Cos'è cos'è

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Cos'è cos'è
Paese Italia
Anno 1991
Genere game show
Puntate 65
Durata 60 min
Lingua originale italiano
Crediti
Conduttore Jocelyn Hattab
Ideatore Jocelyn Hattab, con Amato Pennasilico e Ruggero Di Fazio
Regia Laura Basile
Autori Jocelyn Hattab, Amato Pennasilico, Ruggero Di Fazio
Rete televisiva Canale 5

Cos'è cos'è è stato un programma televisivo italiano condotto da Jocelyn Hattab, andato in onda dal 1 luglio al 30 settembre 1991 dal lunedì al venerdì, alle 19,30, nella fascia oraria preserale di Canale 5.

Formato[modifica | modifica wikitesto]

Si trattava di un quiz che coinvolgeva gli spettatori che potevano partecipare in tre modalità: come pubblico presente in studio, telefonando da casa, o recandosi di persona in una delle piazze d'Italia con cui il programma quotidianamente si collegava in esterna, con l'assistenza di Antonella Elia.

I giochi proposti erano due:

  • lo Spliz-plic, in cui si doveva indovinare la definizione esatta, composta da una frase, di un piccolo particolare di cui veniva mostrata una foto; ad ogni risposta sbagliata il montepremi lievitava, in alcuni casi raggiungendo cifre considerevoli in quanto per parecchie puntate la soluzione non veniva trovata, nonostante ogni concorrente avesse diritto a richiedere una o più indicazioni al conduttore, prima di pronunciare la sua soluzione. Uno dei più celebri indovinelli riguardava l'obelisco della Stele di Axum.
  • il Puzzle Vip, in cui veniva mostrata una composizione fotografica di un volto composto da 5 parti prese da più personaggi famosi, di cui il concorrente doveva indovinare i nomi corretti.

In studio, oltre al conduttore Jocelyn, erano presenti cinque ragazze, con la funzione di "centraliniste"; si occupavano infatti di ricevere le telefonate degli aspiranti concorrenti da casa: Patrizia Scarozza, Beatrice Pagano, Micaela Bernardoni, Veronika Logan, Cristina Rinaldi, Elena Russo . Jocelyn coinvolgeva spesso le ragazze in siparietti per caratterizzare l'atmosfera estiva, leggera e spensierata della trasmissione: ciò accadeva ad esempio nel gioco dello sponsor, cosiddetto delle "secchiate" (ripreso poi a Non è la RAI) in cui un concorrente doveva indovinare in quale secchio sospeso, collegato a una leva, si nascondessero i fazzolettini di carta; gli altri erano pieni d'acqua: ecco perché molto spesso nella parte finale della trasmissione una delle ragazze indossava un accappatoio o un asciugamano sui capelli. Inoltre il conduttore spesso coinvolgeva o interpellava facendo intervenire anche in video alcuni componenti della squadra tecnica (l'assistente di studio, un operatore di ripresa, la regista, gli autori) esplicitando anche agli occhi del pubblico alcuni aspetti della produzione televisiva "dietro le telecamere" (cosa insolita per i tempi, soprattutto in ambito Fininvest, dove le produzioni dei programmi registrati in onda a cadenza giornaliera erano per lo più fortemente serializzate e confezionate in modo talmente pulito da risultare spesso molto simili tra loro).

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

La trasmissione veniva realizzata nello studio 2 del Centro di Produzione Safa Palatino di Roma, e si caratterizzava tecnicamente per essere la prima trasmissione di intrattenimento del Gruppo Fininvest ad andare in onda in diretta[1], benché storicamente si riconduca di solito tale primato a Non è la RAI[2] e Buona Domenica. Nel corso della trasmissione, fu introdotto anche un collegamento con la testata giornalistica di Videonews, che forniva forma embrionale di notiziario "live" di Canale 5, in cui Cesara Buonamici o Alessandro Cecchi Paone, interagendo con Jocelyn, fornivano aggiornamenti sulle ultime notizie (presumibilmente tale "collegamento" era fatto con un angolino dello studio accanto; infatti nello stesso centro di produzione era stabilita la redazione giornalistica da cui, nel gennaio 1992, avrebbe debuttato il TG5, trasmesso proprio dallo studio 2).

Numerosi sono i legami con la trasmissione Non è la RAI: infatti la messa in onda di quest'ultima iniziò (nello studio accanto, il n°1) quando ancora mancavano tre settimane alla fine del ciclo di produzione di Cos'è cos'è coinvolgendo una parte del cast artistico, che già nel corso del mese di agosto abbandonò la trasmissione di Jocelyn per dedicarsi alle prove e ai preparativi della nuova creatura di Gianni Boncompagni, destinata poi ad entrare nel cult televisivo degli anni novanta. Questo è stato il caso di Antonella Elia (sostituita da Carmela Vincenti), e di una delle telefoniste del quiz (sostituita da Elena Russo). Inoltre, anche tutte le rimanenti ragazze entrarono a far parte del cast di Non è la RAI, rimanendo presenti per tempistiche diverse nel corso della prima e delle successive stagioni.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Davide Maggio, LA GRANDE AVVENTURA (11^ PUNTATA): STAGIONE TV 1991/1992, E’ L’ORA DELLA DIRETTA, davidemaggio.it.
  2. ^ Aldo Grasso, Enciclopedia della Televisione, Milano, Garzanti, 1996, p. 477.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Breve estratto di una puntata della trasmissione del luglio 1991

Televisione Portale Televisione: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di televisione