Sky Q

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Sky Q
Stato
Editore
Gruppo Sky Group Limited (Comcast Corporation)
Data di lancio 2016
Dati tecnici
Lingua Inghilterra Inglese
Italia Italiano
Germania Tedesco

Sky Q è una famiglia di set-top box satellitari e media center, lanciati nel 2016 da Sky.

Versioni satellitari[modifica | modifica wikitesto]

Sky Q Black[modifica | modifica wikitesto]

Sky Q Black

Sky Q Black è stato lanciato in Italia il 2 luglio 2018 ed è una versione meno potente dello Sky Q Platinum: eredita, infatti, da quest'ultimo la possibilità di vedere i programmi in 4K HDR, la nuova interfaccia grafica e l'hard disk da 1 TB, ma è sprovvisto del multiscreen wireless, dunque la visione dei programmi è possibile attraverso un solo schermo.

È provvisto degli stessi ingressi, ma possiede un tuner DVB-T / DVB-T2, anziché quattro, e otto tuner DVB-S / DVB-S2, anziché dodici.

Sky Q Platinum[modifica | modifica wikitesto]

Sky Q Platinum

Sky Q Platinum è il set-top box principale della serie Sky Q, introdotto in Italia il 29 novembre 2017.

È un set-top box di nuova generazione, dotato di dodici tuner per i segnali DVB-S e DVB-S2 e quattro per i segnali DVB-T e DVB-T2, un hard disk da 1 terabyte, un modulo Wi-Fi, una porta ethernet gigabit, un'uscita HDMI 2.0 HDCP 2.2 in 4K HDR a 50 Hz e un'uscita ottica digitale per l'audio. Inoltre, adopera una nuova interfaccia grafica, differente da quella del My Sky HD che sostituisce.

L'apparecchio necessita di un collegamento alla parabola, la quale dev'essere dotata di un illuminatore o multiswitch dCSS. Con Sky Q Platinum, inoltre, è incluso nell'abbonamento anche il servizio Sky Multiscreen.

Per poter usufruire del multiscreen è necessario installare sui televisori secondari gli Sky Q Mini, dispositivi secondari che ricevono il segnale audio-video dei canali dal Platinum, attraverso la rete di casa: è possibile collegare tramite rete LAN o Wi-Fi fino a un massimo di quattro Sky Q Mini ad un unico Sky Q Platinum, tra i quali si creerà una rete mesh (via Wi-Fi) o un access point (via LAN) da cui passerà il segnale. La visione è, però, consentita al massimo su due Mini in contemporanea. Una peculiarità di tale servizio è la possibilità di continuare a vedere un programma già iniziato sul dispositivo principale anche sugli Sky Q Mini e sui dispositivi mobili, attraverso l'applicazione Sky Go, a condizione che siano connessi alla stessa rete a cui è connesso lo Sky Q Platinum; la stessa funzionalità è disponibile anche per le registrazioni.

Versioni IPTV[modifica | modifica wikitesto]

Sky Q senza parabola[modifica | modifica wikitesto]

Sky Q senza parabola, introdotto in Italia il 24 settembre 2019, è uguale a Sky Q Black ma, rispetto a quest'ultimo, non necessita di un collegamento alla parabola per la visione dei canali, in quanto i tuner dedicati alla ricezione del segnale satellitare sono disabilitati via software; inoltre, non supporta la visione di contenuti in 4K HDR. Il 31 agosto 2021 viene dismesso e sostituito da Sky Q via internet.[1]

Sky Q via internet[modifica | modifica wikitesto]

Sky Q via internet viene lanciato in Italia il 1º settembre 2021[1], ed è una versione revisitata del precedente Sky Q senza parabola: infatti, non è dotato di tuner per la ricezione del segnale satellitare, già disabilitati via software nella precedente versione, e di hard disk per le registrazioni e le funzioni PVR in diretta. È dotato di un modulo Wi-Fi, una porta ethernet gigabit, un'uscita HDMI 2.0 HDCP 2.2 in 4K HDR a 50 Hz e di un tuner DVB-T / DVB-T2, per la ricezione dei canali in chiaro del digitale terrestre. Nonostante sia dotato di un'uscita audio-video in 4K HDR, attualmente supporta solo la visione di contenuti di alcune app (Netflix, Prime Video, Apple TV+, YouTube) in questa risoluzione, ma non i contenuti di Sky

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Sky Q: nasce un nuovo box sempre più a portata di mano, su skygroup.sky, 1º settembre 2021. URL consultato il 1º novembre 2021.