Il processo di Biscardi

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Il processo di Biscardi
PaeseItalia
Anno1993 – in produzione
Generetalk show, sportivo
Durata180 min
Lingua originaleitaliano
Crediti
ConduttoreAldo Biscardi (1993-2016)
Giorgia Palmas (2017 - in corso) Elena Barolo (2017 - in corso)
IdeatoreAldo Biscardi
RegiaVito Trecarichi
Casa di produzioneFrenter Communication
Rete televisivaRai 3 (1980-1993) e (1994-1997)
TELE+2 (1993-1996)
TMC2 (1996)
TMC (1996-2001)
LA7 (2001-2006)
Dahlia TV (2010)
7 Gold (2006-2013, 2017 - in corso)
T9, GBR (2013-2014)
TV Locali (2013-2014)
Italia 53 (2014-2015)
Sport 1 (2015-2016)
Nuvola61 (2016)

Il processo di Biscardi è un programma televisivo italiano in onda su 7 Gold. Ideato da Aldo Biscardi, che l'ha condotto dal 1993 al 2016, dalla stagione 2017-2018 è condotto da Giorgia Palmas.

La formula alla base del processo di Biscardi fu inizialmente proposta nel programma Il processo del lunedì, trasmissione RAI andata per la prima volta in onda nel 1980; in seguito all'abbandono della RAI dell'ideatore e conduttore del format, la tv di Stato ha continuato a produrre il programma con conduttori diversi, mentre Biscardi ha esportato la medesima formula con titolo alterato su diverse emittenti televisive.[1]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Il processo del lunedì.

Il programma va in onda ogni lunedì successivo ad una giornata del campionato di calcio di serie A. Il nome processo è stato ispirato da una frase di Gianni Rodari che, nella prefazione del libro di Biscardi "Il giornalismo sportivo in Italia" scrisse che questi parlava di sport come si fa in un processo.

Il processo di Biscardi nacque nel 1993, quando Aldo Biscardi, ideatore nel 1980 e conduttore dal 1983 di Il processo del lunedì (trasmissione in onda su Rai 3) lasciò la RAI per approdare a TELE+2 dando vita a una versione alternativa del suo vecchio programma, cambiandone il nome. Parallelamente, la RAI ha continuato a proporre Il processo del lunedì con il suo titolo originale dal 1994 al 1997 e poi nuovamente dal 2013.[1]

Nel 1996 segue il trasloco del processo di Biscardi sulle reti di TMC. Dapprima trova collocazione sulla neonata TMC2, interamente dedicata allo sport, poi a metà stagione, grazie ai successi di audience, il programma passa sulla prima rete (TMC), poi diventata LA7, dove rimane fino al 2006, quando lo stesso Biscardi comunica il suo addio alla rete in seguito alla pubblicazione di alcuni stralci di intercettazioni telefoniche con Luciano Moggi.[1]

Dal settembre successivo va in onda sul circuito nazionale 7 Gold, conservando inalterata la sua formula.[1] Su 7 Gold il programma trova spazio dalla stagione 2006-2007 fino alla stagione 2012-2013, continuando a essere prodotto nel tradizionale formato 4:3.

Dalla stagione 2013/2014 si trasferisce sull'emittente T9 ed è andato in onda anche su un circuito di tv locali.[2] Dal 9 giugno 2014 è andato in onda "Il Processo ai Mondiali" alle ore 23:05 su Italia 53. Su questo canale va in onda tutti i lunedì anche la 35ª edizione del programma.

Dalla stagione 2015/2016 a partire dal 24 agosto 2015 approda sull'emittente Sport 1, LCN 61[3]. Al termine della stagione calcistica il programma viene chiuso. Dall'11 settembre 2017, il programma torna su 7 Gold condotto da Giorgia Palmas.

Vallette del Processo[modifica | modifica wikitesto]

Il conduttore è solito circondarsi di vallette di bella presenza che presentano gli ospiti in studio e annunciano lo spazio pubblicitario, anche dette "biscardine". Nel 2006 la valletta del Processo è stata la modella di Latina Debora Salvalaggio, arrivata seconda a Miss Italia 2003. L'anno precedente la valletta era stata la venezuelana Jennifer Rodriguez. Valletta del 2006 - 2007 è la modella Mara Cocchini. Nella stagione 2012 - 2013 a fare da valletta fu la messinese Jessica Bellinghieri, Miss Mondo Italia 2012 che ha preso il posto della conduttrice radiofonica Sara Ventura.

Ospiti del Processo[modifica | modifica wikitesto]

Dallo studio di Roma: Marica Longini; Giorgio Martino in collegamento telefonico.

Dallo studio di Milano: Fabio Santini; Tiziano Crudeli; Guido Ambrosini; Elio Corno.

Dallo studio di Torino: Bruno Bernardi; Gianfranco Accio;( radiocronista Juventus dal 1980 al 2000).

Edizioni[modifica | modifica wikitesto]

1993/1994[modifica | modifica wikitesto]

Conduce Aldo Biscardi con Ambra Orfei, regia di Rinaldo Gaspari.

  • Nota: A differenza del processo del lunedì, Biscardi conduce il programma da Milano. L'arrangiamento della sigla è di Gabriele Comeglio.

1994/1995[modifica | modifica wikitesto]

In questa stagione si hanno due programmi differenti:

  • Il Processo del Lunedì su Raitre

conduce Marino Bartoletti con Gene Gnocchi, regia di Egidio Luna.

  • Il Processo di Biscardi su TELE+

conduce Aldo Biscardi con Ambra Orfei, regia di Rinaldo Gaspari. Nota: La trasmissione diventa itinerante, ogni settimana cambia città, come dire, il "Processo sotto casa tua". Anche in questa edizione l'arrangiamento è di Gabriele Comeglio.

1995/1996[modifica | modifica wikitesto]

conduce Aldo Biscardi con Roberta Termali, regia di Rinaldo Gaspari. È l'ultima edizione in cui l'arrangiamento è di Gabriele Comeglio.

  • Nota: Da questa edizione il programma va in onda dall'Hotel Forte Crest di San Donato Milanese.

1996/1997[modifica | modifica wikitesto]

conduce Aldo Biscardi con Sara Ventura, regia di Massimiliano Moccia.

  • Nota: Da questa edizione il Processo va in onda su TMC2 da settembre a novembre; nel dicembre 1996 il programma viene promosso da TMC2 a TMC. L'arrangiamento della sigla è di Umberto Iervolino.

1997/1998[modifica | modifica wikitesto]

conduce Aldo Biscardi con Simona Saia, regia di Massimiliano Moccia. Anche quest'anno l'arrangiamento della sigla è di Umberto Iervolino. L'edizione si segnala per la curiosa rubrica "MosKandiskij", nella quale Maurizio Mosca recensisce quadri di famosi artisti del novecento, mettendo a frutto i suoi studi sulle avanguardie pittoriche. È rimasta nella storia la puntata in cui Mosca, dichiaratosi "Grande estimatore di Benjamin", si vide rispondere da un perplesso Biscardi: "Ma chi, Santos?". Mosca si riferiva a Walter Benjamin, noto filosofo, mentre Biscardi a Benjamìn Santos, calciatore argentino che militò nel Torino e lo allenò tra il 1960 e il '63.

1998/1999[modifica | modifica wikitesto]

conduce Aldo Biscardi con Angelica Russo, regia di Massimo Manni.

  • Nota: Oltre allo studio di Milano venne aggiunto un altro studio a Roma dove c'erano gli altri ospiti e opinionisti della trasmissione e la moviola diventa "Supermoviola", una virtual-reality esclusiva della trasmissione, la tecnologia di origine militare determina con esattezza la posizione dei giocatori, arbitri e pallone in relazione al campo di calcio. L'arrangiamento della sigla è sempre quello di Umberto Iervolino.

1999/2000[modifica | modifica wikitesto]

conduce Aldo Biscardi, con Michela Bruni, regia di Massimo Manni.

  • Nota: È l'edizione del ventennale del Processo, e l'ultima puntata va in onda la domenica nel giorno dello scudetto della Lazio e del diluvio di Perugia che costò lo scudetto alla Juventus, e Maurizio Mosca iniziò quella puntata con una celebre frase "Il campionato è falsato". Per questa edizione e per quell'altra ancora l'arrangiamento è quello di Umberto Iervolino.

2000/2001[modifica | modifica wikitesto]

conduce Aldo Biscardi con Federica Fontana, regia di Massimo Manni. È l'ultima edizione in cui l'arrangiamento della sigla è di Umberto Iervolino.

2001/2002[modifica | modifica wikitesto]

conduce Aldo Biscardi con Anna Rigon, regia di Massimo Manni.

  • Nota: Da questa edizione il Processo va in onda su LA7 e l'arrangiamento è di Fabio Coppini.

2002/2003[modifica | modifica wikitesto]

conduce Aldo Biscardi con Vanesa Daniela Villafane, regia di Massimo Manni. La realizzazione della supermoviola viene affidata a Giuseppe Galliano che ne aumenta il grado di realismo e precisione. Anche in questa edizione l'arrangiamento della sigla è di Fabio Coppini.

2003/2004[modifica | modifica wikitesto]

conduce Aldo Biscardi con Federica Ridolfi, regia di Massimo Manni.

  • Nota: Il programma va in onda anche di venerdì con il titolo di "BiscarDiVenerdì" con opinionista Diego Armando Maradona. Anche in questa edizione l'arrangiamento è di Fabio Coppini.

2004/2005[modifica | modifica wikitesto]

conduce Aldo Biscardi con Jennifer Rodriguez, regia di Massimo Manni.

  • Nota: È l'edizione dei 25 anni del Processo. L'arrangiamento della sigla di questa edizione è sempre quello di Fabio Coppini.

2005/2006[modifica | modifica wikitesto]

conduce Aldo Biscardi con Debora Salvalaggio, regia di Massimo Manni.

  • Nota: È l'ultima edizione del Processo su LA7 e inoltre Biscardi torna a condurre il programma da Roma ed anche in cui l'arrangiamento è di Fabio Coppini.

2006/2007[modifica | modifica wikitesto]

conduce Aldo Biscardi con Mara Cocchini, regia di Giancarlo Nicotra.

  • Nota: Da quest'anno il Processo va in onda su 7 Gold e l'arrangiamento è di Michele Monestiroli.

2007/2008[modifica | modifica wikitesto]

conduce Aldo Biscardi con Reda Lapaite, regia di Giancarlo Nicotra. Anche in questa edizione l'arrangiamento è di Michele Monestiroli.

2008/2009[modifica | modifica wikitesto]

conduce Aldo Biscardi con Lisa Migatchleva, regia di Antonio Gerotto. È l'ultima edizione in cui l'arrangiamento della sigla è di Michele Monestiroli.

2009/2010[modifica | modifica wikitesto]

conduce Aldo Biscardi con Elisa Sciuto, regia di Fabiano Foschini.

La sigla è composta da Stelvio Cipriani e l'arrangiamento è quello di Daniele Parziani.

2010/2011[modifica | modifica wikitesto]

conduce Aldo Biscardi con Sara Ventura, regia di Fabiano Foschini. In questa edizione l'arrangiamento è di Daniele Parziani.

2011/2012[modifica | modifica wikitesto]

conduce Aldo Biscardi con Sara Ventura, regia di Fabiano Foschini. Il programma giunto alla sua 32 edizione di messa in onda settimanalmente registra buoni ascolti. Quest'anno tra gli ospiti più esclusivi del Processo si ricordano Silvio Berlusconi e Pippo Baudo entrambi tifosi rispettivamente del Milan e della Juventus. Anche in questa edizione l'arrangiamento è di Daniele Parziani.

2012/2013[modifica | modifica wikitesto]

conduce Aldo Biscardi con Jessica Bellinghieri, regia di Fabiano Foschini. Ultima edizione in onda su 7 Gold. Ospiti da Torino Bruno Bernardi e Gianfranco Accio - da Napoli Luigi Necco. Anche in questa edizione l'arrangiamento è di Daniele Parziani.

2013/2014[modifica | modifica wikitesto]

Conduce Aldo Biscardi con Georgia Viero, regia di Alberto Gangi. È l'unica edizione de Il Processo andata in onda sull'emittente romana T9 e nelle successive settimane è stato visibile in tutta Italia su un circuito di tv locali. In questa edizione l'arrangiamento è di Roberto Procaccini.

2014/2015[modifica | modifica wikitesto]

Conduce Aldo Biscardi con Georgia Viero. Il programma passa su Italia 53. Anche in questa edizione l'arrangiamento è di Roberto Procaccini.

2015/2016[modifica | modifica wikitesto]

Conduce Aldo Biscardi con Georgia Viero. Il programma passa su Sport 1, canale 61 del digitale terrestre. In questa edizione l'arrangiamento è di Luca Scarpa.

Il 14 marzo 2016 la trasmissione passa su Nuvolari (sempre sul canale 61 del digitale terrestre) a seguito della chiusura di Sport 1. Al termine di questa stagione, l'ultima con Aldo Biscardi alla conduzione, viene annunciata la chiusura del programma.

2017/2018[modifica | modifica wikitesto]

Dopo un anno di chiusura, il programma torna in onda dall'11 settembre 2017 su 7 Gold, regia Vito Trecarichi. Nonostante Biscardi ne sia il curatore insieme alla figlia Antonella, questi non apparirà mai durante la trasmissione. Prima dell'inizio effettivo del Processo, viene dato uno spazio di trenta minuti a "L' Anteprima del Processo" con la conduzione di Elena Barolo e del figlio di Aldo, Maurizio Biscardi. Il Processo vede come conduttrice Giorgia Palmas con la partecipazione di ospiti illustri che cambiano di puntata in puntata. Alcuni nomi di rilievo Elio Corno, Tiziano Crudeli, Giacomo Ciccio Valenti, Massimo Brambati, Maurizio Ciccognani, Franco Melli, Filippo Tramontana, Roberto Bettega. Il "Moviolone" che prende il nome di "Var dello sport" è curato da Maurizio Biscardi. Confermato per le notizie di calciomercato Fabio Santini.

Processo ai Mondiali[modifica | modifica wikitesto]

Controversie[modifica | modifica wikitesto]

  • Negli anni novanta l'AIA, sostenendo che il programma suscitasse una forma di violenza e di diseducazione nel mondo del calcio, portò esso e il suo conduttore in tribunale. Il giudice, alla fine, diede ragione alla linea difensiva di Biscardi, secondo il quale la sua non era una trasmissione sportiva, ma un varietà in cui «la credibilità oggettiva della trasmissione è riconosciuta assai bassa.»[4]
  • Nella puntata del 22 marzo 2004, all'indomani della sospensione del derby romano e degli incidenti successivi, un cameraman ospitato in trasmissione disse di essere stato picchiato dalla polizia, mostrando a tutti l'occhio nero: in realtà l'uomo era stato aggredito ma l'occhio era stato truccato prima di andare in onda per cercare di ottenere un'audience maggiore.[5]
  • Durante la puntata del 19 gennaio 2009, quando Kakà (giocatore del Milan) sembrava in procinto di passare al Manchester City, Silvio Berlusconi (azionista di maggioranza della società meneghina) comunicò in un collegamento telefonico che il brasiliano non sarebbe stato ceduto ma avrebbe continuato a giocare per i rossoneri: ciò fece registrare un picco di 3.000.000 di spettatori. Successivamente il conduttore, rivolgendosi a Berlusconi, disse: «Siamo l'unica trasmissione in diretta in campo nazionale e ti ringrazio di aver rispettato l'antica amicizia e aver dato a noi la notizia.» In realtà il programma non fu il solo, in campo nazionale, ad annunciare la notizia poiché essa fu contestualmente riportata anche da Sky Sport24 e Premium Calcio 24 in contemporanea.[6]

Calciopoli[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Scandalo del calcio italiano del 2006.

A seguito delle intercettazioni telefoniche dello scandalo di Calciopoli del 2006, emergono contatti tra Luciano Moggi e alcuni opinionisti del Processo Di Biscardi, come lo stesso Aldo Biscardi, l'ex arbitro ed ex designatore Fabio Baldas (alcune telefonate evidenziano come Moggi suggerisse l'interpretazione degli episodi mostrati dalla moviola durante Il processo di Biscardi)[7][8], Franco Melli[8] e Lamberto Sposini[9]. La loro posizione sotto il profilo penale fu dichiarata irrilevante, anche se Biscardi, Sposini e Melli furono sospesi per qualche tempo dall'Ordine dei giornalisti[10].

Supermoviola[modifica | modifica wikitesto]

La Supermoviola (o Moviolone) è un sistema per generare ricostruzioni virtuali di episodi calcistici.

Utilizzata dal 1998 all'interno del Processo di Biscardi, la Supermoviola riproduce le fasi più discusse del campionato di calcio.

Basandosi su una simulazione virtuale di azioni reali permette di analizzare ogni singolo episodio da diversi punti di vista; consente di illustrare il momento cruciale di un'azione mostrandolo da punti di osservazione diversi da quelli delle telecamere reali presenti sul terreno di gioco.

All'interno di un set virtuale i commentatori possono entrare nel campo di calcio e muoversi fra i giocatori per approfondire i risultati delle ricostruzioni virtuali.

Viene utilizzata da Aldo Biscardi dal 1998 servendosi di un sistema proprietario di origine militare; dal 2002 la tecnologia viene sviluppata da Giuseppe Galliano che ne aumenta il grado di realismo e precisione.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d Grasso, p. 618
  2. ^ Nuova sfida per Aldo Biscardi, il Processo passa da 7Gold alla romana T9 digital-sat.it
  3. ^ Lo storico programma “IL PROCESSO DI BISCARDI” riparte puntualmente in diretta tv Archiviato il 24 settembre 2015 in Internet Archive.
  4. ^ Valerio Piccioni, Il bar sport diventato persona, su archiviostorico.gazzetta.it, 17 maggio 2006. URL consultato il 13 novembre 2009.
  5. ^ Al processo mi hanno truccato ma le botte le ho prese davvero, su repubblica.it, 24 aprile 2004. URL consultato il 9 agosto 2009.
  6. ^ Aldo Grasso, Se si premia la retorica di Biscardi, su archiviostorico.corriere.it, 21 gennaio 2009. URL consultato il 1º marzo 2009 (archiviato dall'url originale il 28 marzo 2014).
  7. ^ «Devi massacrare gli assistenti» - Video - Corriere TV
  8. ^ a b Tgcom - Moggi, un uomo al telefono
  9. ^ Tgcom - Tutti amici di Moggi per l'auto
  10. ^ Scandalo calcio, sospesi tre giornalisti Sposini: "Mi sento sulla graticola" - Calcio - Sport - Repubblica.it

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]