Lola Falana

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Lola Falana
Lola Falana.JPG
Lola Falana nel 1972
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Genere Pop
Periodo di attività musicale 1965-1987
Etichetta Reprise Records

Lola Falana, pseudonimo di Loletha Elaine Falana (Camden, 11 settembre 1942), è una conduttrice televisiva, showgirl, attrice, e cantante statunitense.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Di origine cubana (il padre abbandonò l'isola negli anni trenta dopo aver conosciuto la moglie, statunitense), trascorre gran parte dell'infanzia a Filadelfia, dove inizia a cantare nel coro della sua chiesa. Giovanissima, frequenta una scuola di ballo e, durante un'esibizione, viene scoperta da Sammy Davis Jr., che la fa debuttare a Broadway nel musical Golden Boy, e con cui ha una relazione.

Nello stesso anno debutta anche come cantante con My Baby, inciso per la Mercury Records. Dopo molti spettacoli televisivi ed altri dischi, alla fine del 1966 viene notata da alcuni talent scout italiani durante uno spettacolo a Las Vegas, e viene invitata in Italia, dove diventa una delle star della tv dell'epoca, partecipando a numerosi programmi televisivi, spesso ballando in coppia con Don Lurio in varietà come Sabato sera 1967, condotto da Mina.

Lola Falana e Mina a Sabato sera (1967)

Recita inoltre in alcuni musicarelli, di cui i più noti furono Stasera mi butto con Marisa Sannia e Rocky Roberts e Quando dico che ti amo, con Tony Renis, Alida Chelli e Enzo Jannacci, in cui interpreta la parte di Giulia (una delle fidanzate del protagonista Tony) e canta la canzone Tutta donna.

Per la sua avvenenza viene soprannominata Venere Nera; incide anche alcuni 45 giri, tra cui una sua versione di Working in the Coal Mine di Alain Toussaint, con sul retro Coconut Grove, scritta da John Sebastian, leader dei The Lovin' Spoonful, Scrivimi il tuo nome, inciso insieme a I Roll's 33 e la già ricordata Tutta donna. Le cronache rosa tornano ad occuparsi di lei per un flirt con lo studente Massimo Minorenti (che finirà tragicamente ucciso dal marchese Camillo Casati Stampa di Soncino insieme a sua moglie Anna Fallarino, diventata amante del Minorenti, nella vicenda nota come Delitto Casati Stampa).

Nel 1970 torna negli Stati Uniti per girare il film Il silenzio si paga con la vita, con la regia di William Wyler: per la sua interpretazione viene candidata al Golden Globe 1971. Nello stesso anno posa senza veli per un servizio fotografico su Playboy.[1][2] Nel 1971 si sposa con Feliciano Tavares, detto “Butch”, leader del gruppo musicale Tavares, da cui divorzierà nel 1975, e per qualche anno alterna la carriera tra la sua patria e l'Italia, dove nel 1971 partecipa a Teatro Dieci, condotto da Mina, cantando una sua versione di Fever. Nel 1972 viene scelta da Bill Cosby come ospite fissa del The New Bill Cosby Show, che debuttò in onda l'11 settembre 1972 sulla CBS. Cosby aveva conosciuto la Falana quando lui ancora frequentava il college, e lei era una ballerina quattordicenne.

Nel 1973 affianca Gino Bramieri nella conduzione di Hai visto mai?. Dalla seconda metà degli anni settanta torna definitivamente negli Stati Uniti, tranne una parentesi nel 1982, in cui è la protagonista dello show Made in Italy, in onda sulle reti Fininvest, per la regia di Valerio Lazarov. Interpreta per un breve periodo uno dei personaggi della soap opera Capitol.

Nel 1987 Lola Falana scopre di essere ammalata di sclerosi multipla. La patologia rimane stabile per diversi anni, nonostante le ricadute; intorno al 2005 sembra cominciare a entrare in fase progressiva, come dirà la stessa Falana nel 2008 in un'intervista televisiva rilasciata ad Alda D'Eusanio (nel programma Ricominciare).

Negli anni novanta Lola Falana si ritira definitivamente dal mondo dello spettacolo, dedicandosi all'attività religiosa.

I programmi televisivi in Italia[modifica | modifica wikitesto]

Filmografia parziale[modifica | modifica wikitesto]

Discografia italiana[modifica | modifica wikitesto]

45 giri[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Autori Vari (a cura di Gino Castaldo), Dizionario della canzone italiana, ed. Curcio, 1990; alla voce Falana Lola, di Dario Salvatori, pagg. 621-622

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN5141796 · LCCN: (ENno92022721 · ISNI: (EN0000 0001 1944 3061 · BNF: (FRcb141761393 (data)