Motore monofase

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1leftarrow blue.svgVoce principale: Motore in corrente alternata.

Il motore monofase è un tipo di motore elettrico che viene alimentato in corrente alternata monofase. Tali motori possono avere diverse forme costruttive e vengono usati per molte applicazioni diverse. Generalmente, data la caratteristica non autoavviante di questi motori, vengono utilizzati motori bifase, dove la seconda fase (o, meglio, "una seconda tensione, sfasata rispetto alla prima") viene ricavata tramite l'utilizzo di un condensatore.

Tipologia[modifica | modifica wikitesto]

  • Motore asincrono: è il tipo di motore monofase più utilizzato, data la sua economicità. È caratterizzato da un campo magnetico indotto che ruota in maniera non sincrona con il campo magnetico dello statore. Ruotano, quindi, a frequenze diverse.
  • Motore sincrono: meno utilizzato, date le poche applicazioni, è caratterizzato da un campo magnetico indotto che ruota in sincrono con il campo magnetico dello statore. Ruotano, quindi, alla stessa frequenza.

Collegamento[modifica | modifica wikitesto]

Questo motore a seconda della sua tipologia, viene collegato alla linea monofase in un unico modo:

  • Serie singolo o parallelo singolo, sistema caratteristico dei motori monofase, dove è presente un unico avvolgimento che necessita un capo collegato alla fase e l'altro capo collegato al neutro.
  • Parallelo di serie, sistema utilizzato sui motori bifase, dove si ha l'avvolgimento di lavoro e d'avviamento in parallelo, ma l'avvolgimento d'avviamento in serie con un condensatore, che ha il compito di generare la seconda fase sfasata di 90°.

Verso di rotazione[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti di un motore bifase per un senso di rotazione
Collegamenti di un motore bifase per il senso opposto di rotazione

Il verso di rotazione del motore viene determinato in modo diverso a seconda del tipo di motore:

  • Motore monofase, questo motore non è autoavviante e non ha un senso di rotazione specifico, permettendo quindi all'operatore di decidere il verso di rotazione, facendo ruotare meccanicamente il motore finché non è in grado di rimanere in rotazione.
  • Motore bifase, il motore bifase è autoavviante e a seconda del tipo di collegamento il motore ruota da un verso o dall'altro, per far ciò è sufficiente ruotare le piastrine di collegamento tra l'avvolgimento di lavoro e d'avviamento, in modo che i capi di uno dei due avvolgimenti vengano invertiti.

Indotto/rotore[modifica | modifica wikitesto]

L'indotto in questo motore può essere di vario tipo:

  • Gabbia di scoiattolo, a seconda del tipo d'accorgimenti adoperati, questi possono essere
    • Singola gabbia di scoiattolo
      • A Coppa
    • Doppia gabbia di scoiattolo
    • A barre profonde
  • Rotore avvolto con collettore ad anelli coassiali
  • A espansioni polari, utilizzato per il motore sincrono
Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Rotore (elettrotecnica) § Motori in corrente alternata.

Motore misto[modifica | modifica wikitesto]

Il motore bifase una volta avviato può funzionare tranquillamente da motore monofase, questo è possibile grazie all'utilizzo di un interruttore centrifugo, che portato a una determinata velocità di rotazione diseccita l'avvolgimento d'avviamento del motore, riducendone i consumi elettrici.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]