Piero Pirelli

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Piero Pirelli

Piero Pirelli, all'anagrafe Pietro Carlo Pirelli[1] (Milano, 27 gennaio 1881Milano, 7 agosto 1956), è stato un imprenditore italiano, figlio di Giovanni Battista, fondatore dell'impresa omonima.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato da Giovanni Battista e da Maria Sormani, fratello maggiore di Alberto, si laureò a Genova in scienze giuridiche.

Nel 1904 affrontò un viaggio negli Stati Uniti d'America, dove approfondì la sua conoscenza dei cavi elettrici, riportando le sue osservazioni in Italia e applicandole alla produzione aziendale.

Arruolatosi nell'esercito come ufficiale di cavalleria, partecipò alla Prima guerra mondiale, rientrando dal fronte nel 1918 a conflitto terminato. Tornato alla vita civile, rientrò nell'azienda familiare, di cui divenne presidente nel 1932, alla morte del padre.

Appassionato di sport, creò il "Gruppo sportivo Pirelli" e, dal 1909 al 1928, ricoprì la carica di presidente del Milan, costruendo a sue spese, nel 1926, lo stadio San Siro, poi dedicato a Giuseppe Meazza.

È tumulato nell’edicola di famiglia, la n° 541 del Riparto IX del Cimitero Monumentale di Milano[2].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Comune di Milano - App di ricerca defunti Not 2 4get
  2. ^ Comune di Milano, App di ricerca defunti Not 2 4get.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]