Pietro Parente (calciatore)

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Pietro Parente
Pietro parente.png
Nazionalità Italia Italia
Altezza 180 cm
Peso 74 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Centrocampista
Ritirato Ritirato
Carriera
Giovanili
1987-1989 Bari
Squadre di club1
1989-1990 Prato 24 (0)
1990-1991 Bari 12 (0)
1991-1992 Taranto 14 (1)
1992-1993 Bari 16 (0)
1993-1995 Como 56 (9)
1995-1996 Bari 26 (3)
1996-1997 Reggiana 21 (3)
1997 Lecce 0 (0)
1997-1998 Reggiana 24 (4)
1998-1999 Torino 14 (1)
1999 Genoa 0 (0)
2000 Livorno 4 (0)
2000-2002 Ancona 37 (19)
2002 Taranto 4 (1)
2002-2004 Ancona 5 (0)
2004 Venezia 13 (1)
2004-2005 Pro Vasto 10 (6)
2005 Vis Pesaro 11 (1)
2005-2006 Monopoli 10 (3)
2006 Cavese 10 (0)
2006 Barletta 11 (1)
2006-2007 Cosenza 13 (2)
2007-2008 Albenga ? (?)
2009 Bianco e Verde2.png Manduria ? (?)
2009-2010 Martina ? (?)
2010 Pisticci 15 (2)
2010-2011 Maruggio ? (?)
2011-2015 Rubierese ? (?)
Nazionale
1989 Italia Italia U-18 1 (0)
1991 Italia Italia U-21 1 (0)
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 16 aprile 2013

Pietro Parente (Barletta, 9 novembre 1971) è un calciatore italiano, centrocampista svincolato.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Gioca nel ruolo di centrocampista offensivo o di seconda punta, e agli esordi è stato schierato anche come terzino. Ha giocato in Serie A con il Bari, dove ha esordito il 6 aprile 1991 in Inter-Bari 5-1, la Reggiana e l'Ancona, con cui ha probabilmente vissuto la migliore stagione della carriera, nella stagione di Serie B 2000-2001, corredata da 15 reti. Dimostrò di essere un giocatore dotato di notevole talento ma che, probabilmente, per limiti caratteriali, non riuscì ad esplodere in modo definitivo. Infatti, nella stagione seguente, sempre nell'Ancona, ha avuto un rendimento alterno, dovuto principalmente ad un difficile rapporto con il suo allenatore, Luciano Spalletti. Per l'appunto, l'allenatore toscano, in una recente intervista rilasciata al quotidiano La Gazzetta dello Sport, ha ammesso di aver trovato delle similitudini tra l'esperienza vissuta con Pietro Parente e quella sperimentata successivamente con Marek Jankulovski, e Francesco Totti.[1]

Ha vestito anche le maglie di Taranto, Como, Torino, Genoa, Venezia, Barletta, Cosenza e Pro Vasto.

A gennaio 2009 si è accordato con il Manduria, società tarantina che milita nel campionato di Promozione pugliese. Il 29 dicembre 2009 ha sottoscritto un accordo con il Pisticci, squadra che milita nel girone H del campionato di serie D arrivando a disputare i play-out contro il Bitonto. Nel settembre 2010 raggiunge l'accordo con un'altra società tarantina, il Maruggio[2], militante nel campionato di Eccellenza pugliese.

Il 1º marzo 2011, si accorda con la Rubierese, squadra dilettantistica emiliana che milita nel campionato di Eccellenza.[3]

Il 20 gennaio, a causa di diverbi con la dirigenza, si svincola dalla società emiliana.

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Dopo aver disputato una partita con l'Under 18 (Grecia-Italia 1-0) quando era nel Settore Giovanile del Bari, nel settembre 1991 ha esordito nell'Under-21 in una partita giocata in Svezia (2-2 il risultato finale).

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Cavese: 2005-2006
Cavese: 2006

Note[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]