Ignis

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Nota disambigua.svg Disambiguazione – Se stai cercando altri significati, vedi Ignis (disambigua).
Ignis
Logo
Stato Italia Italia
Fondazione 1946 a Comerio (VA)
Sede principale Comerio (VA)
Viale Guido Borghi, 27
Gruppo Stati Uniti Whirlpool Corporation
Persone chiave
Settore Elettrodomestici
Prodotti
  • Cucine
  • Frigoriferi
  • Forni
  • Lavatrici
  • Lavastoviglie
Slogan «Destinazione donna.
L'idea intelligente.»
Sito web

Ignis è un produttore italiano di elettrodomestici appartenente alla multinazionale statunitense Whirlpool Corporation.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Componenti frigorifero (Ignis).

L'imprenditore milanese Giovanni Borghi fondò nel 1946 a Comerio (provincia di Varese)[1] la SIRI S.p.A., acronimo di Società Industria Refrigeranti Ignis. Il termine ignis, che sarà il marchio, significa "fuoco" in latino e, di fatto, l'azienda iniziò la propria attività costruendo fornelli elettrici.[2] Giovanni Borghi è stato un imprenditore italiano, fondatore della Ignis e titolare della Emerson, familiarmente detto da tutti "cumenda", in lombardo "commendatore", è stato una delle figure di maggiore spicco nel panorama industriale della provincia di Varese. Ha avuto due figli: Guido ed Emidia. Fu titolare di una rinomata azienda produttrice di elettrodomestici, in particolare frigoriferi, la Ignis (che gli ha dato grandissima fama) e della Emerson, nota azienda toscana produttrice di tv color e videoregistratori presente sul mercato fino agli anni ottanta. Il figlio Guido ha continuato l'attività paterna, con un'azienda di frigoriferi nel medio Varesotto, anche dopo che la famiglia aveva venduto la Ignis al colosso olandese Philips. Nel corso degli anni cinquanta l'azienda crebbe in termini di produttività, ampliandola alle cucine a gas, ai ferri da stiro, agli scaldabagni elettrici e ai frigoriferi, questi ultimi prodotti anche per conto terzi con alcuni marchi, come Atlantic, Fiat, Philco, Phonola e RadioMarelli. Nello stesso periodo costruì altri stabilimenti, a Gavirate, Napoli e Cassinetta di Biandronno.

L'azienda, negli anni sessanta e settanta proseguì la propria espansione creando stabilimenti a Siena e Trento, e anche all'estero, due in Spagna ed uno in Grecia. Venne pure avviata la produzione di lavatrici, lavastoviglie e forni a microonde. Dal punto di vista commerciale Ignis fu una delle aziende leader nel mercato nazionale degli elettrodomestici, detenendo nel 1960 una quota del 38%.[3]

Nel 1970, il 50% del capitale della società fu rilevato dalla Philips, che ne acquisì il pieno controllo nel 1972.

Ignis fu in quegli anni, dopo la Zanussi, il secondo produttore nazionale di elettrodomestici, e nel 1973 le sue fabbriche contavano oltre 10 000 addetti solo in Italia.[4]

Con il passaggio di proprietà alla multinazionale olandese, fu anche mutata la denominazione sociale dell'azienda che divenne "IRE S.p.A." (Industrie Riunite Eurodomestici).

Nel 1988, IRE-Ignis divenne una joint-venture tra Philips e Whirlpool, che entrò nel capitale sociale con il 53% delle azioni, divenendo socio di maggioranza[5].

L'azienda americana nel 1991, rilevò per intero la Ignis, assumendo la denominazione Whirlpool Italia s.r.l. e successivamente Whirlpool Europe, continuando tutt'oggi a produrre negli stabilimenti italiani con il marchio Ignis.

La nascita della Ignis[modifica | modifica wikitesto]

1943. Nell'agosto Guido Borghi, con i figli Gaetano, Giovanni e Giuseppe, inizia a Comerio la produzione di fornelli elettrici con piastre estraibili.
1944. Viene depositato a nome Guido Borghi il primo brevetto. Nasce il nome Ignis.
1945. Terminata la guerra, si pone il problema dell'organizzazione commerciale; si stipulano con cinque agenti i primi contratti di rappresentanza. Con la produzione aumentano i dipendenti. In Brasile Miguel Etchenique fonda la Companhia Distribuidora.
1946. Inizia la produzione in serie del ferro da stiro. In autunno la Ignis partecipa alla prima Fiera Campionaria di Milano del dopoguerra. Compaiono i primi volantini pubblicitari.
1947. Inizia la produzione in serie di una cucina elettrica di tipo economico a tre piastre con forno. La ditta partecipa per la prima volta a una Fiera estera, a Lione.
1948. La Ignis lancia una nuova serie di piccole cucine elettriche che possono essere appese o incassate. L'attività commerciale in Italia si estende. Si effettua il primo studio sulle cucine e i fornelli a gas liquido.
1949. Pochi giorni prima della Fiera di Milano si producono i primi esemplari di fornelli a gas liquido. Sono fornelli a due e tre fuochi, con coperchio ribaltabile e unica griglia di ghisa. L'inizio dell'espansione – la produzione dei primi frigoriferi.
1950. Si producono le prime cucine miste gas-elettricità. La Ignis inizia la produzione e la vendita degli scaldabagni ad accumulazione. Il 1º novembre si costituisce la SIRI, Società Industriale Refrigeranti Ignis S.p.a, con sede e stabilimento a Gavirate.
1951. Dall'officina di Gavirate escono i primi frigoriferi ad assorbimento, costruiti con brevetti di proprietà della Società.
1952. Si assesta la produzione di frigoriferi ad assorbimento. Prosegue la produzione di apparecchiature a gas e appaiono le prime stufe a gas liquido. A Comerio cominciano i lavori per la costruzione di una nuova fabbrica.
1953. Si costruisce il frigorifero funzionante a motocompressore con capacità 180 litri; una svolta decisiva per Ignis.
1954. Si diffondono i frigoriferi a compressore e si estende la rete delle filiali: Bologna, Brescia, Bari, Genova, Verona, Cosenza, Catania e Palermo. Si lancia con successo lo slogan pubblicitario "Ignis frigoriferi d'Italia".
1956. A Guido Borghi è conferita l'Onorificenza di Commendatore al merito della Repubblica. L'espansione verso i mercati esteri acquista maggior forma e consistenza.
1957. Dopo una vita dedicata al lavoro, il 19 gennaio muore Guido Borghi. Al figlio Giovanni va il compito di presiedere l'azienda.
1959. Inaugurazione delle filiali a Firenze e Conegliano Veneto; prende forma il servizio assistenza per i prodotti.

Nuove sperimentazioni – la lavatrice superautomatica[modifica | modifica wikitesto]

1960. Inizia l'espansione in Portogallo, Perù e Usa. Si costituisce a Parigi la IGNIS-France s.r.l.
1961. La Ignis riceve il Mercurio d'oro, quale alto riconoscimento per le affermazioni commerciali. Il Presidente della Repubblica nomina Giovanni Borghi Cavaliere del Lavoro.
1962 Si sperimenta la produzione della lavatrice superautomatica con carica dall'alto. Cominciano gli studi per la lavastoviglie.
1964. La Ignis Sud inizia la produzione in serie delle lavatrici "Lusso" e "Spaziale". Si susseguono le visite di personaggi illustri, tra cui Frits Philips, presidente dell'omonima industria.
1965. Il 25 ottobre il Presidente della Repubblica, Giuseppe Saragat, visita gli stabilimenti di Cassinetta. Si costituisce a New York la IGNIS USA Corporation.
1966. Il prefetto di Varese inaugura la nuova fonderia Fonter S.p.A., voluta e realizzata per rendere sempre più autonoma la società. Si inaugura a Milano in Galleria Vittorio Emanuele la mostra permanente dell'elettrodomestico Ignis.

L'arrivo della Philips e la creazione di una nuova società[modifica | modifica wikitesto]

1967. Il 3 aprile, il Presidente del Consiglio Aldo Moro inaugura a Siena il nuovo stabilimento. La Ignis crea il "Progetto Sirio", una rivoluzione tecnologica nella costruzione di frigoriferi a freddo umido. Nasce il "Side-by-Side", con tecnologia "no frost", l'azienda è prima in Italia a produrli.
1968. Elisha Gray II Research & Engineering center è completato a Benton Harbor, Michigan, dando alla Whirlpool Corporation una struttura più grande e completa per la ricerca applicata nel settore elettrodomestico.
1969. Giovanni Borghi ha un colloquio con Giulio Andreotti nell'imminenza della cessione del 50% dell'azienda alla Philips. La Philips sbarca a Comerio, sottoscrivendo metà del capitale della nuova società chiamata IRE.

La fine dell'era Borghi – una multinazionale[modifica | modifica wikitesto]

1970. Con la joint venture Ignis-Philips entra in crisi il modello familiare/paternalistico tipico degli anni della crescita aziendale. Nel management aziendale entrano figure professionali nuove, provenienti da aziende organizzate secondo canoni più moderni, per ricoprire ruoli nel campo della gestione delle risorse umane, dell'organizzazione del lavoro, dell'amministrazione.
1972. Si susseguono incontri e assemblee sul fronte delle trattative con la Philips. Si sigla l'accordo per il passaggio del pacchetto di maggioranza di IRE a Philips. Iniziano massicci interventi di formazione manageriale per raccordare i sistemi di gestione di un'impresa fortemente padronale, con quelli di una multinazionale professionalmente sofisticata.
1973. La nuova organizzazione aziendale prevede che Comerio diventi la sede della Divisione Grandi Elettrodomestici, la prima Divisione di Philips con sede fuori dall'Olanda. Questo comporta l'arrivo di parecchi manager olandesi e l'accelerazione del cambio di mentalità. Il 31 dicembre avviene la cessione totale della Ignis alla Philips; l'atto ha effetto dal 1º gennaio 1974.
1974. All'inizio dell'anno negli accordi aziendali è prevista la realizzazione di un nuovo stabilimento a Napoli, ma già in autunno le condizioni per la realizzazione si indeboliscono. Iniziano lunghe e difficili trattative sindacali che si protraggono per oltre quattro anni concludendosi con la ristrutturazione dello stabilimento esistente.
1975. Giovanni Borghi muore all'alba del 25 settembre.
1975-1977. Il surplus di personale è gestito attraverso riallocazioni di produzione tra le fabbriche, ricorso alla Cassa integrazione guadagni e accompagnamento alla pensione; la consistenza numerica del personale regredisce lentamente senza grossi traumi sociali. Nei reparti industriali si effettuano massicci investimenti in campo tecnologico sostituendo i vecchi impianti.
1978. Con il progetto Apollo, si rivoluziona il concetto di struttura del frigorifero: la capacità è di 280 litri.
1981. Su alcuni frigoriferi di tecnologia Apollo si introduce la tecnologia "no frost". Ad Amiens (Francia) si avvia l'ambizioso progetto T12, che rivoluzionerà la fabbrica e la competitività delle lavatrici a carica dall'alto. La nuova macchina è la prima ad utilizzare una vasca di materiale plastico e a richiedere meno di due ore di lavoro.

Philips – Whirlpool, il dual branding – una nuova joint venture[modifica | modifica wikitesto]

1983 – 1984. Viene studiata e realizzata l'acquisizione di Bauknecht.
1985. Siglata una lettera di intenti per procedere all'esplorazione di una possibile joint venture, aperta ad altri sviluppi, tra Philips, per la sua Divisione Grandi Elettrodomestici, e Whirlpool. Il periodo è segnato da cambiamenti strategici per le multinazionali. Quelle multi business, come Philips, si rifocalizzano sul loro core business, e gli elettrodomestici non sono tra questi. Una tipica azienda statunitense mono business come Whirlpool, invece, pur restando sul core-business, sceglie di diversificarsi geograficamente.
1988. Firma dell'accordo di cessione del business europeo degli elettrodomestici di Philips a Whirlpool.
1989. Debutta la joint venture e sul mercato arrivano prodotti con il dual branding "Philips –Whirlpool".

L'espansione di Whirlpool[modifica | modifica wikitesto]

1990. A giugno prima conferenza "fondativa" che vede i leader americani ed europei per costruire le premesse di una comune visione aziendale (One Company, One Vision): Every Home, Everywhere, with Pride, Passion and Performance.
1991 – 1997. Whirlpool crea joint venture in Slovacchia, Sud America, Asia, apre filiali di vendita nell'Europa dell'Est. Whirlpool diventa un marchio indipendente in Europa. Le affiliate brasiliane Consul e Brastemp si fondono per formare la Multibras S.A. Electrodomesticos. Whirlpool Europa acquisisce da Gentrade la produzione e la distribuzione in Sud Africa. Whirlpool Corporation intreccia una collaborazione strategica con Transamerica Corporation attraverso la vendita di Whirlpool Financial Corporation.

Nuove frontiere, nuovi progetti[modifica | modifica wikitesto]

1998. Whirlpool commissiona una nuova fabbrica di frigoriferi no-frost a Pune in India. In Europa l'azienda crea una partnership per diventare fornitore dei principali elettrodomestici di Ikea.
1999. Il nuovo Brand "Value Creation Strategy" diventa il caposaldo per una più profonda attenzione rivolta al consumatore.
2000. "Habitat for Humanity International", un'organizzazione no-profit globale, riconosce l'impegno della Whirlpool Corporation quale maggiore azienda donatrice del progetto "More than houses: Rebuilding our Communities".
2001. Nel 90º anniversario di Whirlpool corporation, Whirlpool Europa si allea con Bosch, Siemens ed Electrolux Europa per formare una "tradeplace".
2002. Whirlpool Corporation completa l'acquisizione di quote Brand di Polar S.A., leader in Polonia nella produzione di elettrodomestici. Whirlpool vince il "National Design Award" per lo sviluppo dell'industria.
2003. Whirlpool Europa è nominata da Euronics "fornitrice di elettrodomestici dell'anno". Inaugurazione nuova fabbrica Side-by-Side a Cassinetta.
2004. Jeff Fettig succede a David R. Whitwam come direttore generale di Whirlpool Corporation. Whirlpool Europa introduce la nuova promessa del marchio Whirlpool: "sensing the difference" e Brauknecht's "Live Today". Whirlpool Europa lancia la sezione europea della sua collaborazione globale con "Habitat for Humanity". Whirlpool Europa introduce "In Kitchen", un progetto di design immaginario, sul futuro degli elettrodomestici da cucina.
2005. Whirlpool Europa apre la sua fabbrica dedicata agli elettrodomestici da cucina nel già esistente sito di Breslavia, in Polonia. Whirlpool Europa è selezionata come "Focus Supplier" da DSG, il maggior rivenditore europeo di elettrodomestici.

Whirlpool corporation[modifica | modifica wikitesto]

2006. Whirlpool Corporation completa l'acquisizione di Maytag Corporation; Whirlpool Europa ottiene un finanziamento pubblico dal governo italiano nell'ambito del programma "Industria 2015" per il progetto di "cucina verde".
2007. Il marchio Whirlpool in Italia è insignito del Key Award per la miglior campagna pubblicitaria alla 38ª edizione della competizione del gruppo editoriale Media Key per la pubblicità "Sensing Nature" nella categoria "stile di vita familiare".
2008. Inaugurazione dell'impianto di cogenerazione a Cassinetta.
2009. Whirlpool Corporation è nominata "One of Fortune".
2010. Whirlpool Europe Region cambia il proprio nome in Whirlpool Europa, Medio Oriente e Africa (EMEA). Inaugurazione del nuovo reparto piani cottura a Cassinetta.
2011. Whirlpool Corporation celebra il suo 100º anniversario.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Film[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Aziende Portale Aziende: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di aziende