Isabella Biagini

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Isabella Biagini nel 1983

Isabella Biagini, all'anagrafe Concetta Biagini (Roma, 19 dicembre 1943Roma, 14 aprile 2018[1]), è stata un'attrice cinematografica, showgirl e imitatrice italiana.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Isabella Biagini e Virgilio Savona sul set di Non cantare, spara

Da ragazzina viene notata dal regista Michelangelo Antonioni, che le affida una piccola parte nel film Le amiche (1955).

Il passaggio alla televisione avvenne in occasione di un concorso per annunciatrici in cui, sfoggiando un look da fatalona svampita, provocò tanta confusione e ilarità da venire immediatamente scritturata, il giorno successivo, per un ruolo comico[2].

Negli anni Sessanta e Settanta Isabella Biagini recitò in numerosi film della Commedia sexy all'italiana, sotto la direzione di registi quali Luciano Salce, Steno, Mariano Laurenti, Bruno Corbucci, Fernando Di Leo, Joe D'Amato e molti altri, in cui incarnò spesso lo stereotipo dell'oca giuliva, ossia della bellona bionda e procace, ma superficiale e sciocca.

Contemporaneamente prese parte per la RAI a diversi varietà televisivi, tra cui la commedia musicale Non cantare, spara (1968) con il Quartetto Cetra, Bambole, non c'è una lira (1978) e C'era una volta Roma (1979), rivelando una notevole versatilità e un atteggiamento ironico e dissacrante, e segnalandosi per la bravura nelle imitazioni, tra le quali spicca quella di Mina[3].

Divenuti sempre più rari gli impegni di lavoro, anche a causa della non sempre costante affidabilità professionale e della forte umoralità, la popolarità dell'attrice subì una flessione che la confinò nell'ambito dello spettacolo di cabaret e delle TV locali[4].

Nel 1984 avviene il suo rientro televisivo nelle trasmissioni Cari amici vicini e lontani con Renzo Arbore e TV Story con Walter Chiari.

Isabella Biagini e Gianni Nazzaro in uno spettacolo del 1983

Nel 1992 fece scalpore la sua decisione di prendere parte al programma Agenzia matrimoniale in veste di cuore solitario: in quell'occasione l'attrice fu infatti accusata di volersi fare pubblicità in un momento di declino professionale[5].

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Isabella Biagini ha avuto una vita sentimentale difficile, segnata da lutti, da due matrimoni falliti (dal primo dei quali nacque la figlia Monica, morta nel 1998) e da relazioni tormentate[4].

Nel 2016 viveva con una pensione di 700 euro al mese[6], mentre nel gennaio 2017 venne prima sfrattata (da un'abitazione che venne peraltro danneggiata da un incendio - secondo l'attrice doloso - proprio il giorno precedente lo sfratto) e poi investita da un'automobile mentre cercava di raggiungere il suo cagnolino, come lei stessa riferì in un videomessaggio per la prima puntata del programma Pomeriggio Cinque, condotto da Barbara d'Urso[7].

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Programmi radiofonici Rai[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Sceneggiati[modifica | modifica wikitesto]

Varietà[modifica | modifica wikitesto]

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

  • 1967 - Mangio la mia mela/Una figlia primitiva (Mustang, CM 30004)

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Le attrici, Gremese editore, Roma 2003
  • Pino Farinotti I registi, SugarCo Milano 1993

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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