Ciriaco Sforza

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Ciriaco Sforza
Ciriaco Sforza - FC Inter 1996-97.jpg
Sforza all'Inter nel 1996
Nazionalità Svizzera Svizzera
Altezza 180 cm
Peso 78 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Allenatore (ex centrocampista)
Ritirato 2006 - giocatore
Carriera
Giovanili
1976–1978 non conosciuta FC Villmergen
1978–1989 Wohlen
Squadre di club1
1989-1990 Aarau 22 (3)
1990-1993 Grasshoppers 75 (7)
1993-1995 Kaiserslautern 61 (15)
1995-1996 Bayern Monaco 30 (2)
1996-1997 Inter 26 (1)
1997-2000 Kaiserslautern 91 (4)
2000-2002 Bayern Monaco 35 (1)
2002-2006 Kaiserslautern 47 (1)
Nazionale
1991-2001 Svizzera Svizzera 79 (7)
Carriera da allenatore
2006-2008 Lucerna
2009-2012 Grasshoppers
2014-2015 Wohlen Team Manager
2015 Thun
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 21 giugno 2015

Ciriaco Sforza (Wohlen, 2 marzo 1970) è un allenatore di calcio ed ex calciatore svizzero, di ruolo centrocampista.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Ha iniziato la sua carriera professionistica nell'Aarau, prima di trasferirsi al Grasshoppers. Firma poi per il Kaiserslautern, in Germania. Il centrocampista viene poi acquistato dal Bayern Monaco, per approdare l'anno successivo all'Inter, in Serie A, in cambio di 6 miliardi di lire.[1]

L'esperienza a Milano, nonostante la fiducia accordatagli dall'allenatore Roy Hodgson,[2] non è però positiva,[3] anche in virtù di una difficile coesistenza con il pari ruolo Paul Ince.[4] Lascia l'Inter dopo una stagione, conclusa con 40 presenze con 4 reti.

Torna quindi in Germania, dove giocherà ancora per il Kaiserslautern e il Bayern Monaco, prima di ritirarsi nel 2006.

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

l'allenatore del Lucerna, e nel 2009 firma per la panchina della squadra zurighese del Grasshoppers, sulla quale si siede per l'ultima volta il 14 aprile 2012 a Berna contro lo Young Boys.[5] Il 3 gennaio 2014 accetta il posto di team manager propostogli dal Wohlen, club in cui ha militato nelle giovanili,[6] per poi ricoprire dal 16 febbraio quello di allenatore.[7]

Il 21 giugno 2015 diventa allenatore del Thun.[8]

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Presenze e reti nei club[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche aggiornate al 21 marzo 2017.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
1993-1994 Germania Kaiserslautern BL 29 8 CG 5 1 - - - - - - 34 9
1994-1995 BL 32 7 CG 4 0 CU 4 1 - - - 40 8
1995-1996 Germania Bayern Monaco BL 30 2 CG 2 0 CU 12 0 - - - 44 2
1996-1997 Italia Inter A 26 1 CI 3 0 CU 11 3 - - - 40 4
1997-1998 Germania Kaiserslautern BL 32 3 CG 2 1 - - - - - - 34 4
1998-1999 BL 32 0 CG 0 0 UCL 7 0 - - - 39 0
1999-2000 BL 27 1 CG 0 0 CU 5 0 SG 1 0 33 1
2000-2001 Germania Bayern Monaco BL 20 0 CG 2 0 UCL 9 0 SG 2 0 33 0
2001-2002 BL 16 1 CG 1 0 UCL 5 0 SG+SU+CInt 1+1+1 0+0+0 24 1
Totale Bayern Monaco 66 3 5 0 26 0 5 0 102 3
2002-2003 Germania Kaiserslautern BL 23 1 CG 4 0 - - - - - - 27 1
2003-2004 BL 0 0 CG - - CU - - - - - 0 0
2004-2005 BL 17 0 CG 0 0 - - - - - - 17 0
2005-2006 BL 7 0 CG - - - - - - - - 7 0
Totale Kaiserslautern 199 20 15 2 16 1 1 0 231 23
Totale carriera 291 24 23 2 53 4 6 0 373 30

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]
Grasshoppers: 1990-1991
Kaiserslautern: 1997-1998
Bayern Monaco: 2000-2001
Bayern Monaco: 2000
Competizioni internazionali[modifica | modifica wikitesto]
Bayern Monaco: 1995-1996
Bayern Monaco: 2000-2001
Bayern Monaco: 2001

Individuale[modifica | modifica wikitesto]

1993

Nella cultura di massa[modifica | modifica wikitesto]

È citato in una scena di Tre uomini e una gamba, film del trio comico Aldo, Giovanni e Giacomo.[9]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Calciatori ‒ La raccolta completa Panini 1961-2012, Vol. 13 (1996-1997), Panini, 2012, p. 10.
  2. ^ Gianni Piva, L'Inter spende ancora: preso Sforza, straniero n. 8, in la Repubblica, 6 agosto 1996.
  3. ^ Marco Sicari, Cafu, una firma nella notte, in la Repubblica, 17 giugno 1997.
  4. ^ Licia Granello, Pagliuca il migliore. Djorkaeff non basta, in la Repubblica, 22 maggio 1997.
  5. ^ (FR) Dernier match pour Sforza à la barre de GC samedi, rts.ch, 13 aprile 2013.
  6. ^ Vonlanthen a Sciaffusa, Sforza a... Wohlen, gdp.ch, 3 gennaio 2014.
  7. ^ (FR) L'impensable pari du FC Wohlen, 20min.ch, 6 febbraio 2015.
  8. ^ Daniel Uccellieri, Thun, Sforza è il nuovo allenatore, tuttomercatoweb.com, 21 giugno 2015.
  9. ^ Inter, la maglia di Sforza non c'era. E Giacomo..., sport.sky.it, 14 febbraio 2017.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

  • (DEENIT) Ciriaco Sforza, su Transfermarkt.it, Transfermarkt GmbH & Co. KG.
  • (DEENIT) Ciriaco Sforza, su Transfermarkt.it, Transfermarkt GmbH & Co. KG.