L.O.V.E.

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
L.O.V.E. (Il Dito)
AutoreMaurizio Cattelan
Data2010
Materialemarmo di Carrara
Altezza1100 cm
UbicazionePiazza degli Affari, Milano
Coordinate45°27′53.28″N 9°10′59.77″E / 45.4648°N 9.18327°E45.4648; 9.18327Coordinate: 45°27′53.28″N 9°10′59.77″E / 45.4648°N 9.18327°E45.4648; 9.18327

L.O.V.E., comunemente nota come "Il Dito", è una scultura posta al centro di piazza degli Affari a Milano, opera dell'artista italiano Maurizio Cattelan. L'opera è collocata di fronte a palazzo Mezzanotte, sede della Borsa. Il nome è un acronimo di «libertà, odio, vendetta, eternità». La scultura è alta 4 metri e 60, che diventano 11 complessivi contando il basamento, ed è realizzata in marmo di Carrara.[1]

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

L'opera raffigura una mano intenta nel saluto romano ma con quasi tutte le dita mozzate, come se erose dal tempo, eccetto il medio:[2] il gesto irriverente che ne scaturisce, e che contrasta ironicamente con lo stile classico e monumentale dell'opera, sembra così rivolgersi sia all'architettura del ventennio di palazzo Mezzanotte sia al mondo della finanza che esso rappresenta.

L'artista Maurizio Cattelan, con il suo "Dito" sullo sfondo.

È stata inaugurata il 24 settembre 2010 dal sindaco Letizia Moratti. Inizialmente si era previsto che la scultura rimanesse nella piazza soltanto per due settimane, tuttavia nel 2012 la giunta di Giuliano Pisapia, successore della Moratti a palazzo Marino, decise di lasciare la sua collocazione nel cuore della finanza italiana, grazie all'intervento dell'assessore alla cultura Stefano Boeri.[3][4]

La scultura è stata spesso associata ai temi della grande recessione e della protesta contro l'alta finanza, collegamento che Cattelan non ha mai avallato esplicitamente.[5] Il 23 febbraio 2013, in occasione della settimana della moda, degli attivisti di Greenpeace hanno coperto il dito con un guanto verde per chiedere all'industria della moda maggiore attenzione ai temi ambientalisti.[6][7]

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

A cavallo tra novembre e dicembre 2017 di fronte all'opera è stata posta un'installazione che la incornicia e la rende parte di una campagna pubblicitaria non convenzionale[8].

Note[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]