Confessions Tour

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Confessions Tour
LiveToTellNewYork.jpg
Madonna mentre si esibisce con Live to Tell a New York.
Tour di Madonna
Album Confessions on a Dance Floor
Inizio Stati Uniti Inglewood
21 maggio 2006
Fine Giappone Tokyo
21 settembre 2006
Tappe 3
Spettacoli
Cronologia dei tour di Madonna
Re-Invention Tour
(2004)
Sticky & Sweet Tour
(2008 - 2009)

Il Confessions Tour è stato il settimo tour mondiale della cantautrice statunitense Madonna, a supporto del suo decimo album in studio, Confessions on a Dance Floor.

Partito il 21 maggio 2006 da Inglewood, il tour ha toccato il Nord America, l'Europa e l'Asia. Il tour si è poi concluso il 21 settembre a Tokyo.

Secondo le classifiche ufficiali di Billboard, il tour ha registrato il tutto esaurito in 59 date su 60, è stato visto da oltre 1 milione di spettatori e ha incassato oltre 194 milioni di dollari [1], diventando il tour, dopo A Bigger Bang Tour dei The Rolling Stones, con l'incasso più alto del 2006 [2].

Dal concerto alla Wembley Arena di Londra è stato tratto il DVD The Confessions Tour, venduto insieme al CD dal vivo, che contiene 13 tracce tratte dallo show. Dallo spettacolo è stato anche scritto un libro fotografico dal titolo Madonna Confessions.

Lo show[modifica | modifica wikitesto]

Lo show è suddiviso in quattro atti: Equestrian, Bedouin, Glam-Pumk e Disco.

Sezione Equestrian[modifica | modifica wikitesto]

Madonna apre il concerto con Future Lovers

Lo spettacolo si apre con un video in stile equestre che alterna una Madonna in tenuta da cavallerizza ad alcuni cavalli allo stato brado. Intanto, al termine del filmato, dall'alto cala sul palcoscenico un'enorme strobosfera luccicante che si apre come un fiore, rivelando Madonna. Questa, vestita da sensuale cavallerizza, schiocca il frustino in aria cantando la prima canzone dello spettacolo: Future Lovers (con elementi di "I feel love" di Donna Summer). Durante l'esibizione Madonna cavalca i ballerini, agghindati come veri e propri cavalli con tanto di morsetti, paraocchi e briglie. La seconda canzone eseguita è Get Together. Successivamente viene presentata una delle hit storiche della cantante: Like a Virgin. Madonna la intona mentre si contorce sensualmente su un cavallo meccanico dotato di apposito palo da lap dance, e alle sue spalle vengono proiettate le radiografie delle fratture che ha riportato cadendo da cavallo nella sua tenuta inglese nel Dorset il 16 agosto 2005 (giorno del suo quarantasettesimo compleanno) alternate a immagini di cavalli al galoppo. Infine, come ultima canzone della prima sezione, Madonna canta Jump, durante la quale i ballerini si cimentano sul palco in una serie di salti acrobatici tipici del parkour.

Sezione Bedouin[modifica | modifica wikitesto]

Madonna canta Isaac

La seconda sezione è introdotta dall'interludio Confessions, durante il quale alcuni dei ballerini raccontano le loro vicende personali facendo freestyle. La parte più controversa e provocatoria dello show si apre sulle note della ballata Live to Tell per la cui esibizione la star appare su una croce di specchi con una corona di spine attorno al capo. Madonna ha dichiarato di inscenare la crocifissione allo scopo di simboleggiare l'umanità dell'epoca odierna, letteralmente "crocifissa" e "sottomessa" da parte dei leader politici ma soprattutto oppressa dalle guerre, dalla povertà, dalla fame nel mondo e da gravi epidemie, come testimonia anche il video che fa da sfondo alla performance, nel quale appaiono, appunto, immagini di bambini africani, sovrastate da un contatore virtuale che, partendo da 0, raggiunge i 12 milioni: il numero di bambini rimasti orfani a causa dell'AIDS nel continente africano. La canzone termina con versi tratti dal Vangelo secondo Matteo sullo schermo. In seguito, nell'esibizione di Forbidden Love, sul palco compaiono due coppie di danzatori che portano dipinte sul ventre la Mezzaluna e la Stella di David, mentre alle loro spalle viene proiettato un filmato in cui i simboli delle varie religioni si dissolvono nel nulla; al termine della canzone i ballerini si abbracciano in segno di pace. Con "l'orientaleggiante" Isaac (che contiene elementi già noti e portati al successo da Ofra Haza in "Im nin alu") cantata insieme al cantante arabo Yitzhak Sinwani che cita versi della Kabbalah, Madonna tratta il tema della libertà e dell'emancipazione della donna. Sul palco viene infatti calata una gabbia dorata che imprigiona una danzatrice con burqa, la quale al ritmo della musica inizia a ballare, imitando un falco come quello che appare nel video sullo sfondo. A un certo punto Madonna si avvicina, la gabbia si apre e la danzatrice inizia a spogliarsi del burqa, per poi abbandonarsi a un ballo forsennato. La canzone seguente è Sorry, la cui esibizione riprende fortemente le scene del video ufficiale. L'ultima performance è per Like It or Not. La sezione si conclude con il video interludio di Sorry (versione dei Pet Shop Boys), durante il quale vengono proiettate le immagini dei potenti del mondo, (George W.Bush e Tony Blair, ma anche Silvio Berlusconi e Benedetto XVI) responsabili, secondo l'opinione di Madonna, in passato e in tempi più recenti, di fratture tensioni e prevaricazioni in un sistema già fortemente danneggiato. Vengono inoltre mostrate immagini di problemi ambientali, di guerra, di povertà, e, alla fine, appare la frase: "Is Anyone Listening?".

Dichiarazione di Madonna riguardo alla scena della crocifissione[modifica | modifica wikitesto]

Madonna esegue Live to Tell

“Sono molto grata che il mio show abbia avuto un'ottima accoglienza in tutto il mondo”, ha affermato la cantante. “Ma mi sembra che vi siano delle interpretazioni errate nei riguardi della mia apparizione sulla croce. Nel mio show vi è un segmento in cui tre dei miei ballerini ‘confessano' o condividono delle esperienze molto dolorose della loro fanciullezza, che alla fine sono riusciti a superare. Segue la mia ‘confessione', e si svolge su un crocifisso. Questo non è prendere in giro la Chiesa. Non è una cosa differente da indossare una croce o, come si dice nella Bibbia, ‘portare la croce'. La mia performance non è anti-cristiana, non è neppure sacrilega o blasfema. Anzi, è l'invito che rivolgo al pubblico di incoraggiare l'umanità ad aiutarsi gli uni con gli altri e vedere il mondo come un intero unificato. Credo sinceramente che, se oggi Gesù fosse vivo, avrebbe fatto la stessa cosa. Il mio intento specifico è di portare attenzione ai milioni di bambini dell'Africa che muoiono ogni giorno o vivono senza cure, senza medicine e senza speranze. Sto chiedendo alla gente di aprire i propri cuori e le proprie menti. La canzone termina con dei versi dal Vangelo di Matteo: "Perché ho avuto fame e mi avete dato da mangiare; ho avuto sete e mi avete dato da bere; ero malato e vi siete presi cura di me. E Dio rispose: ogni cosa che fate per l'ultimo dei miei fratelli l'avete fatta a me

Sezione Glam-Pumk[modifica | modifica wikitesto]

Madonna esegue Ray of Light

Lo spettacolo continua con Madonna che imbraccia la chitarra elettrica per cantare le versioni rock di I Love New York, il cui testo viene modificato per l'occasione (si dice "Vattene in Texas a succhiare il c***o Bush", invece di un più diplomatico "Vattene in Texas a giocare a golf"), e di Ray of Light. Con l'esecuzione di Let It Will Be in versione remix, Madonna torna a criticare il mondo dello spettacolo come fece con il singolo del 2003 Hollywood, incitando la gente a lasciar perdere la fama e il successo.Questo concetto è ribadito anche con la canzone seguente Drowned World/Substitute for Love, eseguita dopo il "diva speech" con il pubblico. L'ultimo brano della sezione è Paradise (Not for Me), cantato in coppia con Yitzhak Sinwani, che canta in ebraico la strofa in francese della versione originale della canzone; sullo sfondo le immagini di un ciliegio in fiore.

Sezione Disco[modifica | modifica wikitesto]

Madonna chiude lo show con Hung Up

Il gran finale prevede un ritorno sulla pista da ballo in stile "La febbre del sabato sera" (Madonna indossa un completo bianco ispirato a quello di John Travolta). Dopo un'introduzione radiofonica e un mix delle sue hit storiche, Madonna esegue Music mixata con la celebre Disco Inferno dei The Trammps. Alla fine del brano Madonna si toglie il completo bianco per mostrare una tuta bianca aderente con lustrini rosa e lilla (un omaggio al costume indossato da Agneta Faitskog degli ABBA) ed esegue Erotica nella versione inedita del suo demo originale, conosciuto dai fan sotto il nome di You Thrill Me, e La isla bonita in una nuova versione dance/tribale. Prima di interpretare Lucky Star Madonna si accascia sul palco fingendo stanchezza e, incitata dalle coriste Donna DeLory e Nicki Richards che la ammoniscono sullo show ancora in corso, indossa un mantello bianco con la scritta "Dancing Queen" ed esegue la canzone che, per l'occasione , contiene un campionamento di Hung Up. L'ultima canzone in scaletta è il remix di Hung Up dove Madonna indossa un body viola sgambato, simile a quello già sfoggiato nel video del canzone. Lo spettacolo termina con la frase "Have you confessed?"(vi siete confessati?) sullo schermo.

Scaletta del tour[3][modifica | modifica wikitesto]

Madonna interpreta Erotica

Atto 1: Equestrian

  1. Future Lovers
  2. Get Together
  3. Like a Virgin
  4. Jump

Atto 2: Bedouin

Interlude: Confessions

  1. Live to Tell
  2. Forbidden Love
  3. Isaac
  4. Sorry
  5. Like It or Not

Atto 3: Glam-Punk

Interlude: Sorry (versione dei Pet Shop Boys)

  1. I Love New York
  2. Ray of Light
  3. Let It Will Be
  4. Drowned World/Substitute for Love
  5. Paradise (Not 4 Me)

Atto 4: Disco

Interlude: The Duke Mixes The Hits

  1. Music (contiene elementi di Disco Inferno)
  2. Erotica
  3. La Isla Bonita
  4. Lucky Star (contiene elementi di Hung Up)
  5. Hung Up (remix)

Variazioni[modifica | modifica wikitesto]

Date del tour[modifica | modifica wikitesto]

Data Città Stato Luogo Artisti d'apertura Biglietti venduti / Biglietti disponibili Incasso
Nord America
21 maggio 2006 Inglewood Stati Uniti Stati Uniti The Forum N.D. 40.044 / 40.044 $7.686.380
23 maggio 2006
24 maggio 2006
27 maggio 2006 Las Vegas MGM Grand Garden Arena 27.528 / 27.528 $7.257.750
28 maggio 2006
30 maggio 2006 San Jose HP Pavilion at San Jose 27.024 / 27.024 $4.761.555
31 maggio 2006
3 giugno 2006 Los Angeles Staples Center 14.158 / 14.158 $2.804.583
5 giugno 2006 Fresno Save Mart Center 20.154 / 20.154 $3.749.800
6 giugno 2006
8 giugno 2006 Phoenix Glendale Arena 28.820 / 28.820 $4.890.090
10 giugno 2006
14 giugno 2006 Chicago United Center 52.000 / 52.000 $9.271.790
15 giugno 2006
18 giugno 2006
19 giugno 2006
21 giugno 2006 Montreal Canada Canada Bell Centre 34.940 / 34.940 $5.670.150
22 giugno 2006
25 giugno 2006 Hartford Stati Uniti Stati Uniti Hartford Civic Center 21.558 / 21.558 $3.451.235
26 giugno 2006
28 giugno 2006 New York Madison Square Garden 91.841 / 91.841 $16.507.855
29 giugno 2006
2 luglio 2006
3 luglio 2006
6 luglio 2006 Boston TD Banknorth Garden 36.741 / 36.741 $6.337.115
9 luglio 2006
10 luglio 2006
12 luglio 2006 Filadelfia Wachovia Center 29.749 / 29.749 $4.639.775
13 luglio 2006
16 luglio 2006 Atlantic City Boardwalk Hall 12.322 / 12.322 $3.246.100
18 luglio 2006 New York Madison Square Garden [4]
19 luglio 2006
22 luglio 2006 Miami American Airlines Arena 30.410 / 30.410 $5.568.485
23 luglio 2006
Europa
30 luglio 2006 Cardiff Regno Unito Regno Unito Millennium Stadium Paul Oakenfold 55.795 / 55.795 $7.788.845
1º agosto 2006 Londra Wembley Arena N.D. 86.061 / 86.061 $22.090.582
3 agosto 2006
6 agosto 2006 Roma Italia Italia Stadio Olimpico Paul Oakenfold 63.054 / 63.054 $5.268.886
9 agosto 2006 Londra Regno Unito Regno Unito Wembley Arena N.D. [5]
10 agosto 2006
12 agosto 2006
13 agosto 2006
15 agosto 2006
16 agosto 2006
20 agosto 2006 Düsseldorf Germania Germania LTU Arena Paul Oakenfold 44.744 / 44.744 $5.926.105
22 agosto 2006 Hannover AWD-Arena 39.871 / 39.871 $5.218.985
24 agosto 2006 Horsens Danimarca Danimarca CASA Arena Horsens 85.232 / 85.232 $11.435.199
27 agosto 2006 Parigi Francia Francia Palais Omnisports de Paris-Bercy David Guetta 67.758 / 67.758 $9.145.832
28 agosto 2006
30 agosto 2006
31 agosto 2006
3 settembre 2006 Amsterdam Paesi Bassi Paesi Bassi Amsterdam ArenA Paul Oakenfold 102.330 / 102.330 $11.783.254
4 settembre 2006
6 settembre 2006 Praga Rep. Ceca Repubblica Ceca Sazka Arena N.D. 37.666 / 38.342 $5.861.668
7 settembre 2006
12 settembre 2006 Mosca Russia Russia Stadio Lužniki 37.939 / 37.939 $5.548.998
Asia
16 settembre 2006 Osaka Giappone Giappone Osaka Dome N.D. 50.623 / 50.623 $7.379.553
17 settembre 2006
20 settembre 2006 Tokyo Tokyo Dome 71.231 / 71.231 $11.463.877
21 settembre 2006
Totale
1.209.593 / 1.210.269

(99.9%)

$194.754.447

Personale[modifica | modifica wikitesto]

  • Regia: Jamie King
  • Direttore Video: Dago Gonzalez per Veneno, Inc.
  • Direttore musicale: Stuart Price
  • Costumi: Arianne Phillips, Jean-Paul Gaultier e Roman Diaz
  • Promotore mondiale: The Next Adventure

Band[modifica | modifica wikitesto]

  • Tastiere: Stuart Price e Marcus Brown
  • Batteria: Steve Sidelnyk
  • Chitarre: Monte Pittman e Madonna
  • Coriste: Donna DeLory e Nicki Richards
  • Cantante ospite: Yitzhak Sinwani
  • Ballerini: Jason Young, Daniel Cloud Campos, Leroy Hypnosis Barnes, Mihran Kirakosian, Williams Normann Charlemoine, Steve Nester, Addie Yungmee, Sofia Boutella, Charmaine Charm Jordan, Reshma Gajjar, Tamara Levinson, Sébastien Foucan, Oleg Vorslav, Levi Meeuwenberg e Victor Lopez

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Articolo su bbc.co.uk
  2. ^ Stones' Bigger Bang Is Top-Grossing Tour Of 2006, su Billboard, Prometheus Global Media. URL consultato il 28 aprile 2014.
  3. ^ (EN) madonna confessions tour setlist! | PopBytes, su popbytes.com. URL consultato il 05 settembre 2017.
  4. ^ Il totale è stato conteggiato precedentemente insieme alle date del 28 giugno, 29 giugno, 2 luglio e 3 luglio 2006.
  5. ^ Il totale è stato conteggiato precedentemente insieme alle date del 1º e del 3 agosto 2006.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]