Le Iene (programma televisivo)

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Le Iene
Le Iene Show Logo.png
PaeseItalia
Anno1997 - in produzione
Genererotocalco, investigativo
Edizioni25
Durata200 min
Lingua originaleitaliano
Crediti
ConduttoreNicola Savino, con la Gialappa's Band e varie conduttrici
IdeatoreDavide Parenti
RegiaAntonio Monti
ScenografiaRaffaella Galbiati
Rete televisivaItalia 1

Le Iene (chiamato anche Le Iene Show) è un programma televisivo italiano di intrattenimento che va in onda su Italia 1 dal 22 settembre 1997. È la versione italiana del programma televisivo argentino Caiga quien caiga.

Edizioni[modifica | modifica wikitesto]

Edizione Anno Stagione Messa in onda Conduzione Rete
Inizio Fine
1 1997/1998 autunno 22 settembre 1997 18 dicembre 1997 Simona Ventura Peppe Quintale Dario Cassini Italia 1
inverno-primavera 8 gennaio 1998 2 aprile 1998 Fabio Volo Andrea Pellizzari
2 1998/1999 autunno-inverno 10 novembre 1998 16 febbraio 1999
3 1999/2000 autunno-inverno 23 settembre 1999 15 febbraio 2000
4 2000/2001 autunno-inverno[1] 28 settembre 2000 28 dicembre 2000
inverno-primavera 18 gennaio 2001 24 maggio 2001
5 2001/2002 autunno[2] 23 settembre 2001 6 dicembre 2001 Alessia Marcuzzi Luca e Paolo Claudio Bisio
inverno-primavera 17 gennaio 2002 30 maggio 2002 -
6 2002/2003 autunno[2] 26 settembre 2002 28 novembre 2002 Enrico Bertolino
inverno-primavera 2 febbraio 2003 11 maggio 2003 -
7 2003/2004 autunno 5 ottobre 2003 23 novembre 2003
inverno-primavera[3] 28 gennaio 2004 26 maggio 2004
Afef Luciana Littizzetto Daria Bignardi
Elisabetta Canalis Ilary Blasi Kasia Smutniak
Alena Šeredová Natasha Stefanenko Fernanda Lessa
Mago Forest Gialappa's Band
8 2004/2005 autunno[4] 4 ottobre 2004 29 novembre 2004 -
inverno-primavera[5] 1° febbraio 2005 15 giugno 2005 Luciana Littizzetto
9 2005/2006 autunno 22 settembre 2005 15 dicembre 2005 -
inverno-primavera 24 gennaio 2006 29 maggio 2006 Cristina Chiabotto
10 2006/2007 autunno 10 ottobre 2006 28 novembre 2006
inverno-primavera[6] 15 gennaio 2007 21 giugno 2007 Ilary Blasi
11 2007/2008 estate-inverno 14 settembre 2007 29 dicembre 2007
inverno-primavera 25 gennaio 2008 19 maggio 2008
12 2008/2009 autunno[7] 7 ottobre 2008 18 novembre 2008 Fabio De Luigi Pierfrancesco Favino
Marco Simoncelli
inverno-primavera 6 febbraio 2009 17 maggio 2009 Luca e Paolo
13 2009/2010 autunno 29 settembre 2009 17 novembre 2009
inverno-primavera 20 gennaio 2010 25 maggio 2010
14 2010/2011 estate-autunno 20 settembre 2010 31 ottobre 2010
inverno-primavera 23 febbraio 2011 25 maggio 2011
15 2011/2012 autunno 5 ottobre 2011 2 novembre 2011 Enrico Brignano Luca Argentero
inverno-primavera[8] 17 gennaio 2012 27 aprile 2012 Alessandro Gassman
Pippo Baudo
Claudio Amendola
16 2013 inverno-primavera 12 gennaio 2013 2 giugno 2013 Teo Mammucari Gialappa's Band
17 2013/2014 autunno 24 settembre 2013 28 novembre 2013
inverno-primavera 23 gennaio 2014 28 maggio 2014
18 2014/2015 estate-autunno 17 settembre 2014 5 dicembre 2014
inverno-primavera 3 febbraio 2015 14 maggio 2015
19 2015/2016 autunno 27 settembre 2015 7 dicembre 2015 Trio Medusa
inverno-primavera[9] 24 gennaio 2016 5 maggio 2016 Geppi Cucciari Fabio Volo Miriam Leone
Pif Nadia Toffa
20 2016/2017 autunno[10] 2 ottobre 2016 18 dicembre 2016 Ilary Blasi Frank Matano Giampaolo Morelli Paolo Calabresi Andrea Agresti Matteo Viviani Giulio Golia
inverno-primavera[11] 12 febbraio 2017 31 maggio 2017 Teo Mammucari -
21 2017/2018 autunno[12] 1° ottobre 2017 19 dicembre 2017 Gialappa's Band Nicola Savino
inverno-primavera[13] 11 febbraio 2018 23 maggio 2018
22 2018/2019 autunno[14] 30 settembre 2018 11 dicembre 2018 Alessia Marcuzzi Filippo Roma
inverno-primavera[14] 20 gennaio 2019 12 maggio 2019
23 2019/2020 autunno[15] 3 ottobre 2019 17 dicembre 2019 Nina Palmieri Veronica Ruggeri Roberta Rei
inverno-estate[15] 13 febbraio 2020 23 giugno 2020
24 2020/2021 autunno-inverno[15] 6 ottobre 2020 22 dicembre 2020
inverno-primavera[15] 16 febbraio 2021 8 giugno 2021
25 2021/2022 autunno[16] 5 ottobre 2021 in corso Elodie Rocío Muñoz Morales Elisabetta Canalis Paola Egonu Madame Ornella Vanoni Michela Giraud Francesca Fagnani Elena Santarelli Federica Pellegrini

Storia del programma[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Conduttori de Le Iene.

La prima edizione de Le Iene va in onda nel 1997. condotta da Simona Ventura, Dario Cassini e Peppe Quintale (tra le "iene", così vengono definiti gli inviati della trasmissione, figura Teo Mammucari, che si diverte a prendere in giro i vip di turno con la cosiddetta "supercazzola"). Il programma nasce come appuntamento quotidiano nel pomeriggio. L'anno successivo, il programma va in onda settimanalmente il giovedì in seconda serata, sempre con la conduzione di Simona Ventura, affiancata stavolta da Fabio Volo e Andrea Pellizzari in sostituzione di Cassini e Quintale (che rimangono comunque tra gli inviati del programma).

Con il passaggio della Ventura alla Rai nel 2001 la nuova conduttrice è Alessia Marcuzzi, con Luca e Paolo. La sigla del programma è la canzone Supereroi dei Meganoidi, estratta dall'album Into the Darkness, Into the Moda. Il programma, dato il successo, sbarca anche in prima serata con il titolo Le Iene Show, con la collaborazione prima di Claudio Bisio e poi di Enrico Bertolino. In questi anni il format si assesta nella prima serata della domenica in accoppiata con Mai dire domenica, fino a sfociare in una fusione dei due format, intitolata Mai dire Iene e condotta dalla Gialappa's Band con il Mago Forest e Alessia Marcuzzi.

Dati vari impegni (Carabinieri e Scherzi a parte), la Marcuzzi viene sostituita nella versione in prima serata da varie showgirl o da Luciana Littizzetto, abbandonerà definitivamente il programma quando sarà scelta come nuova conduttrice del Grande Fratello e al suo posto verrà chiamata la Miss Italia Cristina Chiabotto, ancora una volta con Luca e Paolo.

Dopo l'addio di Cristina Chiabotto nel 2007, impegnata nella conduzione di Scherzi a parte, la nuova conduttrice è Ilary Blasi, ancora una volta con Luca e Paolo. Nell'autunno 2008, al fianco di Blasi arriva Fabio De Luigi con la presenza di alcune Iene per una notte, come Pierfrancesco Favino o Marco Simoncelli e con il ritorno di Luca e Paolo per la stagione inverno-primavera 2009. Nel settembre 2011, Luca e Paolo lasciano definitivamente la conduzione del programma venendo sostituiti da Enrico Brignano e Luca Argentero, sostituito da gennaio 2012 da Alessandro Gassmann e, dal 15 marzo 2012, da Claudio Amendola. La puntata dell'8 marzo 2012 viene condotta da Pippo Baudo.

A partire dal gennaio 2013, la conduzione viene affidata a Ilary Blasi, Teo Mammucari e la Gialappa's Band, affiancati nel 2015 dalle Iene per una notte Fedez e Marco Mengoni[17]. Dopo un autunno caratterizzato dall'abbandono della Gialappa's, sostituiti dal Trio Medusa, tutti questi conduttori lasciano l'incarico nel dicembre 2015.

Dal gennaio 2016 va in onda con due puntate in prima serata, prima la domenica e il martedì, poi la domenica e il giovedì, condotte da Geppi Cucciari rispettivamente insieme a Fabio Volo e Miriam Leone nella puntata della domenica, e a Nadia Toffa e Pif nella puntata del martedì, successivamente spostata al giovedì. La puntata del 28 febbraio 2016 viene aperta invece dalla formazione storica del programma, composta dalla Ventura, Volo e Pellizzari[18].

Da ottobre 2016, torna Ilary Blasi, questa volta con Frank Matano e Giampaolo Morelli alla domenica. Nella puntata infrasettimanale del martedì, la conduzione viene affidata a Nadia Toffa con Matteo Viviani, Andrea Agresti, Paolo Calabresi e Giulio Golia. In seguito, dalla puntata del 16 ottobre 2016, viene invertita la conduzione delle puntate: la Blasi, Matano e Morelli passano al martedì, mentre la Toffa, Viviani, Calabresi, Golia e Agresti approdano alla domenica.

Nella stagione invernale, la puntata del martedì viene spostata al mercoledì ed inoltre vede un cambio di conduzione: Matano e Morelli lasciano la trasmissione e al loro posto torna Teo Mammucari, anche stavolta con Ilary Blasi.

Dal 1º ottobre al 19 dicembre 2017, il programma torna con la conduzione della riconfermata Nadia Toffa, affiancata dalla new-entry Nicola Savino, che in passato aveva già fatto parte del cast del programma, e da Matteo Viviani e Giulio Golia, che si alternano ogni settimana (mentre Paolo Calabresi ed Andrea Agresti tornano a fare gli inviati) alla domenica; la puntata del martedì è condotta dalla consolidata coppia formata da Ilary Blasi e Teo Mammucari con il ritorno della Gialappa's Band. Le ultime 3 puntate domenicali (del 3, 10 e 17 dicembre) sono condotte dal trio Savino-Viviani-Golia, in sostituzione di Nadia Toffa, che lascia temporaneamente la conduzione del programma per problemi di salute.

Dal 14 febbraio al 23 maggio 2018, l'appuntamento del martedì viene posticipato al mercoledì mantenendo invariati i conduttori, mentre l'appuntamento domenicale vede il ritorno di Nadia Toffa alla conduzione del programma dopo che lei era stata assentata per le ultime puntate domenicali della stagione autunnale 2017 causa problemi di salute, inoltre sono stati riconfermati Nicola Savino, Matteo Viviani e Giulio Golia (questi ultimi due si alternano ogni settimana). Nella puntata dell'11 marzo, Andrea Agresti torna a condurre il programma insieme a Nadia Toffa e Nicola Savino. Successivamente, dal 26 aprile al 10 maggio la puntata del mercoledì passa al giovedì mantenendo ancora invariati i conduttori, mentre dal 16 al 23 maggio l'appuntamento del giovedì torna al mercoledì.

Nella stagione 2018-2019 Ilary Blasi e Teo Mammucari lasciano il programma, e vengono sostituiti da Alessia Marcuzzi (che torna nel programma dopo 12 anni), Nicola Savino e la riconferma della Gialappa's Band nella puntata del mercoledì, poi spostata al martedì, mentre la puntata domenicale vede invece alla guida Nadia Toffa e Matteo Viviani, con Giulio Golia e Filippo Roma (questi ultimi si alternano alla conduzione ogni settimana).

La stagione 2019-2020, a seguito della morte di Nadia Toffa, vede alla conduzione per la puntata del martedì ancora Alessia Marcuzzi, Nicola Savino e la Gialappa's Band, mentre la puntata del giovedì (poi spostata alla domenica) vede alla conduzione, alternativamente ogni settimana, due trii, uno tutto al femminile, ossia Nina Palmieri, Roberta Rei e Veronica Ruggeri, ed uno tutto al maschile, ovvero Matteo Viviani, Giulio Golia e Filippo Roma. Il programma viene sospeso per Covid-19 e riprende dal 21 aprile 2020 solo il martedì vedendo alternarsi i due trii. Dal 25 febbraio al 23 giugno 2020 il programma è andato in onda senza pubblico in studio a causa della pandemia del Covid-19.

Nella stagione 2020-2021 vengono ancora confermati, il martedì, Nicola Savino e Alessia Marcuzzi, mentre la puntata del giovedì vede alla conduzione, ogni settimana due trii, uno tutto al femminile e uno tutto al maschile. In questa stagione, il programma è andato in onda senza pubblico in studio a causa delle misure del contenimento della pandemia del Covid-19.

Nella stagione 2021-2022 dopo l'abbandono di Alessia Marcuzzi la conduzione passa a Nicola Savino e alla Gialappa's Band affiancate, a rotazione, da Elodie, Paola Egonu, Elisabetta Canalis, Rocío Muñoz Morales, Madame, Elena Santarelli, Francesca Fagnani, Federica Pellegrini, Ornella Vanoni e Michela Giraud.

I contenuti[modifica | modifica wikitesto]

La trasmissione è incentrata quasi esclusivamente sui servizi realizzati con la tecnica del reportage dagli inviati, definiti "iene". I servizi sono introdotti brevemente dai conduttori attraverso dei brevi sketch. Nelle prime edizioni dello show e fino a metà anni duemila, i conduttori erano seduti dietro una scrivania; in seguito è stata adottata una scenografia completamente bianca nella quale i conduttori, liberi di muoversi e ballare nello studio, conducono in piedi.

Inizialmente orientato verso una dimensione più scanzonata e provocatrice, tanto da essere spostato dalla fascia del daytime alla seconda serata esclusa dalla fascia protetta, nel corso del tempo ha dato sempre più spazio a servizi di denuncia, che spesso sfociano nell'inchiesta.

Tra le rubriche più rappresentative del programma spicca l'intervista doppia, formato poi sfruttato anche in diverse altre trasmissioni, che prevede un faccia a faccia tra due personaggi famosi sottoposti alle stesse domande, spesso provocatorie e scabrose o comunque decisamente fuori dai comuni schemi di intervista televisiva. Si ricordano anche gli stralunati interventi di Enrico Lucci nei party mondani, le interviste di cultura generale ai politici di Sabrina Nobile all'uscita di Montecitorio e le lezioni di inglese poco convenzionali di Mr. Brown, personaggio interpretato da Andrea Pellizzari.

Casi celebri sollevati dalla trasmissione[modifica | modifica wikitesto]

Lo scandalo dei chierichetti del Papa[modifica | modifica wikitesto]

Nel novembre 2017 comincia l'inchiesta sui casi di molestie sessuali all'interno delle mura vaticane. A pochi passi dalla Basilica di San Pietro infatti nel collegio per gli aspiranti chierichetti del Papa si sarebbero verificati diversi episodi di abusi tra minori. La testimonianza di Don Andrea Stabellini, vicario giudiziale del Vaticano, aprirà uno squarcio su un'estesa opera di insabbiamento durato per anni e che avrebbe avuto come protagonisti figure apicali del Vaticano. L'inchiesta di Gaetano Pecoraro fa il giro del mondo[19] e porta all'apertura di un'inchiesta in Vaticano[20].

Il caso David Rossi[modifica | modifica wikitesto]

Nell'ottobre 2017 Le Iene, con i servizi di Antonino Monteleone, fanno riaprire il caso di David Rossi, responsabile della Comunicazione di Monte dei Paschi di Siena precipitato da una finestra della sede della banca a Rocca Salimbeni, nel centro della città di Siena, la sera del 6 marzo 2013. Dopo le due archiviazioni presso la Procura di Siena, secondo cui si sarebbe trattato di suicidio, l'inchiesta di Antonino Monteleone[21][22][23][24] fa aprire quattro nuove indagini sul caso: due presso la Procura di Genova (competente a indagare per fatti che riguardano i magistrati senesi) e due presso la Procura di Siena[23][25].

Presunte irregolarità nella raccolta delle firme del Movimento 5 Stelle[modifica | modifica wikitesto]

Nel settembre 2016 le Iene hanno realizzato diverse inchieste su presunte irregolarità nella raccolta di firme a sostegno della lista del M5S durante le Elezioni Amministrative di Palermo nel 2012. Su questa vicenda nel 2013 aveva indagato anche la Digos di Palermo, sentendo alcune persone informate dei fatti. Le indagini, però, si erano fermate e il procedimento era stato archiviato. Filippo Roma si è occupato a lungo della questione dopo aver ricevuto alcuni documenti che ai tempi delle indagini non erano venuti alla luce.[26][27][28] A giugno 2017, a seguito di ciò che emerse dai numerosi servizi delle Iene, il Gup di Palermo ha rinviato a giudizio 14 indagati per la vicenda.[29][30]

Il secondary ticketing[modifica | modifica wikitesto]

Nel novembre 2016 comincia l'inchiesta di Matteo Viviani sul secondary ticketing, ovvero la rivendita “secondaria” dei biglietti dei concerti. La Iena ha svelato un meccanismo che sembra favorire illegalmente il “bagarinaggio online”.[31] A seguito dei diversi servizi delle Iene, numerosi big della musica italiana hanno preso le distanze dalle società coinvolte, tra cui Vasco Rossi[32][33][34][35], e sono state aperte alcune indagini.[36][37]

La droga in Parlamento[modifica | modifica wikitesto]

Nell'ottobre 2006 le Iene si sono interrogate su quanto potesse essere diffuso il consumo di droga tra i parlamentari italiani e hanno sottoposto - a loro insaputa - 50 onorevoli al "drug wipe", un test per rilevare l'eventuale consumo di droga. Il risultato del test avrebbe rivelato che "un deputato su 3 usa droghe".[38][39][40] Lo scoop ha scatenato numerose polemiche e il servizio di Matteo Viviani è stato bloccato dal Garante della privacy prima di andare in onda.[41] Le Iene, nelle persone di Davide Parenti e Matteo Viviani, sono condannate in via definitiva in Cassazione a una multa di 15.000 euro per aver violato la privacy di deputati e senatori.[42]

I casi Brigliadori e Mereu[modifica | modifica wikitesto]

Nell'ottobre 2016, Nadia Toffa racconta in un servizio come Eleonora Brigliadori, nota attrice e soubrette degli anni ’80, si sia fatta testimone del cosiddetto "metodo Hamer" del medico Ryke Geerd Hamer, che professa l'utilizzo di vie alternative ampiamente smentite dalla medicina ufficiale per il trattamento dei tumori.[43] Dopo aver posto alcune domande per avere chiarimenti in merito, l'inviata viene aggredita e insultata dalla Brigliadori.[44][45] A causa di tale querelle, la RAI decide di espellere l'attrice dalla settima edizione di Pechino Express. Qualche mese prima, sempre Nadia Toffa si era occupata dell'attività della dottoressa Gabriella Mereu, secondo la quale alcune gravi malattie si curerebbero con procedimenti terapeutici senza alcuna validità scientifica, come l'utilizzo dei fiori di Bach e una cosiddetta "Terapia verbale" (che prevede anche l'uso di insulti e parolacce). La donna è stata poi radiata dall'Ordine dei Medici.[46][47]

I portaborse in nero in Parlamento[modifica | modifica wikitesto]

In seguito ad alcuni servizi delle Iene sul fenomeno dei portaborse parlamentari che lavoravano gratis o che venivano pagati in nero dentro i palazzi della politica italiana, nel 2007 Fausto Bertinotti e Franco Marini, allora rispettivamente presidenti di Camera e Senato, prendono un impegno preciso per risolvere questa questione: un regolamento che stabilisca che nessun portaborse possa più entrare dentro la Camera o il Senato senza un regolare contratto di lavoro.[48][49] Ma nel 2009 l'inchiesta della Iena Filippo Roma continua: gli allora presidenti della Camera Gianfranco Fini e del Senato Renato Schifani ammettono il lavoro nero in Parlamento e si impegnano con le Iene a risolvere il problema.[50][51] A ottobre 2017, l'inviato torna sulla questione con la storia di Federica Brocchetti, la ragazza che ha raccontato come avrebbe lavorato gratis e senza contratto come portaborse per l'onorevole Mario Caruso, il quale avrebbe invece dato un contratto al figlio del Sottosegretario alla Difesa Domenico Rossi. L'On. Rossi ha poi annunciato di voler rimettere le deleghe.[52][53]

L'Ilva di Taranto[modifica | modifica wikitesto]

Dal marzo 2008, Giulio Golia realizzò una serie di servizi sul caso Ilva di Taranto. Nel primo, mostrò i risultati delle analisi compiute sul formaggio ricavato dal latte degli animali allevati nei pressi dello stabilimento: i valori di diossine e policlorobifenili (PCB) erano superiori di tre volte ai limiti di legge. Citando i dati provenienti da alcune associazioni di ambientalisti locali, si riportava inoltre che la diossina emessa dal camino del siderurgico sarebbe stata dieci volte maggiore i limiti consentiti dalla Comunità economica europea, pur nel pieno rispetto, però, della legge italiana. Due medici tarantini riferirono che, secondo loro, l'incidenza di linfomi, mielomi e leucemie sulla popolazione della zona sarebbe stata del 30/40% in più rispetto al normale. Negli anni, le Iene sono tornate in diverse occasioni a Taranto. In particolare, Nadia Toffa si è occupata dei malati di tumore in città, promuovendo la campagna di beneficenza “Ie Jesche Pacce Pe Te”, una raccolta fondi finalizzata ad aiutare le famiglie colpite da casi di tumore e finanziare l'ampliamento del reparto di Pediatria dell'Ospedale Santissima Annunziata di Taranto. In pochi mesi, sono stati raccolti 490.000 euro.[54][55][56]

Gli uffici del senato presso l'ISMA[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Orfanotrofio di Santa Maria in Aquiro e Collegio Salviati.

A seguito di diversi servizi de Le Iene a partire dal 2011, è emerso che la struttura benefica ISMA di Piazza Capranica a Roma, in prossimità del Senato della Repubblica, è stata affittata allo stesso Senato nel 2003 allo scopo di ricavarne degli uffici. Tuttavia, la spesa effettuata per la ristrutturazione, ancora largamente incompleta all'epoca dei servizi, pare essere stata di ben 30 milioni di Euro dal 2003 al 2011 (una cifra 7 volte maggiore da quanto consentito dalla legge vigente), con inoltre un ritardo nella consegna di diversi anni[57]. In tale ristrutturazione è avvenuta la scoperta del Tempio di Matidia. Infine, da tale indagine è emerso pubblicamente che la destinazione d'uso assistenziale originaria del complesso è stata deplorevolmente disattesa in violazione all'atto originario di donazione: questo fatto è stato denunciato anche da Oliva Salviati, discendente ed erede del cardinale fondatore del collegio[58] che ne ha evidenziato la somiglianza nelle modalità con quanto avvenuto allo storico Ospedale di San Giacomo degli Incurabili pure a Roma.

Il caso delle molestie nel mondo del cinema italiano[modifica | modifica wikitesto]

Sull'onda del caso Weinstein, Dino Giarrusso ha raccolto la testimonianza di diverse donne dello spettacolo che, secondo quanto raccontato, avrebbero subito presunte molestie[59][60]. In particolare, alcune di loro – le cui versioni dei fatti coinciderebbero in molti punti – fanno riferimento a uno stesso regista romano, ovvero Fausto Brizzi.[61]. In seguito ad alcuni articoli apparsi sui quotidiani[62][63], è emerso il nome del regista che poi le Iene hanno confermato[64][65].

Critiche e controversie[modifica | modifica wikitesto]

La trasmissione è diventata spesso oggetto di controversie per il modo con cui sono state realizzate certe inchieste dagli inviati della trasmissione. Alcune inchieste giornalistiche prodotte da Le Iene sono state fortemente criticate perché riportanti, con toni allarmistici o sensazionalistici, informazioni non veritiere.[66]

Nel settembre 2005 il giornalista Amedeo Goria si autosospende dal video dopo un filmato delle «Iene». Le Iene mandano in onda un servizio il 22 settembre 2005 su Italia Uno in cui si vedeva un «noto personaggio televisivo» fare proposte esplicite a una ragazza, Michela Morellato.[67] La replica di Amedeo Goria è: «Sono stato vittima di un raggiro televisivo trasmesso nella serata del 22 settembre 2005 da ItaliaUno».

Nel dicembre 2005 fu censurato un filmato sulla Battaglia di Nassiriya (Iraq) che coinvolgeva soldati italiani della missione Antica Babilonia. La redazione protestò molto per la censura, ma il filmato fu mandato poi in onda il lunedì seguente a Matrix, considerato programma più adatto a parlare di questo tema.

Nel gennaio 2008 la Iena Alessandro Sortino scelse di lasciare la trasmissione dopo che al programma fu impedito di mandare in onda un servizio di quest'ultimo dedicato al Caso Mastella, nel quale il figlio di Mastella accusava Sortino di essere un raccomandato. La scelta dell'azienda fu criticata da Sortino, che così non avrebbe potuto difendersi dalle accuse.

Il caso Stamina[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Metodo Stamina.

Particolare eco mediatica ebbe, tra il 2013 e il 2014, la serie di servizi di Giulio Golia incentrati su dei pazienti affetti da malattie degenerative che avevano fatto ricorso, come cura compassionevole, al cosiddetto metodo Stamina di Davide Vannoni. Agli inizi del 2013 tali pratiche vennero sospese in seguito a un'ispezione dei NAS e una dell'AIFA (maggio 2012), che rilevava il mancato rispetto dei requisiti di sicurezza e igiene e la carenza nella documentazione prescritta dalla legge.[68] Acclarato da tempo che Vannoni non era in realtà un medico (e inoltre indagato per truffa), la trasmissione fu travolta da un ciclone mediatico perché diffondeva notizie e sostenere cause dannose per la salute[69][70]. La senatrice e ricercatrice Elena Cattaneo, insieme con gli scienziati Gilberto Corbellini e Michele De Luca, in un articolo pubblicato da La Stampa accusò il programma di aver «concorso a costruire l’inganno Stamina [...] Con sapienti "taglia e cuci" hanno prodotto immagini distorte del serio lavoro svolto dai professionisti della Commissione incaricata dal ministro [...] con l'intento da un lato di spettacolarizzare le sofferenze dei malati, e dall'altro di alimentare un'idea falsata della controversia, dove Vannoni doveva apparire il benefattore contro cui si erano scatenati i poteri forti e cattivi [...] In un paese civile, Parenti e chi per lui, sarebbero anch'essi chiamati a rispondere davanti a un giudice.»[71]. A questo articolo replicò, sempre sulle pagine della Stampa, Davide Parenti, rispondendo alle accuse mosse al programma: "La commissione scientifica nominata dal Ministero boccia il metodo e dice: è pericoloso per la salute dell’uomo. Ma la stessa commissione scientifica poco dopo è bocciata dal Tar del Lazio perché ritenuta non imparziale. È accaduto pure questo? Assolutamente vero, ma anche in questo caso se chiedi a Cattaneo, De Luca e Corbellini magari ti rispondono sempre con l’indice puntato: è colpa de Le Iene."[72]

Nel 2014 alcuni servizi riguardanti la relazione tra alimentazione vegetariana e presunte guarigioni da tumori e poi uno in cui si raccontava di un indennizzo dovuto, secondo i giudici, a vaccinazioni che potevano essere possibili cause dell'autismo, hanno destato perplessità e obiezioni nel mondo scientifico[73]. Cattaneo, Corbellini e De Luca definirono "pericolose falsità-trash" le tesi sviluppate nel programma e accusarono gli autori di una "buona dose di malvagità, malevolenza, narcisismo, assenza di vergogna (...) per perseguire così insistentemente nell'opera di aggravare le sofferenze altrui" dopo il caso Stamina[74].

Emergenza Xylella[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2015, la trasmissione si è occupata dell'emergenza fitosanitaria degli oliveti del Salento, legata all'espandersi della patologia nota come Complesso del disseccamento rapido dell'olivo (CoDiRO). La trasmissione ha ipotizzato la mancanza di nesso eziologico tra la patologia e l'infezione batterica del fitopatogeno Xylella fastidiosa[75].

Il caso Blue Whale[modifica | modifica wikitesto]

Il programma, nel maggio del 2017, attraverso un servizio di Matteo Viviani, tratta un fenomeno di condizionamento mentale noto come Blue Whale (pratica nata in Russia consistente in una serie di sfide e di pratiche deleterie per la propria salute culminanti con il suicidio)[76][77][78][79][80]. Dopo essere state accusate di aver falsificato parte del servizio, anche le stesse Iene hanno ammesso che molti dei contenuti utilizzati erano girati non in Russia, bensì in Cina, e altri erano vecchi e non appartenenti al fenomeno[81][82], ma il programma ha comunque negato che l'intero fenomeno fosse falso.

Matteo Viviani è stato anche accusato di avere portato diversi individui problematici ad emulare la pratica esposta in maniera dettagliata nel servizio e di aver creato un panico di massa ingiustificato come già fatto precedentemente da molti Mass Media in più occasioni, con il solo scopo di ottenere visibilità, esaltando fenomeni inesistenti o molto di nicchia (il fenomeno è noto come panico morale[83][84], uno degli esempi più noti è quello dell'influenza aviaria che ha portato danni per miliardi di dollari).[82][85][86][87]

Il GIP di Milano ha poi prosciolto Matteo Viviani da queste accuse.[88]

Il caso Gran Sasso[modifica | modifica wikitesto]

Il programma, il 21 novembre 2017, trasmette un servizio su un «presunto pericoloso esperimento nucleare tenuto nascosto»[89] nei Laboratori nazionali del Gran Sasso, servizio smentito da autorevoli fonti del mondo scientifico[90][91] e anche ad esso esterno[92][93][94].

Le Iene[modifica | modifica wikitesto]

Il fulcro della trasmissione sono gli inviati, le cosiddette "iene", che solitamente realizzano autonomamente i propri reportage per proporli a Davide Parenti, autore e coordinatore dell'intera trasmissione. Nel corso delle stagioni, molte "iene" hanno poi proseguito la loro carriera televisiva diventando conduttori o personaggi di successo, come è successo per Teo Mammucari, il Trio Medusa, Maccio Capatonda, Fabio Canino e Nadia Toffa. Anche i conduttori della trasmissione, che solitamente non realizzano servizi ma si limitano a lanciarli durante la trasmissione, vengono definiti "iene". Nessuna delle "iene" è iscritta all'albo dei giornalisti.

Sigle[modifica | modifica wikitesto]

Edizione Sigla
1997-1998 Touch and Go - Would You...?
1998-1999
1999-2000 Carla Boni - La rumba del cocoricò
2000-2001 Ska-P - La Estampida
2001-2002 Meganoidi - Supereroi
2002-2003 Comedy of life - I don't know you
2003-2004 Magnifico - Hir aj kam hir aj go
2004-2005
2005-2006 Nino Ferrer - Il baccalà
2006-2007 Après La Classe - Paris
2007-2008 The Sunshine - C'mon Yeah
2008-2009 Ben Gidsjoy - Ready, Set, Go
2009-2010 Brother Soul - Cookies
2010-2011 Janelle Monáe ft. Big Boi - Tightrope
2011-2012 Propellerheads - Crash!
2013 Jessica Mauboy - Land Of A Thousand Dances
2013-2014
2014-2015 Monaci del surf - Surf Bossa Nova
2015-2016 Primal Scream - Rocks
2016-2017 Fleur East - Sax
2017-2018 Portugal. The Man - Feel It Still
2018-2019 The Struts e Kesha - Body Talks
2019-2020
2020-2021 Outasight - Say Hey
2021-2022 The Vaccines - Alone Star

Altre sigle[modifica | modifica wikitesto]

Come intro per alcuni servizi di Marco Berry è stato usato l'inizio del brano The Wizard dei Black Sabbath e per i servizi di Andrea Pellizzari nei panni di Mr. Brown è stata usata come sottofondo la canzone per bambini London Bridge Is Falling Down, inoltre per alcuni servizi è stato usato l'attacco di Montecchi e Capuleti o Danza dei Cavalieri dal balletto musicale Romeo e Giulietta di Prokofiev. In molti servizi vengono utilizzate frequentemente anche Golden Brown degli Stranglers, Flyswatter degli Eels e la Sarabanda di Händel.

Ascolti[modifica | modifica wikitesto]

Nonostante le critiche che ne hanno accompagnato il debutto e le prime edizioni, il programma è sempre stato particolarmente amato dal pubblico, diventando nel corso degli anni il programma di punta di Italia 1. Inizialmente[Cioè? Dopo si parla di "prime edizioni" come diverse] in onda al pomeriggio dal lunedì al venerdì, nelle prime edizioni l'appuntamento fisso con la trasmissione era per la seconda serata del giovedì, per poi debuttare nella prima serata del martedì e, con particolare successo, della domenica, una delle collocazioni più frequenti del programma, che nel corso delle stagioni è stato trasmesso in diversi giorni della settimana.

Audience[modifica | modifica wikitesto]

Edizione Rete televisiva Anno Stagione Programmazione Telespettatori Share
L M M G V S D
Italia 1 1997-1998 autunno-primavera
1998-1999 autunno-inverno
1999-2000
2000-2001 autunno-primavera
2001-2002
2002-2003
2003-2004
2004-2005
2005-2006
10ª 2006-2007
11ª 2007-2008 estate-primavera
12ª 2008-2009 autunno-primavera
13ª 2009-2010
14ª 2010-2011 estate-primavera
15ª 2011-2012 autunno-primavera
16ª 2013 inverno-primavera
17ª 2013-2014 autunno-primavera
18ª 2014-2015 estate-primavera
19ª 2015-2016 autunno-primavera
20ª 2016-2017
21ª 2017-2018
22ª 2018-2019
23ª 2019-2020 autunno-estate
24ª 2020-2021 autunno-primavera
25ª 2021-2022 autunno-inverno

Edizioni speciali[modifica | modifica wikitesto]

Le Ienone di fine anno[modifica | modifica wikitesto]

Per salutare il vecchio millennio, il 30 dicembre 1999 andò in onda, su Italia 1, uno speciale in seconda serata dal titolo Le Ienone di fine anno condotto da Simona Ventura, Andrea Pellizzari e Fabio Volo con il meglio dei servizi girati nei primi due anni di vita del programma.[95]

Le Iene - Aspettando Zelig[modifica | modifica wikitesto]

Programma andato in onda ogni lunedì dal 9 ottobre al 18 dicembre 2000, che anticipava la messa in onda di Zelig su Italia 1. Nello specifico venivano trasmessi due servizi, per la durata complessiva di 5 minuti.

Le Iene.it[modifica | modifica wikitesto]

La sigla de Le Iene.it del 2003 con i cartoni animati dei conduttori: Alessia Marcuzzi, Luca e Paolo

Le Iene.it era, dal 2001 al 2005, l'anticipazione al programma nella sola messa in onda della seconda serata e durava dai 5 ai 15 minuti; prevedeva semplicemente la programmazione di un servizio introduttivo ed era menzionato nei palinsesti di Italia 1.[96] Negli anni a seguire è stato sostituito da uno spazio iniziale denominato Le Iene-Coming soon ma direttamente inglobato nel programma madre.

Dal 2019 tale denominazione viene utilizzata per uno spazio all'interno de Le Iene, condotto da Giulia Innocenzi, dedicato agli aggiornamenti sui vari casi trattati e alle segnalazioni del pubblico provenienti dal sito web (da cui il nome) o dalle pagine social.

Le Iene P.S. (politically scorrect)[modifica | modifica wikitesto]

Programma in seconda serata de Le Iene andato in onda su Italia 1 in cui veniva trasmesso tutto il materiale non inviato in onda nel programma madre ed accumulato negli anni. Una prima puntata-pilota andò in onda il 26 marzo 2003 condotta dal Trio Medusa[97] e successivamente in un ciclo di sette puntate dal trio Victoria Cabello, Sabrina Nobile e Debora Villa a partire dal 21 aprile 2004.

Le Iene by Night[modifica | modifica wikitesto]

Le Iene by Night era l'edizione notturna del programma andata in onda dal 2009 al 2016 tra le 23:00 e le 0:30 e condotto parallelamente dai conduttori originali del programma. Durante la versione notturna andavano in onda alcuni servizi non adatti ad un pubblico di bambini in aggiunta a servizi storici del programma e ad un solo servizio inedito.

La nascita di questo programma notturno non è un caso: Le Iene, dal 1998 al 2001, andava in onda solo in seconda serata ogni giovedì senza godere, ancora, di un appuntamento in prima serata.

Dal 2001, in aggiunta alla prima serata della domenica (con il nome Le Iene Show), l'edizione in seconda serata continuava a chiamarsi semplicemente Le Iene; solo nel 2009 riportava il titolo de Le Iene - I servizi hard e per le stagioni successive de Le Iene by Night. Nella stagione invernale-primaverile del 2016, con l'innovativo raddoppio della prima serata alla domenica e al martedì/giovedì, il programma non prevede più la messa in onda della seconda serata.

Le Iene Speciale[modifica | modifica wikitesto]

Le Iene Speciale è una serie di puntate speciali, in onda in prima serata su Italia 1 e dedicate all'approfondimento di argomenti già trattati nel programma madre, in particolare:

  • Le Iene presentano: Rosa e Olindo, due innocenti all'ergastolo?, andato in onda il 29 gennaio 2019, condotto da Antonino Monteleone e dedicato alla strage di Erba e ai momenti chiave e anomalie emerse nella vicenda;
  • Le Iene presentano: Caso David Rossi: suicidio o omicidio?, andato in onda il 21 marzo 2019, condotto da Antonino Monteleone e dedicato alla morte di David Rossi, capo della comunicazione della Banca Monte dei Paschi di Siena;
  • Le Iene presentano: Omicidio Vannini: bugie e verità, andato in onda il 24 aprile 2019, condotto da Giulio Golia e dedicato all'omicidio di Marco Vannini;
  • Le Iene presentano: Omicidio Willy Branchi: 30 anni di misteri, andato in onda il 19 maggio 2019, condotto da Antonino Monteleone e dedicato all'assassinio di Willy Branchi;
  • Le Iene presentano: Com'è morto Marco Pantani?, andato in onda il 24 ottobre 2019, condotto da Alessandro De Giuseppe e dedicato alle vicende relative alla morte del "Pirata" Marco Pantani;
  • Le Iene presentano: Speciale Chico Forti, andato in onda il 30 gennaio 2020, condotto da Gaston Zama e dedicato al caso di Chico Forti.
  • Le Iene per Nadia, andato in onda il 13 agosto 2020, per onorare la memoria della conduttrice del programma Nadia Toffa morta lo stesso giorno dell'anno prima.[98]
  • Le Iene presentano: Mario Biondo: un suicidio inspiegabile, andato in onda il 5 ottobre 2020, condotto da Cristiano Pasca e dedicato alle vicende relative alla morte di Mario Biondo.
  • Le Iene presentano: L'incredibile viaggio di Marika, è andato in onda il 23 dicembre 2020, condotto dalla iena Matteo Viviani e dedicato a un viaggio in Sardegna di una ragazza, appunto Marika, colpita dalla sindrome di Down.
  • Le Iene presentano: Un anno di Covid è andato in onda il 29 dicembre 2020, condotto da Gaetano Pecoraro e dedicato all'anno appena passato che come protagonista ha avuto il Covid-19 e di conseguenza la pandemia.

Spin-off[modifica | modifica wikitesto]

Mai dire Iene[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Mai dire Iene.

Mai dire Iene nacque nel 2004, come fusione dei format Mai dire Domenica e Le Iene. L'idea nacque da una puntata sperimentale andata in onda nel 2004, in cui la Gialappa's Band e il Mago Forest condussero insieme a Luca e Paolo e Alessia Marcuzzi l'ultima puntata de Le Iene della stagione. I buoni ascolti di quell'esperimento portarono alla realizzazione di un nuovo format, condotto dalla Gialappa's, da Forest e dalla Marcuzzi. Mai dire Iene univa le rubriche tradizionali de Le Iene (commentate fuori campo dalla Gialappa's Band) con gli ingredienti umoristici di Mai dire Domenica (in particolare quelli curati da Forest e dal mago-iena Marco Berry). Mai dire Iene non ebbe il successo sperato e l'anno successivo non venne riproposto; la Gialappa's riprese Mai dire Lunedì e Le Iene tornarono al loro format tradizionale, dove alcuni anni dopo tornerà l'irriverente trio.

Scappati con la cassa[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Scappati con la cassa.

Scappati con la cassa andò in onda su Italia 1 il 4 dicembre 2007 in una puntata unica ed in seguito riedito in tre puntate andate in onda il 9, 16 e 23 giugno 2009, condotte da Sabrina Nobile. Il programma proponeva le storie di truffatori italiani che dopo aver abilmente truffato diverse persone sono fuggiti all'estero facendo perdere le loro tracce. La trasmissione si proponeva di rintracciarli e dar loro voce in modo che i truffati potessero capire e soprattutto sperare in un risarcimento. Inviati: Giulio Golia (caso di Vincenzo Canese), Luigi Pelazza (caso di Alberto Soliani), Matteo Viviani (caso di Gianluca Merchiori).

Le Iene Trip[modifica | modifica wikitesto]

Le Iene Trip fu uno spin-off andato in onda su Italia 2 dal 6 agosto 2011. Fu condotto da Niccolò Torielli (il conduttore degli spazi Sconvolt), Angelo Duro (interprete di Nuccio vip e del cantante senza pubblico) e Giorgia Crivello e ripercorreva i più popolari servizi del programma-madre. Dall'autunno 2012 vengono trasmesse le puntate di Mr Brown show, Gip show e Pif show.

XLove[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: XLove.

XLove fu uno spin-off andato in onda su Italia 1 tra il 2014 e il 2015. Il programma, condotto dalla iena Nina Palmieri prevedeva alcuni servizi, curati dalle stesse iene del programma madre, riguardanti la sfera sentimentale-amorosa.

Le Iene presentano: Scherzi a parte[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Scherzi a parte.

Le Iene presentano: Scherzi a parte andò in onda su Canale 5 nel 2015, ed è stata la tredicesima edizione dello storico programma di Fatma Ruffini che ha visto la collaborazione del team de Le Iene per la realizzazione dei vari scherzi rivolti ai personaggi famosi. Il programma, condotto da Paolo Bonolis, ha visto questa collaborazione solo per questa edizione, ritornando nel 2018 al tradizionale titolo di Scherzi a parte senza il team del programma di Italia 1.

Ieneyeh[modifica | modifica wikitesto]

Dal 7 gennaio al 22 aprile 2020, è andato in onda lo spin-off Ieneyeh, in cui sono stati ripercorsi oltre 20 anni di storia d'Italia attraverso l'archivio di tutti i servizi girati dagli inviati de Le Iene in questi anni.[99]. È andato in onda nella fascia di Daytime dal lunedì al venerdì dalle 19:20 alle 20:20.

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Condanne[modifica | modifica wikitesto]

  • Nel 2012, il giudice del tribunale di Ostuni, Antonio Ivan Napoli, ha condannato Francesca Zenobi al pagamento di novantamila euro, a titolo di risarcimento, per le affermazioni contenute in una intervista concessa da Le Iene. La cifra dovrà essere pagata dalla Zenobi e dalla RTI, società del gruppo Mediaset, oltre che dal direttore responsabile della trasmissione, Davide Parenti.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Da questa stagione parte anche la prima serata, la domenica, dal titolo Le Iene Show assieme al consueto appuntamento in seconda serata del giovedì (Le Iene)
  2. ^ a b In questa stagione, Claudio Bisio è presente solo per Le Iene Show
  3. ^ Per questa stagione vengono prodotte cinque puntate Le Iene Show, in prima serata, assieme all'appuntamento settimanale in seconda serata (condotto da Alessia Marcuzzi e Luca e Paolo). Le cinque puntate in prima serata, sono sempre condotte da Luca e Paolo, ma affiancati in ognuna di essa da diversi co-conduttori, secondo il seguente ordine:
    - Afef: 28 gennaio 2004;
    - Luciana Littizzetto e Daria Bignardi: 4 febbraio 2004;
    - Elisabetta Canalis, Ilary Blasi e Kasia Smutniak. 8 marzo 2004
    - Alena Šeredová, Natasha Stefanenko e Fernanda Lessa. 30 marzo 2004;
    - Alessia Marcuzzi, Mago Forest e la Gialappa's Band: 9 maggio 2004;
  4. ^ Solo per questa stagione, la prima serata della domenica è sostituita dal nuovo programma Mai dire Iene condotto da Alessia Marcuzzi, Mago Forest e la Gialappa's Band; rimane comunque il tradizionale appuntamento targato Le Iene il lunedì in diretta e in seconda serata (poi spostato in prima dall'8 novembre), della durata di 90 minuti.
  5. ^ In questa stagione Luciana Littizzetto, viene sostituita a causa di un'influenza da Rosita Celentano il 15 marzo 2005
  6. ^ Nella stagione inverno-primavera 2007, viene sostituita a causa di un'influenza da Magda Gomes il 3 aprile
  7. ^ In questa stagione, insieme ai conduttori principali (Ilary Blasi e Fabio De Luigi), conducono per due puntate Pierfrancesco Favino (il 28 ottobre 2008) e Marco Simoncelli (il 4 novembre 2008)
  8. ^ In questa stagione, insieme ai conduttori principali (Ilary Blasi ed Enrico Brignano), conducono per alcune puntate Alessandro Gassman (nel periodo dal 26 gennaio al 1° marzo 2012), Pippo Baudo (l'8 marzo 2012) e Claudio Amendola (il 15 marzo 2012)
  9. ^ A partire da questa stagione, con il doppio appuntamento in prima serata, termina la messa in onda del tradizionale programma in seconda serata Le Iene by night. La conduzione si svolge con due puntate a settimana: la puntata della domenica condotta da Geppi Cucciari con Miriam Leone e Fabio Volo, e la puntata del martedì (poi spostato al giovedì), condotto sempre da Geppi Cucciari ma con Nadia Toffa e Pif. Simona Ventura, Andrea Pellizzari e Fabio Volo, per una parte di puntata, sostituiscono i classici conduttori il 28 febbraio 2016
  10. ^ In questa stagione oltre al consueto appuntamento la domenica, poi spostato al martedì, (condotto da Ilary Blasi, Frank Matano e Giampaolo Morelli), c'è una seconda puntata settimanale (il martedì, poi spostata alla domenica), condotta da Nadia Toffa, insieme ad un terzetto di uomini, che si alternano ad ogni puntata. Questi sono: Paolo Calabresi, Andrea Agresti, Giulio Golia e Matteo Viviani
  11. ^ In questa stagione oltre al consueto appuntamento il mercoledì, (condotto da Ilary Blasi e Teo Mammucari), c'è una seconda puntata settimanale (la domenica), condotta da Nadia Toffa, insieme ad un terzetto di uomini, che si alternano ad ogni puntata. Questi sono: Paolo Calabresi, Andrea Agresti, Giulio Golia e Matteo Viviani
  12. ^ In questa stagione oltre al consueto appuntamento il martedì, (condotto da Ilary Blasi, Teo Mammucari e la Gialappa's Band), c'è una seconda puntata settimanale (la domenica), condotta da Nadia Toffa, Nicola savino, insieme ad una coppia di uomini, che si alternano ad ogni puntata. Questi sono: Giulio Golia e Matteo Viviani
  13. ^ In questa stagione oltre al consueto appuntamento il martedì, poi spostato al giovedì, (condotto da Ilary Blasi, Teo Mammucari e la Gialappa's Band), c'è una seconda puntata settimanale (la domenica), condotta da Nadia Toffa, Nicola savino, insieme ad una coppia di uomini, che si alternano ad ogni puntata. Questi sono: Andrea Agresti e Matteo Viviani. Nadia Toffa per problemi di salute, è assente in alcune puntate di questa stagione lasciando spazio ai soli conduttori uomini; il 6 maggio 2018 è sostituita da Frank Matano
  14. ^ a b In questa stagione oltre al consueto appuntamento il mercoledì, poi spostato al martedì, (condotto da Alessia Marcuzzi, Nicola Savino e la Gialappa's Band), c'è una seconda puntata settimanale (la domenica), condotta da Nadia Toffa, insieme ad un terzetto di uomini, che si alternano ad ogni puntata. Questi sono: Giulio Golia, Filippo Roma e Matteo Viviani. Nadia Toffa viene sostituita, per problemi di salute, da Matteo Viviani il 12 maggio 2019
  15. ^ a b c d In questa stagione, oltre alla puntata del martedì (condotta sempre da Alessia Marcuzzi, Nicola Savino e la Gialappa's Band), vi è un secondo appuntamento, sempre in prima serata, dapprima il giovedì, poi spostato al venerdì, e infine collocato alla domenica. Questa seconda puntata è condotta da due terzetti (che si alternano una volta a settimana), così composti: uno maschile con Giulio Golia, Matteo Viviani e Filippo Roma, e uno femminile con Nina Palmieri, Veronica Ruggeri e Roberta Rei
  16. ^ In questa stagione, al conduttore principale (Nicola Savino), e alla Gialappa's Band, si affiancano, alternandosi, dieci donne, per le diverse puntate, secondo il seguente ordine:
    - Elodie: 5 ottobre 2021;
    - Rocío Muñoz Morales: 12 ottobre 2021;
    - Elisabetta Canalis: 19 ottobre 2021;
  17. ^ “Le Iene Show”: Fedez conduce con Ilary Blasi, Teo Mammucari e la Gialappa’s, su mediaset.it, Mediaset, 15 aprile 2015. URL consultato il 14 agosto 2019 (archiviato il 19 aprile 2015).
  18. ^ FERMI TUTTI! SIMONA VENTURA TORNA A LE IENE CON VOLO E PELLIZZARI, su davidemaggio.it, davidemaggio.it/, 27 febbraio 2016. URL consultato il 14 agosto 2019 (archiviato il 6 marzo 2016).
  19. ^ L'inchiesta delle Iene su presunti abusi sessuali in Vaticano fa il giro del mondo - Le Iene, in Le Iene. URL consultato il 6 maggio 2018 (archiviato il 3 maggio 2018).
  20. ^ Vaticano. Nuova indagine sul collegio dei «Chierichetti del Papa», 18 novembre 2017. URL consultato il 6 maggio 2018 (archiviato il 6 maggio 2018).
  21. ^ Perché si riparla della morte di David Rossi. URL consultato il 24 gennaio 2018 (archiviato il 25 gennaio 2018).
  22. ^ Suicidio David Rossi, l'ex sindaco: "Festini a Siena? In città lo sanno tutti". URL consultato il 24 gennaio 2018 (archiviato il 25 gennaio 2018).
  23. ^ a b Chi ha suicidato David Rossi?. URL consultato il 24 gennaio 2018 (archiviato il 24 gennaio 2018).
  24. ^ David Rossi, lettera con proiettili e minacce al pm che indagò sulla morte del capo della comunicazione di MontePaschi. URL consultato il 24 gennaio 2018 (archiviato il 25 gennaio 2018).
  25. ^ David Rossi, procura di Siena apre 2 nuovi fascicoli: “Capire se testimonianze in tv e ai giornali elementi per riaprire indagini”. URL consultato il 24 gennaio 2018 (archiviato il 25 gennaio 2018).
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  27. ^ Firme false M5S. URL consultato il 25 gennaio 2018 (archiviato dall'url originale il 22 ottobre 2016)..
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  31. ^ Live Nation Embroiled In Italian Secondary Ticketing Scandal Following Undercover Report. URL consultato il 26 gennaio 2018 (archiviato il 10 maggio 2018)..
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Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

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