BBC iPlayer

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BBC iPlayer è un servizio sviluppato da BBC che rende disponibili in streaming contenuti video e radio attraverso il Web, sistemi P2P, via cavo oppure su dispositivi mobili. Il servizio è uscito dalla versione beta il 25 dicembre 2007[1], mentre una seconda versione, con un look rinnovato, è stata resa disponibile dal 25 giugno 2008[2]. iPlayer 3.0 fu emesso il 6 September 2010, con l'aggiunta di integrazioni con i nuovi social network.[3] Un'ulteriore versione denominata 'New BBC iPlayer' è stata pubblicata on-line a partire dall'11 marzo 2014.[4]

Il servizio video è limitato ai soli abbonati, residenti nel Regno Unito, mentre il servizio radio è per la maggior parte libero e gratuito anche all'estero. Le trasnmissioni intere sono generalmente disponibile per la visione o l'ascolto fino a trenta giorni dopo la data iniziale di messa in onda.

All'inizio del servizio, iPlayer venne pesantemente criticato in quanto poco avanzato ed esoso di risorse[5]; in seguito venne ridisegnato e rilanciato, ottenendo un enorme successo e con milioni di visualizzazioni, che ha però ha rilanciato numerosi problemi riguardo all'intasamento dovuto a tutto lo streaming BBC, e alla futura disponibilità della banda larga britannica[6].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ BBC iPlayer launched - News - Broadband Finder
  2. ^ BBC - Press Office - Next generation BBC iPlayer launches
  3. ^ (EN) BBC unveils iPlayer 3.0 with chat, social networking functionality, su silicon.com. URL consultato il 27 ottobre 2017 (archiviato dall'url originale il 13 settembre 2011).
  4. ^ (EN) Introducing the new BBC iPlayer, su Internet Blog, 11 marzo 2014. URL consultato il 27 ottobre 2017.
  5. ^ PI: Tv online, BBC inciampa
  6. ^ PI: UK, la tv succhia tutta la banda disponibile

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]