Jocelyn Hattab

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Jocelyn Hattab nel 2014

Jocelyn Hattab, noto semplicemente come Jocelyn (Tunisi, 5 dicembre 1945), è un regista, autore televisivo, conduttore televisivo, occasionalmente cantante francese nato in Tunisia.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Jocelyn con Jinny Steffan alla conduzione del programma Italia mia, 1985

Nato e cresciuto in Tunisia, nel 1956 Jocelyn si trasferì con la famiglia in Francia, dove studiò al Conservatoire national supérieur d'art dramatique di Parigi. In seguito ha acquisito la cittadinanza francese.[1] Dopo aver svolto alcuni lavori minori nel mondo teatrale, verso la metà degli anni sessanta iniziò ad intraprendere sia la carriera cinematografica (interpreta un piccolo ruolo nel film La notte dei generali) sia quella televisiva, assumendo l'incarico di assistente di produzione della prima edizione francese di Giochi senza frontiere. In seguito Jocelyn incontrò Michel Fugain, con cui creò la band musicale Michel Fugain et le Big Bazar, grazie alla quale esordì nel 1974 su Telemontecarlo. Da allora scelse definitivamente di lavorare per la televisione, iniziando a dirigere, a produrre e a condurre trasmissioni per l'emittente del Principato di Monaco, in particolare Un peu d'amour, d'amitié et beaucoup de musique, un programma musicale di cui fu al tempo stesso regista, produttore e vee-jay (il primo in assoluto nella storia della tv), che ben presto riscosse un notevole successo. Dal 1977, insieme a Lea Pericoli, presenta Paroliamo, una delle trasmissioni televisive di maggiore successo. Jocelyn venne poi contattato dalla Rai, che notò le sue qualità artistiche e nel 1980 lo pose alla conduzione del programma musicale Discoring per due edizioni.[2] Negli anni successivi Jocelyn passò a condurre (sempre per la Rai) numerose trasmissioni televisive, spesso da lui ideate, tra cui si ricordano: Caccia al tesoro, Italia mia, Tutto si compra o... quasi all'interno di Tandem, Il milionario, Conto su di te, Il sicario mentre su Junior Tv nel 1987 il "Baby show".[3] Successivamente passa per un breve periodo alla Fininvest dove conduce per Italia 1 Caccia all'uomo e per Canale 5 il programma estivo Cos'è cos'è?, con collegamenti esterni presentati da Antonella Elia, e che segna l'esordio su quella emittente della diretta.

Nel numero 1715 di Topolino del 9 ottobre 1988 venne pubblicata la storia Paperino, il milionario, parodia disneyana della trasmissione televisiva Il milionario di Jocelyn (il cui nome fu modificato ironicamente in Giuggiolyn).[4]

Nel 1992 dagli studi del centro di produzione Rai di Napoli, condusse assieme a Toto Cutugno e ad Alba Parietti l'edizione 1992-1993 di Domenica in e successivamente Il grande gioco dell'oca, Se io fossi... Sherlock Holmes e Vita da cani.

In seguito si trasferì nuovamente su Telemontecarlo conducendovi una nuova edizione di Se io fossi... Sherlock Holmes e lanciando la trasmissione Il grande gioco del mercante in fiera.

Dal 1998 al 2001 Jocelyn ritornò nella TV di Stato italiana, curando la regia del pre-serale di Rai 1 In bocca al lupo!, condotto da Carlo Conti, mentre nel 1999 creò e diresse il programma serale estivo di Rai 1 Sette per uno.

Nel 2001 ha fatto parte nuovamente del cast di Domenica in (che solo per l'edizione 2001-2002 aveva cambiato il titolo in Dom&nika In), stavolta non come conduttore, ma come regista, intervenendo a tratti durante la trasmissione.

Nel 2004 ha ideato, diretto e condotto su Rai 2 un quiz innovativo, basato sulla battaglia navale, Il duello.

Nel 2007 ha invece curato la regia del musical Il conte di Montecristo.

Nel 2012 ha curato la regia dell'opera Apocalisse, di Francesco Marchetti e Silvia Pantano.

Dal 2010 al 2015 è stato il regista di Reazione a catena - L'intesa vincente programma estivo di Rai 1 e di TV Mania su Rai 2.

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2018 inizia il sodalizio con la giornalista, scrittrice e ricercatrice Alessandra Chianese, con la quale scrive nuovi format e modernizza alcune trasmissioni di qualche anno fa per proporne la commercializzazione[5] e con cui nel 2019 si è sposato a Montecarlo.[6]

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Album[modifica | modifica wikitesto]

Singoli[modifica | modifica wikitesto]

Programmi televisivi[modifica | modifica wikitesto]

Regie teatrali[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Che fine ha fatto Jocelyn - Che fine ha fatto?
  2. ^ Alessandro Mannucci e Jocelyn Hattab, Jocelyn compie 75 anni: "Ho inventato la seconda serata e ho un solo rimpianto…", su mowmag.com, 5 dicembre 2020. URL consultato il 5 giugno 2021.
  3. ^ Mariella Tanzarella, Zitti, bambini parla Cin Ciao Lin, in la Repubblica, 13 settembre 1987. URL consultato il 5 giugno 2021.
  4. ^ Topolino n.1715 su I.N.D.U.C.K.S.
  5. ^ Faber Cucchetti e Jocelyn Hattab, Jocelyn Hattab, dalla radio alla tv, dalla Francia a Roma, la vita del conduttore, su roma.com, 28 ottobre 2020. URL consultato il 5 giugno 2021.
  6. ^ Massimo Bulgarelli, Jocelyn Hattab: che fine ha fatto uno dei volti più famosi di Discoring?, su noidegli8090.com, 23 luglio 2020. URL consultato il 5 giugno 2021.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]