Vimar

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Vimar
Logo
StatoItalia Italia
Forma societariaSocietà per azioni
Fondazione1º maggio 1945 a Marostica (VI)
Fondata daWalter Viaro, Francesco Gusi
Sede principaleViale Vicenza 14, Marostica (VI)
Persone chiave
  • Gualtiero Viaro, presidente e AD
  • Piero Camillo Gusi, AD
SettoreElettronico ed Elettrotecnico
Prodottimateriale elettrico ed elettronico
Fatturatoeuro 211.905.108,00 (2017)
Dipendenti1300
Slogan«energia positiva»
Sito web

Vimar (solitamente scritto VIMAR) è un'azienda italiana che produce materiale elettrotecnico ed elettronico. È stata fondata nel 1945 a Marostica da Walter Viaro e Francesco Gusi.

È attiva principalmente in Italia e ha unità produttive e sedi commerciali in Austria, Francia, Grecia, Emirati Arabi Uniti, Cina, Singapore, Cile, Messico, Venezuela.


Storia[modifica | modifica wikitesto]

Fondata il 1º maggio 1945 dagli imprenditori Walter Viaro e Francesco Gusi, l'azienda si è sempre dedicata alla produzione di materiale elettrotecnico ed elettronico. La prima sede dell'azienda è stata a Marostica in provincia di Vicenza.

Il nome della società deriva dall'unione delle lettere iniziali del cognome di Walter Viaro, uno dei suoi fondatori, e dal nome del comune sede dell'azienda: Viaro MARostica.

Il 15 marzo 1968 la VIMAR deposita il brevetto Sicury, un meccanismo che permette la chiusura automatica dei fori della presa quando si estrae la spina, impedendo il contatto con parti in tensione. Il meccanismo permette un aumento della sicurezza degli impianti elettrici. Ben presto l'azienda decide di cederne l'utilizzo a titolo gratuito a tutti gli operatori del settore.

Nel 1975 la società vicentina deposita un secondo brevetto, la Bpresa, è il primo brevetto di presa multistandard, cioè in grado di alloggiare spine di differenti tipologie nel caso specifico da 10 e 16 A. Tipo S10, S11, SPA11, S17, SP17.

Nel dicembre 2012 Vimar acquisisce controllo totale di Elvox S.p.A., storica azienda padovana nel settore della citofonia.[1]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]