Finale della Coppa dei Campioni 1969-1970

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Finale della Coppa dei Campioni 1969-1970
Feyenoord - Coppa dei Campioni 1969-70.jpg
I calciatori del Feyenoord in festa col trofeo
Dettagli evento
Competizione Coppa dei Campioni 1969-1970
Data 6 maggio 1970
Città Milano
Impianto di gioco Stadio San Siro
Spettatori 53 187
Risultato
Feyenoord
2
Celtic
1
Dopo tempi supplementari
Arbitro Italia Concetto Lo Bello
ed. successiva →     ← ed. precedente

La finale della 15ª edizione di Coppa dei Campioni si disputò il 6 maggio 1970 presso lo Stadio San Siro di Milano tra gli olandesi del Feyenoord e gli scozzesi del Celtic. All'incontro assistettero circa 53 000 spettatori. Il match, arbitrato dall'italiano Concetto Lo Bello, vide la vittoria per 2-1 della squadra olandese nei tempi supplementari.

Il cammino verso la finale[modifica | modifica wikitesto]

Il Feyenoord di Hernst Happel esordì al primo turno contro gli islandesi del KR Reykjavík, superando virtualmente il turno già all'andata grazie all'irrisorio 12-2 rifilato in Islanda.[1] Agli ottavi di finale è la volta dei campioni in carica del Milan, che all'andata si imposero 1-0 grazie a una rete di Nestor Combin, ma a Rotterdam il 2-0 per il Feyenoord ribaltò il risultato di San Siro.[1] Ai quarti stesso copione, ma con i tedeschi orientali del Vorwärts Berlino, e passaggio del turno con risultato aggregato di 2-1. In semifinale i polacchi del Legia Varsavia riuscirono a concludere il match casalingo a reti inviolate, ma nel ritorno nei Paesi Bassi persero 2-0. Il Feyenoord fu la seconda squadra olandese, dopo l'Ajax l'anno precedente, a giungere in finale.

Il Celtic di Jock Stein iniziò il cammino europeo contro gli svizzeri del Basilea, superando il turno con un risultato complessivo di 2-0. Agli ottavi di finale fu la fortuna a fare da padrona, in quanto i portoghesi del Benfica persero la gara d'andata 3-0 a Glasgow, ma vinsero col medesimo risultato il ritorno a Lisbona e fu dunque necessario il lancio della monetina, poiché fu abolita a partire da quell'anno la gara di spareggio.[1][2] Ai quarti furono sorteggiati i campioni d'Italia della Fiorentina che furono sconfitti per 3-0 al Celtic Park, il che rese ininfluente la vittoria per 1-0 dei viola. In semifinale la gara contro gli inglesi del Leeds Utd diede vita alla Battaglia d'Inghilterra[3] e vide le vittorie, sia in Inghilterra che in Scozia, dei cattolici di Glasgow.

La partita[modifica | modifica wikitesto]

Kindvall sigla il gol vittoria al 116'

A Milano avviene il passaggio di consegne della coppa, vinta l'anno precedente dal Milan, alla squadra che farà da apriporte al cosiddetto calcio totale. Il Celtic, già vincitore della Coppa dei Campioni 1966-1967, è abituato a partite di un certo livello ed è giunto in finale dopo aver affrontato un cammino piuttosto impervio. Il Feyenoord, invece, arriva per la prima volta in finale ma esprime un calcio diverso, in cui tutti devono saper stare in qualsiasi ruolo e la squadra deve esercitare un possesso di palla insistito e continuativo.[1]

Il Feyenoord si presenta in campo senza il portiere titolare, ma con Eddy Pieters Graafland fermo in partite ufficiali da più di un anno, e il bomber Ruud Geels autore di 400 gol nel campionato olandese.[1] Dall'altra parte il Celtic ha tutti i favori dei pronostici, ma dopo pochi minuti si infortunia il difensore centrale del Jim Andrew Brogan. Alla mezz'ora l'arbitro Lo Bello assegna una punizione ai Celts che vanno in rete con Tommy Gemmell che calcia dalla distanza. Passano comunque pochi minuti e il capitano dei tulipani Rinus Israël mette a segno il gol del pareggio di testa, sul limite dell'area piccola. Nella ripresa il risultato non si sblocca, soprattutto grazie agli interventi del portiere scozzese Evan Williams.

Si va dunque ai supplementari con il Feyenoord che sta facendo la partita. A quattro minuti dal termine un lancio lungo del portiere olandese mette in difficoltà il libero Billy McNeill che incespica e lascia partire lo svedese Ove Kindvall solo davanti al portiere, che non sbaglia.

Tabellino[modifica | modifica wikitesto]

Milano
6 maggio 1970
Feyenoord 2 – 1
(d.t.s.)
referto
Celtic Stadio San Siro (53 187 spett.)
Arbitro Italia Concetto Lo Bello

Formazioni[modifica | modifica wikitesto]

Feyenoord
POR 1 Paesi Bassi Eddy Pieters Graafland
DIF 2 Paesi Bassi Piet Romeijn
DIF 3 Paesi Bassi Theo Laseroms Uscita al 102’ 102’
DIF 4 Paesi Bassi Rinus Israël (c)
DIF 5 Paesi Bassi Theo van Duivenbode
CEN 6 Austria Franz Hasil
CEN 7 Paesi Bassi Wim Jansen
CEN 8 Paesi Bassi Willem van Hanegem
ATT 9 Paesi Bassi Henk Wery
ATT 10 Svezia Ove Kindvall
ATT 11 Paesi Bassi Coen Moulijn
Sostituzioni:
DIF 12 Paesi Bassi Guus Haak Ingresso al 102’ 102’
Allenatore:
Austria Ernst Happel
Feyenoord-Celtic 1970-05-06.svg
POR 1 Scozia Evan Williams
DIF 2 Scozia David Hay
DIF 3 Scozia Tommy Gemmell
CEN 4 Scozia Bobby Murdoch
DIF 5 Scozia Billy McNeill (c)
DIF 6 Scozia Jim Andrew Brogan
ATT 7 Scozia Jimmy Johnstone
ATT 8 Scozia John Hughes
ATT 9 Scozia William Wallace
CEN 10 Scozia Bertie Auld Uscita al 77’ 77’
ATT 11 Scozia Bobby Lennox
Sostituzioni:
CEN 12 Scozia George Connelly Ingresso al 77’ 77’
Allenatore:
Scozia Jock Stein

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e Diego Marottini, Coppa Campioni 1970. Feyenoord-Celtic 2-1: è la nascita del calcio totale, gazzetta.it, 26 maggio 2015.
  2. ^ Ha inizio il dominio olandese, in finale negato il bis al Celtic, su storiedicalcio.altervista.org. URL consultato il 12 agosto 2016.
  3. ^ 1969/70: Nuova era per il Feyernoord, it.uefa.com, 6 maggio 1970.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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