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Discoring

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Discoring
PaeseItalia
Anno1977 - 1989
Generemusicale
Durata30-45 min
Lingua originaleitaliano
Crediti
ConduttoreGianni Boncompagni, Claudio Cecchetto, Awana Gana, Anna Pettinelli, Isabel Russinova, Emanuela Falcetti, Jocelyn, Kay Rush, Sergio Mancinelli, Gianni De Berardinis, Carlo Conti, Mauro Micheloni
RegiaFernanda Turvani, Antonio Moretti, Luigi Bonori, Gianni Vaiano
ProduttoreAntonello Caprino
Rete televisivaRai 1

Discoring è stata una trasmissione musicale della Rete Uno (oggi Rai 1), creata da Gianni Boncompagni, in onda dal 1977 al 1989; originariamente la collocazione era all'interno di Domenica in.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La prima puntata venne trasmessa il 20 febbraio 1977[1]. La formula prevedeva l'esibizione di gruppi e cantanti italiani ed internazionali (quasi sempre in playback) e la rassegna della classifica dei dischi più venduti (33 e 45 giri).[2] Il programma poteva essere considerato l'analogo del celebre Top of the Pops inglese.

Negli anni si successero alla conduzione diversi presentatori: Gianni Boncompagni (coadiuvato prima da Antonella Giampaoli e successivamente da Roberta Manfredi), Awana Gana, Claudio Cecchetto, il trio Anna Pettinelli-Isabel Russinova-Emanuela Falcetti, Jocelyn coadiuvato da Gianni De Berardinis ed Elisabetta Bartolomei, Kay Rush, Sergio Mancinelli e Mauro Micheloni.

La prima sigla si chiamava Superdance ed era eseguita da un gruppo da studio di registrazione a nome Bus Connection, guidato dal musicista e direttore d'orchestra Paolo Ormi. Nella seconda edizione la sigla cambiò con Guapa ("bona" in spagnolo), sempre suonata dai Bus Connection ma in cui si può sentire la voce dello stesso Boncompagni ripetere il titolo per tutta la durata del brano. La ragazza che compariva nel video della sigla, Gloria Piedimonte, ebbe un breve periodo di popolarità per poi scomparire nel nulla.

A partire dalla stagione 1986/87 il programma fu spostato al primo pomeriggio del Venerdì (intorno alle 14:15)[3] e sostituito, all'interno del celebre contenitore domenicale, da Pinky, ideato e condotto da Red Ronnie[4]. Le ultime due edizioni, rispettivamente del 1988[5] e del 1988/89[6] confermarono la programmazione di Venerdì pomeriggio[7].

Il programma ebbe una certa popolarità per anni e rimase in palinsesto fino al 1989, quando ne fu decisa la soppressione: l'ultima puntata fu trasmessa il 26 maggio 1989[6].

Fu una delle ultime trasmissioni della RAI a passare dal bianco e nero al colore: andò in onda in b/n per le prime due stagioni ed iniziò ad essere trasmesso a colori a partire dalla puntata speciale estiva del 3 agosto del 1978. Fu d'altro canto una delle prime ad avere una sigla realizzata con tecniche di grafica tridimensionale computerizzata (stagione 1983-84).

Repliche[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2010 la RAI ha inserito nel palinsesto del canale digitale terrestre Rai Extra la replica delle puntate delle edizioni 1977, 1977/1978 e 1981/1982.

Nel 2013 la RAI ha inserito nella programmazione notturna, del giovedì di Rai 1, la replica delle puntate dell'edizione 1981/1982.

Nel 2017 la RAI ha inserito nella programmazione serale di Rai Storia, a partire dal 20 Aprile, la replica delle puntate dell'edizione 1977 in omaggio a Gianni Boncompagni.

Edizioni e conduttori[modifica | modifica wikitesto]

Edizione Date originali di trasmissione Conduttore/i Puntate Regia Sigla Note
Discoring 1977 20 febbraio 1977 - 20 maggio 1977[1] Gianni Boncompagni[1] 15[1] Antonio Moretti[1] Superdance dei Bus Connection.
Discoring 1978 29 gennaio 1978 - 28 maggio 1978[8] Gianni Boncompagni e Roberta Manfredi[8] 18[8] Fernanda Turvani[8] Guapa dei Bus Connection Il 3 agosto 1978 andò in onda una puntata speciale intitolata Discoring estate in cui iniziò ad essere trasmesso a colori[9]
Discoring 1978/1979 31 dicembre 1978 - 27 maggio 1979[10] Gianni Boncompagni e Paola Rinaldi 22[10] Fernanda Turvani[10] Che gatta delle Baba Yaga
Discoring 1979/1980 21 ottobre 1979 - 22 giugno 1980[11] Awanagana, Claudio Cecchetto, Rosanna Napoli [11] 36[11] Fernanda Turvani[11] Rosko (Big City) dei Giants

Body to Body di Gepy & Gepy

Tra gli autori figura Antonello Caprino[11]
Discoring 1980/1981 19 ottobre 1980 - 21 giugno 1981[12] Jocelyn, Emanuela Pappalardo, Mauro Micheloni, Stefania Mecchia[12] 35[12] Fernanda Turvani[12] Does It Really Happen degli Yes
Discoring 1981/1982 4 ottobre 1981 - 21 giugno 1982[13] Jocelyn, Elisabetta Bartolomei, Gianni De Berardinis[13] 38[13] Fernanda Turvani e Gianni Vaiano[13] Musica di Angelo Branduardi - Sigla di testa

Buona fortuna dei Pooh - Sigla di coda

La casa dell'angelo dei New Trolls - Sigla di coda

Ebony and Ivory di Paul McCartney - Sigla di testa

Volo dei Goblin - Sigla di coda

Don't Stop di K.i.d.

Autore: Antonello Caprino[13]
Discoring 1982/1983 26 settembre 1982 - 26 giugno 1983[14] Anna Pettinelli, Emanuela Falcetti, Isabella Russinova[14] 40[14] Gianni Vaiano[14] Two Heads Are Better Than One dei Cube Autore: Antonello Caprino, Paolo De Bernardin[14]
Discoring 1983/1984 9 ottobre 1983 - 24 giugno 1984[15] Anna Pettinelli, Emanuela Falcetti, Isabella Russinova[15] 38[15] Gianni Vaiano[15] No Rhyme, No Reason degli Atelier Folie. Hypnotic Tango dei My Mine Autore: Antonello Caprino, Paolo De Bernardin[15]
Discoring 1984/1985 7 ottobre 1984 - 23 giugno 1985[16] Anna Pettinelli, Mauro Micheloni, Sergio Mancinelli[16] 38[16] Francisco Boserman[16] Don't Wake Up dei Too Too Toy Autore: Antonello Caprino[16]
Discoring 1985/1986 13 ottobre 1985 - 29 giugno 1986[17] Anna Pettinelli, Mauro Micheloni, Sergio Mancinelli[17] 35[17] Francisco Boserman[17] Stringimi più forte di Rettore

We Just di Moses

Autore: Antonello Caprino[17]
Discoring 1986/1987 3 ottobre 1986 - 26 giugno 1987[18] Anna Pettinelli, Mauro Micheloni, Sergio Mancinelli[18] 37[18] Francisco Boserman[18] Bello e impossibile di Gianna Nannini[3]

King Arthur di Valerie Dore

Autore: Antonello Caprino[18]
Discoring 1988 29 gennaio 1988 - 17 giugno 1988[5] Kay Sandvik, Patrizia Zani[5] 21[5] Ruggero Montingelli[5] Autori: Antonello Caprino e Andrea Olcese[5]
Discoring estate 1988 10 luglio 1988 - 11 settembre 1988[5] Kay Sandvik, Patrizia Zani[5] 10[5] Ruggero Montingelli[5] Autori: Antonello Caprino, Michele Olcese e Massimo Oldani[5]
Discoring 1988/1989 11 novembre 1988 - 26 maggio 1989[6] Kay Sandvik, Eva Zanardi[6] 28[6] Ruggero Montingelli[6] Thank You D.J. di Den Harrow Autore: Antonello Caprino[6]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e sito Rai Teche Copia archiviata, su teche.rai.it. URL consultato il 23 aprile 2010 (archiviato dall'url originale il 28 gennaio 2010)..
  2. ^ Aldo Grasso – Massimo Scaglioni, Enciclopedia della Televisione, Garzanti, Milano, 1996 – 2003
  3. ^ a b pag.12 de L'Unità del 3/10/1986, vd. Archivio Storico Unità [1] Archiviato il 4 marzo 2016 in Internet Archive..
  4. ^ pag.12 de l'Unità dell'8/10/1986, vd. Archivio Storico Unità [2] Archiviato il 4 marzo 2016 in Internet Archive..
  5. ^ a b c d e f g h i j k dal sito Rai Teche Copia archiviata, su teche.rai.it. URL consultato il 27 giugno 2013 (archiviato dall'url originale il 19 aprile 2013)..
  6. ^ a b c d e f g dal sito Rai Teche Copia archiviata, su teche.rai.it. URL consultato il 17 ottobre 2009 (archiviato dall'url originale il 6 marzo 2010)..
  7. ^ pag.22 de L'Unità dell'11/11/1988, vd. Archivio Storico Unità [3] Archiviato il 4 marzo 2016 in Internet Archive..
  8. ^ a b c d sito Rai Teche Copia archiviata, su teche.rai.it. URL consultato il 20 luglio 2011 (archiviato dall'url originale il 22 luglio 2011)..
  9. ^ dal sito Rai Teche Copia archiviata, su teche.rai.it. URL consultato il 25 febbraio 2014 (archiviato dall'url originale il 21 dicembre 2013)..
  10. ^ a b c sito Rai Teche Copia archiviata, su teche.rai.it. URL consultato il 25 febbraio 2014 (archiviato dall'url originale il 22 ottobre 2013)..
  11. ^ a b c d e sito Rai Teche Copia archiviata, su teche.rai.it. URL consultato il 22 febbraio 2011 (archiviato dall'url originale il 9 aprile 2012)..
  12. ^ a b c d sito Rai Teche Copia archiviata, su teche.rai.it. URL consultato il 20 luglio 2011 (archiviato dall'url originale il 6 marzo 2014)..
  13. ^ a b c d e sito Rai Teche Copia archiviata, su teche.rai.it. URL consultato il 22 febbraio 2011 (archiviato dall'url originale il 9 aprile 2012)..
  14. ^ a b c d e sito Rai Teche Copia archiviata, su teche.rai.it. URL consultato il 6 febbraio 2010 (archiviato dall'url originale il 26 maggio 2011)..
  15. ^ a b c d e sito Rai Teche Copia archiviata, su teche.rai.it. URL consultato il 28 febbraio 2014 (archiviato dall'url originale il 25 settembre 2013)..
  16. ^ a b c d e sito Rai Teche Copia archiviata, su teche.rai.it. URL consultato il 28 febbraio 2014 (archiviato dall'url originale l'8 gennaio 2014)..
  17. ^ a b c d e sito Rai Teche Copia archiviata, su teche.rai.it. URL consultato il 16 luglio 2013 (archiviato dall'url originale il 20 aprile 2015)..
  18. ^ a b c d e sito Rai Teche Copia archiviata, su teche.rai.it. URL consultato il 3 marzo 2011 (archiviato dall'url originale il 19 giugno 2012)..