Gallica

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Gallica
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Il logo di Gallica
Ubicazione
Stato Francia Francia
Città Parigi
Caratteristiche
Tipo Pubblica - Nazionale - Biblioteca digitale
Numero opere 4.348.725 (novembre 2017)
Apertura 1997
Sito web


Gallica è la biblioteca digitale della Bibliothèque nationale de France.

Lanciata nell'ottobre 1997 ed in continuo ampliamento, essa rende accessibili libri digitalizzati, cartulari, periodici, fotografie e una collezione di manoscritti e miniature. Al novembre 2017, Gallica consente la consultazione in linea di 4.348.725 documenti [1], così ripartiti:

  • 531.648 libri
  • 131.601 mappe
  • 97.519 manoscritti
  • 1.216.137 immagini
  • 47.772 spartiti
  • 50.859 documenti sonori
  • 1.931.205 periodici e giornali
  • 104 video
  • 358.784 manufatti


Storia[modifica | modifica wikitesto]

Le prime digitalizzazioni risalgono al 1992, in seguito a un progetto per la creazione di una "raccolta di immagini fisse digitali" avviata nel 1990, da quella che al tempo era l'Istituzione della Pubblica Biblioteca francese (EPBF). L'obiettivo iniziale è fissato a 300.000 immagini fisse, con l'idea di costruire collezioni multimediali (tra cui file audio, stampe, immagini fisse e animate). Viene quindi chiesto alla Bibliothèque Nationale, alle istituzioni private ed alle agenzie fotografiche di partecipare alla costituzione del fondo documentale.

A seguito della fusione (decisa da François Mitterrand) nel 1994 della Bibliothèque Nationale e dell'EPBF, la nuova Biblioteca Nazionale della Francia (BnF) ha dato maggiore spazio alle raccolte dei propri fondi nel processo di digitalizzazione.

Nel gennaio 2005 dalle colonne di Le Monde [2] e poi ancora con il suo saggio Quand Google défie l'Europe, plaidoyer pour un sursaut[3] (sempre del 2005), Jean-Noël Jeanneney lancia il progetto di una biblioteca digitale europea per rispondere a Google Books: ciò dà un'accelerazione nello sviluppo di Gallica e un cambiamento del ritmo di digitalizzazione, individuando nella biblioteca digitale un argine al colosso statunitense. A partire dal 2006 sono state lanciate diverse raccolte separate di materiale digitale (stampa nazionale nel 2005, libri e riviste nel 2007, con un tasso di 100.000 stampe digitalizzate in modalità immagine e in modalità testo all'anno). Nel 2006, i documenti disponibili a Gallica beneficiano di riferimenti a lungo termine con il collegamento ARK. Nel 2007 viene lanciato il prototipo Europeana, che servirà come base per la nuova versione di Gallica, la cui messa in rete avviene alla fine dello stesso anno.

È stata rilasciata dalla BnF sui principali store online anche una applicazione di Gallica per dispositivi mobili.

Accordi di digitalizzazione pubblico/privato[modifica | modifica wikitesto]

Il 15 gennaio 2013, il Ministero della Cultura e della Comunicazione francese, il Commissariat aux investissements d’avenir e la BNF annunciano congiuntamente la firma di due accordi di scansione e distribuzione per antichi libri e fondi musicali della Biblioteca Nazionale Francese nell'ambito del Programme d'investissements d'avenir, tramite la controllata Bnf Partenariats, creata nel 2012:

  • Un accordo con la società ProQuest per digitalizzare 70.000 libri antichi francesi del periodo 1470-1700, che riguarda tutti gli incunaboli stampati prima del 1500 e una copia per edizione di opere stampate nel XVI e XVII secolo. Nel corso del tempo, una selezione di 3500 libri selezionati dalla BnF sarà immediatamente disponibile su Gallica; altri titoli saranno disponibili sulla piattaforma trascorsi 10 anni.
  • Un accordo con Believe Digital e Memnon Archiving Services per digitalizzare 200.000 dischi in vinile 78 e 33 giri. L'accordo di digitalizzazione riguarda solo opere di dominio pubblico e prevede la vendita esclusiva di opere per aziende partner. Tuttavia, i principali acquirenti di licenze di accesso per questi contenuti saranno organizzazioni di ricerca pubbliche o biblioteche universitarie, che saranno obbligate a pagare contenuti digitalizzati che fanno parte del patrimonio culturale comune. Diverse organizzazioni francesi hanno denunciato questo aspetto dell'accordo, tra cui COMMUNIA, il collettivo Savoirscom1, l'Open Knowledge Foundation France, Creative Commons France, La Quadrature du Net, Framasoft, il Partito Pirata, Wikimedia France e l'Associazione dei bibliotecari della Francia.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ http://gallica.bnf.fr/GallicaEnChiffres
  2. ^ Emmanuel de Roux, « 19 bibliothèques en Europe signent un manifeste pour contrer le projet de Google », lemonde.fr,‎ 27 avril 2005 http://www.lemonde.fr/culture/article/2005/04/27/19-bibliotheques-en-europe-signent-un-manifeste-pour-contrer-le-projet-de-google_643536_3246.html
  3. ^ Jean-Noël Jeanneney, Quand Google défie l'Europe, plaidoyer pour un sursaut, Ed.Fayard, coll. « "Mille et une nuits" », 2005, 114 p.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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