Supercoppa italiana (pallacanestro maschile)
| Supercoppa italiana | |
|---|---|
| Sport | |
| Tipo | Squadre di club |
| Federazione | FIP |
| Paese | |
| Organizzatore | Lega Basket Serie A |
| Cadenza | annuale |
| Apertura | ottobre |
| Partecipanti | variabili |
| Formula | eliminazione diretta |
| Sito Internet | legabasket.it |
| Storia | |
| Fondazione | 1995 |
| Numero edizioni | 31 |
| Detentore | Olimpia Milano |
| Record vittorie | Mens Sana Siena Olimpia Milano (6 ex aequo) |
| Ultima edizione | 2025 |
| Prossima edizione | 2026 |
Trofeo della Supercoppa italiana | |
La Supercoppa italiana di pallacanestro maschile è una competizione cestistica per club maschili, fondata nel 1995. È stata chiamata per ragioni di sponsorizzazione Agos Ducato Supercoppa nel 2010, Beko Supercoppa dal 2012 al 2015, Macron Supercoppa nel 2016, Prozis Supercoppa nel 2017, Zurich Connect Supercoppa dal 2018 al 2019, Eurosport Supercoppa nel 2020, Discovery+ Supercoppa nel 2021 e Frecciarossa Supercoppa dal 2022 al 2025.
In principio vedeva affrontarsi i campioni d'Italia, cioè i vincitori del campionato di Serie A, e i vincitori della Coppa Italia; a partire dall'edizione del 2014 la competizione è stata allargata a quattro squadre, le finaliste del campionato di Serie A e le finaliste della Coppa Italia (o le migliori semifinaliste delle due competizioni, nel caso in cui una o più squadre siano state finaliste sia nel campionato che nella coppa nazionale).
È la competizione che solitamente apre la stagione del basket italiano. Il trofeo è stato vinto finora da undici squadre diverse. L'attuale detentrice del trofeo è l'Olimpia Milano.
Con sei titoli, la Mens Sana Siena e l'Olimpia Milano sono le squadre che detengono il record di successi in questa competizione; alle loro spalle seguono la Pallacanestro Treviso e la Virtus Bologna con quattro, Fortitudo Bologna, Dinamo Sassari e Pallacanestro Cantù con due. Con tredici finali, la Virtus Bologna detiene il record di partecipazioni all'atto conclusivo.
Storia e formula
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L'edizione inaugurale si disputò nel 1995. Da quell'anno la competizione si svolge ogni anno, solitamente tra metà settembre e gli inizi di ottobre. Di norma gioca in casa la squadra campione d'Italia, con l'eccezione di sette edizioni (2000, 2001, 2002, 2011, 2012, 2014 e 2015), in cui la finale si è disputata in una sede designata dalla Lega Basket. Il Pala Mens Sana di Siena è il palazzetto che ha ospitato più volte la finale, sei su ventidue.
Fino a quando la competizione era aperta a due sole squadre, ossia in diciassette delle prime diciannove edizioni, nell'eventualità che nella precedente stagione sportiva la stessa squadra avesse vinto entrambi i titoli nazionali, scudetto e Coppa Italia, il regolamento prevedeva che a contendersi il trofeo fossero la vincitrice dello scudetto e la finalista perdente della Coppa Italia. Dalla fondazione della Supercoppa ad oggi, ciò è accaduto in sette edizioni: nel 1996 (Milano), nel 2000 (Virtus Bologna), nel 2003 (Treviso), nel 2009, nel 2010, nel 2011, nel 2012 e nel 2013 (Siena).
Escludendo i casi in cui la squadra vincitrice del campionato era detentrice anche dell'altro trofeo nazionale, in due occasioni la Supercoppa è stata vinta dalla squadra vincitrice della Coppa Italia: nel 1998 dalla Fortitudo Bologna e nel 2014 dalla Dinamo Sassari. Nelle altre occasioni, la squadra campione d'Italia è riuscita a confermarsi anche in Supercoppa ben quattordici volte. In tre occasioni la squadra vincitrice fu la finalista di Coppa Italia: Verona (1996) e Cantù (2003 e 2012). Nelle tre occasioni rimanenti, a causa della modifica della formula della competizione, la squadra vincente non fu né la vincente del campionato, né la vincente o la finalista della Coppa Italia: Roma (2000), Treviso (2001) e Pallacanestro Reggiana (2015).
L'edizione 1998 è stata l'unica in cui si sono incontrate due squadre della stessa città: è infatti andato in scena il derby di Bologna, Fortitudo Bologna-Virtus Bologna.
L'edizione 2000 è stata giocata con formula allargata a 27 squadre, ovvero tutte le squadre di Serie A1 e Serie A2 della stagione 2000-2001, fatta eccezione per la Viola Reggio Calabria impegnata nel Torneo di Buenos Aires[1]; da regolamento le due squadre vincitrici dello scudetto 1999-2000 e della Coppa Italia 2000 hanno avuto accesso di diritto alle semifinali, lasciando alle altre 25 squadre la qualificazioni per gli altri due posti rimanenti. Il torneo è iniziato il 4 settembre 2000 con l'incontro tra Cantù e Biella, ed è terminato con la final four disputate a Siena il 6 e 7 ottobre dello stesso anno.
Nell'edizione 2001 la formula adottata è stata quella della final four, a cui sono state ammesse le squadre classificatesi ai primi quattro posti della Serie A1 2000-2001[2].
In occasione del cinquantesimo anniversario della fondazione di LBA, nel 2020, tutte le 16 squadre ammesse al campionato hanno partecipato alla competizione, composta da 4 gironi su base territoriale che hanno qualificato quattro squadre alla final four che si è tenuta alla Segafredo Arena.
Albo d'oro
[modifica | modifica wikitesto]Statistiche
[modifica | modifica wikitesto]Titoli vinti per squadra
[modifica | modifica wikitesto]| Squadra | Vittorie | Secondi posti | Totale |
|---|---|---|---|
| Olimpia Milano | 6 | 4 | 10 |
| Mens Sana Siena | 6 | 1 | 7 |
| Virtus Bologna | 4 | 9 | 13 |
| Pall. Treviso | 4 | 5 | 9 |
| Pall. Cantù | 2 | 1 | 3 |
| Dinamo Sassari | 2 | 1 | 3 |
| Fortitudo Bologna | 2 | - | 2 |
| Pall. Varese | 1 | 1 | 2 |
| Virtus Roma | 1 | - | 1 |
| Scaligera Verona | 1 | - | 1 |
| Pall. Reggiana | 1 | - | 1 |
| Reyer Venezia | - | 2 | 2 |
| Scandone Avellino | - | 2 | 2 |
| Pall. Brescia | - | 2 | 2 |
| V.L. Pesaro | - | 1 | 1 |
| Auxilium Torino | - | 1 | 1 |
| Basket Napoli | - | 1 | 1 |
Titoli vinti per città
[modifica | modifica wikitesto]| Titoli | Città | Squadre |
|---|---|---|
| 6 | Siena | Mens Sana Siena (6) |
| Bologna | Virtus Bologna (4) | |
| Milano | Olimpia Milano (6) | |
| 4 | Treviso | Pall. Treviso (4) |
| 2 | Cantù | Pall. Cantù (2) |
| Sassari | Dinamo Sassari (2) | |
| 1 | Roma | Virtus Roma (1) |
| Varese | Pall. Varese (1) | |
| Verona | Scaligera Verona (1) | |
| Reggio Emilia | Pall. Reggiana (1) |
MVP della finale
[modifica | modifica wikitesto]- 1995
Orlando Woolridge (Virtus Bologna) - 1996
Giacomo Galanda (Scaligera Verona) - 1997
Denis Marconato (Pallacanestro Treviso) - 1998
Alessandro Abbio (Virtus Bologna) - 1999
Andrea Meneghin (Pallacanestro Varese) - 2000
Jerome Allen (Virtus Roma) - 2001
Tyus Edney (Pallacanestro Treviso) - 2002
Tyus Edney (Pallacanestro Treviso) - 2003
Nate Johnson (Pallacanestro Cantù) - 2004
David Vanterpool (Mens Sana Siena) - 2005
Marco Belinelli (Fortitudo Bologna) - 2006
Marcus Goree (Pallacanestro Treviso) - 2007
/
Shaun Stonerook (Mens Sana Siena) - 2008
Terrell McIntyre (Mens Sana Siena) - 2009
Romain Sato (Mens Sana Siena) - 2010
/
Bo McCalebb (Mens Sana Siena) - 2011
Kšyštof Lavrinovič (Mens Sana Siena) - 2012
Manuchar Mark'oishvili (Pallacanestro Cantù) - 2013
Daniel Hackett (Mens Sana Siena) - 2014
Jerome Dyson (Dinamo Sassari) - 2015
Amedeo Della Valle (Pallacanestro Reggiana) - 2016
Krunoslav Simon (Olimpia Milano) - 2017
Jordan Theodore (Olimpia Milano) - 2018
Vladimir Micov (Olimpia Milano) - 2019
Curtis Jerrells (Dinamo Sassari) - 2020
Malcolm Delaney (Olimpia Milano) - 2021
Alessandro Pajola (Virtus Bologna) - 2022
/
Semi Ojeleye (Virtus Bologna) - 2023
Tornik'e Shengelia (Virtus Bologna) - 2024
Nenad Dimitrijević (Olimpia Milano) - 2025
Quinn Ellis (Olimpia Milano)
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ Roma approda alle Final Four, in La Gazzetta dello Sport, 29 settembre 2000. URL consultato il 4 settembre 2020.
- ↑ Basket al via, supercoppa la prima tappa, in La Gazzetta dello Sport, 8 settembre 2001. URL consultato il 4 settembre 2020.
- ↑ A seguito della sentenza del Tribunale Federale della FIP in merito al processo sportivo avviato nei confronti della dirigenza del club, accusata di ricettazione, associazione a delinquere finalizzata alla frode fiscale e bancarotta fraudolenta, i titoli conquistati tra il 2012 e il 2013 sono stati revocati.
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Sito ufficiale, su web.legabasket.it.