Castor (azienda)

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Castor
Castor (azienda).png
StatoItalia Italia
Fondazione1955 a Moncalieri (TO)
Fondata daFrancesco Casarini, Giuseppe Frus
GruppoElectrolux
SettoreElettrodomestici
ProdottiAsciugabiancheria, Congelatori, Cucine, Frigoriferi, Lavabiancheria, Lavasciuga, Lavastoviglie
Slogan«Castor, lavami!»

Castor è un'azienda italiana produttrice di elettrodomestici. Dal 1984 è un marchio del gruppo svedese Electrolux.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Fu fondata, in origine come officina meccanica, nel 1955 a Moncalieri da Francesco Casarini, meccanico autoriparatore immigrato dal Veneto, e Giuseppe Frus, perito meccanico torinese.

Il nome Castor è l’abbreviativo delle lettere iniziali del cognome di uno dei suoi ideatori e della zona dove si trovava, cioè nel torinese.

In breve tempo l'azienda si ingrandì e si specializzò nella produzione di elettrodomestici, e per questo, nel 1962 trasferì l'attività nella vicina Rivoli, dove venne costruito un nuovo stabilimento, ed appena due anni dopo ne fu inaugurato un altro a Chiusa di San Michele. La società assunse così la denominazione Castor Elettrodomestici S.p.A..

L'azienda crebbe in coincidenza del boom dell'elettrodomestico, producendo giornalmente circa duemila apparecchi (1400 delle quali lavatrici e il resto lavastoviglie), conquistando il 10-13% del mercato nazionale delle lavatrici e al 10% di quello delle lavastoviglie. Nel 1968, Castor raggiunse un fatturato intorno ai 20 miliardi di lire[1] e strinse accordi di cooperazione e di scambio anche con aziende estere del settore e con filiali in vari paesi europei.

Nel 1969, Castor venne ceduta dal cavalier Casarini alla Zanussi, azienda pordenonese concorrente sul mercato di lavatrici e lavastoviglie, e mutò denominazione in Castor-Zanussi.

Nel 1971, la società torinese aveva in organico circa 1800 lavoratori, che all'inizio della sua attività ne contava soltanto 6[1], ma dopo un anno, in base ad un piano di ristrutturazione deciso dalla Zanussi, gran parte di questi operai furono posti in cassa integrazione o mandati in pensione.

Nel 1973 gli stabilimenti di Rivoli e Chiusa di San Michele furono chiusi, e l'intera produzione della Castor venne trasferita a Pordenone, cessando quindi di esistere come azienda autonoma e diventando a tutti gli effetti un marchio della Zanussi.

Dal 1984 è un marchio di proprietà della multinazionale svedese Electrolux, che in quell'anno acquisì l'azienda pordenonese.

Sponsorizzazione[modifica | modifica wikitesto]

Durante gli anni ottanta Castor è stata anche sponsor ufficiale della squadra di calcio della Lazio dal 1984 al 1986.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]