Federico Sboarina

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Federico Sboarina
Federico Sboarina (cropped).jpg

Sindaco di Verona
Durata mandato 27 giugno 2017 –
29 giugno 2022
Predecessore Flavio Tosi
Successore Damiano Tommasi

Dati generali
Partito politico Battiti per Verona (dal 2014)
Fratelli d'Italia (dal 2021)
In precedenza:
AN (2002-2009)
PdL (2009-2013)
Titolo di studio Laurea in giurisprudenza
Università Università di Trento
Professione Avvocato

Federico Sboarina (Verona, 10 gennaio 1971) è un politico italiano, sindaco di Verona dal 2017 al 2022.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

È figlio di un cugino di Gabriele Sboarina, anch'egli sindaco di Verona (negli anni '80)[1]. Laureato in giurisprudenza presso l'Università di Trento, è stato presidente della sezione veronese dell'Associazione Italiana Sclerosi Multipla per due mandati. Dal 2003 al 2007 è stato segretario dell’associazione forense Gif (Gruppo di Iniziativa Forense).

Carriera politica[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2002 è stato eletto per la prima volta in consiglio comunale a Verona nella lista di Alleanza Nazionale[2], venendo confermato nel 2007. Dal 2007 al 2012 è stato assessore del Comune di Verona con delega all'ecologia e all'ambiente, sport e tempo libero. Nel 2012 si è ricandidato alle elezioni amministrative per il consiglio comunale, nella lista del Popolo della Libertà, senza però risultare eletto.

Nel 2014 dà vita all'associazione Battiti per Verona, di cui è socio fondatore insieme agli allora forzisti Stefano Bertacco, Daniele Polato e Marco Padovani[3].

Sindaco di Verona[modifica | modifica wikitesto]

Alle elezioni amministrative del 2017 è stato il candidato sindaco della coalizione di centro-destra (Forza Italia, Lega Nord, Fratelli d'Italia - Alleanza Nazionale, Partito Pensionati e le liste civiche Sboarina Battiti - VR Domani, Verona Più Sicura e Indipendenza Veneto). Al primo turno ha ottenuto 33.597 preferenze, pari al 29,26% dei voti, accedendo così al ballottaggio del 25 giugno 2017, dove, raccogliendo 46.962 voti, pari al 58,11%, ha sconfitto la senatrice Patrizia Bisinella sostenuta da una coalizione formata da Fare! e dalle liste civiche Lista Tosi, Lista Bisinella Ama Verona, Verona Si Muove, Pensionati Veneti, Csu Veneta - Movimento Nuova Repubblica e La Voce della Gente.

Il 15 giugno 2021 decide di aderire a Fratelli d'Italia, partito politico guidato da Giorgia Meloni[4].

Volendo tentare la riconferma, il 12 giugno 2022, al primo turno elettorale, va al ballottaggio con Damiano Tommasi. Tuttavia, al ballottaggio, tenutosi il successivo 26 giugno, viene sconfitto dallo stesso Tommasi.

Altre vicende[modifica | modifica wikitesto]

Il 3 giugno 2021, durante una seduta del consiglio comunale, ha insultato il settimanale L'Espresso, da lui definito come «spazzatura giornalistica» per un articolo pubblicato che lo riguardava[5]. L'articolo trattava dell'acquisto anomalo di un appartamento[6], per la metà del valore di mercato, compiuto dallo stesso Sboarina tra il 2016 e il 2017, prima della sua elezione a sindaco. Sono seguite ulteriori polemiche[7] dopo un atto vandalico subito da un giornalista dell’Espresso residente in città[8], autore dell'inchiesta sulla controversa operazione immobiliare ed anche di articoli sui movimenti neofascisti locali.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ L'Arena, 02/07/2017, su larena.it. URL consultato l'8 aprile 2020 (archiviato dall'url originale il 6 aprile 2019).
  2. ^ Ministero dell'Interno, su amministratori.interno.gov.it.
  3. ^ https://www.battitivr.it/presentazione-associazione-battiti/
  4. ^ Verona, il sindaco Federico Sboarina passa a Fratelli d'Italia. Tensioni nel Carroccio, su True News., 16 giugno 2021. URL consultato il 16 giugno 2021.
  5. ^ https://espresso.repubblica.it/inchieste/2021/05/31/news/verona_federico_sboarina_casa-303606400/
  6. ^ Paolo Biondani e Andrea Tornago, Casa in centro: il sindaco di Verona Federico Sboarina attacca l'Espresso ma sbaglia la data dell'acquisto, l'Espresso, 4 giugno 2021. URL consultato il 24 febbraio 2022.
  7. ^ Giuseppe Pietrobelli, Case, società partecipate e debiti: a Verona si litiga sul sindaco Sboarina, ilfattoquotidiano.it, 26 ottobre 2021. URL consultato il 24 febbraio 2022.
  8. ^ Raid vandalico a Verona contro un giornalista dell'Espresso, l'Espresso, 28 giugno 2021. URL consultato il 24 febbraio 2022.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]


Predecessore Sindaco di Verona Successore Verona-Stemma.svg
Flavio Tosi 27 giugno 2017 - 29 giugno 2022 Damiano Tommasi