Imetec

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Imetec
StatoItalia Italia
Fondazione1974 a Lallio
Fondata daRenato Morgandi e fratelli
Sede principaleAzzano San Paolo
GruppoTenacta
SettoreElettronica
Prodottipiccoli elettrodomestici
Sito webwww.tenactagroup.com

Imetec è un marchio italiano di piccoli elettrodomestici.

Storia e generalità[modifica | modifica wikitesto]

È stata fondata nel 1974 a Lallio, in provincia di Bergamo, da Renato Morgandi e fratelli, come piccola impresa artigiana che produce apparecchi per riscaldare il letto[1], dopo aver rilevato la piccola impresa di famiglia dall'amico Bruno Masnaga, dedicata alla produzione di termo elettro-coperte.

La ditta ha una crescita rapida, si trasforma in una vera e propria realtà industriale, e cinque anni più tardi diviene Imetec S.p.A. Nel 1980 lancia sul mercato lo Scaldasonno, un prodotto che riscuote molto successo, consentendo all'azienda di imporsi sul mercato e di acquisire notorietà a livello internazionale con esportazioni all'estero[2].

Nel 1985 l'azienda bergamasca diversifica le sue attività, ampliando la sua produzione agli altri tipi di piccoli elettrodomestici, in particolare ferri da stiro, tostapane e prodotti per la cura personale, come gli asciugacapelli Bellissima. Dal 1990 l'azienda si dedica all'importazione e distribuzione di prodotti finiti realizzati in Cina[3]. Lo Scaldasonno invece continua ad essere realizzato nella sede italiana.

Nel 1992 viene inaugurata la nuova sede legale dell'azienda, che viene trasferita ad Azzano San Paolo, sempre nel Bergamasco. Da allora la Imetec, divenuta poi Tenacta Group S.p.A., ha sede in quell'edificio la cui superficie è di 20.000 m², che comprende gli uffici, ed è sede di sviluppo, ricerca e design dei prodotti dell'azienda lombarda. Di lato vi sono i laboratori e l'area produttiva delle termocoperte.

Negli ultimi anni sono distribuiti sul mercato internazionale nuovi prodotti, come macchine per il caffè, gasatori, epilatori a luce pulsata, robot da cucina, etc.

Attualmente l'azienda conta circa 190 dipendenti e possiede una rete distributiva in vari paesi d'Europa, Asia, Oceania e Sud America.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dal sito Webstorage.mediaon.it
  2. ^ Caterina Maconi, Imetec, come ti trasformo una fabbrica in un'industria 4.0, in Wired Italia, 9 ottobre 2019. URL consultato il 5 giugno 2020.
  3. ^ "Intervista al CEO Asia di Imetec" - Corriereasia.com, 24 novembre 2006, su corriereasia.com. URL consultato il 7 dicembre 2011 (archiviato dall'url originale il 21 novembre 2008).

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Giancarlo Colombo (a cura di), Who's Who in Italy, Bresso, Who's Who in Italy, 2009, ISBN 88-85246-67-2.
  • Gianpaolo Baronchelli, Case study: Imetec S.p.A., in La delocalizzazione nei mercati internazionali. Dagli IDE all'offshoring, Milano, LED Edizioni Universitarie, 2008, pp. 151-168, ISBN 978-88-7916-375-0.
  • Elisa De Portu, Email Marketing per ecommerce. Il caso Imetec Online Shop, in Email marketing in azione. Strategie, casi di business, esempi pratici, Milano, Hoepli, 2016, ISBN 978-88-203-7505-8.
  • Michele Rinaldi, Intervista a Daniela Gambirasi, responsabile comunicazione Bellissima Imetec, in Come essere un brand 2.0. Social media relations tra contenuto e relazione, 1ª ed., Milano, FrancoAngeli, 2013, ISBN 978-88-204-3741-1.

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