Se riscontri problemi nella visualizzazione dei caratteri, clicca qui

Asciugacapelli

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Un asciugacapelli

L'asciugacapelli, colloquialmente chiamato fon[1] o fohn[2] /fɔn/, è un piccolo elettrodomestico che genera un getto di aria calda allo scopo di asciugare i capelli, ossia disperdere l'umidità in essi contenuta.[3]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

I primi asciugacapelli vennero inventati nel 1920 a Racine, nel Wisconsin. L'idea nacque dall'unione dell'aria uscente da un aspirapolvere (inventato l'anno precedente) con un motore da frullatore. I primi asciugacapelli erano voluminosi, pesanti e poco pratici, però guadagnarono presto consenso presso i consumatori evolvendosi fino ai modelli attuali.

Funzionamento e uso[modifica | modifica wikitesto]

Il getto d'aria calda è prodotto da un motore elettrico che fa ruotare una ventola. Questa ventola aspira e sposta l'aria, indirizzandola su un resistore elettrico di riscaldamento. Il resistore è formato da un filo attorcigliato di nichel-cromo avvolto su un supporto resistente al calore, nella quale il getto d'aria aspirata viene riscaldato e poi soffiato fuori.

La potenza della resistenza normalmente varia da 700 a 2400 W. Il motore può essere un motore CC a magnete permanente o un motore monofase AC. La portata del flusso d'aria generato dalla ventola è normalmente intorno ai 40-50 m³/h. La resistenza riscaldante è protetta da un termostato e la temperatura dell'aria all'uscita è intorno ai 70-80 °C. Spesso l'asciugacapelli possiede una serie di regolazioni che consentono di determinare l'intensità e la temperatura del getto d'aria.

Oltre all'uso comune, l'asciugacapelli è uno strumento utilizzato dai parrucchieri per creare particolari acconciature e per dare forma alle capigliature. Usato insieme a spazzola e pettine può modificare il verso e l'ondulazione di una zona dell'acconciatura. I parrucchieri per asciugare i capelli usano anche il casco asciugacapelli, un particolare tipo di strumento in cui il getto di aria calda è convogliato sull'intera capigliatura attraverso una struttura che contiene tutta la testa.

Funzioni opzionali[modifica | modifica wikitesto]

Oltre alla regolazione della velocità e del calore, si trovano sul mercato asciugacapelli con funzioni aggiuntive:

  • Colpo di freddo: si tratta di un interruttore supplementare che, se tenuto premuto, interrompe la corrente alla resistenza, facendo così uscire aria a temperatura ambiente e velocità superiore. Si usa per fissare una piega.
  • Ionizzatore: accoppiato alla resistenza, è presente nell'apparecchio un generatore che emana ioni negativi i quali hanno il potere di suddividere le gocce di acqua presenti sul capello bagnato in tante micro-gocce consentendo un'asciugatura più rapida, inoltre evita la formazione di cariche elettrostatiche rendendo quindi il capello più lucido e meno crespo: la sua efficacia, tuttavia, è dubbia e oggetto di discussioni presso gli esperti di make-up, poiché è addirittura accusato di produrre l'effetto opposto a quello desiderato.

Rumorosità[modifica | modifica wikitesto]

I vari apparecchi si caratterizzano anche per il livello di rumore raggiunto dal meccanismo di ventilazione. Curiosamente alcune persone trovano rilassante il suono prodotto dall'asciugacapelli (white noise), tanto che alcuni canali Youtube, che diffondono video accompagnati da questo rumore di fondo, hanno raggiunto negli ultimi anni un notevole successo[senza fonte].

Tipi di asciugacapelli[modifica | modifica wikitesto]

Oltre al comune asciugacapelli definito a "pistola" (data la forma e il modo di utilizzo) esistono altri tipi, tra cui il casco asciugacapelli impiegato normalmente per uso professionale dai parrucchieri, e l'asciugacapelli a parete.

Asciugacapelli a parete[modifica | modifica wikitesto]

Un asciugacapelli con tubo

L'asciugacapelli a parete è un dispositivo elettrico usato in sostituzione dei comuni asciugacapelli portatili. La differenza tra i due tipi di asciugacapelli è la maggiore sicurezza di impiego per il tipo "col tubo", dato che in questo strumento tutta la parte elettrica (motore, resistenza riscaldante e il collegamento alla rete elettrica) è contenuta in una parte separata e normalmente fissata ad un muro (similmente all'asciugamani elettrico). Il tubo termina con una bocchetta in plastica dalla quale fuoriesce l'aria calda.

Funzionamento[modifica | modifica wikitesto]

Nella parte destinata ad essere affissa al muro è inserita la ventola con il motore e la resistenza di riscaldamento, l'aria è spinta in un tubo flessibile ed estensibile fino a circa 1,2 metri. L'asciugacapelli si attiva quando si estrae il tubo dal suo alloggio. Per il modello senza tubo manuale basta premere il pulsante posto sulla base, trascorso il tempo impostato sul temporizzatore si spegne automaticamente. Per quello automatico invece bisogna avvicinare la testa al sensore di prossimità e parte automaticamente; si spegne appena la testa viene allontanata.

Asciugacapelli a gettone[modifica | modifica wikitesto]

Esempio di asciugacapelli a gettone

Una variante dell'asciugacapelli a parete è quello a gettone, anch'esso dotato di tubo o semplicemente solo di una bocchetta per l'uscita dell'aria calda. La differenza in questa versione sta nel fatto che anziché accenderlo estraendo il tubo o azionando pulsanti sulla base (che in questo modello sono assenti), questo si attiva inserendo una moneta. Il funzionamento è questo: appena viene inserito il gettone o la moneta prestabilita l'apparecchio si attiva, si spegne poi automaticamente allo scadere del tempo preimpostato nel timer interno che ne regola la durata di accensione. L'asciugacapelli a gettone è normalmente impiegato nelle piscine, in quanto i nuotatori devono rispettare i tempi di asciugatura stabiliti dal regolamento di queste strutture.

Data la notevole sicurezza di funzionamento dell'asciugacapelli con tubo per l'utilizzatore, questo è normalmente impiegato negli alberghi, nelle navi da crociera e nelle piscine. La maggior parte di questi asciugacapelli ha un bassa potenza di riscaldamento, per tale motivo emanano meno aria calda e l'asciugatura richiede quindi più tempo rispetto ai normali asciugacapelli.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Bruno Migliorini et al., Scheda sul lemma "fon", in Dizionario italiano multimediale e multilingue d'ortografia e di pronunzia, Rai Eri, 2007, ISBN 978-88-397-1478-7.
  2. ^ Da alcuni scritto impropriamente nella variante grafica "phon". Il termine "fohn" deriva dal tedesco Föhn (vento caldo chiamato in italiano favonio), mentre phon è la trascrizione dal greco ϕωνή («suono») e indica, in psicoacustica, l'unità di misura dell'intensità della sensazione sonora.
  3. ^ asciugacapélli, su treccani.it. URL consultato il 7 agosto 2017.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàLCCN: (ENsh85058316 · GND: (DE4594468-4