti radiofoniche statunitensi hanno interrotto la trasmissione del remix del rapper del brano Levitating con Dua Lipa, favorendo la versione originale della cantante britannica, portando ad un calo degli ascolti al 70% della collaborazione.[25]

Nella cultura popolare[modifica | modifica wikitesto]

Nella primavera del 2021, meme riguardanti DaBaby sono diventati virali sulle piattaforme di social media come Twitter.[26][27] I meme consistevano in rappresentazioni o descrizioni surreali del cantante, come ad esempio un DaBaby decappottabile; essi traevano ispirazione dal testo di Suge, dove l'artista cantava «I will turn a nigga into a convertible; Push me a lil' nigga top back (Vroom)» (tradotto: "trasformerò un negro in una decappottabile; colpiscimi da dietro").[28]

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Discografia di DaBaby.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) DaBaby Chart History - Billboard 200, su billboard.com, Billboard. URL consultato il 15 ottobre 2019.
  2. ^ (EN) Gold & Platinum, su riaa.com, Recording Industry Association of America. URL consultato il 15 ottobre 2019.
  3. ^ (EN) DaBaby Chart History - Hot 100, su billboard.com, Billboard. URL consultato il 15 ottobre 2019.
  4. ^ (EN) Keith Caulfield, DaBaby Earns First No. 1 Album on Billboard 200 Chart With 'Kirk', su billboard.com, Billboard. URL consultato il 15 ottobre 2019.
  5. ^ (EN) DaBaby Dons Surgical Mask, Drops Sophomore Album 'Blame It on Baby', su Billboard, 17 aprile 2020. URL consultato il 17 aprile 2020.
  6. ^ (EN) Bianca Gracie, DaBaby's 'Find My Way' Video Tells a Tragic 'Bonnie & Clyde'-Inspired Tale: Watch, su Billboard, 1º aprile 2020. URL consultato il 5 aprile 2020.
  7. ^ (EN) Matthew Strauss, DaBaby Releases New Album Blame It on Baby, su pitchfork.com, Pitchfork, 17 aprile 2020. URL consultato il 17 aprile 2020.
  8. ^ Eleonora Forastiero, DaBaby - Rockstar (feat. Roddy Ricch) (Radio Date: 24-04-2020), su earone.it, EarOne, 17 aprile 2020. URL consultato il 18 aprile 2020.
  9. ^ (EN) Gary Trust, DaBaby & Roddy Ricch's 'Rockstar' Rises to No. 1 on Billboard Hot 100, su Billboard, 8 giugno 2020. URL consultato l'8 giugno 2020.
  10. ^ (EN) DaBaby, su charlotteobserver.com. URL consultato il 22 settembre 2020.
  11. ^ (EN) Charges against DaBaby dropped deadly walmart shooting, su xxlmag.com. URL consultato il 22 settembre 2020.
  12. ^ (EN) Rapper DaBaby found guilty of weapons charge in NC Walmart fatal shooting case, su charlotteobserver.com. URL consultato il 22 settembre 2020.
  13. ^ (EN) Why Our Latino Genes Don't Fit When It Comes To Fatty Foods, su nbcnews.com. URL consultato il 22 settembre 2020.
  14. ^ (EN) ARRESTED IN ROBBERY CASE ... Victim Doused With Apple Juice, su tmz.com. URL consultato il 22 settembre 2020.
  15. ^ (EN) DaBaby: US rapper apologises for hitting female fan, su bbc.com. URL consultato il 22 settembre 2020.
  16. ^ (EN) Grant Rindner, How DaBaby's Homophobic Comments at Rolling Loud Set Off a Firestorm, su gq.com, GQ, 29 luglio 2021. URL consultato il 5 agosto 2021.
  17. ^ La resa di DaBaby: il rapper chiede scusa a comunità LGBTQ+ e malati di AIDS, su rollingstone.it, Rolling Stone Italia, 3 agosto 2021. URL consultato il 4 agosto 2021.
  18. ^ DaBaby risponde alle accuse di omofobia nel video di Giving What Its Supposed to Give, su rebelmag.it, 29 luglio 2021. URL consultato il 5 agosto 2021.
  19. ^ Elton John critica DaBaby per le frasi su gay e Aids, e lui pubblica un video super provocatorio, su rollingstone.it, Rolling Stone Italia, 29 luglio 2021. URL consultato il 4 agosto 2021.
  20. ^ DaBaby ha cancellato le sue scuse alla comunità LGBTQ+ | Rolling Stone Italia, su rollingstone.it, 9 agosto 2021. URL consultato il 10 agosto 2021.
  21. ^ (EN) Bethy Squires, DaBaby Apologizes, and Apologizes Again, for Homophobic Rolling Loud Rant, su vulture.com, Vulture. URL consultato il 5 agosto 2021.
  22. ^ (EN) Jem Aswad, Jem Aswad, Kanye West Removes DaBaby Remix From Streaming Services, su Variety, 9 agosto 2021. URL consultato il 10 agosto 2021.
  23. ^ (EN) DaBaby Dropped from Multiple Festivals Following Homophobic Remarks, su pastemagazine.com, 2 agosto 2021. URL consultato il 10 agosto 2021.
  24. ^ (EN) Abbey White, Abbey White, DaBaby Dropped From iHeart Radio, Austin City Limits Music Festivals, su The Hollywood Reporter, 3 agosto 2021. URL consultato il 10 agosto 2021.
  25. ^ (EN) Condé Nast, Dua Lipa and DaBaby’s “Levitating” Remix Getting Less Radio Airplay Following Rapper’s Homophobic Remarks, su Pitchfork, 4 agosto 2021. URL consultato il 10 agosto 2021.
  26. ^ (EN) Yuriy Andriyashchuk, Random DaBaby Memes Have Been Flooding Twitter, su theblast.com, 24 marzo 2021. URL consultato il 18 luglio 2021.
  27. ^ (EN) Alex Zidel, DaBaby Memes Blow Up On Social Media, su hotnewhiphop.com, 23 marzo 2021. URL consultato il 18 luglio 2021.
  28. ^ (EN) Aaron Williams, DaBaby Was Intrigued By A Group Of Students’ 'Imaginary Stories' About Him, su uproxx.com, 31 marzo 2021. URL consultato il 18 luglio 2021.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN46157340771409922599 · ISNI (EN0000 0004 7618 6876 · LCCN (ENno2019161914