Top of the Pops

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Top of the Pops
TOTP Logo.png
PaeseRegno Unito
Anno19642006
Generemusicale
Puntate2271
Durata90 min
Lingua originaleinglese
Crediti
ConduttoreVari
IdeatoreJohnnie Stewart
Rete televisivaBBC One (1964–2005)
BBC Two (2005–06)

Top of the Pops è un programma musicale originario del Regno Unito e trasmesso sulla BBC dal 1964 al 2006.

La sigla storica del programma è una cover strumentale di Whole Lotta Love dei Led Zeppelin, eseguita dai CCS.

Format[modifica | modifica wikitesto]

David Bowie e Mick Ronson a Top of the Pops nel 1972

Il format di Top of the Pops consiste nel presentare la classifica dei dischi più venduti della settimana facendone ascoltare le canzoni eseguite dagli artisti stessi, in playback o dal vivo, nello studio del programma. I musicisti soliti a esibirsi sono dunque quelli più in voga nel momento e sui livelli alti delle classifiche discografiche.

Il programma nel Regno Unito ha superato la soglia delle 2200 puntate, e dopo aver avuto il suo momento di maggior successo negli anni novanta, il 30 luglio 2006 ha cessato le sue trasmissioni in patria; seppur sopravvive ancora sulla BBC sotto forma di uno special annuale trasmesso in occasione del Natale intitolato TOTP2 (che sta per Top of the Pops 2). Numerose furono le critiche per la cancellazione del programma: fra le tante note si può citare quella di Neil Tennant (cantante dei Pet Shop Boys), che nel luglio 2009 affermò che "si perdono molte stelle e performance per l'assenza di quello che era il grande momento in cui venivano incoronati i Re del Pop settimanali"[1]. Seppur in madrepatria il programma non esista più, in alcuni paesi del mondo viene ancora trasmesso.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Le origini[modifica | modifica wikitesto]

Il programma inizia mercoledì 1 gennaio 1964 alle 18:35 su BBC One. La prima puntata venne trasmessa dallo Studio A dei Dickenson Road Studios, studi televisivi situati vicino a Manchester.[2]

Anni ottanta[modifica | modifica wikitesto]

Nel settembre 1985, il programma si sposta in una nuova fascia oraria, il giovedì alle 19:00, della durata di mezz'ora. Questa fascia oraria sarà mantenuta almeno fino al giugno 1996.

Nel luglio 1990, viene introdotta una classifica dei primi 5 album più gettonati. Questa classifica verrà trasmessa mensilmente almeno fino al maggio 1991.

Anni novanta[modifica | modifica wikitesto]

2000-2006[modifica | modifica wikitesto]

2003: All New Top of the Pops[modifica | modifica wikitesto]

Nonostante la prima puntata con il nuovo formato abbia avuto ascolti migliori, la trasmissione, condotta ora dall'ex presentatore di MTV Tim Kash, è tornata velocemente ad ottenere ascolti bassi e brutte recensioni.

2005: l'inizio della fine[modifica | modifica wikitesto]

La prima edizione in onda su BBC Two va in onda il 17 luglio 2005 alle 19:00 con la conduzione di Fearne Cotton.

2006: la cancellazione[modifica | modifica wikitesto]

Il 20 giugno 2006, la BBC annuncia ufficialmente la chiusura della trasmissione.[3]

Versioni internazionali[modifica | modifica wikitesto]

Italia[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Top of the Pops (Italia).

Già Discoring, nel 1977, si ispirava a questa trasmissione, fornendone però una versione italiana non ufficiale.

In Italia venne poi creata una versione intitolata Top of the Pops trasmessa da Rai 2 ogni sabato a partire dal 16 settembre 2000[4] al 20 settembre 2003, rimanendovi in programmazione fino al 2 settembre 2006, andando in onda anche su Italia 1. Infine tornò su Rai 2 dal 27 febbraio 2010 al 14 maggio 2011.

Europa[modifica | modifica wikitesto]

Negli anni novanta, Top of the Pops ha concesso il suo marchio all'emittente tedesca RTL. La versione tedesca venne tramessa ogni sabato pomeriggio a partire dal 19 settembre 1998 ed ebbe successo per molto tempo. Durante la messa in onda della trasmissione, viene pubblicato una compilation musicale e una rivista. L'8 aprile 2006, dopo 355 episodi, la trasmissione chiude i battenti

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • Il gruppo musicale statunitense Green Day ha ottenuto il record per l'esibizione più lunga fatta a Top of the Pops: la loro performance del 6 novembre 2005, sulle note di "Jesus of Suburbia", durò nove minuti e dieci secondi.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Tennant contro la BBC
  2. ^ Top of the Pops - BBC Studios (Rusholme), su www.manchesterbeat.com. URL consultato il 19 luglio 2022.
  3. ^ BBC - Press Office - BBC says fond farewell to Top of the Pops, su www.bbc.co.uk. URL consultato il 19 luglio 2022.
  4. ^ Stelle da Top of the pops, in la Repubblica, GEDI Gruppo Editoriale S.p.A., 13 settembre 2000. URL consultato il 16 novembre 2021 (archiviato il 13 novembre 2020).

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Joseph Baroni, Dizionario della televisione: i programmi della televisione commerciale dagli esordi a oggi, Milano, Raffaello Cortina Editore, 2005, pp. 502-503, ISBN 88-7078-972-1.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]